Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Trasf. da snc a srl: prelevamento soci eccessivo

2,205 views
Skip to first unread message

Vi_Zeta

unread,
May 11, 2009, 4:46:22 AM5/11/09
to
Snc che si deve trasformare in srl.
Nell'attivo sono presenti prelevamenti in conto utili pari a 150.000 euro
senza che ci siano riserve di utili da distribuire.
La normativa per le snc prevederebbe che i prelevamenti dei soci in
eccesso rispetto all'utile effettivamente realizzato nell'esercizio
andrebbero riversato in societ�.
I soci ora avrebbero difficolt� a estinguere questo credito in breve-medio
tempo.
Pu� comportare qualche problema per la snc che si volesse trasformare in srl
l'esistenza di tale credito?

Grazie

Vi_Zeta


Tango-

unread,
May 11, 2009, 4:33:03 AM5/11/09
to
Vi_Zeta ha scritto:

imho, s�.


--
Tango

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Vi_Zeta

unread,
May 11, 2009, 5:15:07 AM5/11/09
to
La snc � mia cliente dal 2008.
I soci della snc sono padre e figlio.
Quando il figlio nel 2006 � entrato in societ� acquistando la quota
dell'altro socio di allora decisero di farlo utilizzando il conto della la
snc. :-/
Da qui il problema.
Qualche consiglio o suggerimento?
Oppure niente trasformazione?

Vi_Zeta


Tango-

unread,
May 11, 2009, 5:14:48 AM5/11/09
to
Vi_Zeta ha scritto:

> La snc � mia cliente dal 2008.
> I soci della snc sono padre e figlio.
> Quando il figlio nel 2006 � entrato in societ� acquistando la quota
> dell'altro socio di allora decisero di farlo utilizzando il conto della la
> snc. :-/
> Da qui il problema.
> Qualche consiglio o suggerimento?

non terrei conto del credito nel determinare il patrimonio netto della snc
trasformanda

> Oppure niente trasformazione?

se non c'� Patrimonio netto diventa un problema. Naturalmente, per
determinare il patrimonio netto, occorre valutare attivo e passivo a
valori correnti, non a quelli di libro

Paolo Bo

unread,
May 11, 2009, 12:01:02 PM5/11/09
to
Tango- ha scritto:

> Vi_Zeta ha scritto:
>
>> Snc che si deve trasformare in srl.
>> Nell'attivo sono presenti prelevamenti in conto utili pari a 150.000 euro
>> senza che ci siano riserve di utili da distribuire.
>> La normativa per le snc prevederebbe che i prelevamenti dei soci in
>> eccesso rispetto all'utile effettivamente realizzato nell'esercizio
>> andrebbero riversato in societ�.
>> I soci ora avrebbero difficolt� a estinguere questo credito in breve-medio
>> tempo.
>> Pu� comportare qualche problema per la snc che si volesse trasformare in
> > srl
>> l'esistenza di tale credito?
>
> imho, s�.
>
>
>
>

Gi�, alla fine pi� che un credito dell'attivo questa � una posta
negativa di patrimonio netto.

Vi_Zeta

unread,
May 11, 2009, 1:14:36 PM5/11/09
to
La societ� aveva acceso un mutuo nel 2006 per poter permettere al socio
subentrante di acquistare la partecipazione nella snc.
Per cui di fatto pi� che un prelievo conto utili credo fosse pi� corretto
qualificarlo come prestito fatto dalla societ� al nuovo socio.

In ogni caso la situazione non cambierebbe di molto in quanto ci sarebbe
sempre un eccesso di prelevamento conto utili di circa 60.000 e altrettandi
di credito verso un socio per finanziamento
:-/

Vi_Zeta


Vlad II

unread,
May 11, 2009, 4:54:01 PM5/11/09
to
On 11 Mag, 10:46, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@prova.it> wrote:
>
> La normativa  per le snc prevederebbe  che i prelevamenti dei soci in
> eccesso rispetto all'utile effettivamente realizzato nell'esercizio
> andrebbero riversato in società.
>
>

In realtà la normativa prevede che si possono distribuire solo gli
utili realmente conseguiti. Norma che praticamente nessuno applica
(vallo a spiegare ai soci che non possono tirarsi fuori di più di
quello che guadagnano in "bianco").

Resta il fatto che civilisticamente è stato operata una illecita
sottrazione di denaro della società da parte dei soci. Anche se
l'operazione viene qualificato come finanziamento della società nei
confronti della socio IMHO non regge (dato che la legge è stata
comunque aggirata), tanto più che è stata utilizzata per acquistare
quote della società.
Trattandosi di una s.n.c., non credo che nessuno contesterà mai la
cosa. Diventando s.r.l., però, IMHO il problema è più delicato, perché
in caso di fallimento della società, se il socio non ha il denaro per
restituire il "prestito" gli amministratori in effetti potrebbero
essere imputabili per bancarotta fraudolenta.
Io nei tuoi panni eviterei di trasformarla in s.r.l. in queste
condizioni, se l'unico scopo è quello di limitare la responsabilità
personale dei soci. E fare una perizia in cui si valuta il "prestito
vs soci" come un normale credito valutato al nominale è IMHO molto
rischioso. Estremizzando il concetto: se io e mio fratello costituiamo
una s.n.c. con conferimenti di 50.000 euro ciascuno, e poi la società
"presta" 100.000 euro a mio padre per acquistare le parteciapazioni
della società e trasformarla in s.r.l., di fatto ho costituito una
società senza capitali!!!

E' chiaro che se la società non fallisce nessuno ti contesterà nulla,
ma io un rischio del genere non lo correrei!

Ciao

Vi_Zeta

unread,
May 12, 2009, 3:41:05 AM5/12/09
to

"Vlad II" <vlad....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:17a537af-f054-421a...@p4g2000vba.googlegroups.com...

On 11 Mag, 10:46, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@prova.it> wrote:


Erano infatti le mie perplessit�.
Inoltre la snc non credo avrebbe potuto fare finanziamento al socio perch�
l'oggetto sociale non lo prevedeva ( anzi vietava lo svolgimento di attivit�
pi� riservate a enti creditizi e finanziari ed il finanziamento al socio per
una cifra di 150.000 euro mi pare possa identificarsi in questa casistica).
Per cui mi sa che se i soci non trovano un modo per rientrare... niente srl.

Grazie

Vi_Zeta


bruno bruni

unread,
May 12, 2009, 3:36:39 PM5/12/09
to
redlibe...@yahoo.it (Tango-) ha scritto:

>se non c'� Patrimonio netto diventa un problema. Naturalmente, per
>determinare il patrimonio netto, occorre valutare attivo e passivo a
>valori correnti, non a quelli di libro

Scusa Tiberio.
Ma come � da interpretare nella prassi il termine " valore attuale "
nelle trasformazioni ?
Vedo che tu lo interpreti come " valore corrente "
-----------------
bb-bruno bruni

Tango-

unread,
May 13, 2009, 3:04:58 AM5/13/09
to
bruno bruni ha scritto:

> redlibe...@yahoo.it (Tango-) ha scritto:

imho, per quel che riguarda le immobilizzazioni tecniche e i beni
immateriali, � il loro valore di mercato o in alternativa quello di
funzionamento.
Per gli altri valori dell'attivo e del passivo, valgono le norme
civilistiche

Conte Oliver

unread,
May 13, 2009, 1:36:57 PM5/13/09
to
Il Mon, 11 May 2009 10:46:22 +0200, "Vi_Zeta" <Vi_...@prova.it>
scrisse:

>Pu� comportare qualche problema per la snc che si volesse trasformare in srl
>l'esistenza di tale credito?

S�; mi � capitato di recente sulla scrivania un caso identico; la srl
poi � fallita e i soci/amministratori adesso sono sotto processo per
bancarotta principalmente per quel motivo.
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-

Vlad II

unread,
May 14, 2009, 12:58:36 PM5/14/09
to
On 13 Mag, 19:36, Conte Oliver <alex65.lesca...@wmail.it.invalid>
wrote:
> Il Mon, 11 May 2009 10:46:22 +0200, "Vi_Zeta" <Vi_Z...@prova.it>
> scrisse:
>
> >Può comportare qualche problema per la snc che si volesse trasformare in srl

> >l'esistenza di tale credito?
>
> Sì; mi è capitato di recente sulla scrivania un caso identico; la srl
> poi è fallita e i soci/amministratori adesso sono sotto processo per

> bancarotta principalmente per quel motivo.
> --

Scusa Conte, tu che mi sembri "navigato" anche in fallimentare, ho una
curiosità: ma per quello che puoi vedere tu, la contestazione di reati
fallimentari avviene spesso nei fallimenti oppure è rara? E da cosa
dipende, da quanto è severo il curatore nella sua relazione, dal PM
che di capita o da che altro?
Il dubbio mi è venuto perché ci sono dei personaggi che continuano a
far fallire srl (facendo porcate incredibili) per poi riaprirne altre
e non mi risulta che siano stati incriminati per bancarotta...
Sai darmi lumi? :)

Conte Oliver

unread,
May 14, 2009, 1:22:07 PM5/14/09
to
Il Thu, 14 May 2009 09:58:36 -0700 (PDT), Vlad II
<vlad....@gmail.com> scrisse:

>la contestazione di reati
>fallimentari avviene spesso nei fallimenti oppure � rara?

Abbastanza frequente, almeno qui; generalmente non � difficile
incappare in bancarotte preferenziali (pagare creditori specifici
prima di fallire, magari le banche dove si hanno le fidejussioni),
distrazioni (il magazzino era fittiziamente elevato per far quadrare i
conti ma poi il curatore non ci trova nulla), o ricorso abusivo al
credito (si truccano i bilanci per farli apparire migliori di quanto
non siano per evitare che la banca chiuda i rubinetti).
E di solito il curatore se ne accorge e lo scrive.

>E da cosa dipende, da quanto � severo il curatore nella sua relazione, dal PM


>che di capita o da che altro?

Dipende dall'entit� delle marachelle commesse e anche (in piccola
parte) dalla severit� del curatore;
In genere il curatore dovrebbe essere "neutrale", nel senso che
dovrebbe limitarsi a riportare i fatti e lasciare la valutazioni
penali al magistrato; comunque mi � capitato di fare relazioni con
rilievi anche pesanti senza che poi nessun PM si sia degnato di
procedere, quindi non saprei che risponderti...

0 new messages