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commercio ambulante e contratto a chiamata

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qal

unread,
Nov 23, 2010, 7:09:44 AM11/23/10
to
Nel caso di una signora, titolare di impresa, che esercita commercio
ambulante, è possibile la stipula di un contratto a chiamata con il
coniuge convivente? (il coniuge -che è pensionato (prima faceva il
meccanico)- guida il furgoncino e qualche volta può trovarsi anche
dietro la bancarella)
Il problema si pone poiché la signora non è propensa al pagamento dei
contributi come coadiuvante familiare, visto che il marito è li
principalmente diciamo per "compagnia reciproca" (è pensionato).
Quale formula potrebbe andar bene per giustificare la presenza del
marito ad un eventuale controllo dell'ispettorato del lavoro e
dell'inps?

stunat

unread,
Nov 23, 2010, 10:19:03 AM11/23/10
to

il coniuge non può essere " dipendente " diretto dell'altro coniuge a
nessun titolo.
Ciao
St

Fuser

unread,
Nov 23, 2010, 1:20:31 PM11/23/10
to

"stunat" <n_al...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:ff5120d7-31cf-4fc9...@e20g2000vbn.googlegroups.com...

In realtà può essere dipendente, fatta salva l'indeducibilità dei compensi,
il non assoggettamento ad irpef e l'obbligo contributivo comunque da
assolvere.
Può essere valutato un contratto di associazione in pertecipazione.
Fuser


Darix

unread,
Nov 24, 2010, 4:25:14 AM11/24/10
to
Il 23/11/2010 19.20, Fuser ha scritto:
> "s

> il coniuge non può essere " dipendente " diretto dell'altro coniuge a
> nessun titolo.
> Ciao
> St
>
> In realtà può essere dipendente, fatta salva l'indeducibilità dei compensi,
> il non assoggettamento ad irpef e l'obbligo contributivo comunque da
> assolvere.
> Può essere valutato un contratto di associazione in pertecipazione.
> Fuser
>
>

Ma tutto questo non era riferito unicamente ai professionisti?

Darix

stunat

unread,
Nov 24, 2010, 7:00:45 AM11/24/10
to
On 23 Nov, 19:20, "Fuser" <ginoam...@gmail.com> wrote:
> "stunat" <n_albe...@virgilio.it> ha scritto nel messaggionews:ff5120d7-31cf-4fc9...@e20g2000vbn.googlegroups.com...

l'obbligo contributivo, se corrispondente ad un contratto di lavoro
subordinato, ti può essere facilmente annullato in qualsiasi momento
da qualsiasi autorità ispettiva del lavoro poichè manca un elemento
essenziale costituente il rapporto di lavoro subordinato : l'obbligo
di rispetto dell'orario di lavoro. Per aggirare l'ostacolo dovresti
chiedere una autorizzazione all'ispettorato del lavoro...che però
nessuno te la firmerè mai.
Poi provare, tentare, farlo senza pubblicizzare la situazione
giuridica, ma se se ne accorgono inps, inail ed ispettori vari, paghi
contributi e non ottieni nulla.
E venirlo poi a sapere dopo (ipotesi) venti/trent'anni è tragedia.
Ciao
St

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