"..Chi opera con l’estero è chiamato a trasmettere all’Agenzia delle
Entrate i dati degli acquisti e delle vendite con controparti non
stabilite in Italia. L’adempimento negli anni ha cambiato diverse “vesti”.
Dal 1.01.2022 i contribuenti possono scegliere, facoltativamente, se
continuare con l’esterometro (invio massivo dei dati a cadenza
trimestrale) o avvalersi della fatturazione elettronica estera
(trasmissione del singolo file XML al Sistema di Interscambio - SdI).
Dal 1.07.2022, invece, i dati vanno trasmessi obbligatoriamente
utilizzando lo SdI, secondo il formato della fatturazione elettronica."