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Agenzie di viaggio e credito di costo...

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Massimo Tesorone

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Apr 28, 2000, 3:00:00 AM4/28/00
to
Cari colleghi ...
il credito di costo che mi può risultare da una liquidazione iva negativa
relativa a viaggi in proprio 74 ter ....
come lo evidenziereste in bilancio in considerazione che poi dovrà essere
sommato ai costi cee... per la successiva liquidazione ....
credito di costo a ........ cosa? non ho trovato nulla ...
Massimo Tesorone
Dottore Commercialista Napoli

Massimo Tesorone

unread,
Apr 28, 2000, 3:00:00 AM4/28/00
to

Massimo Tesorone <mate...@tin.it> wrote in message
8ecbac$jjo$1...@nmaster.tin.it...
> Caro collega .....
il credito di costo su iva 74ter non va rilevato in bilancio
.... mi sono risposto da solo ....

Massimo Tesorone
Dottore commercialista Napoli

Massimo Tesorone

unread,
Apr 28, 2000, 3:00:00 AM4/28/00
to
..

Alberto Errani

unread,
Apr 29, 2000, 3:00:00 AM4/29/00
to

Massimo Tesorone <mate...@tin.it> wrote in message
8eck4t$14$1...@nslave2.tin.it...
> > Caro collega .....
> il credito di costo su iva 74ter non va rilevato in bilancio
> .... mi sono risposto da solo ....
>
> Massimo Tesorone
> Dottore commercialista Napoli
>
>
Sei sicuro?
Potresti rilevare il credito per imposta IVA anticipata rettificando i costi
di acquisto viaggi 74ter o creando un conto di minor costo.
Personalmente non lo farei mai, però il credito può essere certo e
determinabile.
Alberto Errani

Pietro Fortuna

unread,
Apr 29, 2000, 3:00:00 AM4/29/00
to

>Potresti rilevare il credito per imposta IVA anticipata rettificando i
costi
>di acquisto viaggi 74ter o creando un conto di minor costo.
>Personalmente non lo farei mai, però il credito può essere certo e
>determinabile.
>Alberto Errani

Il credito di costo non è un credito d'imposta esigibile.
L'unica cosa da fare in contabilità a fine anno è adeguare la contabilità
generale (quindi il mastro Iva) con quanto risulta dalla dichiarazione Iva
(sede nella quale si riliquida l'imposta calcolata in via provvisoria
durante l'anno sulla base delle registrazioni mensili)

Quindi personalmente:
1) - se il mastro Iva a fine anno è a debito e la dichiarazione chiude con
un maggiore debito faccio:
sopravv passiva a erario c/iva o meglio
corrisp 74 ter a erario c/iva
(in questo modo rettifico i corrispettivi 74-ter di quella parte di Iva non
ancora scorporata durante le liquidazioni mensili e che devo versare in
dich. annuale)
- uguale discorso se il mastro è a credito e la dich. chiude con un minore
credito o addirittura con un debito.

2) - l'inverso nei casi opposti:
mastro a debito e dich con minor debito o con credito;
mastro a credito e dich con maggior credito;
erario c/iva a sopravv attiva o
meglio
erario c/iva a corrisp 74 ter
(in questo modo riattribuisco ai corr 74 ter quella parte di iva che avevo
provvisoriamente scorporato sulla base delle liquid. mensili).

Se dalla dichiarazione Iva risulta un credito di costo (dalle operazioni
74-ter) mentre durante l'anno mi è capitato di dover scorporare Iva "74 ter"
e versarla, ricado comunque nel caso 2).

Quindi l'adeguamento (o conguaglio) lo faccio solo guardando il risultato
complessivo della dichiarazione (credito o debito finale).
Se dalla dichiarazione annuale ho un credito di costo non ho nessun effetto
in bilancio, poichè esso serve solamente alla gestione Iva (nella
liquidazione di gennaio dell'anno dopo parto già da dei costi 74-ter).
Infatti i costi che danno origine a quel credito sono già tutti in
contabilità.

Accetto commenti.
Ciao e buon lavoro

Pietro Fortuna
Dottore Commercialista in Verona
(quanto esposto è unicamente un parere personale)


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