Vi chiedo....� plausibile questa sua affermazione??
Gi� in sede di preliminare all'ultimo minuto ci rifil� un documento da
firmare con modifiche su alcune clausule non stravolgenti ma evidentemente
infilate in malafede.....sulle quli litigammo e avemmo parziale ragione.
Quindi � chiaro che NON ci si fida molto.
E' possibile considerare una forma di scorrettezza/inadempienza contratuale
quella di non farti vedere l'atto fino al giorno della firma?
> Vi chiedo....è plausibile questa sua affermazione??
no
> Quindi è chiaro che NON ci si fida molto.
> E' possibile considerare una forma di scorrettezza/inadempienza contratuale
> quella di non farti vedere l'atto fino al giorno della firma?
nel preliminare era scritto qualcosa al riguardo?
--
ciao
Luca
chiaro che NON ci si fida molto.
>> E' possibile considerare una forma di scorrettezza/inadempienza
>> contratuale
>> quella di non farti vedere l'atto fino al giorno della firma?
>
> nel preliminare era scritto qualcosa al riguardo?
>
No. Non mi sono mai sognato di indicare come clausola risolutiva espressa
l'obbligo di farci avere una bozza dell'atto....del resto mi pare una cosa
talmente normale e legittima chiederla....
> No. Non mi sono mai sognato di indicare come clausola risolutiva espressa
> l'obbligo di farci avere una bozza dell'atto....del resto mi pare una cosa
> talmente normale e legittima chiederla....
Quant'è la penale? Puoi mandare tutto a monte?
Mi è capitata la stessa cosa con una cessione di azienda e non abbiamo
stipulato.
--
ciao
Luca
E' falsa: trattasi di una scrittura privata autenticata dal notaio.
In altri termini, le clausole contrattuali sono pattuite tra le parti e il
notaio si dovrebbe limitare ad autenticare la firma dei contraenti (anche
se, di prassi, il notaio propone un proprio schema di atto, sostanzialmente
perch� non intende svolgere il controllo di legalit� sulle pattuizioni delle
parti).
"GiorgioB" <faso...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4d0896b1$0$1367$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> No. Non mi sono mai sognato di indicare come clausola risolutiva espressa
> l'obbligo di farci avere una bozza dell'atto....del resto mi pare una cosa
> talmente normale e legittima chiederla....
>
infatti..
vendi tu e fanno di fatto l'atto loro senza fartelo leggere, non esiste
digli cosi, o te lo fanno vedere prima altrimenti il giorno dell'atto gli
contesti clausola per clausola a costo di uscire dallo studio a mezzanotte
se no chiama il notaio e fattene mandare una bozza prima :-)
ciao
Anche perchè non sarebbe ammissibile :-)
Mi puoi spiegare?
Grazie
--
ciao
Luca
Certo, però prima mi dovresti spiegare cosa io ti dovrei spiegare :-)
Cosa è che non ti torna??
La caparra confirmatoria � per una cifra importante e non ci si pu�
permettere di buttare a monte allegramente.
> Cosa ᅵ che non ti torna??
Non ᅵ che non mi torna, ᅵ che non so ;-)
Premesso che non ho mai indicato nemmeno io come clausola risolutiva
espressa l'obbligo di farci pervenire una bozza dell'atto, perchᅵ tale
clausola non ᅵ ammissibile?
Davvero, non lo so.
--
ciao
Luca
> La caparra confirmatoria è per una cifra importante e non ci si può
> permettere di buttare a monte allegramente.
allora fa come dice Ponzio
--
ciao
Luca
Sono andato a vedermela, grazie.
--
ciao
Luca
> Vi chiedo....č plausibile questa sua affermazione??
Considerato come lavorano i notai sě, ma voi avete diritto a tutto il tempo
necessario per valutare il testo senza che ciň sia considerato
inadempimento.
Ovviamente il sollecito farlo per iscritto
> E' possibile considerare una forma di scorrettezza/inadempienza
> contratuale quella di non farti vedere l'atto fino al giorno della firma?
Dipende.
Concordo
lascia perdere. telefoni al notaio e minacci quello che ha detto
Ponzio.
Quando Te la consegnano ( e se non Ti consegnano nulla ) , se
proprio devi prenderti qualche giorno di tempo, fai annullare
all'ultimo momento la riunione con una scusa di salute. Ovviamente se
sei in scadenza di termini chiedi ed esibisci ( al notaio ) un
certificato medico del cliente firmatario.-
St
> Un collega, noto trafficone e incline alle fregature, assiste l'acquirente
> di un'aziende per la quale seguo il venditore.
> Da un buon mese sollecito bozza dell'atto di compravendita comprensivo delle
> puntualizzazioni da noi richieste ma ci viene negato.
> Lui sostiene che trattandosi di "un atto del notaio" (notaio scelto da loro)
> lo stesso potrà decidere di rettificare/modificarlo fino all'ultimo minuto
> quindi non può farmi avere la bozza.
> Vi chiedo....è plausibile questa sua affermazione??
no
> Già in sede di preliminare all'ultimo minuto ci rifilò un documento da
> firmare con modifiche su alcune clausule non stravolgenti ma evidentemente
> infilate in malafede.....sulle quli litigammo e avemmo parziale ragione.
> Quindi è chiaro che NON ci si fida molto.
> E' possibile considerare una forma di scorrettezza/inadempienza >contratuale
> quella di non farti vedere l'atto fino al giorno della firma?
il contratto di compravendita va discusso e redatto in contradditorio.
Non è un "atto del notaio" visto che quest'ultimo limita ad autenticarne
le firme, quindi l'obiezione del collega, imho, è irricevibile. In
particolare alcune clausole, a seconda di come sono scritte, sono
sostanza non forma ed è importante avere qualche giorno per rifletterci
sopra.
Non concordarne il tenore sarebbe come presentarsi davanti al Notaio senza
aver concordato il prezzo di compravendita dell'azienda.
--
Tango-
http://www.flickr.com/photos/tango-/collections/
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
I notai sono normalmente assai restii ad anticipare alle parti la bozza
dell'atto.
E la ragione è evidente: temono che poi con quella bozza ci si possa
rivolgere altrove.
Ovviamente questo non garantisce la veridicità delle affermazioni del tuo
collega.