Hai dimenticato una parte:
2. In funzione di quanto previsto al comma 1, sono introdotte le
seguenti disposizioni:
...
s) all'articolo 66 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917,
nel comma 3, in fine sono aggiunti i seguenti periodi: «I costi,
concernenti contratti a corrispettivi periodici, relativi a spese di
competenza di due periodi d'imposta, in deroga all'articolo 109, comma
2, lettera b), sono deducibili nell'esercizio nel quale e' stato
ricevuto il documento probatorio. Tale disposizione si applica solo
nel caso in cui l'importo del costo indicato dal documento di spesa
non sia superiore a euro 1.000.»;
Quindi il riferimento è solo a costi relativi a contratti a
corrispettivi periodici di competenza di due diversi periodi
d'imposta.
Per i beni ammortizzabili rimane il limite dei 516.46 euro.
Per i costi che non siano di competenza di due differenti esercizi non
si applica e occorre rilevare il costo di competenza.
Mi viene quindi da pensare che, ad es., per le fatture telecom dove i
canoni indicati siano magari tutti un dato periodo d'imposta (es.
novembre-dicembre nella fattura di gennaio) tale costo andrebbe
contabilizzato per competenza.
Mah?