>collegio sindacale è facoltativo, se decidono di istituirlo devono seguire
>le norme del codice civile, quindi, devono essere tutti revisori contabili".
>Io invece non interpreto in questo modo l'articolo 2477. Ho torto io?
mumble
il 2477 è articolo per le srl. negli articoli relativi ai consorzi il controllo non è previsto,
quindi ok per la facoltatività del collegio sindacale. ragionando a senso (...) sarei più favorevole
all'interpretazione del registro imprese, però le norme applicabili sarebbero quelle ex 2477 e 2397
cc ... tienici aggiornati sull'esito :-)
saluti
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sntf
sntf AT czg.it
>
> mumble
> il 2477 è articolo per le srl. negli articoli relativi ai consorzi il
> controllo non è previsto,
> quindi ok per la facoltatività del collegio sindacale. ragionando a senso
> (...) sarei più favorevole
> all'interpretazione del registro imprese, però le norme applicabili
> sarebbero quelle ex 2477 e 2397
> cc ... tienici aggiornati sull'esito :-)
Intanto la normativa sui consorzi non è variata, quindi, non capisco perchè
prima andava bene ed ora non più. E poi perchè secondo te sarebbe
applicabile il 2397 e non il 2477? Per analogia ritengo più attinente il
2477, dal momento che in tema di Spa il collegio è sempre obbligatorio,
mentre solo nel 2477 si parla del collegio non per obbligo, bensì per
previsione statutaria.
--
A.Colabattista
>mentre solo nel 2477 si parla del collegio non per obbligo, bensì per
>previsione statutaria
no, nel primo comma si parla di facoltà, mentre negli altri commi è un obbligo. in effetti non
capisco perchè prima sì e adesso no. vabbè ... credo cmq che non si possa parlare di più gradazioni
di collegio sindacale, nel senso che quando c'è deve avere le forme stabilite dal codice civile
Secondo quanto detto in vari convegni, se non è obbligatorio si applica il
primo comma che "..determinandone competenze e poteri, ..."
In pratica, è lo statuto che decide cosa e quanto devono controllare e
verificare, al limite solo alcune poste di bilancio.
Inoltre, il rimando del 4 comma, fa ritenere (teoria espressa anche in
alcuni convegni) che non ci sono limiti di capacità tecnica: possono tutti
essere non revisori, in quanto non essendoci il richiamo alla norma delle
spa (1 Revisore Contabile) e non essendoci l'obbligo del controllo contabile
(previsto al 4°comma) neppure quello di 3 Revisori Contabili.
Un notaio, da me interpellato, ha in effetti concordato sul fatto che non ci
dovrebbe essere alcun vincolo nelle srl.
Il problema dei consorzi non è comunque nuovo. Purtroppo Registro imprese
che vai, interpretazione che trovi.
Ad oggi, a Bologna, non lo vogliono neppur sentire nominare: tanto non è
obbligatorio....
Giorgio
> Inoltre, il rimando del 4 comma, fa ritenere (teoria espressa anche in
> alcuni convegni) che non ci sono limiti di capacità tecnica: possono tutti
> essere non revisori, in quanto non essendoci il richiamo alla norma delle
> spa (1 Revisore Contabile) e non essendoci l'obbligo del controllo
> contabile
Su questo credo non ci siano proprio dubbi.
>> Il problema dei consorzi non è comunque nuovo. Purtroppo Registro imprese
> che vai, interpretazione che trovi.
Se il problema è questo allora dovrebbe essere risolto dal momento che fino
ad oggi non ce ne è stato bisogno.
> Ad oggi, a Bologna, non lo vogliono neppur sentire nominare: tanto non è
> obbligatorio....
Cosa significa? Che li iscrivono nemmeno?
Grazie comunque del conforto.
--
A.Colabattista