Scrive GiorgioB su it.discussioni.commercialisti :
Merce in conto acquisto significa che il commerciante acquista la
merce, acquisendone quindi a tutti gli effetti la proprietà, la paga, e
puo' disporne come meglio crede. Puo' decidere il prezzo di vendita, la
percentuale dei saldi … Ampi poteri quindi. I contro sono
sostanzialmente le RIMANENZE di fine stagione: sono sue. Quindi il
rischio e' di non riuscire a vendere abbastanza roba, di avere fatto
valutazioni sbagliate sulla quantita' da acquistare, sui prodotti,
modelli, varianti acquistati, e di ritrovarsi molte rimanenze
invendute.
Merce in conto vendita significa che il commerciante riceve la merce
dal fornitore ma non la paga. La formula si chiama appunto conto
vendita e significa che il fornitore mantiene la proprietà della merce,
mettendola a disposizione al commerciante che potra' venderla nel suo
negozio. Al termine della stagione il commerciante pagherà solamente la
merce che è riuscito a vendere e potrà rendere al fornitore le
rimanenze. In questo caso i rischi della merce invenduta sono
interamente a carico del fornitore, è suo il rischio di aver dato
troppa merce, di tipologia sbagliata, ecc… Solitamente a fronte di
questo viene richiesta dal fornitore una garanzia bancaria per
l'importo della merce che mette a disposizione al commerciante.
http://www.emergenzaimpresa.com/files_news/Vendite%20con%20effetti%20differiti%20-%20aspetti%20operativi.pdf
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Alla fine vince l'entropia