Concordo..... al Monopolio non ti vendono neanche un pacchetto di Nazionali
senza se ti presenti come società.
rag. Roberto Mayerweg
Trieste
Concordo e confermo...
Francesco Coloccini
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No. come detto anche dagli altri qui sotto, i generi di monopolio NON
possonbo essere commercializzati sotto forma societaria.
Oppure è meglio due ditte (snc x bar)e ditta
> individuale per tabacchi ??
Esatto, devi fare così.
Ho avuto (ed ho) circa 7/8 casi come questo (al posto del bar avevo Negozi
alimentari), ed ho sempre operato così dal 1992 (anno di passaggio agevolato
da ditta individuale in SNc) ad oggi.
Ciao, Ludwig.
On Tue, 3 Jun 2003 13:45:55 +0200, "Francesco" <fr.c...@TRACCEtin.it>
wrote:
E le sigarette che vendono all'Autogrill?
Licenza intestata a Benetton?
Potrebbero anche avere "il patentino" ovvero una semplice licenza di
commercio che non ti dà l'aggio dei monopoli ma il solo ricavo che ti
concede il rivenditore (ditta individuale) più vicino che ha la concessione
per la vendita.
Cmq se vai ai Monopoli come società non ti danno le sigarette, quindi se
devi partire da zero fai le tue 2 belle dittarelle e chiuso il discorso.
Ciao, Ludwig.
>
>
Il problema è che l'approvvigionamento dei tabacchi NON può essere fatto da
società, quindi l'aggio lo devi dichiarare come ditta individuale in quanto
il carico lo fa la ditta individuale.
Ciao, Ludwig.
> Dal punto di vista fiscale sareste concordi nel far gestire tutto alla
> snc ??
Ma se il "carico" ovvero l'acquisto lo fai come persona fisica, come fai a
far gestire poi il ricavo dalla società se non hai l'acquisto??
oppure propendete per due ditte separate (snc e ditta
> individuale) ??
Propendo assolutamente.
> La cessione dell'attività deve avvenire per forza con due atti. In uno
> viene ceduto il bar alla snc nell'altro l'autorizzazione di vendita
> articoli per fumatori ad una persona fisica. Ma l'azienda è
> tutt'unica, cioè bar e tabacchi insieme, non potrà mai essere scissa.
Come no, fai vendita di 2 rami d'azienda.
> > E le sigarette che vendono all'Autogrill?
> > Licenza intestata a Benetton?
>
> Potrebbero anche avere "il patentino"
No, hanno una licenza speciale ex art. 22 L. 1293/57
Cmq provo a fare una provocazione (cfr. Il Sole 24 Ore)
Anche nel testo unico di pubblica sicurezza le licenze sono personali, ma
l'attività di istituto di vigilanza è spesso
esercitata sotto forma societaria.. In pratica le questure, pur rilasciando
la licenza a persone fisiche, riportano
nel documento anche la denominazione della società. Ma la posizione dei
funzionari del monopolio è risaputa
e la concessione viene rilasciata solo a persone fisiche. L'art. 31 della L.
25/86 consente la cessione della tabaccheria
purchè si verifichi la cessione dell'azienda. In pratica non è cedibile la
sola rivendita, ma solo congiuntamente ad una azienda.
E proprio la distinzione tra rivendita ed azienda potrebbe consentire una
interpretazione meno rigida ed in linea con la realtà
imprenditoriale. La rivendita in questo caso è un ramo di un'azienda che
comprende più attività; l'impresa è unica sotto il profilo
economico e fiscale.
Pertanto quali difficoltà potrebbero nascere nel caso in cui:
1) intestazione della licenza tabacchi ad uno dei soci (responsabile nei
confronti dello stato)
2) intestazione della autorizzazione comunale alla società
3) atto da cui risulta che il socio è intestatario della licenza
dell'ispettorato ai soli fini amministrativi e che la gestione
fiscale è fatta dalla società.
Solo così facendo si eviterebbe l'anomalia della convivenza in un unico
locale di due imprenditori che in realtà appartengono
a una unica impresa.
On Tue, 3 Jun 2003 17:32:58 +0200, "Paolo Tanzi" <p...@tline.net>
wrote:
> L'attività è stata acquistata con due atti separati. (snc x bar e p.f.
> x tabacchi). E' possibile considerare l'atto di cessione della licenza
> tabacchi a persona fisica rientrante nell'ambito societario ?
> Cioè nel caso di unica contabilità la snc potrebbe ammortizzare
> l'avviamento anche della licenza tabacchi.
Se cè un atto che stabilisce che la società gestisce la licenza dei tabacchi
del
socio, sarebbe sicuramente deducibile l'una tantum versata ai monopoli (50%
degli aggi dell'anno precedente), ma sull'avviamento potrebbero sorgere
contestazioni.
E' proprio per questo che nell'atto di cessione d'azienda a p.f.
l'avviamento lo indicherei
in misura esigua, la p.f. dovrebbe acquistare un ramo d'azienda marginale in
modo da non avere
contestazioni sull'entità dello stesso. La licenza tabacchi non è cedibile
da sola, si presta il consenso
al trasferimento in sede di cessione d'azienda.
> Il problema successivo si
> potrebbe porre nel caso di successiva cessione dell'attività che
> sarebbe di nuovo doppia, cioè cessione bar in capo alla snc e cessione
> tabacchi in capo a chi ? Ritengo sempre in capo alla snc anche se il
> cedente è una persona fisica nella considerazione che stiamo parlando
> di un unica impresa.
Qui esprimerei le mie perplessità, pur confermando quanto già esposto
ritengo
sia arduo far digerire questo passaggio all'Ispettorato. Non consentirebbero
la voltura
della licenza se venduta dalla Snc. Potrebbe essere ipotizzabile, al momento
della eventuale
cessione, la creazione di una nuova impresa: sarebbe sufficiente
comunicazione per rivendita
articoli per fumatori anche solo 3 mesi prima della ipotizzata cessione di
azienda. La cessione
d'azienda riguarderebbe l'attività di commercio di articoli per fumatori
esprimendo il consenso
ad intestare la licenza tabacchi al nuovo acquirente.
> Successivamente andrei ad affrontare il problema del pro-rata aprendo
> due attività in capo alla snc, piuttosto che avere una ditta
> individuale x monopolio e snc per il bar.
I tabacchi non sono operazioni esenti, lo sono le operazioni ralative alle
lotterie, al lotto ed
all'enalotto. Ma non so se è il nostro caso.