"Conte Oliver" ha scritto
> No :-) .
> Ossia... concordo sul fatto che sia l'unica cosa a cui appigliarsi, ma
> è ragionevolmente improbabile pensare che un giudice possa ritenere
> una società che arriva agli 86 anni di un socio come se fosse con
> durata indeterminata.
> In giurisprudenza si vede di tutto, ma in generale direi che con
> l'aumento della vita media 86 anni sia età ancora accettabile.
> Comunque sia, una strada del genere comporterebbe un contenzioso
> lungo, costoso, defatigante e dall'esito incertissimo.
> Meglio trovare un accordo, anche insoddisfacente.
Grazie Conte, sì, il contenzioso sto cercando di risparmiarglielo con tutte
le forze (il rapporto che ho con questi soci è vecchio quasi quanto me
:-) ), ma i contrasti sono talmente profondi che manca poco che arrivino
alle mani...
In verità io mi trovo al centro tra i due fuochi e cerco di essere
imparziale, spiegando loro con trasparenza i vari scenari a cui potrebbero
andare incontro, anche se avrei tutto l'interesse a che la società prosegua
senza rogne. Come giustamente dici, si dovranno mettere in testa di
accontentarsi di un accordo che sarà necessariamente insoddisfacente per
entrambi...
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carloazeglio