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> Anna Co. ha scritto:
>
> perché sostieni questo, Anna? Direi che l'assemblea, se regolarmente
> convocata, è valida anche senza la presenza di alcun amministratore.
> L'importante è che ci sia la maggioranza dei soci richiesta dalla legge o
> dallo statuto e, se i soci lo ritengo opportuno, può senz'altro
> deliberare.
>> quanto al direttore
>> amministrativo può essere senz'altro di supporto agli amministratori, ma
>> non può di sicuro sostituirli.
> In assemblea direi che non ci sono problemi di questo genere. Se i soci
> sono
> d'accordo, ad essi può benissimo riferire una persona esterna al Cda.
> Non
> si tratta di sostituire gli amministratori ma di informare i soci.
Sei partito con il chiedere se c'è obbligo ed ora parli di validità
dell'assemblea.
Sono due cose ben diverse. Per me c'è obbligo, ma l'assemblea è valida.
Se i soci non fanno storie, il bilancio lo può illustrare anche il facchino,
ma anche in questo caso parlavi, mi pare, di attriti.
Il direttore amministrativo o generale che sia può essere da supporto MA NON
PUO' in nessun caso sostituire gli amministratori.
Immagina che in sede di approvazione di bilancio alcuni soci contestano
l'opportunità di una svalutazione consistente. Certo può rispondere chiunque
leggendo quello che c'è scritto in nota, ma può mai mancare il soggetto che
ha redatto il progetto di bilancio e che si è assunto la responsabbilità di
una tale svalutazione?
E' un dovere esserci, ed i doveri sono obblighi. Se poi l'amministratore è
più che giustificato da un evento grave ed imprevedibile è un altro
discorso.
Ciao
Anna