Grazie in anticipo!!
> Una persona fisica che non ha mai avuto redditi in passato apporta un
> terreno edificabile in una SAS di nuova costituzione nella quale sarà
> il socio accomandatario. Il terreno fu comprato quando era agricolo al
> prezzo di 50 ed ora vale 500. In assenza della possibilità di
> rivalutare,
La possibilità di rivalutare è scaduta il 31.10.2010. Dato che i termini
di questa norma sono stati già riaperti 11 volte dal 2000 al 2010, non mi
sembra improbabile che a breve vengano riaperti di nuovo.
> le tasse a sue carico saranno il 23% sulla plasvalenza di
> 450 (applicazione tassazione separata) in quanto l'apporto configura
> il realizzo della stessa e l'11% di ipo-catastali sul valore di
> apporto 500 (a carico della società).
> Le domande sono:
> 1) il valore dell'apporto del terreno nella SAS deve essere stimato da
> un perito come per le SRL oppure no ?
no
> 2) In caso non serva una perizia si può conferire al valore di costo
> evitando di pagare plusvalenze e abbattendo le imposte indirette sul
> trasferimento ?
no, al valore di mercato
> 3) Se si deve conferire al valore di mercato conviene forse fare una
> SRL ma invece del conferimento non conviene fare una vendita per
> tenere il capitale sociale sotto i 200mila euro evitando il collegio
> sindacale ?
l'alternativa sas/srl allo scopo di evitare il collegio sindacale non ha
senso per almeno due ragioni:
a) qualunque sia il capitale della sas non occorre collegio sindacale;
b) un eventuale conferimento, qualunque forma giuridica abbia la società
conferitaria, non comporta l'obbligo in imputare tutto il valore di
conferimento a capitale sociale; puoi benissimo imputarlo per 10 a
capitale e per la differenza a riserva
--
Tango-
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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>b) un eventuale conferimento, qualunque forma giuridica abbia la società
>conferitaria, non comporta l'obbligo in imputare tutto il valore di
>conferimento a capitale sociale; puoi benissimo imputarlo per 10 a
>capitale e per la differenza a riserva
Ipotesi : il socio A conferisce il terreno che vale 500 per 50 a CS
e 450 a riserva e il socio B conferisce 50 a CS e basta. Proprio
nessuna controindicazione ?
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rafael veneziano
>Ipotesi : il socio A conferisce il terreno che vale 500 per 50 a CS
>e 450 a riserva e il socio B conferisce 50 a CS e basta. Proprio
>nessuna controindicazione ?
Certo, A sarą contentissimo di regalare o quasi il 50% del suo
terreno a B!!
Imho poi un bell'accertamento sulla base dell'antieconomicitą ci sta
tutto...
--
Ciao
Conte Oliver (che NON risponde in privato)
-Togli le scarpe per scrivermi una e-mail-
Pernsavo.....conferisco il terreno da 200k euro a capitale sociale e
contestualmente (visto che tanto c'è il notaio) mi attivo per ridurre il
capitale sociale destinando a riserva l'importo che mi occorre per evitare
il collegio sindacale.
In questo modo l'importo dichiarato è al valore normale.....i soci
rimarranno con percentuali di partecipazione corretta....e a colpo d'occhio
non mi pare ci siano grossi problemi.
Ma magari Il cinghiale al forno mangiato ieri sera mi sta ancora annebbiando
la mente.
> redlibe...@yahoo.it (Tango-) ha scritto:
evidentemente il socio B deve conferire 500 anche lui, imputabili nelle
stesse proporzioni al capitale sociale e a riserva. Se così non fosse, B
si approprierebbe di gran parte dei valori di A, con le conseguenze che ha
scritto il Conte.
Ma anche quello che ho detto io mi pare percorribile: