On 03/04/2023 13:32, mauro wrote:
> Mi sono appena accorto di un errore di calcolo commesso dal patronato
> riguardo la dichiarazione dei redditi pf 2021x2020: hanno dimenticato di
> conteggiare una rata di una pensione estera (rigo RC2 dei redditi)
> nonostante dal cartaceo che abbiano conservato risultano tutte e 13 le
> rate.
Le verifiche dell'operato dei professionisti si fanno subito
o almeno entro i tempi del ravvedimento operoso.
> Ho usato il sw AdE di compilazione per stabilire quanto avrei dovuto
> pagare di tributi se fosse stata compilata correttamente ed il
> complessivo del quadro RX a debito (rx1, rx2, rx3) aumenta di poco più
> di 300 euro.
Intanto le versi di corsa. Se non fa dichiarazioni si crea
una situazione di "credito" che almeno le riduce la spesa
per gli interessi. O per caso prende interessi "importanti"
dai suoi investimenti immobiliari ?
> Inoltre, non avendo pagato gli acconti irpef,
Perche' non li ha pagati ? (se ci sono ragioni, puo' anche essere
a posto)
> è arrivato un avviso bonario in cui c'è da pagare una cifra
> che è evidentemente sottostimata perchè calcolata sul valore
> scorretto dell'irpef esposta in quella dichiarazione.
Si faccia il calcolo dell'acconto giusto e la paghi.
Punto. Vede, se almeno versa i soldi, anche a costo di
creare un credito, le conseguenze saranno meno pesanti.
Se invece si tiene i soldini fino all'ultimo, allora
tra sanzioni e interessi si va giu' pesante.
> Ciò esposto vi chiedo consiglio su come comportarmi, ovvero: se ci sarà
> un controllo (ed è molto probabile data la sitazione fiscale
> "burrascosa") toccherà al patronato pagare il dovuto all'AdE?
Cosa dovrebber pagare il patronato ? Le tasse al posto suo ?
> Ciò che mi desta più dubbi è il fatto che potranno benissimo dire: "è
> stato il contribuente che non ci ha dato tutti i documenti sui suoi
> redditi" e credo sia impossibile dimostrare il contrario
E allora si comporti di conseguenza.
> e mi pare che
> l'onere della prova circa l'errore del patronato spetta comunque al
> cliente. Infine mi sembra che spetti prima al contribuente pagare la
> multa e solo poi potrà chiedere risarcimento al patronato e, se negano,
> restano solo le vie legali.
E per quanti soldi pensa di citare il patronato ?