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Distributore di carburante

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Anna Co.

unread,
Jan 4, 2013, 1:27:15 PM1/4/13
to
Chiedo lumi a qualche collega che assiste clienti che hanno distributori di
carburante.
L'oggetto della mia domanda sono i cali e le eccedenze oltre i limiti delle
scorte .
Per quanto riguarda i cali oltre i limiti bisogna annotare tra i
corrispettivi il valore del calo scorporare l'IVA e, quindi, versarla nel
mese o trimestre di riferimento perché, praticamente, al fisco non gliene
importa niente e vuole l'IVA anche se quel carburante per il gestore
rappresenta una perdita.
Ma la cosa che trovo semplicemente assurda (ed è il mio caso) è che anche
quando ci sono le eccedenze oltre i limiti bisogna annotare l'importo
relativo sul registro dei corrispettivi e versarci l'IVA.
Ma questa informazione che ho è esatta oppure no?
Se è esatta questa interpretzione, quante volte paga le tasse e l'IVA su
quei litri eccedenti il gestore?
Una volta con l'annotazione e poi in seguito quando venderà quella
eccedenza.
Grazie a chi vorrà aiutarmi a trovare una logica a ciò.
Anna Co.


ixsypsilon

unread,
Jan 4, 2013, 5:45:14 PM1/4/13
to

"Anna Co." <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:kc76u4$o0v$1...@tdi.cu.mi.it...
Sul registro dei corrispettivi registri solo le vendite (totale litri
venduti, da colonnina, x
prezzo di vendita)
i cali e le eccedenze finiscono nel calcolo delle rimanenze finali (come da
registro di carico/scarico),
che si debbano annotare nel registro dei corrispetti anche i cali/eccedenze
e versarci anche l'iva
non mi risulta, puoi dirmi la fonte?



Anna Co.

unread,
Jan 7, 2013, 3:20:51 AM1/7/13
to

"ixsypsilon" <ixsyp...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:kc7m20$1sr$1...@tdi.cu.mi.it...
> Sul registro dei corrispettivi registri solo le vendite (totale litri
> venduti, da colonnina, x
> prezzo di vendita)
> i cali e le eccedenze finiscono nel calcolo delle rimanenze finali (come
> da registro di carico/scarico),
> che si debbano annotare nel registro dei corrispetti anche i
> cali/eccedenze e versarci anche l'iva
> non mi risulta, puoi dirmi la fonte?
>
E' questo il bello: non riesco a trovare la fonte. probabilmente esiste una
prassi, ma che ugualmente non ho trovato.
Quanto segue � quello che ha scritto l'agente della compagnia petrolifera al
mio cliente.

== Cerco di essere chiaro sia in merito alla tenuta del Registro UTF
(Ufficio tecnico di finanza), sia la giusta interpretazione che regola la
parte fiscale della materia, dico interpretazione perch� ci sono pi� scuole
di pensiero in merito, sia da parte degli operatori che degli stessi organi
di controllo. Quindi fate tutti gli approfondimenti del caso se lo ritenete
opportuno.
CALI. Il Gestore deve obbligatoriamente (vedi accordi tra OO.SS. e compagnie
Petrolifere e/o retisti), comportarsi in questo modo: verifica ogni quindici
giorni delle giacenze, ogni fine mese invia alla Propriet� le risultanze
della verifica, le annota sul registro di carico e scarico alla voce SCARICO
il calo effettivamente riscontrato oltre tolleranza in modo progressivo.
Nulla si deve fare entro la tolleranza. Oltrela tolleranza, invece,
moltiplica la mancanza per il prezzo esposto e lo annota sul corrispettivo
voce a parte, oppure fa il versamento con F24. Ovvio deve essere fatto in
forma crescente mese per mese, se il calo dovesse rimanere fermo oppure
ridursi verso la tolleranza nulla va fatto.
ECCEDENZE-Per l'eccedenza anche se sembra paradossale deve essere anche in
quel caso versata l'iva per l'importo eccedente, io consiglio di non versare
nulla nel corso dell'anno di esercizio, anche perch� nel caso in cui venisse
accertato dai verificatori non ci sono sanzioni ma solo recupero IVA, questo
deve essere fatto solo alle rimanenze di fine anno sia per i carburanti che
per i lubrificanti.===


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