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Domandona dell'ultimo momento LIPE

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Giovanni Carnevale

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May 24, 2019, 12:29:22 PM5/24/19
to
Ciao a tutti,
ipotesi liquidazioni iva mensili e mi accingo alla comunicazione della LIPE
Il software realizzato ad hoc per il cliente al momento della registrazione delle fatture chiede, per quelle pervenute tra il 1 ed il 15 marzo ma datate febbraio se l'operatore vuole farle confluire nella liquidazione iva di febbraio...fin qui tutto chiaro.
La liquidazione iva di febbraio si presenta in questo modo:
1) iva a credito su fatture registrate nel mese xxxxx
2) iva a credito su fatture registrate nel mese successivo xxxxx
Totale IVA a credito

Adesso secondo voi, ai fini della comunicazione della LIPE, gli importi imponibili relativi alle fatture passive di cui al punto 2) devono essere ricompresi o no nel VP3 della LIPE per il mese di febbraio?

Se io non avessi avuto la funzionalità offerta dal software avrei registrato le fatture datate febbraio pervenute entro il 15 marzo a fine febbraio (tecnicamente sappiamo bene non proprio corretto) e quindi senza batter ciglio tali importi sarebbero confluiti nel VP3.

Poiché però questo software permette di gestire bene il momento di registrazione e l'imputazione della liquidazione iva, come ci si dovrebbe comportare ai fini della LIPE?


Le istruzioni della LIPE, che sono convinto non avevano previsto tale circostanza, come al solito si prestano alle varie interpretazioni: Indicare l'ammontare complessivo degli acquisti risultanti dalle fatture ANNOTATE NEL PERIODO DI RIFERIMENTO nel registro degli acquisti.
E quindi?????

Ci mettiamo solo le operazioni passive di febbraio registrate a febbraio?
Ci mettiamo anche le operazioni passive registrate a marzo ma confluite nella liquidazione di febbraio?

Che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

casanmaner

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May 24, 2019, 12:39:33 PM5/24/19
to
Eh ... credo sia il dubbio di "tutti".
Letteralmente per i VP degli "imponibili" le istruzioni fanno riferimento alle operazioni ANNOTATE nel mese.
E in questi casi l'annotazione è avvenuta nel mese di marzo anche se l'iva detraibile è confluita nella liquidazione di "competenza" (indicandola quindi nel VP dell'iva a credito del periodo).

Non mi risulta che l'AdE abbia dato qualche risposta sulla questione.

Giovanni Carnevale

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May 24, 2019, 1:16:52 PM5/24/19
to
Però concettualmente concorderai con me che non ha alcun senso!

Il mio software di studio fa confluire gli importi "imponibili" nello stesso mese di imputazione ai fini della liquidazione iva.

Il tuo come si comporta?

Gli altri colleghi hanno verificato?

Giovanni Carnevale

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May 24, 2019, 1:31:16 PM5/24/19
to
In più rileggiamo bene, c'è scritto:

Indicare l’ammontare complessivo degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell’IVA, annotate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti

Non si parla di "annotate nel mese" ma si parla di periodo di riferimento e secondo me potrebbe intendersi periodo di riferimento per l'adempimento in questione (cioè la LIPE), annotate sul registro degli acquisti.

Correggo il mio precedente pensiero: secondo me vanno compresi gli importi di quelle operazioni passive che hanno generato quell'iva a debito




Giovanni Carnevale

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May 24, 2019, 1:34:19 PM5/24/19
to
*quell'iva a credito (lapsus)

casanmaner

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May 24, 2019, 4:31:57 PM5/24/19
to
Il giorno venerdì 24 maggio 2019 19:31:16 UTC+2, Giovanni Carnevale ha scritto:
> In più rileggiamo bene, c'è scritto:
>
> ... annotate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti
>
che se il periodo di riferimento della lipe = Febbraio è come se fosse scritto:
"annotate nel periodo di Febbraio sul registro degli acquisti".

Io parto dal presupposto che il dato in vp3 possa anche non corrispondere all'iva a credito (immagina chi applica il regime iva di cassa dove se registra in un mese l'imponibile non è detto che abbia iva, a debito o a credito, relativo a quella fattura registrata perché pagata in un periodo successivo e che finirà nella lipe del periodo di pagamento.

Quindi se quel rigo può non contenere un imponibile a cui corrisponde un'iva detratta ben può valere il contrario.

casanmaner

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May 24, 2019, 4:36:59 PM5/24/19
to
Nota la differenza con il vp5
'---
Indicare l’ammontare dell’IVA relativa agli acquisti registrati per i quali viene esercitato il diritto alla detrazione per il periodo
di riferimento.
'---

iva relativa agli acquisti registrati (non dice in che periodo gli acquisti sono registrati) per i quali viene esercitato il diritto PER il periodo di riferimento.

Per la parte imponibile invece "dalle fatture regitrate NEL (e non PER) periodo di riferimento.

Chateau Balengo

unread,
May 25, 2019, 2:07:48 AM5/25/19
to
Casanmanner io concorderei con te ma temo che le istruzioni siano state scritte senza tenere minimente 8n conto questo scenario dove e' normale avere discrepanza, prima vi era solo in casi specolifoci. Poi mi sono fatto l'idea che la lipe gli serva solo per buttare fuori vel9cemente i 56

giov.ca...@gmail.com

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May 25, 2019, 2:31:22 AM5/25/19
to
Concordo con il fatto che le istruzioni non contemplassero tale circostanza.
Ed in più
https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_731811_fatture_ricevute_in_ritardo_da_comunicare_nel_periodo_precedente.aspx
Non sono più abbonato e quindi non riesco a leggere l'articolo intero ma mi sembra di capire che le operazioni vadano incluse nel VP3

casanmaner

unread,
May 25, 2019, 2:33:19 AM5/25/19
to
Il giorno sabato 25 maggio 2019 08:07:48 UTC+2, Chateau Balengo ha scritto:
> Casanmanner io concorderei con te ma temo che le istruzioni siano state scritte senza tenere minimente 8n conto questo scenario dove e' normale avere discrepanza, prima vi era solo in casi specolifoci. Poi mi sono fatto l'idea che la lipe gli serva solo per buttare fuori vel9cemente i 56

Sicuramente non ne è stato tenuto conto perché prima della modifica del dpr 100/98 qualcuno in AdE era convinto che non si potesse far rientrare un'iva sugli acquisti, registrati entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, nella liquidazione del periodo precedente :)

Però visto che, come ho detto ad es. per il caso del regime cassa, il VP3 potrebbe non essere corrispondente alla relativa iva detratta, non mi starei a fare tante "seghe mentali" per il fatto che l'iva acredito è transitata in VP5 non trovi "corrispondenza" nell'imponibile indicato in VP3 per il fatto di aver portato in detrazione in un periodo l'iva di fatture regitrate nel periodo successivo.

Alla fine quello che veramente conta è l'iva liquidata :)
Poi tanto in dichiarazione IVA ci saranno i dati finali e amen.

casanmaner

unread,
May 25, 2019, 2:37:35 AM5/25/19
to
L'articolista ritiene che vadano indicate in VP3 ma dando una lettura del testo delle istruzioni "a logica" non per il tenore letterale:

---
Nell’ambito della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche, le operazioni passive di cui trattasi dovrebbero richiedere l’esposizione dell’imponibile nel rigo VP3 (“Totale operazioni passive”) relativo al mese di effettuazione dell’operazione e l’esposizione dell’imposta nel rigo VP5 (“IVA detratta”) relativo allo stesso mese vale a dire il periodo in cui l’imposta è computata in detrazione nelle liquidazioni periodiche.
La soluzione appena indicata è coerente con la logica sottesa all’adempimento comunicativo ossia quella di riepilogare i dati contabili riferiti alle liquidazioni periodiche per un determinato periodo infrannuale (mese o trimestre), nell’ottica di confrontare le risultanze della comunicazione rispetto ai versamenti effettuati e alla dichiarazione annuale.

Le istruzioni alla compilazione del quadro VP, tuttavia, essendo state approvate prima della modifica legislativa, non contengono espresse indicazioni in merito alla facoltà di “retro-imputare” la detrazione IVA al mese precedente (nel quale l’operazione si considera effettuata) per le fatture ricevute tardivamente, in ossequio al nuovo disposto dell’art. 1 del DPR 100/98.
In particolare, le istruzioni richiedono che nel rigo VP3 del modello si debba “indicare l’ammontare complessivo degli acquisti all’interno, intracomunitari e delle importazioni relativi a beni e servizi risultanti dalle fatture e dalle bollette doganali di importazione, al netto dell’IVA, annotate nel periodo di riferimento sul registro degli acquisti di cui all’art. 25”.
In assenza di una precisazione delle istruzioni sul punto, la locuzione “annotate nel periodo di riferimento” dovrebbe essere letta intendendo che tale periodo non sia quello nel quale viene materialmente effettuata la registrazione della fattura di acquisto bensì il periodo nel quale, ai sensi del DPR 100/98, “può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione”.
---

Tutto al condizionale ovviamente.

Ma se guardiamo al tenore letterale, sia del VP3 che del VP5 è evidente la differenza.

Antonio

unread,
May 25, 2019, 2:51:15 AM5/25/19
to
Il 24/05/2019, Giovanni Carnevale ha detto :
è uscito di recente un chiarimento o un articolo mi pare fosse di
Eutekne dove sostenevano che in VP3 ci vanno tutte le operazioni
passive e relativa iva come detratti nella liquidazione, a prescindere
che la data di registrazione ricada nel mese successivo

Chateau Balengo

unread,
May 25, 2019, 3:32:44 AM5/25/19
to
Il giorno sabato 25 maggio 2019 08:33:19 UTC+2, casanmaner ha scritto:

> Sicuramente non ne è stato tenuto conto perché prima della modifica del dpr 100/98 qualcuno in AdE era convinto che non si potesse far rientrare un'iva sugli acquisti, registrati entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, nella liquidazione del periodo precedente :)

Si si per questo concordo con te, ma visto che prima erano casi ben definiti mentre ora potrebbe essere la norma un chiarimento dagli inferi sarebbe stato non solo gradito ma decisamente opportuno.



>

>
> Alla fine quello che veramente conta è l'iva liquidata :)
> Poi tanto in dichiarazione IVA ci saranno i dati finali e amen.

Esattamente, noi ce ne siamo allegramente "strabattuttiilcazzo" basta che la liquidazione sia giusta

K..

unread,
May 25, 2019, 3:39:53 AM5/25/19
to
Il giorno venerdì 24 maggio 2019 18:29:22 UTC+2, Giovanni Carnevale ha scritto:

>
> Ci mettiamo solo le operazioni passive di febbraio registrate a febbraio?
> Ci mettiamo anche le operazioni passive registrate a marzo ma confluite nella liquidazione di febbraio?
>
> Che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Ne avevamo parlato già qualche tempo fa:
https://groups.google.com/forum/?fromgroups&hl=it#!searchin/it.discussioni.commercialisti/lipe%7Csort:date/it.discussioni.commercialisti/FaY5fEQjSow/9bKN43p0BAAJ
anche io ero giunto alla conclusione che in base al tenore letterale delle istruzioni sarebbe più corretto indicare l'IVA nel mese di detrazione e l'imponibile nel mese di registrazione.

Poi mi sono scontrato con la "logica" dei programmi dei miei clienti (ed il mio), che invece "retroimputano" tutto e per non diventare matto mi sono adeguato...

D'altra parte, a quanto mi consta, non hanno nemmeno mai chiarito come gestire le fatture di acquisto dei forfettari o il regime del margine.
Sicuramente quello che conta per loro è l'indicazione dell'IVA a debito o a credito, ma come spesso accade lasciano questo alone di "mistero" su tante cose, per poi discuterne dopo in caso di verifica...
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casanmaner

unread,
Jun 3, 2019, 3:47:29 AM6/3/19
to
Ritornoin argomento per far notare la differenza nelle istruzioni tra rigo VP2 e VP3.
Per il VP2 viene specificato:
---
Indicare l’ammontare complessivo delle operazioni attive (cessioni di beni e prestazioni di servizi) al netto dell’IVA, effettua-te nel periodo di riferimento, comprese quelle ad esigibilità differita, rilevanti agli effetti dell’IVA (imponibili, non imponibili,esenti, ecc.) annotate nel registro delle fatture emesse o in quello dei corrispettivi o comunque soggette a registrazione
---

Viene quindi specificato che in quel rigo vanno indicate le "operazioni effettuate nel periodo di riferimento" che siano annotate nei registri (fatture o corrispettivi) ma SENZA riferimento al periodo di annotazione, o comunque soggette a registrazione (quindi anche in caso in cui non siano state registrate).

Questo per far notare come, invece, per gli acquisti l'intezione era quella di far confluire nel rigo VP3 gli imponibili degli acquisti che siano stati annotati in un determinato periodo d'imposta (a prescindere da quando l'iva eventualmente detraibile fosse stata portata in detrazione nella liquidazione iva).



Giovanni Carnevale

unread,
Jun 4, 2019, 5:39:54 AM6/4/19
to
Pur comprendendo ed in parte condividendo la tua posizione, mi sembra che ci stiamo arroccando su un'interpretazione letterale non così palese, e aggiungiamoci oltretutto che il realtà le istruzioni non avevano previsto la casistica esaminata.
Quello che è certo è che l'orientamento prevalente spinge in senso contrario:
oltre al precedente articolo linkatto, adesso c'è anche la posizione Assosoftware

https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_733838_possibile_la_detrazione_nel_mese_precedente_da_indicare_nel_rigo.aspx

casanmaner

unread,
Jun 4, 2019, 5:53:47 AM6/4/19
to
Premesso che non ho problemi ad adattarmi a cosa mi propone il software perché su questa questione non mi preoccuperei più di tanto, vorrei far notare come assosoftware non sia proprio un interprete autorevole ;)
Tra l'altro si esprime in termini di "ritiene possibile" e non che "debbano" :)

Quello che volevo far notare come le istruzioni usino tenori letterali differenti i quali, in italiano, hanno significati differenti.

Poi se si vuole si può discutere se quel tenore letterale era "dettato" perché chi le ha scrittte aveva in mente una situazione differente (ma era poi così tanto l'interpretazione da dare al dpr 100/98 ante modifiche? a mio parere no).
Però se vogliamo guardare alla lettera delle istruzioni e tener conto del fatto che non è detto che debba esservi esatta corrispondenza tra quando indicato in VP3 e quanto indicato in VP5 allora ben si può dire che anche il comportamento di inserire l'"imponibile" nel mese di annotazione e l'iva detraibile nel mese precedente in cui il diritto sorge e viene esercitato, non coporta una comunicazione "irregolare".

Alla fine credo che il punto importante sia questo ;)
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