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costi (indeducibili) - spese personali srl

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marzia

unread,
Jun 21, 2023, 2:58:38 AM6/21/23
to
Per le srl capita spesso che vi siano delle spese palesemente personali
(acquisto lavatrice o spesa al supermercato)

In questi casi io li metto indeducibili pero' leggendo anche qualche
sentenza sarebbe piu corretto metterla a soci capitale da versare. Alla
fin fine si stanno togliendo fondi alla srl perle spese personali (sono
un anticipo di utili).

Voi come vi comportate a riguardo?

FE.P.

unread,
Jun 21, 2023, 3:07:29 AM6/21/23
to
Crediti nei confronti dei soci da stornare in sede di distribuzione degli utili.

StefanoTS61®

unread,
Jun 21, 2023, 4:23:02 AM6/21/23
to
FE.P. ci ha detto :
Non mi pare corretto, segue il ragionamento (a mio parere sbagliato)
del fisco che li imputa per presunzione ai soci di srl a ristretta base
partecipativa
Personalmente li riprendo a tassazione, e basta.


--
scriveva
scriveva


GiorgioB

unread,
Jun 21, 2023, 4:27:36 AM6/21/23
to
Il giorno mercoledì 21 giugno 2023 alle 08:58:38 UTC+2 marzia ha scritto:
Non dirlo a me.
Un cliente XXXXX che paga sempre gli F24 in ritardo non gli è parso vero intestare una baca a motore alla srl.
Ovviamente tutto indeducibile...ma nel mio caso c'è anche il problema che ovviamente la barca la usa per fare le vacanze.

Tutta gente che quando gli dici che a giugno ci sono le tasse da pagare cade dal pero ma quando si tratta di impostare finanza creativa questi sono da medaglia d'oro.

Stunat

unread,
Jun 21, 2023, 5:49:12 AM6/21/23
to
CUT.
>
> Tutta gente che quando gli dici che a giugno ci sono le tasse da pagare cade dal pero

e PERCHè mai?
tanto li paga la SRL ( terzo con personalità giuridica ) mica loro.
;-))))
( delizia dallo spossessamento dei beni )
Stunat

Hari Seldon

unread,
Jun 21, 2023, 6:28:14 AM6/21/23
to
FE.P. sgranando il rosario, declamo':
> Crediti nei confronti dei soci da stornare in sede di distribuzione degli
> utili.

direi sbagliato
sono due cose profondamente differenti

--
Hari Seldon
(il vostro ex catrame)

casanmaner

unread,
Jun 21, 2023, 8:23:10 AM6/21/23
to
Non ha molto a che fare con questo aspetto.

> Personalmente li riprendo a tassazione, e basta.

Probabilmente i più faranno così.
Ma in realtà non si tratta di costi d'impresa e societari ma di distrazione di somme societarie.
A ben vedere si è di fronte ad un credito della società nei confronti del socio.
Fin che va tutto bene ok ma se non va bene:
https://www.giurisprudenzadelleimprese.it/sulla-responsabilita-degli-amministratori-per-addebito-di-spese-personali-alla-societa/

Studio Giommoni

unread,
Jun 21, 2023, 9:21:20 AM6/21/23
to
Anch'io ritengo sia più corretto considerarli crediti Vs soci...

StefanoTS61®

unread,
Jun 21, 2023, 10:03:48 AM6/21/23
to
Sembra che casanmaner abbia detto :
Quando vedo costi che reputo non inerenti in una srl ristretta (poiché
nelle srl con soci terzi difficilmente accade) mi limito a segnalarlo a
chi di competenza, facendogli presente le conseguenze fiscali (la
diretta imputazione) e magari civilistiche per quello che gli può
interessare, perché non è mia competenza stornare il costo e metterlo
come credito vs soci.

--
scriveva
scriveva


Aglians

unread,
Jun 21, 2023, 12:44:41 PM6/21/23
to
Il 21/06/2023 08:58, marzia ha scritto:

> Voi come vi comportate a riguardo?


Da un punto di vista teorico sono compensi (stavo per dire anche
dividendi ma non essendoci specifica delibera direi di no) in natura che
andrebbero anche assoggettati a ritenute fiscali, forse anche previdenziali.
Ma dubito che qualcuno lo faccia.

casanmaner

unread,
Jun 21, 2023, 12:48:46 PM6/21/23
to
Il giorno mercoledì 21 giugno 2023 alle 16:03:48 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:

> Quando vedo costi che reputo non inerenti in una srl ristretta (poiché
> nelle srl con soci terzi difficilmente accade) mi limito a segnalarlo a
> chi di competenza, facendogli presente le conseguenze fiscali (la
> diretta imputazione) e magari civilistiche per quello che gli può
> interessare, perché non è mia competenza stornare il costo e metterlo
> come credito vs soci.
Scelta personale.
Ma affermare che, per proprie scelte personali, non sia corretto considerare tali poste crediti verso soci è altro paio di maniche.
D'altra parte non sarebbe, allora, nemmeno tua competenza indicare tale posta come costo indeducibile.
Consideri il "costo" indeducibile proprio perché sai che in realtà è una spesa personale dei socio gravata sulla società.

casanmaner

unread,
Jun 21, 2023, 12:53:43 PM6/21/23
to
Teoricamente, poiché in assenza di delibera di determinazione, non sarebbero nemmeno compensi nel caso i soci fossero anche amministratori.

marzia

unread,
Jun 21, 2023, 4:33:59 PM6/21/23
to
La mia posizione è crediti vs soci

Ipotizzando una srl 40 000 utile in ipotesi normale andrei a pagare ires
irap + distribuzione ritenuta 26 %

se prende 10.000 di spese non inerenti. imponibile sempre 40.000 ires
uguale ma tassazione piu bassa per la distribuzione degli utili perchè
uan parte li ha gia presi

quindi lo metto a credito vs soci

Hari Seldon

unread,
Jun 22, 2023, 4:00:17 AM6/22/23
to
Declamando una poesia Vogon, Aglians farfuglia:
> Da un punto di vista teorico sono compensi

da un punto di vista teorico è appropriazione indebita
ma dubito che qualcuno lo capisca

StefanoTS61®

unread,
Jun 22, 2023, 4:13:36 AM6/22/23
to
casanmaner ci ha detto :
E' di mia competenza perché le imposte le deve calcolare correttamente
il sottoscritto.
Naturalmente riprendo a tassazione il costo dopo aver fatto presente la
questione al cliente ed avere avuto il suo consenso via mail. Perché
in caso di verifica sappiamo come va a finire, la colpa è nostra che
non glielo avevamo detto.

Stornare il costo a credito soci (e a tutti o a un socio
identificato?)è un passo ulteriore che non mi compete e del quale non
vedo il senso.

--
scriveva
scriveva


casanmaner

unread,
Jun 22, 2023, 4:37:56 AM6/22/23
to
Sempre scelta personale è ... ma che non comporta di fatto che il comportamento adottato sia quello in assoluto corretto, valutando non corretto quanto prospettato dal quesito.

Chateau Balengo

unread,
Jun 22, 2023, 8:03:12 AM6/22/23
to
Tema molto interessante e dibattito altrettanto .
Anche io sono per il credito , ovviamente dove applicabile e documentato.

@Stefano: seguendo il tuo discorso ti poteri dire che è compito "nostro" dare una rappresentazione corretta della situazione società ed imputando a costo(seppur ripreso a tassazione) quello che è un credito non lo facciamo sia per quanto riguarda il conto economico ma anche per lo stato patrimoniale.

@Hari Seldon : IMHO non è automatica l'appropriazione indebita anche se sarebbe applicabile ad ampia casistica

StefanoTS61®

unread,
Jun 22, 2023, 10:07:00 AM6/22/23
to
Chateau Balengo ha pensato forte :
> Tema molto interessante e dibattito altrettanto .
> Anche io sono per il credito , ovviamente dove applicabile e documentato.
>
> @Stefano: seguendo il tuo discorso ti poteri dire che è compito "nostro" dare
> una rappresentazione corretta della situazione società ed imputando a
> costo(seppur ripreso a tassazione) quello che è un credito non lo facciamo
> sia per quanto riguarda il conto economico ma anche per lo stato
> patrimoniale.

Ma secondo me non è un credito. E se lo fosse verso chi? Tutti i soci o
il socio Tizio? E come lo chiudi? Facendolo presente ai soci e
compensandolo con eventuali dividendi? E se non vengono distribuiti
chiedendo il rimborso ai soci o al socio?
ma dai....
C'è la fattura, c'è la spesa effettiva, il bene appartiene alla società
(bilancio veritiero) ma non detrai IVA né deduci/ammortizzi a meno di
esplicita richiesta dell'AU di detrarre e dedurre.
Per quale motivo dovrei stornare il costo e imputarlo a credito, per me
resta un mistero.

--
scriveva
scriveva


Chateau Balengo

unread,
Jun 22, 2023, 10:53:14 AM6/22/23
to
Stefano cerco di esprimerti il mio pensiero anche se mi pare che non hai voglia di confrontarti.

Supponendo di non stare parlando della cover del cellulare da 10 euro ma di un bene piu' sostanzioso che nulla a a che vedere e che non può evidentemente essere in azienda perchè lo metti a costo?

Esempio:
AU UOMO di società che commercializza barre di ferro che compra un vestito da sera da donna del costo di 5.000 euro con sulla fattura scritto che è stato consegnato a tale Wlovaskaia Marian (nome inventato) ad un indirizzo che non corrisponde a quello della società.
Lo metti a costo e lo riprendi ?

Chiedo all'AU chi ha fatto quell'acquisto e perchè poi lo metterò a credito Vs. Socio X o Vs. AU e a fine anno se non chiuso ribadirò che va chiuso, se non lo fanno fatti loro ma la rappresentazione è corretta al contrario della tua IMHO.

Ovvio che l'esempio è volutamente esagerato ma ci sono tanti casi, esempio ora vero l'AU e socio di una società che gestiamo tutti gli anni fa un abbonamento ad un periodico costosetto che nulla centra con l'attività perchè questi fanno abbonamenti solo a titolari di partita iva. Gli abbiamo spiegato che non è il massimo ma i soci sono daccordo per scritto e noi lo mettiamo a credito VS. AU che poi provvede a saldare .

Idem quando comprano la cyclette e se la fanno consegnare a casa ecc ...

Non distorco il bilancio civile con un costo che non è della società, non "nascondo" crediti che qualcuno potrebbe venire a cercare.

Tutto ciò IMHO e sempre partendo da un discorso di confronto




casanmaner

unread,
Jun 22, 2023, 11:02:20 AM6/22/23
to
Amen ...

Chateau Balengo

unread,
Jun 22, 2023, 11:08:52 AM6/22/23
to
Il giorno giovedì 22 giugno 2023 alle 16:53:14 UTC+2 Chateau Balengo ha scritto:

> Supponendo di non stare parlando della cover del cellulare da 10 euro ma di un bene piu' sostanzioso che nulla a a che vedere e che non può evidentemente essere in azienda perchè lo metti a costo?
>

Cazzo cane le H!!!!!! ;-)

StefanoTS61®

unread,
Jun 22, 2023, 1:28:12 PM6/22/23
to
Sembra che Chateau Balengo abbia detto :

> Ovvio che l'esempio è volutamente esagerato ma ci sono tanti casi, esempio
> ora vero l'AU e socio di una società che gestiamo tutti gli anni fa un
> abbonamento ad un periodico costosetto che nulla centra con l'attività perchè
> questi fanno abbonamenti solo a titolari di partita iva. Gli abbiamo spiegato
> che non è il massimo ma i soci sono daccordo per scritto e noi lo mettiamo a
> credito VS. AU che poi provvede a saldare .
Questo caso specifico lo capisco.


Un caso reale: srl familiare (genitori e figli con CdA) padre
Presidente CDA e AD.
La srl acquista un camper, 80mila euro.
Ne parliamo e acconsente a non detrarre IVA e dedurre costi e
ammortamenti relativi al camper.
Ditemi in base a quale norma civilistica:
1. il cespite tra le immobilizzazioni compromette la veridicità del
bilancio;
2. questo costo rappresenterebbe un credito verso i soci;
Ciao

--
scriveva
scriveva


casanmaner

unread,
Jun 22, 2023, 3:15:07 PM6/22/23
to
Poni un caso particolare per il quale un bene soggetto a registrazione e che risulterà di proprietà della Srl (immagino che libretto e certificato di proprietà siano intestati alla Srl).
In pratica stai ponendo il caso di un bene che risulta, in questo caso, di proprietà della Srl, per via della registrazione, ma verrebbe dato in comodato ai soci amministratori (nemmeno come "benefit" nel caso di amministratori).
Sempre in pratica tu consideri allo stesso modo i beni mobili non registrati, di cui la Srl non è nemmeno mai entrata in possesso degli stessi, perché finiti direttamente nelle mani dei soci, come beni in comodato.
Posizione singolare. Auguri un domani se qualcosa dovesse andare storto :-)
Tra l'altro, volendo potremmo, vedere anche una operazione falsa da un punto di vista soggettivo.

StefanoTS61®

unread,
Jun 22, 2023, 4:35:27 PM6/22/23
to
casanmaner ha pensato forte :
Il caso è particolare perché si tratta di un bene registrato, ma non
inficia il ragionamento. Potrebbe trattarsi di un quadro, o di un
costoso oggetto di antiquariato.
Tuttavia non mi hai detto qual'è la norma civilistica che vieta questa
cosa.
Inoltre fiscalmente non detraggo né deduco nulla e quindi quale sarebbe
il danno per l'erario?

--
scriveva
scriveva


carlo

unread,
Jun 22, 2023, 7:21:02 PM6/22/23
to
marzia <marzia_no...@gmail.com> wrote in news:u6u72r$2pf3u$2@dont-
email.me:
Qui brevemente riassumendo, partecipando, di cui e nel merito del 3D, nella
speranza che ... .

Il post della OP riguarda le SRL e scrive la OP che le capita spesso che vi
siano delle spese palesemente personali, acquisto lavatrice o spesa al
supermercato. In questi casi la OP scrive che li mette, le iscrive, come
indeducibili pero', rileva, che leggendo anche qualche sentenza sarebbe
piu' corretto metterla a soci capitale da versare e, scrive, che alla fin
fine si stanno togliendo fondi alla srl per le spese personali essendo un
anticipo di utili.

Ebbene, in generale, le spese personali sostenute dal socio di una Srl non
sono deducibili ai fini fiscali in quanto non sono sostenute nell'interesse
dell'attivita' della societa'. Tuttavia, come hai menzionato, le spese
personali possono essere contabilizzate come un prelievo di capitale da
parte del socio e quindi non riducono il reddito imponibile della societa',
in questo caso le spese personali sarebbero registrate come un prelievo di
capitale nella contabilita' della societa'.

Il prelievo di capitale rappresenta un'anticipazione di utili futuri, in
quanto riduce il patrimonio netto della societa', tuttavia il prelievo di
capitale non deve superare il valore del capitale sociale sottoscritto dal
socio. In questo senso, il prelievo di capitale non rappresenta la
sottrazione di fondi alla societa', ma piuttosto una riduzione del
patrimonio netto.

Un accenno, generale, relativo la contabilizzazione sia in termini fiscali
e sia in termini civilistici.

Le spese personali del socio possono essere contabilizzate in diversi modi,
a seconda della scelta del socio e della societa', alcuni esempi:

Come prelievo di capitale: le spese personali possono essere registrate
come un prelievo di capitale da parte del socio, riducendo il patrimonio
netto della societa'. In questo caso, le spese personali non influenzano il
reddito imponibile della societa'. Questo e' il metodo più comune e
corretto da un punto di vista civilistico.

Come costo indeducibile: le spese personali possono essere registrate come
un costo indeducibile nel conto economico della societa', in questo caso,
le spese personali influenzano il reddito imponibile della societa' ma non
sono deducibili ai fini fiscali.

Come credito verso il socio: le spese personali possono essere registrate
come un credito verso il socio nella contabilita' della societa', in questo
caso le spese personali non influenzano il reddito imponibile della
societa' ma rappresentano un debito nei confronti del socio.

Ed ancora alcuni esempi di scritture contabili per registrare le spese
personali del socio come prelievo di capitale:

Registrazione dell'acquisto della lavatrice da parte del socio:

- Debito: conto (corrente) socio (attivo) per l'importo dell'acquisto
- Credito: prelievo di capitale (patrimonio netto) per l'importo
dell'acquisto

Registrazione della spesa al supermercato da parte del socio:
- Debito: conto (corrente) socio (attivo) per l'importo della spesa
- Credito: prelievo di capitale (patrimonio netto) per l'importo della
spesa

In entrambi i casi, le scritture contabili riducono il patrimonio netto
della societa' senza influenzare il reddito imponibile.

Se le spese personali vengono registrate come costo indeducibile o come
credito verso il socio le scritture contabili sarebbero diverse e
dipenderebbero dalla scelta fatta dalla societa' e dal socio.

E' importante che le scritture contabili siano coerenti con la scelta fatta
e che siano supportate da documentazione adeguata, come ricevute e fatture.

E riguardo la possibile riprenderle a tassazione: se le spese personali
vengono registrate come prelievo di capitale non possono essere riprese a
tassazione in quanto non influenzano il reddito imponibile della societa',
tuttavia se il socio decide di ripagare la societa' per le spese personali
sostenute l'importo ripagato puo' essere considerato un aumento del
patrimonio netto della societa' e quindi tassabile.

Invece se le spese personali vengono registrate come costo indeducibile o
come credito verso il socio l'importo delle spese personali sarebbe
considerato un costo per la societa' e quindi ridurrebbe il reddito
imponibile. In questo caso, se il socio ripaga la societa' per le spese
personali sostenute l'importo ripagato sarebbe considerato un ricavo per la
societa' e quindi tassabile.

E, inoltre, se possono essere poste ossia se gli importi sono da porre o
meno in conto economico iscritti in conto costi indeducibili:

Gia' avendo scritto piu' sopra, comunque sia, le spese personali del socio
non sono deducibili ai fini fiscali in quanto non sono sostenute
nell'interesse dell'attività della societa' pertanto, se le spese personali
vengono registrate come costo indeducibile, l'importo delle spese personali
sarebbe considerato un costo per la societa' ma non influenzerebbe il
reddito imponibile.

Tuttavia, come ho gia' menzionato, registrare le spese personali come costo
indeducibile non e' il metodo corretto per contabilizzarle mentre il metodo
corretto e' registrare le spese personali come prelievo di capitale da
parte del socio, riducendo il patrimonio netto della societa'.

In sintesi, le spese personali del socio non dovrebbero essere registrate
come costo indeducibile nel conto economico della societa' ma piuttosto
come prelievo di capitale, cio' non influenzerebbe il reddito imponibile
della societa' ma ridurrebbe il patrimonio netto.

Inoltre, da aggiungere, che lee spese personali del socio possono essere
registrate come crediti verso il socio solo se il socio ha anticipato dei
pagamenti per conto della societa' e ha diritto ad essere rimborsato, in
questo caso le spese personali sarebbero registrate come un debito nei
confronti del socio.

Tuttavia se il socio ha sostenuto delle spese personali per fini personali
e non per conto della societa' non ci sarebbe alcun credito verso il socio
da registrare, in questo caso le spese personali sarebbero registrate come
prelievo di capitale riducendo il patrimonio netto della societa'.

In sintesi, di nuovo, se le spese personali sono state sostenute dal socio
per conto della societa' e il socio ha diritto a essere rimborsato, allora
le spese personali possono essere registrate come credito verso il socio
altrimenti le spese personali dovrebbero essere registrate come prelievo di
capitale.

Se e' o meno competenza del commercialista, del consulente, stornare il
costo e metterlo come credito vs soci: no, non e' competenza del
commercialista o del consulente stornare il costo e metterlo come credito
verso i soci a meno che non ci sia un motivo legittimo per farlo.

Come ho gia' scritto le spese personali del socio non sono deducibili ai
fini fiscali e non dovrebbero essere registrate come costi indeducibili nel
conto economico della societa', invece dovrebbero essere registrate come
prelievo di capitale riducendo il patrimonio netto della societa'.

Solo se il socio ha anticipato dei pagamenti per conto della societa' e ha
diritto ad essere rimborsato allora le spese personali possono essere
registrate come un credito verso il socio. In questo caso, il
commercialista o il consulente potrebbe registrare il credito verso il
socio.

Tuttavia, in ogni caso, e' importante che il commercialista o il consulente
agisca in conformita' con le norme fiscali e contabili applicabili e che
mantenga una documentazione adeguata per giustificare le scelte contabili
adottate.

E, inoltre, se e' competenza del commercialista, del consulente, stornare
il costo a credito soci: no, come sopra non e' competenza del
commercialista o del consulente stornare il costo e metterlo come credito
verso i soci e, come sopra, a meno che non ci sia un motivo legittimo per
farlo.

Come ho già scritto sopra, le spese personali del socio non sono deducibili
ai fini fiscali e non dovrebbero essere registrate come costi indeducibili
nel conto economico della societa' invece dovrebbero essere registrate come
prelievo di capitale, riducendo il patrimonio netto della societa'.

Solo se il socio ha anticipato dei pagamenti per conto della societa' e ha
diritto ad essere rimborsato allora le spese personali possono essere
registrate come un credito verso il socio, in questo caso il commercialista
o il consulente potrebbe registrare il credito verso il socio.

In ogni caso, tuttavia e come sopra, restando importante che il
commercialista o il consulente agisca in conformita' con le norme fiscali e
contabili applicabili e che mantenga una documentazione adeguata per
giustificare le scelte contabili adottate.

Nel merito se potrebbero essere considerate quale distrazione di somme
societarie: le spese personali del socio non possono essere considerate
come distrazione di somme societarie in quanto non sono sostenute
nell'interesse dell'attivita' della societa'.

Le spese sostenute dalla societa' devono essere strettamente correlate
all'attività svolta dalla societa' e devono essere documentate
adeguatamente per essere deducibili ai fini fiscali. Le spese personali del
socio, d'altra parte, sono sostenute per fini personali e non sono
documentabili come spese aziendali.

In sintesi, le spese personali del socio non possono essere considerate
come distrazione di somme societarie, in quanto non sono sostenute
nell'interesse dell'attività della societa' e non sono deducibili ai fini
fiscali.

Chiaro, nel caso di cui ben piu' sopra, che l'IVA non non si puo' detrarre,
l'IVA relativa le spese personali del socio non puo' essere detratta in
quanto la spesa non e' sostenuta nell'interesse dell'attività della
societa'.

L'IVA può essere detratta solo per le spese sostenute direttamente
nell'interesse dell'attività della societa' e documentate adeguatamente. Le
spese personali del socio, invece, sono sostenute per fini personali e non
sono documentabili come spese aziendali.

In sintesi, l'IVA relativa le spese personali del socio non puo' essere
detratta in quanto la spesa non e' sostenuta nell'interesse della attivita'
della societa' e non è deducibile ai fini fiscali.

Chiaro che non sono da porre quale costi e ammortizzarli, le spese
personali del socio non possono essere considerate come beni da porre nei
costi e ammortizzarli, in quanto non sono sostenute nell'interesse
dell'attività della societa' e non rappresentano un investimento aziendale.

Le spese sostenute dalla societa' devono essere strettamente correlate
all'attivita' svolta dalla societa' e devono rappresentare un investimento
aziendale per essere considerate come beni da porre nei costi e
ammortizzarli. Le spese personali del socio, d'altra parte, sono sostenute
per fini personali e non rappresentano un investimento aziendale.

In sintesi, le spese personali del socio non possono essere considerate
come beni da porre nei costi e ammortizzarli in quanto non sono sostenute
nell'interesse dell'attivita' della societa' e non rappresentano un
investimento aziendale.

Riguardo il 'caso reale' ove 'in una SRL familiare di cui genitori e figli
con CdA padre Presidente CDA e AD. La srl acquista un camper per 80 mila
euro. Ne parliamo e acconsente a non detrarre IVA e dedurre costi e
ammortamenti relativi al camper.' e alla domanda 'in base a quale norma
civilistica che il cespite tra le immobilizzazioni compromette la
veridicità del bilancio' e se questo 'costo rappresenterebbe un credito
verso i soci'

Nel caso di specie, in base all'articolo 2423 del codice civile il bilancio
deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale,
finanziaria e economica dell'impresa, quindi qualsiasi operazione o
transazione che non rispetti i principi di corretta contabilizzazione e
valutazione puo' compromettere la veridicita' del bilancio.

Nel caso specifico, l'acquisto del camper da parte della SRL familiare per
fini personali dei soci, in questo caso i genitori e i figli, e la
decisione di non detrarre l'IVA e di dedurre costi e ammortamenti relativi
al camper potrebbe compromettere la veridicita' del bilancio, in quanto
rappresenta una spesa non strettamente necessaria per l'attivita' della
societa' e che non rispetta i principi di corretta contabilizzazione e
valutazione.

Inoltre il costo del camper non rappresenterebbe un credito verso i soci in
quanto non si tratta di un investimento aziendale ma di una spesa personale
dei soci.

L'acquisto del camper e la decisione di non detrarre l'IVA e di dedurre
costi e ammortamenti relativi al camper potrebbero compromettere la
veridicita' del bilancio in quanto rappresenta una spesa non strettamente
necessaria per l'attività della societa' e che non rispetta i principi di
corretta contabilizzazione e valutazione. Inoltre, il costo del camper non
rappresenterebbe un credito verso i soci, in quanto non si tratta di un
investimento aziendale ma di una spesa personale dei soci.

Nel frattempo, inoltre, approfitto nel porre un riferimento Cassazione
Civile Ord. Sez. 5 Num. 14933 Anno 2018.

Allegra!

casanmaner

unread,
Jun 23, 2023, 2:13:54 AM6/23/23
to
Il giorno giovedì 22 giugno 2023 alle 22:35:27 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:

> Il caso è particolare perché si tratta di un bene registrato, ma non
> inficia il ragionamento. Potrebbe trattarsi di un quadro, o di un
> costoso oggetto di antiquariato.

Insomma, la differenza c'è.
Facciamo un altro esempio che va proprio dalla parte opposta rispetto ai beni soggetti a registrazione.
La società fa un bonifico dal proprio c/c al c/c del socio (causale versamento a favore del socio per sostenimento spese personali).
Il denaro è un bene mobile.
Chi è il proprietario di quel denaro?
E per la società è un costo o un credito verso il socio?
Ecco, l'acquisto di un bene mobile solo solo formalmente da parte della società, non è molto dissimile da un versamento di denaro da parte della società al socio perché faccia fronte alle proprie spese personali.
Sembra solo un po' più mascherato.

> Tuttavia non mi hai detto qual'è la norma civilistica che vieta questa
> cosa.

Chiedi qual è la norma?
Hai presente il fatto che la società è entità distinta e autonoma dai soci e che i soldi utilizzati per acquistare un bene personale del socio vengono sottratti alla società?
Che se, quindi, viene rilevato un costo in capo alla società il patrimonio si riduce perché viene ridotto l'utile della società?
Se vuoi si tratta di rilevare contabilmente quella che è l'operazione nella sua realtà.
Partiamo da qui:
https://www.giurisprudenzadelleimprese.it/sulla-responsabilita-degli-amministratori-per-addebito-di-spese-personali-alla-societa/
Ora è evidente che se non è lecito che le spese personali siano fatte gravare sulla società evidentemente non sarebbe nemmeno lecito che le stesse vengano contabilizzate come costo della società perché il costo fa sì che quella spesa gravi sulla società.
Se, invece, viene rilevato il credito verso il socio la spesa non grava sulla società poiché il patrimonio rimane invariato.


> Inoltre fiscalmente non detraggo né deduco nulla e quindi quale sarebbe
> il danno per l'erario?

Tu vedi solo l'aspetto fiscale.
Ma non è l'aspetto fiscale che è rilevante nel caso in questione.
L'aspetto fiscale è solo, eventualmente, una conseguenza.
Ti faccio notare che rilevare il costo porta con se anche la problematica fiscale.
La contabilizzazione, in base alla reale natura dell'operazione, un credito che la società vanta nei confronti del socio per le spese personali formalmente intestate alla società, non porta problematiche di natura fiscale perché l'utile, e di conseguenza l'imponibile fiscale, non sono toccati.

casanmaner

unread,
Jun 23, 2023, 2:49:47 AM6/23/23
to
Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 08:13:54 UTC+2 casanmaner ha scritto:
> Il giorno giovedì 22 giugno 2023 alle 22:35:27 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:
>
> > Il caso è particolare perché si tratta di un bene registrato, ma non
> > inficia il ragionamento. Potrebbe trattarsi di un quadro, o di un
> > costoso oggetto di antiquariato.
> Insomma, la differenza c'è.
> Facciamo un altro esempio che va proprio dalla parte opposta rispetto ai beni soggetti a registrazione.
> La società fa un bonifico dal proprio c/c al c/c del socio (causale versamento a favore del socio per sostenimento spese personali).
> Il denaro è un bene mobile.
> Chi è il proprietario di quel denaro?
> E per la società è un costo o un credito verso il socio?
> Ecco, l'acquisto di un bene mobile solo solo formalmente da parte della società, non è molto dissimile da un versamento di denaro da parte della società al socio perché faccia fronte alle proprie spese personali.
> Sembra solo un po' più mascherato.

Poi, se vuoi, potremmo anche fare il caso del bene registrato dove chi effettua l'ordine e l'acquisto, con relativo pagamento, del mezzo è la società ma il mezzo viene intestato al socio.
Costo per la società?
O la realtà è altra e va rilevata contabilmente in modo differente?

Newman 🅽

unread,
Jun 23, 2023, 2:59:47 AM6/23/23
to
Il 23/06/23 08:13, casanmaner ha scritto:

>
> Tu vedi solo l'aspetto fiscale.

Esatto, c'è la rappresentazione veritiera e corretta: compero un bene
che non c'entra un cavolo con l'oggetto sociale, nemmeno in via
collaterale, si tratta di un bene a servizio dei soci e lo affogo nei
conti del bilancio?

A casa mia si chiama falso in bilancio.



--
Mi chiamo Newman 🅽🅴🆆🅼🅰🅽

"La vita nostra a volte è infernale e per i più, educati ai diritti
senza se e senza ma, è incomprensibile oltreché insopportabile."

Aglians

unread,
Jun 23, 2023, 3:33:02 AM6/23/23
to
Il 22/06/2023 10:00, Hari Seldon ha scritto:
> Declamando una poesia Vogon, Aglians farfuglia:
>> Da un punto di vista teorico sono compensi
>
> da un punto di vista teorico è appropriazione indebita
> ma dubito che qualcuno lo capisca
>

Ecco, questo sintetizza perfettamente la questone!

P.S. : non da un punto di vista teorico ma da un punto di vista penale
(anche perchè potrebbero essere c*zzy)!

StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 4:27:05 AM6/23/23
to
casanmaner ha usato la sua tastiera per scrivere :
Insomma, le casistiche possono essere varie, e varie le conseguenze.
Fai degli esempi che mi trovano d'accordo, ma sono DIVERSI da quello da
me proposto e non rispondi alla mia domanda: dove sta scritto che è
vietato.
- i soci sono d'accordo
- i creditori non vengono danneggiati (la società è in bonis)
- il bene viene utilizzato da tutti i soci
- "la società potrà inoltre compiere tutte le operazioni .... mobiliari
....ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto
sociale", e chi può contestarlo?
- il fisco non ha nessun nocumento.
Ditemi dove sta scritto che non si può fare, perché finora ci avete
girato intorno.

Tornando al frigorifero da 1500 euro in cucina dell'AU: voi mi dite che
stornate il costo e lo mettete a credito verso qualcuno, senza che
nessuno vi dica nulla.
Ok.

--
scriveva
scriveva


StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 4:37:29 AM6/23/23
to
carlo ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
> L'acquisto del camper e la decisione di non detrarre l'IVA e di dedurre
> costi e ammortamenti relativi al camper potrebbero compromettere la
> veridicita' del bilancio in quanto rappresenta una spesa non strettamente
> necessaria per l'attività della societa' e che non rispetta i principi di
> corretta contabilizzazione e valutazione. Inoltre, il costo del camper non
> rappresenterebbe un credito verso i soci, in quanto non si tratta di un
> investimento aziendale ma di una spesa personale dei soci.
>
> Nel frattempo, inoltre, approfitto nel porre un riferimento Cassazione
> Civile Ord. Sez. 5 Num. 14933 Anno 2018.
>
> Allegra!

Hai scritto un romanzo che non potrò mai leggere, quindi passo alla tua
conclusione.
L'hai scritta con chatgpt?
La sentenza che citi l'hai letta? Che cosa c'entra?

"la decisione di non detrarre l'IVA e di dedurre costi e ammortamenti
relativi al camper potrebbero compromettere la veridicita' del bilancio
in quanto rappresenta una spesa non strettamente necessaria per
l'attività della societa"
??

"inoltre, il costo del camper *non* rappresenterebbe un credito verso i
soci, in quanto non si tratta di un investimento aziendale ma di una
spesa personale dei soci".
??

--
scriveva
scriveva


Chateau Balengo

unread,
Jun 23, 2023, 4:42:20 AM6/23/23
to
Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 10:27:05 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:

Il discorso è interessante , oggi sono incasinato e rispondo solo 2 cose la volo:


> - i creditori non vengono danneggiati (la società è in bonis)
Oggi è in bonis e domani ?

> - "la società potrà inoltre compiere tutte le operazioni .... mobiliari
> ....ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto
> sociale", e chi può contestarlo?

Se il camper non centra nulla con l'attività e viene utilizzato solo per il sollazzo dei soci come puoi conseguire l'oggetto sociale ?

> Tornando al frigorifero da 1500 euro in cucina dell'AU: voi mi dite che
> stornate il costo e lo mettete a credito verso qualcuno, senza che
> nessuno vi dica nulla.

Tutti i discorsi sono fatti per il caso in cui è palese che il bene non è nel possesso della società, se la fattura riporta che il frigorifero è consegnato nella sede posso mica andare a controllare, magari ho sospetti e segnalo i rischi dell'operazione.


casanmaner

unread,
Jun 23, 2023, 4:48:24 AM6/23/23
to
Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 10:27:05 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:
> Ditemi dove sta scritto che non si può fare, perché finora ci avete
> girato intorno.

Dimmi tu dove sta scritto che si può fare e che quella da te proposta è la rappresentazione corretta da un punto di vista contabile in base ad uno specifico articolo di legge.
Sei tu che hai detto, in relazione alla domanda originaria, che non è corretto considerare tali voci come credito verso i soci e allora sono io, a questo punto, a chiederti, qual è l'articolo del codice civile che indica che è corretto imputare tali fatti a costo della società.
Il punto è la rappresentazione corretta del fatto.
Se un bene è acquistato formalmente dalla società ma è una spesa del socio, gravata sulla società, la rappresentazione della realtà economico/giuridica del fatto non è quella di un costo della società.

>
> Tornando al frigorifero da 1500 euro in cucina dell'AU: voi mi dite che
> stornate il costo e lo mettete a credito verso qualcuno, senza che
> nessuno vi dica nulla.

In realtà non ci sarebbe alcun costo da stornare.
Non è proprio un costo per la società.

StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 4:54:25 AM6/23/23
to
Chateau Balengo ci ha detto :
> Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 10:27:05 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:
>
> Il discorso è interessante , oggi sono incasinato e rispondo solo 2 cose la
> volo:
>
>
>> - i creditori non vengono danneggiati (la società è in bonis)
> Oggi è in bonis e domani ?
Domani il curatore lo inculerà come quello che si erogava compensi
esagerati.


>
>> - "la società potrà inoltre compiere tutte le operazioni .... mobiliari
>> ....ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto
>> sociale", e chi può contestarlo?
>
> Se il camper non centra nulla con l'attività e viene utilizzato solo per il
> sollazzo dei soci come puoi conseguire l'oggetto sociale ?
E sei tu che lo decidi?

>
>> Tornando al frigorifero da 1500 euro in cucina dell'AU: voi mi dite che
>> stornate il costo e lo mettete a credito verso qualcuno, senza che
>> nessuno vi dica nulla.
>
> Tutti i discorsi sono fatti per il caso in cui è palese che il bene non è nel
> possesso della società, se la fattura riporta che il frigorifero è consegnato
> nella sede posso mica andare a controllare, magari ho sospetti e segnalo i
> rischi dell'operazione.
E cosa succede?
1. il frigo è nella sede sociale, lo usano i dipendenti: tu detrai e
deuci
2. il frigo è andato nella cucina del socio, che ti dice "eh sì meglio
non rischiare": tu fai la registrazione dare credito vs socio X @
banca.
Ok.
Io riprendo a tassazione e basta, non sta a me sindacare verso chi è il
credito.

--
scriveva
scriveva


StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 4:58:08 AM6/23/23
to
Scriveva casanmaner venerdì, 23/06/2023:
99% delle volte alleghi la mail o lo screenshot e il frigo risulta
nella sede legale a disposizione dei clienti, e dopo 5/6 anni lo si
vende al socio X come guasto.

--
scriveva
scriveva


StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 5:01:07 AM6/23/23
to
Dopo dura riflessione, StefanoTS61® ha scritto :
> Chateau Balengo ci ha detto :
>> Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 10:27:05 UTC+2 StefanoTS61® ha
>> scritto:
>>
>> Il discorso è interessante , oggi sono incasinato e rispondo solo 2 cose la
>> volo:
>>
>>
>>> - i creditori non vengono danneggiati (la società è in bonis)
>> Oggi è in bonis e domani ?
> Domani il curatore lo inculerà come quello che si erogava compensi esagerati.

Forse sarà più delicato, il camper si rivende, i soldi saranno spariti.

--
scriveva
scriveva


Chateau Balengo

unread,
Jun 23, 2023, 5:16:39 AM6/23/23
to
Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 11:01:07 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:

> Forse sarà più delicato, il camper si rivende, i soldi saranno spariti.
>

O magari gli chiede la differenza tra costo di acquisto e quello di vendita oltre che tutte le spese sostenute dalla società ... e magari viene anche a bussare alla porta dello studio Stefano Ts

StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 5:23:30 AM6/23/23
to
Dopo dura riflessione, Chateau Balengo ha scritto :
Sul camper non spesano nulla a carico della società, tengo duro, ma
ultimamente mi pressano perché dicono che accolgono i clienti
all'aeroporto, li portano in sede e la notte dormono dentro. Sarà vero,
chi lo sa....
Davvero assai improbabile che falliscano, potrebbero fare casini dopo
la morte del padre, ci sono due galletti....

--
scriveva
scriveva


Chateau Balengo

unread,
Jun 23, 2023, 7:59:52 AM6/23/23
to
Il giorno venerdì 23 giugno 2023 alle 11:23:30 UTC+2 StefanoTS61® ha scritto:

> Sul camper non spesano nulla a carico della società, tengo duro, ma
> ultimamente mi pressano perché dicono che accolgono i clienti
> all'aeroporto, li portano in sede e la notte dormono dentro. Sarà vero,
> chi lo sa....

Se non spesano nulla,neppure bolllo e assicurazione, vedo la posizione a costo o immobilizzo ancora piu' pericolosa visto che sono a carico del detentore del bene. ma non complichiamo di piu' la cosa.

> Davvero assai improbabile che falliscano, potrebbero fare casini dopo
> la morte del padre, ci sono due galletti....

Ah ecco ....

carlo

unread,
Jun 23, 2023, 9:51:20 AM6/23/23
to
StefanoTS61® <stefa...@tin.it> wrote in
news:u73lk6$3m7e7$1...@dont-email.me:

> carlo ha usato la sua tastiera per scrivere :
>>
>> L'acquisto del camper e la decisione di non detrarre l'IVA e di
>> dedurre costi e ammortamenti relativi al camper potrebbero
>> compromettere la veridicita' del bilancio in quanto rappresenta una
>> spesa non strettamente necessaria per l'attività della societa' e che
>> non rispetta i principi di corretta contabilizzazione e valutazione.
>> Inoltre, il costo del camper non rappresenterebbe un credito verso i
>> soci, in quanto non si tratta di un investimento aziendale ma di una
>> spesa personale dei soci.
>>
>> Nel frattempo, inoltre, approfitto nel porre un riferimento
>> Cassazione Civile Ord. Sez. 5 Num. 14933 Anno 2018.
>>
>> Allegra!
>
> Hai scritto un romanzo che non potrò mai leggere, quindi passo alla
> tua conclusione.

Tanto come da premessa ... vedasi: nella speranza che ... ma era 'gia' in
conto'.

> L'hai scritta con chatgpt?

Coome no! Pro, avendo solo tenuto conto dei tuoi, si fa per dire, 'dotti'
suggerimenti, capra!

> La sentenza che citi l'hai letta? Che cosa c'entra?

Per non scrivere altro post, solo per riporto e per chi interessa, Il dato
di fatto e' se tu l'hai letta ossia se l'hai compresa, ma non credo, capra.

> "la decisione di non detrarre l'IVA e di dedurre costi e ammortamenti
> relativi al camper potrebbero compromettere la veridicita' del
> bilancio in quanto rappresenta una spesa non strettamente necessaria
> per l'attività della societa"
> ??
>
> "inoltre, il costo del camper *non* rappresenterebbe un credito verso
> i soci, in quanto non si tratta di un investimento aziendale ma di una
> spesa personale dei soci".
> ??

Pro ... leggi, rileggi, leggi ancora ... e prima o poi forse chissa' ...

D'altro canto cosa pretendere da chi scrive 'Hai scritto un romanzo che non
potrò mai leggere, quindi passo alla tua conclusione.'

E ancora, da che pulpito poi, cos'altro pretendere da un 'pro...' che
infine passa il tempo sul ng, ma non solo, a mo' di troll ad e.g.
applicando vs altri la 'procedura dei 10 passi' per poi quest'ultima
applicarla ad esso stesso! Che cima!

StefanoTS61
<https://it.discussioni.commercialisti.narkive.com/x2k7GDb2/fattura-da-san-
marino>

Pro, torna al pascolo, capra!

Come solito non rimane che scrivere: hai ragione, bravo!
(Eternal September or the September that never ended)

StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 12:08:42 PM6/23/23
to
carlo ci ha detto :
supercazzole a gogò come al solito. lol

--
scriveva
scriveva


carlo

unread,
Jun 23, 2023, 12:31:24 PM6/23/23
to
StefanoTS61® <stefa...@tin.it> wrote in
news:u74g27$3p27f$1...@dont-email.me:

> carlo ci ha detto :
>> StefanoTS61® <stefa...@tin.it> wrote in
>> news:u73lk6$3m7e7$1...@dont-email.me:
>>
>>> carlo ha usato la sua tastiera per scrivere :

[...]

>>> Hai scritto un romanzo che non potrò mai leggere, quindi passo alla
>>> tua conclusione.
>>
>> Tanto come da premessa ... vedasi: nella speranza che ... ma era
>> 'gia' in conto'.

[...]

>> Pro ... leggi, rileggi, leggi ancora ... e prima o poi forse chissa'
>> ...

> supercazzole a gogò come al solito. lol

carlo

unread,
Jun 23, 2023, 12:41:24 PM6/23/23
to
carlo <ca...@car2.coy> wrote in
news:XnsB02CC51C4DFE...@not.for.you:

> Nel frattempo, inoltre, approfitto nel porre un riferimento Cassazione
> Civile Ord. Sez. 5 Num. 14933 Anno 2018.

Tenuto contto della endemica, diciamo, pigrizia di taluni user quindi a
riassumere: l'ordinanza riguarda una controversia fiscale relativa la
sanzione amministrativa pecuniaria irrogata da ADE nei confronti di una
societa' per omessa registrazione di operazioni imponibili e omessa tenuta
della contabilita'. Il giudice di appello ha escluso che il pregiudizio si
sia verificato poiche' gli accertatori hanno potuto effettuare un puntuale
riscontro pervenendo alla determinazione analitica del volume di affari
(cio' tennuto conto che in 3D taluni, diciamo cosi, taluni avevano
dimenticato l'articolo 2423 cc) del valore della produzione e del reddito
d'impresa, pertanto la sanzione amministrativa pecuniaria e' stata esclusa.

StefanoTS61®

unread,
Jun 23, 2023, 12:53:53 PM6/23/23
to
Scriveva carlo venerdì, 23/06/2023:
> carlo <ca...@car2.coy> wrote in
> news:XnsB02CC51C4DFE...@not.for.you:
>
>> Nel frattempo, inoltre, approfitto nel porre un riferimento Cassazione
>> Civile Ord. Sez. 5 Num. 14933 Anno 2018.
>
> Tenuto contto della endemica, diciamo, pigrizia di taluni user quindi a
> riassumere: l'ordinanza riguarda una controversia fiscale relativa la
> sanzione amministrativa pecuniaria irrogata da ADE nei confronti di una
> societa' per *omessa registrazione di operazioni imponibili e omessa tenuta
> della contabilita'*. Il giudice di appello ha escluso che il pregiudizio si
> sia verificato poiche' gli accertatori hanno potuto effettuare un puntuale
> riscontro pervenendo alla determinazione analitica del volume di affari
> (cio' tennuto conto che in 3D taluni, diciamo cosi, taluni avevano
> dimenticato l'articolo 2423 cc) del valore della produzione e del reddito
> d'impresa, pertanto la sanzione amministrativa pecuniaria e' stata esclusa.

che cosa c'entri con la discussione l'hai capito soltanto te

--
scriveva
scriveva


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