1) mi chiedevo se la ventilazione sia obbligatoria; mi spiego, se è vero
quello che mi ha detto un amico farmacista, ovvero che a video riesce a
vedere (verificherò al più presto) oltre alle caratteristiche
merceologiche (farmaco, parafrmaco, cosmetico, ecc. dati questi utili
per gli studi di settore) anche dati fiscali. La mia domanda è quindi
non potrei farmi stampare un riepilogo del venduto mensile ripartito per
aliquota e quindi non ricorrere alla ventilazione?
2) la sospensione dell'IVA derivante dalle notule rilasciate dalle ASL
come la gestite? Ovvero, se ad esempio ricevo la notula (che non è un
documento fiscale) il 18 gennaio, ma l'incasso della stessa lo ricevo a
febbraio (emettendo il relativo scontrino), l'IVA sebbene di competenza
di gennaio la devo versare a marzo in quanto diventa esigibile con
l'avvenuto pagamento da patre dell'ASL nel mese di febbraio.
Il collega, che mi sta passando le consegne, sostiene che bisogna
registrare la notula nel mese di ricevimento (gennaio) in modo da
determinare il debito/credito IVA di competenza (ovviamente anche con
l'IVA non da sospendere), poi quellada sospendere la si sospende con un
giroconto, e nel mese dell'incasso (febbraio) la si rimette a debito nel
nella liquidazione del mese stesso solo per l'IVA (non per l'imponibile).
Spero di essermi spiegato perchè è solo da ieri che mi hanno posto il
problema e quindi sicuramente mi sfugge qualcosa anche e sopratutto a
livello normativo.
Infine, che programma utilizzate?
Grazie mille.
Enrico
Abbassa LA VOCE per rispondermi
La ventilazione dei corrispettivi non è obbligatoria ma è opportuna per le
farmacie.
Non applicando la ventilazione il farmacista dovrebbe suddividerti gli
incassi con l'iva al 4, 10 e 20% indicandoli nella prima nota corrispettivi.
Ma poi l'incasso della notula in quale colonna dei corrispettivi la
metti?Considera che la maggior parte dei farmaci venduti per conto dell'ASL
è soggetto all'aliquota del 10% tranne qualche prodotto come ad esempio
l'ossigeno (4%). Il problema è proprio qui: la distinta dell'ASL non indica
i farmaci suddivisi per aliquota.
Tralascio le conseguenze che determina l'applicazione o meno della
ventilazione sull'imponibile ai fini ire/irap.
> 2) la sospensione dell'IVA derivante dalle notule rilasciate dalle ASL
> come la gestite? Ovvero, se ad esempio ricevo la notula (che non è un
> documento fiscale) il 18 gennaio, ma l'incasso della stessa lo ricevo a
> febbraio (emettendo il relativo scontrino), l'IVA sebbene di competenza
> di gennaio la devo versare a marzo in quanto diventa esigibile con
> l'avvenuto pagamento da patre dell'ASL nel mese di febbraio.
> Il collega, che mi sta passando le consegne, sostiene che bisogna
> registrare la notula nel mese di ricevimento (gennaio) in modo da
> determinare il debito/credito IVA di competenza (ovviamente anche con
> l'IVA non da sospendere), poi quellada sospendere la si sospende con un
> giroconto, e nel mese dell'incasso (febbraio) la si rimette a debito nel
> nella liquidazione del mese stesso solo per l'IVA (non per l'imponibile).
L'incasso dell'asl fa terminare la sospensione del pagamento dell'iva per
cui il farmacista deve emettere lo scontrino quando viene a conoscienza
dell'avvenuto accredito in c/c.
> Infine, che programma utilizzate?
Zucchetti
Ciao
Davide
Beh per suddivire gli incassi per aliquote non dovrebbero esserci grossi
problemi, SE, e DICO SE, il software che hanno riuscisse a fare le
stampe che ho detto, cercherò di verificare di persona. E anche per la
notula ASL, dato che non è un documento fiscale, credo che basti che i
totali coincidano.
Ripeto è una domanda che mi sono posto, certo che se poi mi crea più
problemi che altro non vale la pena, ma se non fosse...
>>2) la sospensione dell'IVA derivante dalle notule rilasciate dalle ASL
>>come la gestite? Ovvero, se ad esempio ricevo la notula (che non è un
>>documento fiscale) il 18 gennaio, ma l'incasso della stessa lo ricevo a
>>febbraio (emettendo il relativo scontrino), l'IVA sebbene di competenza
>>di gennaio la devo versare a marzo in quanto diventa esigibile con
>>l'avvenuto pagamento da patre dell'ASL nel mese di febbraio.
>>Il collega, che mi sta passando le consegne, sostiene che bisogna
>>registrare la notula nel mese di ricevimento (gennaio) in modo da
>>determinare il debito/credito IVA di competenza (ovviamente anche con
>>l'IVA non da sospendere), poi quellada sospendere la si sospende con un
>>giroconto, e nel mese dell'incasso (febbraio) la si rimette a debito nel
>>nella liquidazione del mese stesso solo per l'IVA (non per l'imponibile).
>
>
> L'incasso dell'asl fa terminare la sospensione del pagamento dell'iva per
> cui il farmacista deve emettere lo scontrino quando viene a conoscienza
> dell'avvenuto accredito in c/c.
E' proprio qui che non coincidono le vedute tra me e il collega, lui
sostiene quanto segue: posto che il momento impositivo nella cessione di
beni è la consegna (concetto che in linea generale è correttissimo), se
vendo OGGI un farmaco, OGGI sorge il debito IVA e quindi lo dovrei
registrare come tale (si verifica quindi una sorta di pagamento
dilazionato, una parte me la dà subito l'acquirente e la restante
l'ASL). Ora, siccome "vendo" all'ASL sospendo il debito finché non
incasso la notula. In poche parole sostiene che nella liquidazione
mensile debba comparire l'imponibile e la relativa IVA del mese di
competenza per il corretto calcolo della ventilazione, poi ci dovrebbe
essere un rigo che sospende l'IVA dell'ASL, e infine nella liquidazione
del mese dell'incasso compaia, ovviamente a debito, l'IVA dell'ASL che
avevo sospeso.
Concettualmente, se si parte dal suo presupposto, la teoria non fa una
piega; ma credo invece che la parte di pertinenza dell'ASL sia
assimilabile ad un'altra vendita, o meglio a una "prestazione di
servizio" o a un rimborso e come tale possa essere registrata al momento
dell'incasso. Del resto io lo scontrino al cliente lo rilascio al
momento e per ciò che ha pagato e qui sì che sorge il debito IVA.
Io pensavo invece registrare le notule con un codice IVA creato ad hoc,
o in un altro registro IVA (vincoli di software) che automaticamente
immetta quell'IVA in liquidazione e ventilazione nel momento dell'incasso.
Ciao.