GiorgioB ha usato la sua tastiera per scrivere :
Dallo Spazzacamino Bert:
La vecchia consuetudine, tipica soprattutto delle zone rurali, di
bruciare residui di ogni genere in casa e fuori casa è in realtà
dannosa per l’ambiente ed è da considerare oggi una vera e propria
combustione illegale.
L’uso come “inceneritore di rifiuti” del proprio riscaldamento a legna
e la combustione di rifiuti all’aperto sono vietati dalle normative e
costituiscono una fonte di inquinanti pericolosi per la salute, e
spesso un fattore di disturbo per i vicini.
*Bisogna quindi ricordare che chi elimina i rifiuti in questo modo
nuoce all’ambiente, ai propri simili e a sé stesso.*
La combustione dei rifiuti eseguita in modo incontrollato provoca
l’emissione nell’aria di sostanze nocive fra cui diossine, furani,
formaldeide e metalli pesanti.
Vista l’altezza modesta dei camini domestici, il danno provocato da
tali emissioni ricade nelle immediate vicinanze della casa.
I residui della combustione dei rifiuti, inoltre danneggiano lo stesso
impianto di riscaldamento a legna.
*Non è permesso bruciare alcun genere di rifiuti, in modo particolare:
carta, giornali, riviste*, materiale sintetico di imballaggi, cartoni,
contenitori per bevande a lunga conservazione, plastiche di tutti i
tipi scarti di falegnameria, legna verniciata, scarti di legno da
cantieri, legno usato ricavato da demolizioni, risanamenti e
rinnovamenti di edifici (mobili, finestre, porte, pavimenti,
rivestimenti, e travi) come pure legno di imballaggi (casse, palette…
ecc)
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StefanoTS61