Un militare NATO residente in Italia a effettuato l'acquisto di una porta con installazione presso la residenza.
Per l'emissione della fattura ha presentato un attestato di servizio presso il Comando NATO in Afghanistan ai fini della fatturazione in regime di non imponibilità IVA ai sensi dell'art.72 dpr 633/72.
Tale articolo IVA dice:
"Agli effetti dell'imposta, le seguenti operazioni sono non imponibili e sono equiparate a quelle di cui agli articoli 8, 8-bis e 9:
b) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dei comandi militari degli Stati membri, dei quartieri generali militari internazionali e degli organismi sussidiari, installati in esecuzione del Trattato del Nord Atlantico, nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, nonche' all'amministrazione della difesa qualora agisca per conto dell'organizzazione istituita con il medesimo Trattato;"
La mia interpretazione è che la non imponibilità IVA è possibile solo quando il committente è la NATO e non il militare persona fisica.
Nel caso specifico il militare ha effettuato un operazione che rientra nella sfera personale e non agisce per conto dell'organizzazione NATO. Pertanto ho risposto che la fattura va assoggettata ad IVA. Il cliente insiste, inviandomi un link di Mediaworld
https://www.mediaworld.it/mw/informazioni/agevolazioni-esenzioni-iva , ma la mia interpretazione resta quella. Qualcuno ha parere diverso o conviene con me?
Grazie Antonio