Il 27/02/2012 12.46, Vi_Zeta ha scritto:
> "G. F."<
TOGLIg...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
> news:4f4b684f$0$1390$4faf...@reader2.news.tin.it...
>>
>>
>> "> Un cliente è arrivato spaventatissimo stamattina in un ufficio. Si
>>> tratta di un società in nome collettivo tra due fratelli le cui mogli
>>> sono entrambe assunte da diversi anni nella società. Dice che la
>>> circolare 179 del 1989 prevede che le moglie dei soci non possono essere
>>> assunte, e che l'Inps potrebbe contestare tutti i contributi versati in
>>> questi anni. Questa affermazione ha un qualche fondamento? Grazie.
>>
>> E' molto fondata, manca il vincolo della subordinazione, potrebbe passare
>> se la società assume la moglie di un socio che ha una quota minoritaria
>> nella stessa. Ad esempio coniuge del socio A che possiede il 20% .
>> G.F.
>
> Forse potrebbe passare se i mariti delle mogli assunte fossero soci NON
> amministratori in quanto forse si potrebbe sostenere che le mogli non
> prendono le direttive da loro per cui non siano direttamente subordinate a
> loro.
>
> Vi_Zeta
>
>
Vorrei far presente che le mogli lavorano veramente nella ditta dei
mariti come impiegate part-time, e lo si può dimostrare facilmente
con testimonianze, mail, ordini, etc...