On 08.09.2020 09:34:34 +02:00, Giulio Benedetti wrote:
> fondamentale per me, per valutare quanto tempo mi portano via i clienti.
>
> per le impiegate lo prendo con le pinze: lo compilano esattamente con lo
> stesso criterio con il quale lavorano: cioè con i piedi.
> Per dirti: una è andata avanti per 1 mese ad indicare sotto la colonna
> cliente: "VARI" e sotto la colonna attività: "VARIE", credendo in questo
> modo di averlo compilato correttamente.
>
quando ero praticante era una cosa che non sopportavo fare, sia perchè mi
occupava dai 15 ai 20 minuti tutti i giorni, sia perchè dovevo inventarmi
qualcosa per i tempi morti, che non necessariamente erano di cazzeggio,
magari era ricerca in archivio o discussione con un collega. Inoltre la
mia attività difficilmente era composta da grandi lavori ma da piccole
cose e segnarle tutte era gravoso e onestamente una gran perdita di tempo
(per me)
Quindi capisco le impiegate
> un aneddoto: quando ero collaboratore in uno studio (abbastanza grande:
> eravamo circa una cinquantina) il mio senior mi imponeva di compilare il
> timesheet indicando SEMPRE 8 ore lavorate.
>
> sia che ne lavorassi 6, sia che ne lavorassi 10.
>
per fatturare le ore sui clienti, fatturarne 8 è più remunerativo che 6, o
sbaglio? Sempre presupponendo che fosse più probabile farne 6 invece che 10
> Ora, però, pretendo che le mie impiegate indichino solo le ore
> effettivamente lavorate: se un giorno non hanno fatto una beata cippa,
> devono indicare zero minuti lavorati.
> poi io trarrò le conseguenze.
appunto, non te lo diranno mai se stanno su instagram tutto il giorno per
paura delle (giuste) conseguenze, ma per avere la vera fotografia dovresti
"permettergli" anche di scrivere di non aver lavorato, altrimenti è
impossibile