Il giorno mercoledì 26 giugno 2013 19:13:53 UTC+2, Vi_Zeta ha scritto:
> Ho tre soci amministratori di snc che sino ad oggi hanno avuto delle polizze
>
> infortuni personali.
>
> Ora il loro assicuratore gli ha proposto una polizza infortuni aziendale.
>
> Facendo delle ricerche non ho trovato molta chiareza.
>
> Mi sembra di aver capito che il comportamento corretto più prudenziale
>
> sarebbe il seguente:
>
> 1) deduzione integrale di queste polizze aziendali in capo alla società.
>
> 2) per la parte extra professionale il socio dovrà dichiarare un fringe
>
> benefit.
>
> 3) In sede di erogazione dell'indennizzo al socio lo stesso dovrebbe
>
> dichiarare la somma
>
>
>
> E' corretto? Voi come vi comportate?
>
> Grazie
>
>
>
> Vi_Zeta
ciao
contraente: la società
assicurati: i soci/lavoratori
beneficiari: chi sono? i soci o la società?
Le polizze di tal genere che mi è capitato di vedere il beneficiario era la società, e non i soci.
Questo perchè l'inerenza della polizza si fonda sul danno che la società subisce in caso di assenza (per infortunio) dal lavoro dell'assicurato.
Inoltre, nel contratto di lavoro, si potrebbe prevedere di limitare l'eventuale responsabilità della società per infortuni sul lavoro (e non extraprofessionali) al solo risarcimento corrisposto dall'assicurazione alla società che poi gira il rimborso agli assicurati/beneficiari.
in questo caso mi comporterei così
1) premio deducibile
2) nessun fringe benefit, ma in caso di infortunio extraprofessionale, il rimborso fa componente positivo per la società che se lo tiene e non lo gira al socio/assicurato
3) in caso di giro del rimborso al socio per infortunio professionale (per indennizzarlo dal danno che ha subito prestando la propria opera a favore della società) il rimborso è componente negativo di reddito per la società e non fa reddito per il socio.
viceversa se i beneficiari sono i soci mille dubbi mi assalgono...
ciao
filo