Ciao
Alessandro Lumi-Dottore Commercialista
www.giottielumi.it
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(Togli le scarpe per scrivermi una e-mail)
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Cordialità
Gianni Verducci
Dottore Commercialista
è un po' come il sesso degli angeli..... per alcuni notai è ordinaria, per
altri è straordinaria, dopo le prime litigate ho sempre preferito mettere
nelle deleghe degli amministratori le cifre, comprendendo ad es. tutte le
operazioni di importo unitario inferiore a ......, contratti di impegno
annuo inferiore a......
a mio avviso se cambi un solo autoveicolo del parco auto è ordinaria
amministrazione, in altri casi si potrebbe trattare di amministrazione
straordinaria: impresa che non ha autocarri acquista un bilico da 150.000
euro; impresa che ha, oltre un parco auto, un autocarro da trasporto dal
valore di 150.000 euro e lo vende senza acquistarne altri....
tali operazioni prevedono anche un sostanziale mutamento del modo di
svolgere l'attività, è senza dubbio un atto di straordinaria
amministrazione....
Paolo
----- Straordinaria ... per il notaio che redige l'atto di vendita.
Ci ho litigato più volte, ma nulla da fare.
Per la vendita di un bene soggetto alla trascrizione nei registri mobiliari
il notaio chiede poteri di straordinaria amministrazione (che si risolve con
un verbale di delega ....).
Ciao
Umberto
> La vendita di una autovettura aziendale (bene strumentale) da parte di
> una societą che NON ha ad oggetto la compravendita di auto, č
> operazione di ordinaria o straordinaria amministrazione?
questione dai confini legali sfumati. Propenderei per un sano pragmatismo
relativistico e deciderei sulla base del peso che il bene ha nell'economia
della societą.
Ad es: fatturato 10 miliardi --> ordinaria
fatturato 100 milioni con pochi soci, auto ad uso esclusivo
dell'amministratore --> straordinaria.
conosco notai che se ne fottono. Un atto di vendita, una volta trascritto al
PRA, vallo ad attaccare.
Tutto è possibile, ma per chi volesse chiedere l'annullamento della vendita
la strada è in salita.