Il giorno sabato 11 maggio 2019 16:36:30 UTC+2, Dot.Com. ha scritto:
> scusate, ho letto il Provvedimento, sintetizzato qui:
https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_730155.aspx?utm_source=einewsletter&utm_medium=link&utm_content=Art_730155.aspx&utm_campaign=articolo
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> praticamente noi DOBBIAMO inviare all'Agenzia delle Entrate un ELENCO dei nostri CLIENTI per i quali abbiamo delega all'accesso al cassetto fiscale.
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> PRIMA OSSERVAZIONE: l'AdE SA GIA' chi abbiamo in delega, dato che possiede le nostre deleghe: PERCHE' MAI DOVREMMO inviarle telematicamente questo elenco???
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> SECONDA OSSERVAZIONE: dove sta scritto che noi intermediari abbiamo questo obbligo informativo nei confronti dell'amministrazione finanziaria? cioè: un conto è l'obbligazione tributaria del contribuente, che deve inviare le dichiarazioni fiscali all'amministrazione finanziaria, ma perchè mai gli intermediari dovrebbero avere questo onere di comunicare all'AdE i clienti per i quali svolge attività di CONSULTAZIONE del CASSETTO FISCALE??
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La comunicazione non riguarda i soggetti per cui abbiamo la delega ma quelli per cui abbiamo già la delega al cassetto fiscale per i quali vengono richiesti, in maniera massiva, gli ulteriori dati necessari al calcolo degli ISA.
> successivamente leggo che: SE NON ABBIAMO DELEGA per consultare il cassetto fiscale, DOBBIAMO ACQUISIRLA.
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> scusa???? quindi siamo passati dall'essere postini telematici aggratis per il fisco, all'onere di essere COATTIVAMENTE INTERMEDIARI a favore del fisco.
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Anche qui è una delega specifica per ricevere, in maniera massiva, gli ulteriori dati.
Una richiesta simile a quella per F&C.
Nel provvedimento viene previsto:
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Nel file inviato è indicato il codice fiscale del soggetto richiedente e per ciascun delegante, i seguenti elementi:
- codice fiscale del contribuente;
- codice fiscale dell’eventuale rappresentante legale/negoziale, ovvero tutore del delegante;
- numero e data della delega secondo quanto previsto al punto 8.2.6;
- tipologia e numero del documento di identità del sottoscrittore della delega;
- gli elementi di riscontro contenuti nella dichiarazione IVA 2018 - Periodo d’imposta 2017 o, in assenza, nel modello dei dati rilevanti ai fini della applicazione degli studi di settore 2018 - Periodo d’imposta 2017, presentata da ciascun soggetto delegante, indicati in allegato 3 al presente provvedimento.
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8.2.6 Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:
- numero progressivo e data della delega;
- codice fiscale e dati anagrafici/denominazione del contribuente delegante;
- estremi del documento di identità del sottoscrittore della delega.
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Quindi in teoria, se si seguisse questa strada, occorrerebbe tenere un ulteriore registro delle deleghe.
Personalmente penso che, tramite le chiavi di accesso dei clienti, farò rilasciare delega direttamente da fisconline (così come a suo tempo per le deleghe a F&C che saranno da rilasciare ex novo!).