Ecco un po' di casi capitati. Premesso che certi farmacisti dovrebbero
essere messi al muro vi chiedo un parere sul da farsi.
- Scontrino che riporta "parafarmaco" seguito da nome prodotto
Sono orientato sull'indetraibilità
- Scontrino che riporta solo la scritta "parafarmaco"
Sono orientato sull'indetraibilità
- Scontrino che riporta solo la scritta "ricetta" non seguita dal nome
prodotto
Che fare???
- Scontrino che riporta la scritta "NP F)MYLICONGAS*50"
Il "MYLICONGAS" risulta essere un farmaco quindi sono orientato alla
detraibilità
- Scontrino che riporta solo la scritta "disposit. medico"
Che fare???
- Ricevuta di bollettino postale per versamento in conto corrente
postale per pagamento ticket riportato nella descrizione della ricevuta
(scritta a mano dall'interessato, il classico bollettino postale, con
qualche codice stampato dalle poste a fare da ricevuta)
Cosa diavolo fare???
- Integratore alimentare con prescrizione medica (non ricetta!)
Che fare???
- Tiralatte con scontrino ma senza codice fiscale dell'interessato
Modulo che autocertifichi la spesa in capo all'interessato?
- Scontrino che riporta la scritta "dispositivo aerosol"
Sono orientato sulla detraibilità
Vi ringrazio per i pareri su questa giungla.
Ciao. Ti preciso che non sono del settore, ma credo di conoscere per
uso proprio... abbastanza bene la situazione.
Quando non sono sicuro al 100% ti ho scritto nella risposta "dubbio".
> Ecco un po' di casi capitati. Premesso che certi farmacisti dovrebbero
> essere messi al muro vi chiedo un parere sul da farsi.
> - Scontrino che riporta "parafarmaco" seguito da nome prodotto
> Sono orientato sull'indetraibilità
sicuro
> - Scontrino che riporta solo la scritta "parafarmaco"
> Sono orientato sull'indetraibilità
visto il caso sopra, questo tanto di più
> - Scontrino che riporta solo la scritta "ricetta" non seguita dal nome
> prodotto
> Che fare???
a me pare che la normativa voglia la specifica del prodotto. Quindi
nisba.
Tra l'altro ricetta non dice niente: esistono i "parafarmaci" anche
nelle normali ricette
> - Scontrino che riporta la scritta "NP F)MYLICONGAS*50"
> Il "MYLICONGAS" risulta essere un farmaco quindi sono orientato alla
> detraibilità
Quel NP F) pare un acronimo di qualcosa, nel caso della F) pare
Farmaco...
se è un farmaco, direi che si, si detrae
> - Scontrino che riporta solo la scritta "disposit. medico"
> Che fare???
Dubbio. In teoria i dispositivi medici sono detraibili, tuttavia io ho
delle semplici creme che nella scatola hanno (furbescamente...)
indicato "dispositivo medico" e di certo non lo sono - almeno
fiscalmente - per cui in mancanza della descrizione niente detrazione
> - Ricevuta di bollettino postale per versamento in conto corrente
> postale per pagamento ticket riportato nella descrizione della ricevuta
> (scritta a mano dall'interessato, il classico bollettino postale, con
> qualche codice stampato dalle poste a fare da ricevuta)
> Cosa diavolo fare???
Dubbio. Ci sono USL-ASL che fanno pagare in codesta maniera - o anche
tramite apparati cassa automatici -,
secondo me se la descrizione del beneficiario del c/c è una USL-ASL o
simili, va bene
> - Integratore alimentare con prescrizione medica (non ricetta!)
> Che fare???
98% delle volte non sono detraibili. Lo sono solo quando siano
"terapeutici" (es.: se hai una malattia dovuta a carenza di magnesio e
ti danno appunto il magnesio. Se lo usi per andare in bici, no), però
deve esserci una prescrizione specialistica in tal senso,
questa lascio a te approfondire perché non fa parte dei miei casi
normali
> - Tiralatte con scontrino ma senza codice fiscale dell'interessato
> Modulo che autocertifichi la spesa in capo all'interessato?
Lo scontrino DEVE avere il codice fiscale. Dubbio perché non sono papà
di piccolini...
> - Scontrino che riporta la scritta "dispositivo aerosol"
> Sono orientato sulla detraibilità
Qui hai ragione, tagliare la testa a qualcuno... quella farmacia
proprio non poteva aggiungere "medico" a dispositivo eh?
Così ad occhio mi pare improbabile che possa esistere un apparecchio
aerosol che non sia disp. medico, e così se si trattasse invece di un
prodotto destinato ad essere usato con l'aerosol. In entrambi i casi
ok detrazione
> Vi ringrazio per i pareri su questa giungla.
Per la verità nel 99% dei casi la situazione è chiara, visto anche che
le farmacie emettono scontrini secondo la normativa, com'è ovvio. Nel
vostro settore credo abbiate ben altre grane! comunque buon lavoro
ps - tempo fa per motivi di lavoro ho posto un quesito al servizio
online dell'Agenzia delle Entrate. Devo dire che la rapidità di
risposta è stata encomiabile. Peccato che la risposta al 98% è
errata... visto che poi ho scoperto che in precedenza altra collega
aveva posto il quesito alla locale Agenzia ottenendo quella che era la
risposta - secondo me - corretta (e logica). Detto questo però quello
che mi ha più divertito nella risposta è che mi hanno informato che
hanno posto "un interpello" all'Agenzia delle Entrate per una parte
della mia risposta :-)... ma non sono loro l'Agenzia delle Entrate?
sono passati almeno 2 mesi, ancora non mi risulta risposta
Comunque via, anni fa nemmeno ti avrebbero risposto...
> Lo scontrino DEVE avere il codice fiscale. Dubbio perché non sono papà
Mi sono letto la legge finanziaria che introduce lo scontrino parlante e
pare applicarsi espressamente ai farmaci. Quindi per i prodotti che
rappresentano spese mediche detraibili ma non sono medicinali, come in
questo caso, credo non sia necessario lo scontrino con indicazione del
codice fiscale.
Ma chiedo lumi ai più informati.
> Così ad occhio mi pare improbabile che possa esistere un apparecchio
> aerosol che non sia disp. medico, e così se si trattasse invece di un
Se non ricordo male proprio le istruzioni del 730 indicano l'esempio
dell'aerosol come spesa sanitaria detraibile, inoltre lo scontrino
riporta il codice fiscale quindi mi sento tranquillissimo.
Facciamo pure il 100%.
Lo scontrino con il CF e' *solamente* per i medicinali.
> Lo scontrino con il CF e' *solamente* per i medicinali.
Grazie, come ritenevo fosse leggendo la finanziaria che ha introdotto lo
scontrino parlante.
Hai idea di come procedere riguardo a ricevute di bollettini postali che
riportano la descrizione "pagamento ticket" ma senza altro documento
fiscale (né ricevuta né fattura) giustificativo emesso dall'Asl che ha
ricevuto il pagamento?
Detrarre? Non detrarre?
Grazie per il chiarimento, che può sempre venirmi buono.
Naturalmente non è molto comprensibile la "ratio" di questa
limitazione ai medicinali (si tratta sempre di attribuire con
sicurezza, ed evitare abusi - tipo uso dello stesso scontrino per più
persone - ), ma il nostro legislatore ha la vista lunga... :-)
Giusto ieri ho letto - per sfizio, non è materia mia - un interessante
articolo sulla riforma che ha abolito l'Elenco Soci per le SRL. Il
legislatore nel rendere "costitutivo" l'atto di trasf. quote presso il
registro imprese, ha utilizzato la parola "deposito" invece che
"iscrizione", in questo modo si creano dei possibili problemi enormi
alle società in ordine alla certezza dello status di socio, con tutto
quel che ne consegue (es. la difficoltà di reperire i nominativi
corretti cui inviare l'avviso di Assemblea, o peggio la possibilità
che una persona che per norme statutarie non potrebbe divenire socio -
previsioni tipo la clausola di gradimento o limitazioni alla
circolazione delle quote -, possa invece avere il diritto di
partecipare e votare. Cose da pazzi.).
Alla prossima sull'argomento ricette. Cioè tra poco, sto per
postare :-). ciao
A mio parere, la norma generale e logica è che i ticket sanitari siano
detraibili,
credo su questo non ci piova.
Allora, il fatto che certe ASL, per loro convenienza, utilizzino delle
metodologie di pagamento che non prevedono (direi per anche una certa
loro leggerezza?) l'indicazione del codice fiscale - e della
prestazione sanitaria - a cui attribuire tali pagamenti,
non può arrivare ad incidere sul mio diritto alla detrazione di queste
spese.
Allora, al limite se vuoi "pararti" come consulente, ricorrerei alla
"vecchia" autocertificazione.
Ma proprio al limite, perché io ad esempio ho pagato dei ticket
proprio con codesta metodologia, una ricevuta che non indica il
pagatore: però si tratta di ricevute a due sezioni, una per la ASL,
l'altra per me, e prevedono che sia io stesso a compilarle con i miei
dati: nome, indirizzo e codice fiscale. Ne consegue che almeno questo
tipo di ricevuta, è "parlante" come e più di uno scontrino, c'è pure
il mio nome! per cui che me ne possano contestare l'attribuzione mi
pare illogico. Mica potranno credere che mi diverto a pagare ticket
sanitari per il solo gusto di scaricarli sulla dichiarazione!!!
Io scarico, è giusto, male non fare paura non avere, ci dormo
sopra... :-) ciao