Ovviamente rimane in carica finchè non viene sostituito.
La sostituzione è una azione fisiologica della società, in quanto non può
essere gestita da chi non ne ha più interesse e voglia, ecco perchè
l'amministratore si deve attivare per la sua sostituzione, in assemblea
ordinaria, onde evitare anche eventuali coinvolgimenti di responsabilità
varie.
L'amministratore dimissionario si dovrebbe astenere dal compiere qualsiasi
nuova operazione, e dare compimento a quelle operazioni che potrebbero
arrecare un qualsiasi danno alla società.
Se la situazione diventa pesante, resta il ricorso al tribunale.
Saluti
Mix <togli_...@tin.it> wrote in message 87pv3o$j4h$1...@nslave1.tin.it...
In caso di dimissioni dell'amministratore l'assemblea dei soci ne nominerą
uno nuovo. Nel tuo caso la scelta sarą appannaggio della societą che detiene
il 70% del capitale, per cui non vedo possibilitą di stallo.
> Questa č una societą facente parte di un gruppo complesso; il
> socio/amministratore č anche socio della capogruppo, ma alcune
> incomprensioni con gli altri soci hanno reso questa situazione probabile.
In ogni caso la societą dovrą assumere una posizione circa la nomina del
nuovo amministratore nella controllata.
> Mi chiedevo, senza ancora essere andato a fondo nell'argomento, se
qualcuno
> ha avuto un caso di dimissioni di amministratore unico di srl senza un
> accordo di una nuova nomina.
Non dovrebbe essere il tuo caso.
Ciao.
--
Ciao
Gianni
(discussione accademica senza nessuna pretesa)
Mix <togli_...@tin.it> wrote in message 87pv3o$j4h$1...@nslave1.tin.it...
> I soci sono 3: il socio/amministratore al 15%, un'altro socio persona
fisica
> al 15% e una società di capitali al 70%.
> Questa è una società facente parte di un gruppo complesso; il
> socio/amministratore è anche socio della capogruppo, ma alcune
> incomprensioni con gli altri soci hanno reso questa situazione probabile.
> Mi chiedevo, senza ancora essere andato a fondo nell'argomento, se
qualcuno
> ha avuto un caso di dimissioni di amministratore unico di srl senza un
> accordo di una nuova nomina.
>l'amministratore rimane in carica fino alla nomina del nuovo amministratore.
mi intrometto.
1 - tre soci con 1/3 del capitale ciascuno.
2 - un socio e` anche amministratore unico.
3 - l'amministratore invia lettera raccomandata di dimissioni ai soci
convocando l'ssemblea per nuova nomina.
4 - prima convocazione va deserta, seconda uguale.
cosa succede? devo per forza aspettare l'assemblea di bilancio? e se i
2 soci non accettano le dimissioni?
>Se fossi io, in caso di inerzia da parte dell'assemblea, compirei tutti
>quegli atti che non portandoli a compimento causerebbero danno alla società
>e mi coinvolgerebbero responsabilmente, contemporaneamente agirei affinchè
>venga nominato un nuovo amministratore. in ultima analisi ricorrerei al
>tribunale.
esempio?
ciao.
.yo.mo.