"ludwig" ha scritto nel messaggio
news:ljnu18$i9r$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
Il comune ti ha dato l'autorizzazione?
Hai fatto la scia e non hanno eccepito niente entro i 30 gg?
e allora vai di commercio al minuto, anche se anche io nutro forti
dubbi.
Ho chiarito la posizione col responsabile del comune che ha detto che a lui
va bene cos�. Non sono passati trenta giorni ma in maniera informale mi ha
detto OK.
Anche io ero combattuto su questa cosa ma la situazione � borderline. Il
cliente ha rinunciato a fare la caffetteria perch� era a quel punto
conclamtamente somministrazione di alimenti e bevande e avrebbe reso
necessario il mega bagno per disabili...
Di artigianale non fanno un tubo (se avesse almeno SEMILAVORATO qualche cosa
eravamo a posto...) quindi siamo passati a esercizio di vicinato di alimenti
e......ripeto...al comune va bene!
Spero solo non saltino fuori casini con l'asl!
Ma l'asl non credo abbia possibilit� di decidere se si tratta di
somministrazione o rivendita quindi una volta he il comune dice che per loro
� RIVENDITA ALIMENTARE l'asl penso (e spero) non possa rompere le balle per
la mancanza dl bagno per disabili.
Inoltre la ventilazione ha senso se hai varie aliquote in uscita, cosa che
nel tuo caso non c'� visto che vendi un unico bene e quindi una unica
aliquota.
Questo � vero. Per� essendo rivendita alimentare magari potrebbe iniziare a
rivendere due o tre cose con diverse aliquote....