Grazie mille
Il Giova
Assolutamente no.
La detrazione dell'iva è un onere per il contribuente non un obbligo
Saluti
Diciamo che la detrazione è un diritto, il cui esercizio è subordinato
all'onere della annotazione della fattura di acquisto.
Ciao
Fil
quindi se la gdf facesse dei controlli incrociati e vedono che la fattura
attiva di Tizio intestata alla mia attività non è tra le mie fatture passive
e nel mio E.C. bancario risulta un'uscita di tale importo, non possono dirmi
nulla... Bene!
grazie mille per le informazioni!
a presto
Il Giova
"Rebokkio" <Rebokkio...@es.net> ha scritto nel messaggio
news:DDKCj.20470$q53....@tornado.fastwebnet.it...
non si capisce perchè tu voglia fare una cosa del genere
non esibisci detto documento? magari lo butti?
ti si trova la merce? ok, l'hai comprata a nero
saluti
Non sono proprio d'accordo sul fatto che la registrazione delle fatture sia
una facoltà anzichè un obbligo e soprattutto credo che ci sarebbe immediato
riscontro del fatto attraverso gli elenchi clienti/fornitori.
Se tutti facessero così allora i titolare di P.Iva potrebbero andare a
comprare dai grossisti arredamento per la casa, giocattoli, generi
alimentari ecc. anche se non inerenti l'attività, il che sarebbe quantomeno
strano considerando che, per quanto riguarda tali beni, questi soggetti
dovrebbero agire come privati e non come aziende/professionisti.
Bisognerebbe approfondire la questione dal punto di vista normativo.
Qualcuno è più o meno d'accordo con me o sono l'unico a pensarla così??
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
ai fini iva registro la fattura se voglio esercitare la detrazione iva, e
per farlo ho un termine ben preciso
in ogni caso gli acquisti con fattura con iva non detraibile possono essere
registrati sui registri iva o con iva indetraibile o addirittura non essere
registrati sui registri iva ma bensì solo ai fini imposte dirette..
figuriamoci la fine che fanno gli acquisti non inerenti..
saluti
Che non ce la metti in quanto non è un acquisto rilevante ai fini iva per
l'acquirente.
Beh diciamo che il mio intento era proprio quello; ad esempio dovrei
comprare del materiale elettrico per un ammontare di circa 2500/3000 euro e
se lo prendo come "rivenditore" (anche se il mio settore è un altro) lo
pagherei il 30% in meno.
Del resto l'elenco clienti/fornitori è quasi impossibile da tenere
aggiornato : tutti i giorni mangio e parcheggio a pagamento in un posto
diverso e secondo me anche quelli sono fornitori se andiamo a vedere...
Se io non registro la fattura non mi scalo l'iva e non mi abbasso il mio
imponibile, ma comunque, come hanno detto altri la posso mettere come
acquisti indeducibili, almeno la gdf sa come spendo i miei soldi... :-)
Grazie a tutti per le risposte e buona serata
Il Giova
Lo faccio abitualmente ma non ho ancora avuto controlli quindi non so se
e' lecito o no,
pero' prima quando ero studentessa prendevo partite iva in giro (anche
non mie visto che le fatture hanno anche lo spazio per firmare come
fattorino e non destinatario) e compravo dai grossisti, e era pratica
abbastanza diffusa visto che non e' stata
un idea mia.
Giulia
ciao Vito, io sono assolutamente d'accordo con te.
passano da partita iva tutti gli acquisti inerenti all'attività
(quelli non inerenti stanno fuori). l'iva è un'imposta che grava sul
consumatore finale, quindi chi acquista beni a titolo personale che
abbia o no partita iva deve pagare l'iva. sono due status che devono
rimanere distinti.
il fatto di scaricare l'iva che invece dovrebbe gravare sul consumo
finale del bene è evasione.