Il 21/11/2022 12:22, Dot. Com. ha scritto:
> Srl unipersonale: il socio unico lavoratore decide di cedere il 90% delle quote ad un socio di capitali: i contributi IVS vengono quindi calcolati "pro quota" in base alla quota posseduta per anno, oppure sulla base della situazione delle quote al 31/12???
>
Vedi la circolare inps 32 del 15-02-1999.
Riporto:
B) Base imponibile.
Si ribadisce che la base imponibile per la contribuzione dovuta dai soci
di S.r.l., fermo restando il minimale contributivo, é costituita dalla
parte del reddito d'impresa dichiarato dalla S.r.l. ai fini fiscali,
attribuita al socio in ragione della quota di partecipazione agli utili,
prescindendosi dagli eventuali accantonamenti a riserva o dalla
effettiva distribuzione degli utili stessi. Cosi’ ad esempio,
relativamente all’anno 1997, l’importo da prendere a base é quello
indicato al rigo RA 49 del modello 760 RA/1998.
In riferimento al caso di S.r.l. in liquidazione deve ritenersi che tale
stato della società non comporta necessariamente la cessazione
dell’attività dei soci e che, in tale presupposto, i contributi
continuino ad essere dovuti sulla base del reddito d’impresa determinato
secondo le disposizioni contenute nell’art.124 del Testo Unico delle
imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22/12/1986, n.917, fermo
restando il minimale di legge.
Nell’ipotesi in cui la durata dell’esercizio sia inferiore all’anno, il
minimale ed il massimale contributivo, rispettivamente pari, per l’anno
1999, a £. 22.351.888 ed a £. 108.800.000, devono essere ragguagliati ai
mesi di durata dell’esercizio; similmente, in caso di cessione della
quota, di trasformazione o di scissione nel corso dell’anno, la quota
del reddito d’impresa deve essere rapportata al periodo per il quale
sussistono i presupposti per l’iscrizione. La concessione della quota
societaria in usufrutto, viceversa, non fa venir meno l’obbligo
contributivo per il nudo proprietario che continui a svolgere la sua
attività nella società.