siccome in molti mi hanno già chiesto di fare questo famosa "fusione
fiscale", provo a spiegarvi alcune cose in merito , in particolare il
perchè NON centra nulla con questo caso
la prima cosa da fare è valutare se i due subalterni dal punti di vista
catastale possano essere o no considerati una unica unità immobiliare
oppure essere due unità immobiliari distinte (non mi soffermo su come si
fa questa valutazione).
Se possono essere considerati una unica u.i.u. ed hanno la medesima
intestazione , allora si procede ad una normale fusione, vi troverete
un unico sub.
Se possono essere considerati una unica u.i.u. ma hanno intestazione
DIFFERENTE, non è ammessa la fusione, quindi nel 2002 esce una apposita
circolare che permette questa famigerata "fusione ai soli fini fiscali"
il cui unico scopo è avere in visura una dicitura che ci dice che
seppure ci siano due subalterni l' u.i.u. è una unica. Poichè di fatto ,
con due ditte diverse, la fusione vera e propria NON è possibile, per
una questione normativa vigente dalle origini del catasto. Questa
fusione fiscale è una pratica di fusione come tutte le altre ma
semplicemente si compilano i modelli della procedura Docfa in maniera
differente. Non costa meno e non è più semplice, anzi è più complessa
poichè vanno disegnate due planimetrie e non una unica
Faccio notare, per quelli che spesso pensano di fondere le loro u.i.u. ,
magari 2 A2 presenti in un unico fabbricato, che anche se a seguito
della valutazione ciò fosse possibile, potrebbe comportare un forte
riclassamento dell.'u.i.u. in quanto si prenderà in considerazione
l'unica u.i.u. derivante. Inoltre , ad entrare nel fino, vanno fatte
valutazioni anche dal punto di vista della tassa rifiuti, poichè aree
che magari erano BCNC diventano esclusive ed aumentano la superficie
catastale
NB: il termine tecnico per individuare due subalterni uniti di fatto,
non è U.I. , bensì PORZIONE DI U.I.
NB2: di fatto molti comuni non sono in grado di gestire la cosa e quindi
l'accertamento IMU sulla seconda U.I. arriva, poi bisogna recarsi
all'ufficio tributi.............
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