Mi sono sempre fatta pagare con riba, assegno o bonifico.
Qualcuno di voi utilizza questo metodo di incasso ?
Nel caso ha incontrato difficolt� a proporlo ai clienti?
Grazie
Vi_Zeta
> Qualcuno di voi utilizza questo metodo di incasso ?
> Nel caso ha incontrato difficoltà a proporlo ai clienti?
Se continua così torno al baratto altro che rid..... :)
ciao
ku68
Già... però, proprio perchè in tempi di crisi, non vedo perchè non provare
a proprorre ad alcuni clienti pagamenti mensili ( al momento nel mio caso ci
siamo ben lontani) così da frazionare gli importi dovuti allo studio (
vantaggio per il cliente) e proprorlo a mezzo RID dare certezze di incasso
allo studio
Ma non so... al momento è una idea a livello embrionale e ci sto riflettendo
Più che altro anche in passato avevo introdotto alcune modalità operative in
studio con tanta perplessità su reazioni ipotetiche dei clienti che poi però
non si sono verificate.
Anzi.
Vi_Zeta
io solo ri ba mensile o trimestrale a secondo dell'importo o rimessa
diretta a scelta,tanto, se non vogliono pagare, non pagano ugualmente.
Però ho imparato a tampinare il cliente nel caso di ritardi di rimessa
o ritorni di riba
( anche a causa della connessa R.A. che dovrei addebitare sul suo
conto bancario tramite F24 ecc ecc ).-
diciamo che le complicazioni fiscali connesse agli incassi programmati
( a fattura di anticipo/acconto già emessa preventivamente ) mi
autorizzano moralmente a rompere i cosiddetti ai clienti.
Capita poche volte, per mia fortuna, ma appena c'è ritardo
significativo, ritorno di ri ba + spese ecc, contatto il cliente, dico
che è sicuramente colpa della banca alla quale sarò probabilmente
antipatico e che passo io per non disturbarlo nell'adempimento del
mio piccolo mercimonio,fiondo in azienda
e .......zacc!!!!.funziona!!!!
I miei clienti però sono pochi, bravini e quasi tutti in zona; non
faccio molta fatica a raggiungerli.
Ciao
St
p.s.
non emetto mai riba scadenti al 31/12, proprio per evitare quanto hai
scritto in altro post.
ciao
st
Anche io, infatti il quesito posto non è un caso che è capitato a me ma ad
un collega con cui ho conversato in mattinata.
Vi_Zeta
>non emetto mai riba scadenti al 31/12, proprio per evitare quanto hai
>scritto in altro post.
Idem; anche noi emettiamo sempre riba scadenti il 1� del mese.
Quanto al RID... se in banca non ci sono soldi la banca il RID non te
lo paga comunque...
--
Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)
>con un paio di clienti ho sto prendendo accordi per farmi pagare a mezzo
>RID...
Io sono avanti: sono gi� due o tre anni che qualche cliente, quando
gli presento il conto, si mette a RIDere... :-(
Diversi studi hanno iniziato a farsi pagare con RID, stufi di correre
dietro ai clienti insolventi. E molti clienti di certo storcono il
naso. Se siano più i pro o i contro è difficile dire, non ho
statistiche.
mah.... non so....
Vi_Zeta
La questione della RID è interessante: la RID ti obbliga ad accettare
l'addebito, ma non è chiaro (a me) se in caso di contestazione la tua
banca esegue lo storno, o non lo esegue, o si mette a studiare le
ragioni di ciascuno. A me è capitato di chiedere lo storno di un
addebito della SEAT Pagine Gialle, e la banca inizialmente lo ha
fatto, poi ha deciso di dar ragione a loro, ma credo solo per
convenienza.
In ogni caso sconsiglierei, la RID è vista come un segno di sfiducia
(lo è), per la mia esperienza il sistema migliore è chiedere pagamenti
frequenti, trimestrali o semestrali, e vdere chi svicola.
(p.s.: attenta, ora arriva il giudice sparrow a dirti che hai scritto
il commento senza citare il riferimento e ti fa un ca@@iatone) (lascia
perdere, è un nuora-suocera)
--
Saluti
GV
"Gianni Verducci" <studiov...@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:4d2eccf6$0$1364$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Io ho un metodo per l'incasso che non ha mai dato problemi : sempre
> puntale e preciso e nessuno si lamenta....
> :-|
>
ehm.. soprassiedi? :-))
Te lo dco in confidenza: me lo ha suggerito un collega di origine
"siciliana".................
:-|
--
Saluti
GV
Allora...
a me l'impiegato della banca avrebbe detto che fino a luglio 2010 il cliente
non poteva chiedere lo storno dell'addebito effettuato.
Ora sono cambiate alcune cose fra le quali sempre da luglio 2010 il cliente
ha tempo 8 settimane per contestare l'addebito.
Io immagino che non saranno molti quelli che lo faranno per� in ogni caso
diventerebbe una grossa scocciatura perch� nel caso ci sarebbero fatture
emesse, ritenute acconto versate, magari iva detratta e versata
la cosa si complica molto.
In effetti probabilmente la cosa migliore � quella di farsi fare pagamenti
frequenti.
Il cliente � contento perch� fraziona il pagamento e lo studio vede i
clienti che non pagano e li tiene monitorati.
Certo che.... ci vorrebbe una persona che si occupa solo di quello....:-/
Vi_Zeta