Avendoli conservati posso inserirli in dichiarazione dei redditi? Ovviamente
posso dimostrare che sono funzionali alla mia attivitá di agente di
commercio potendo accludere copia del contratto sottoscritto dal cliente con
data e luogo della stipula.
>Sono deducibili le spese effettuate per acquistare biglietti ferroviari?
Per le prossime volte le domande di questo genere vanno su
it.economia.fisco.
Comunque, per la deducibilitą dei biglietti ferroviari occorre
richiedere la fattura alle ferrovie.
Ciao
Alessandro Lumi
Dottore Commercialista
http://www.abconsul.it
http://www.giottielumi.it
Chiedo scusa, ma quali sono i criteri per i quali un quesito va posto su
questo newsgroup o su it.economia.fisco?
> Comunque, per la deducibilitą dei biglietti ferroviari occorre
> richiedere la fattura alle ferrovie.
> Ciao
Fattura che ovviamente andava richiesta al momento dell'acquisto dei
biglietti, vero?
(porcaccia la miseria...)
>Alessandro Lumi <alumiTOG...@giottielumi.it> wrote in message
>s7p71u419b4u5c8qi...@4ax.com...
>> In data Sun, 9 Dec 2001 22:50:01 +0100, "jhonny fat"
>> <postcard@NON_URLAREquipo.it> ha scritto:
>>
>> >Sono deducibili le spese effettuate per acquistare biglietti ferroviari?
>>
>> Per le prossime volte le domande di questo genere vanno su
>> it.economia.fisco.
>
>Chiedo scusa, ma quali sono i criteri per i quali un quesito va posto su
>questo newsgroup o su it.economia.fisco?
>
>> Comunque, per la deducibilità dei biglietti ferroviari occorre
>> richiedere la fattura alle ferrovie.
>> Ciao
>
>Fattura che ovviamente andava richiesta al momento dell'acquisto dei
>biglietti, vero?
>(porcaccia la miseria...)
Ma non dare retta a questi maniaci (uno che ti dice dove va posta la
domanda è solo un maniaco).
Io da 2 anni deduco biglietti ferroviari senza richiedere fattura
alcuna. L'emissione stessa del biglietto è PROBANTE
Il patriottismo di un guerriero è un disvalore: non è mai stato minimamente intaccato
dall'idea che se fosse nato sull'altro versante della frontiera il suo cuore
avrebbe battuto per il campo opposto.
Paul Veyne
La madre del cretino è sempre gravida.
Plonk!
smarchio (anche lui maniaco)
anche io conosco uno che si detrae gli scontrini della colazione ogni
mattina, ma non per questo è nel giusto, il giorno che gli fanno una
verifica paga ciò che si è detratto con interessi e sanzioni.
> Io da 2 anni deduco biglietti ferroviari senza richiedere fattura
> alcuna. L'emissione stessa del biglietto è PROBANTE
deve essere una di quelle risposte che pensi ti avrebbe dato il tuo
commercialista se tu gli avessi fatto la domanda
i biglietti che ti detrai senza fattura potresti averli raccolti per terra o
potrebbero essere quelli di un tuo amico. Viene quindi a mancare l'efficacia
probatoria dell'elemento certo che invece buon ignorante pretendi di
consigliare.
La tua superficialità ti ha anche impedito di leggere il manifesto del NG al
punto di farti credere di essere nel giusto dando del maniaco a chi
cortesemente ha consigliato un luogo più consono e pertinente alla domanda
postata.
--
Gianni Cocchi
Commercialista in Olbia
(Attenzione: la discussione è puramente accademica. Si declina ogni
responsabilità a riguardo)
ammazza quante citazioni.
Dopo aver letto i toni veementi della tua risposta
(sbagliata), per te vedrei bene questa, tratta da un
ricettario di cucina medievale:
CAPITA ANIMALIA (che sarebbe la tua) nocumentum ventrem laxant
et provocant.
Fra tutte le boiate che ho sentito dai miei clienti, ne indico una molto
simpatica:
" Dottore, mi ha detto un mio cugino commercialista che lui scarica il
canone Rai dalla dichiarazione dei redditi.
Perchè lei non me lo ha mai scaricato ? "
Ahhhhhhh ahhhhhh !!
Ciao a tutti..
Angelo Pidalà
anche se ot su questo ng ma ormai che ci siamo
domanda: si deve richiedere in sede di emissione del biglietto oppure si puņ
richiedere dopo esibendolo (il biglietto, eh)
pensavo al biglietto eurostar per roma a/r
ehehehe
drssn
>
> pensavo al biglietto eurostar per roma a/r
> ehehehe
L'inerenza, naturalmente, è fuori discussione.
Ciao
Silla
Il "maniaco" come lo definisci tu č uno dei fondatori di questo Ng
Alessandro ha giustamente (quanto garbatamente) ricordato che la funzione di
questo Ng non č
la risposta ai quesiti (allo scopo esiste it.economia.fisco) ma la
discussione di argomenti tipici della attivitŕ professionale.
Forse un'occhiata al manifesto del Ng prima di postare non ti avrebbe fatto
male.
> Io da 2 anni deduco biglietti ferroviari senza richiedere fattura
> alcuna. L'emissione stessa del biglietto č PROBANTE
Probante? Di che?
Del fatto che le Ferrovie dello Stato quel giorno hanno emesso un titolo
idoneo affinchč un passeggero potesse utilizzare una determinata linea da
una stazione di partenza ad una stazione di arrivo. Di questo, senz'altro.
Che poi, perň, quel biglietto sia stato utilizzato da una determinata
persona e che quel viaggio fosse inerente l'attivitŕ di QUELLA determinata
persona, questo č un altro discorso.
>Ciň che puň essere reso chiaro all'idiota non merita la mia attenzione
W. Blake
--
Filippo Mangiapane
Dottore Commercialista - Perugia
f.mang...@studiomangiapane.it
beh, sono o non sono socia di Netpro?
eheheh
Sì, ......ma per procura!
:-)
Fil
>
>> Io da 2 anni deduco biglietti ferroviari senza richiedere fattura
>> alcuna. L'emissione stessa del biglietto è PROBANTE
>
>anche io conosco uno che si detrae gli scontrini della colazione ogni
>mattina, ma non per questo è nel giusto, il giorno che gli fanno una
>verifica paga ciò che si è detratto con interessi e sanzioni.
Si DETRAE o si DEDUCE? E perché dovrebbe pagare sanzioni? Se sono
spese di rappresentanza per quale motivo non dovrebbe scaricarle?
>i biglietti che ti detrai senza fattura potresti averli raccolti per terra o
>potrebbero essere quelli di un tuo amico. Viene quindi a mancare l'efficacia
>probatoria dell'elemento certo che invece buon ignorante pretendi di
>consigliare.
E quelli che si scaricano gli scontrini dei ristoranti scrivendogli
p.iva e dati sul retro dello scontrino?
>La tua superficialità ti ha anche impedito di leggere il manifesto del NG al
>punto di farti credere di essere nel giusto dando del maniaco a chi
>cortesemente ha consigliato un luogo più consono e pertinente alla domanda
>postata.
Col manifesto del ng ci si potrebbe anche pulire il culo....
Se casa sua e' sede dell'attività si può scaricare.
>
>"lucio" <cosan...@forzaitalia.it> ha scritto nel messaggio
>>
>> Ma non dare retta a questi maniaci (uno che ti dice dove va posta la
>> domanda è solo un maniaco).
>
>Il "maniaco" come lo definisci tu è uno dei fondatori di questo Ng
>Alessandro ha giustamente (quanto garbatamente) ricordato che la funzione di
>questo Ng non è
>la risposta ai quesiti (allo scopo esiste it.economia.fisco) ma la
>discussione di argomenti tipici della attività professionale.
>
>Forse un'occhiata al manifesto del Ng prima di postare non ti avrebbe fatto
>male.
coi manifesti dei ng io mi ci pulisco il deretano.
>Probante? Di che?
>Del fatto che le Ferrovie dello Stato quel giorno hanno emesso un titolo
>idoneo affinchè un passeggero potesse utilizzare una determinata linea da
>una stazione di partenza ad una stazione di arrivo. Di questo, senz'altro.
E se pagato con carta di credito?
Primo: lo scontrino per avere validità per la detrazione fiscale (o
deduzione se preferisci, ma stiamo parlando di componenti negativi di
reddito, e non di oneri dedu/detraibili), deve essere di tipo
"parlante", con caratteristiche particolari, che praticamente quasi
nessun negoziante rilascia.
Secondo: molto sinteticamente, una spesa, per essere riconosciuta di
rappresentanza, deve essere nell'ottica di evidenziare il buon nome
dell'azienda ( o del professionista), la *propria* colazione
quotidiana al bar non si identifica affatto in ciò.
> >i biglietti che ti detrai senza fattura potresti averli raccolti
per terra o
> >potrebbero essere quelli di un tuo amico. Viene quindi a mancare
l'efficacia
> >probatoria dell'elemento certo che invece buon ignorante pretendi
di
> >consigliare.
>
> E quelli che si scaricano gli scontrini dei ristoranti scrivendogli
> p.iva e dati sul retro dello scontrino?
Raramente i ristoranti rilasciano scontrini, piuttosto ricevute
fiscali, ed anche esse per avere validità per la detrazione fiscale,
devono essere compilate su entrambe le copie (del ristorante e del
cliente) con i stessi dati.
Quindi la successiva integrazione sulla sola copia del cliente non ha
alcun valore.
Resta poi da verificare il requisito dell'inerenza della spesa con la
propria attività.
> >La tua superficialità ti ha anche impedito di leggere il manifesto
del NG al
> >punto di farti credere di essere nel giusto dando del maniaco a chi
> >cortesemente ha consigliato un luogo più consono e pertinente alla
domanda
> >postata.
>
> Col manifesto del ng ci si potrebbe anche pulire il culo....
Complimenti per la tua educazione, il civile saper convivere in
società, ed il rispetto che mostri per gli altri.
Continua così ... ed augurati di non aver mai bisogno di chiedere
pareri da questi parti, perché con il tuo quesito qualcuno potrebbe
farci ciò che tu fai con il Manifesto del NG.
--
Filippo - Roma
smarchio
>Primo: lo scontrino per avere validità per la detrazione fiscale (o
>deduzione se preferisci, ma stiamo parlando di componenti negativi di
>reddito, e non di oneri dedu/detraibili), deve essere di tipo
>"parlante", con caratteristiche particolari, che praticamente quasi
>nessun negoziante rilascia.
Decine di volte ho chiesto ricevuta o fattura al ristorante e il
gestore mi ha detto che a tutti rilascia lo scontrino dietro il quale
i clienti scrivono i loro dati.
La prossima volta non devo uscire dal locale finche' non mi rilascia
una ricevuta?
sempreché sia inerente.
al ristorante addebiteranno le commissioni.
(_%_)
Alessandro
(me sa che la vendeta de montezuma xe drio mietere vitime...)
vs drssn
grazie al cappero
Favoloso
Fra capperi e case non vedo inerenze
Però non l'avevi scritto!!
Del senno di poi son piene le fosse.
E non è così frequente che ci sia inerenza.
La vedo per un giornalista, meno per un commercialista, per un
avvocato o per un medico, che usano l'immobile in modo
promiscuo.
la vendeta de montezuma xe securamente de drio!
:-))
nell'ordine
1) fanne l'uso che ne fai di solito
2) pulisciti la bocca come suggerito da Blue visto che in bocca non hai
altro
Gianni
--
Vincenzo Nocera
Dottore Commercialista
Revisore Contabile
delbuono_nocenti <delbuono...@iol.it> wrote in message
cj175.1068$I33....@news.infostrada.it...
> Domanda forse pleonastica: le spese del biglietto del treno sostenute per
> motivi di lavoro ve le scaricate conservando solo ed esclusivamente il
> biglietto obliterato, o predisponete ulteriore documentazione? A dire il
> vero non riesco ad immaginare altra documentazione oltre il biglietto.
Il biglietto č, a mio parere, documentazione probante. Si potrebbe
richiedere fattura, ma spesso č una procedura un pņ complessa.
Direi che puoi allegare al biglietto un rimando alla documentazione
comprovante i motivi del viaggio (incontro con cliente, o potenziale tale,
riunione, ecc...) giusto per eliminare ogni possibile dubbio che possa
essersi trattato di viaggio per motivi non di lavoro.
--
Filippo Ludovisi
Rag. Comm. - R.C. - Roma
Il parere che avevo espresso era circa la necessità di allegare
ulteriore documentazione per documentare l'inerenza del viaggio
all'attività esercitata.
Ciononostante ho ritenuto, a mio parere, sufficiente il biglietto per
dimostrare l'avvenuta spesa, pur indicando la complessa, ma più
sicura, modalità di richiesta fattura.
A diffferenza di scontrino e ricevuta fiscale, dove esistono specifche
norme di legge che richiedono l'integrazione di alcuni dati fin
dall'emissione, per i biglietti del treno, a memoria, non mi sembra
esista alcuna previsione, e quindi spesso, non essendo nominativi, in
caso di verifica documentale, si possono avere diversi atteggiamenti
da diversi verificatori, più o meno pignoli.
Con la fattura, invece, si è in una botte di ferro (inerenza a parte).
--
Filippo - Roma
> riporto un post di qualche tempo fa, pescato su google.
>
>
>delbuono_nocenti <delbuono...@iol.it> wrote in message
>cj175.1068$I33....@news.infostrada.it...
>> Domanda forse pleonastica: le spese del biglietto del treno sostenute per
>> motivi di lavoro ve le scaricate conservando solo ed esclusivamente il
>> biglietto obliterato, o predisponete ulteriore documentazione? A dire il
>> vero non riesco ad immaginare altra documentazione oltre il biglietto.
>
>Il biglietto č, a mio parere, documentazione probante. Si potrebbe
>richiedere fattura, ma spesso č una procedura un pņ complessa.
>Direi che puoi allegare al biglietto un rimando alla documentazione
>comprovante i motivi del viaggio (incontro con cliente, o potenziale tale,
>riunione, ecc...) giusto per eliminare ogni possibile dubbio che possa
>essersi trattato di viaggio per motivi non di lavoro.
finalmente una risposta sensata
Il patriottismo di un guerriero č un disvalore: non č mai stato minimamente intaccato
dall'idea che se fosse nato sull'altro versante della frontiera il suo cuore
avrebbe battuto per il campo opposto.
Paul Veyne
Fil stiamo attenti a quello che diciamo!!! Se lo segnano:-)))
Comunque sono d'accordo che trattasi di una spesa che va documentata con la
fattura. Però se puoi dimostrare senza ombra di dubbio che quel giorno sei
andato in quella determinata località si potrebbe anche scaricare il
semplice biglietto. Per dimostrazione intendo, ad esempio, quando io vengo a
Roma in commissione tributaria per discutere un ricorso di cui sono il
difensore. Ma scaricare un biglietto scrivendo genericamente: cliente tizio
o cliente ciao non sono molto d'accordo, si può tentare se va,va.
Ciao
--
Anna Colabattista