Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

DENTISTA CHE APPLICA ZIRCONI e TESSERA SANITARIA

354 views
Skip to first unread message

Ginetto

unread,
Sep 14, 2016, 3:03:15 AM9/14/16
to
Carissimi

secondo voi, le fatture di un dentista che applica zirconi sui denti
(interventi di estetica dentaria... mi viene quasi da ridere) vanno
segnalati nel tessera sanitaria?
In altre parole il dentista in questione deve fare una sorta di cernita ed
inserire solo le fatture prettamene inerenti a interventi sanitari oppure
deve inviare tutte le fatture "Indiscriminatamente"

Per anologia, mi viene in mente l'impresa funebre che fa interventi di
esumazione... anche in questo caso non essendo le esumazioni tipicamente
spese funebri, il dilemma rimane.

Io sarei del parere di mandare tutto e poi chi si è fatto mettere lo zircone
trovera' il tessera sanitaria compilato e provvedera' lui in prima persona a
cestinare il dato; altrimenti mi pare che il dentista venga chiamato a fare
una sorta di consulenza sul 730 precompilato e forse questo non e' richiesto
dalla normativa.
Vi rigrazio per le gradite risposte.

G.



ilChierico

unread,
Sep 14, 2016, 6:33:02 AM9/14/16
to
On 14/09/2016 09:03, Ginetto wrote:

> cestinare il dato; altrimenti mi pare che il dentista venga chiamato a fare
> una sorta di consulenza sul 730 precompilato e forse questo non e' richiesto
> dalla normativa.

Da non commercialista avevo letto proprio questo sulla stampa.

In pratica si tratterebbe di un abuso da parte dello stato, visto che la
tessera sanitaria è stata inventata per tener conto della spesa
pubblica, in modo da accorgersi quanto lo stato o le regioni spendono
per ogni cittadino per anno.

Così sapevo io.

Cosa c'entrano le spese sanitarie private con la sanità pubblica? Al
massimo si può detrarre qualcosa, e se per esempio sei sano come un
pesce, cosa detrai, visto che c'è un limite minimo per le detrazioni,
che era stato ritoccato, o forse mi sbaglio?

Lo sai perchè le fatture del medico o del dentista sono esenti IVA,
vero? >:->

Ti assicuro che i medici sono contentissimi, e immaginati il risultato
futuro di questa imposizione.

Luca

unread,
Sep 14, 2016, 11:36:04 AM9/14/16
to
metti il caso di uno che si fa il precompilato che si trova bello e
pronto, compila ed invia, che fa si detrae anche l'intervento estetico?
non sono sicurissimo della tua interpretazione, ma non avendo casi e
quindi approfondito, potrei sbagliare

Nanotek

unread,
Sep 14, 2016, 1:04:12 PM9/14/16
to
Il 14/09/2016 09:03, Ginetto ha scritto:
Deve fare una cernita.
Se hai un gestionale per lo studio ci pensa il gestionale a seconda del
tipo di intervento fatturato.

Non sono detraibili neanche l'applicazione delle faccette di ceramica o
lo sbiancamento dei denti (che un agente voleva detrarre perchè
"l'immagine è importante per il suo lavoro")

ilChierico

unread,
Sep 15, 2016, 3:48:03 AM9/15/16
to
On 14/09/2016 19:04, Nanotek wrote:

> Non sono detraibili neanche l'applicazione delle faccette di ceramica o
> lo sbiancamento dei denti (che un agente voleva detrarre perch�
> "l'immagine � importante per il suo lavoro")

Epperò mi hanno insegnato che gli abiti si possono detrarre.

filo

unread,
Sep 23, 2016, 7:42:58 AM9/23/16
to
ma il tuo dentista, quando mette gli zirconi, ci mette pure l'IVA o quella se la dimentica?

io manderei 2 righe al dentista facendogli presente il problema, e rimettendo a lui la scelta. se ci mette l'IVA non ha in sistema tessera sanitaria, viceversa, si. ( e così succeda quel che succeda, sono solo cazzi suoi)

come ho già scritto in altro post NON PUO' ESSERE IL COMMERCIALISTA A DOVER SINDACARE SE UN PAIO DI TETTE VENGONO RIFATTE PER RIMUOVERE GRAVI DETURPAZIONI FISICHE O SOL PERCHE' "PIU' GRANDE E' MEGLIO".

ciao
scusa il grassetto
filo

ilChierico

unread,
Sep 23, 2016, 1:03:02 PM9/23/16
to
On 23/09/2016 13:42, filo wrote:

> ma il tuo dentista, quando mette gli zirconi, ci mette pure l'IVA o quella se la dimentica?

Saran quarantatre anni almeno che non è dovuta l'IVA sulle prestazioni
sanitarie. Indovina pure perchè.

filo

unread,
Sep 26, 2016, 4:31:26 AM9/26/16
to
ma se metter zirconi nei denti è (da quarantatre anni) una prestazione sanitaria, allora di che cosa stiamo parlando?

ilChierico

unread,
Sep 26, 2016, 4:48:02 AM9/26/16
to
On 26/09/2016 10:31, filo wrote:

> ma se metter zirconi nei denti è (da quarantatre anni) una prestazione sanitaria, allora di che cosa stiamo parlando?

Quando ero bambino si discuteva delle operazioni estetiche al naso,
legate o meno a difficoltà respiratorie intrinseche, e il servizio
pubblico te le passava, appunto, solo in presenza di difficoltà
respiratorie.

Dubito che il servizio pubblico presentasse fattura al paziente.

Di questo si tratta? Questa è l'obiezione? E come fai?

Ma lo sapete perchè le fatture di medici e dentisti sono esenti IVA?
Quanto siete ggiovani? ;-)))

filo

unread,
Sep 26, 2016, 5:50:43 AM9/26/16
to
secondo me hai perso un po' il filo del discorso...

la fatture del dentista-gemmologo vanno nel sistema tessera sanitaria? In altre parole sono detraibili?

Tali spese sono detraibili se trattasi di spese mediche e di assistenza specifica, di spese chirurgiche, di spese per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere.

individuato il quesito ora capiamo chi lo deve risolvere...

il commercialista?
il commercialista vede un foglietto di carta e nulla più. non vede le tette pre e post intervento e pertanto non può giudicare se tale intervento è reso necessario da deturpazioni fisiche così gravi che possono giustificare l'intervento estetico quale spesa sanitaria. non vede i denti pre zircone e tantomeno post zircone. e se anche li vedesse avrebbe le competenza per prendere tale decisione?

io sono convinto che il commercialista non sia tenuto a decidere, però essendo l'esecutore materiale di tale decisione ( è lui che mette il foglietto nel sistema tessera sanitaria) viene "assorto da dubbio"... ce la netto nel STS o non ce la metto???

come può il povero commercialista risolvere tale dubbio? infondo ha solo un foglietto di carta in mano, e non ha le richieste competenze medico scientifiche.


a quel punto il commercialista s'illumina e pensa... ma il dottò l'IVA l'ha messo o no?

il dubbio è legittimo. il commercialista diligente sa che sono esenti da IVA solo le prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona nell'esercizio della professione sanitaria.

che c'è scritto nel foglietto? esente IVA? benissimo, allora il dottore ha già deciso, sulla base delle proprie competenze professionali e sulle specifiche conoscenze acquisite per la fattispecie oggetto di fatturazione, che tali sono spese mediche e pertanto vanno nel sistema tessera sanitaria ( e visto che la decisione è sua, se ne assume pure le responsabilità).

Ovviamente, se il dottore ritenesse che mettere uno zircone in un dente non è una prestazione sanitaria, allora non mi risulta ci siano esenzioni dal punto di vista IVA che gli permettano comunque di fatturare in esenzione.

il commercialista arriverebbe così la fattura del dentista con IVA e conseguente non comprende tale documento nel sistema tessera sanitaria

filo













ilChierico

unread,
Sep 27, 2016, 3:18:02 PM9/27/16
to
On 26/09/2016 11:50, filo wrote:

> il commercialista arriverebbe così la fattura del dentista con IVA e conseguente non comprende tale documento nel sistema tessera sanitaria

Guarda un po' cosa ho trovato... e comunque se vogliamo spaccare il
capello in quattro, il tessuto operato durante un intervento di
chirurgia plastica si rigenera, il dente no. Una faccetta in zirconio è
equivalente ad una capsula dentaria, non è che il dentista può
modificare la forma del dente, per non parlare dei problemi legati alla
fonazione.
----------

Il 28 Gennaio 2005 ci ha pensato l'Agenzia delle Entrate con la
Circolare 4/E a mettere la parola fine ai fraintendimenti, soprattutto
raccogliendo gli autorevoli spunti della Corte di Giustizia che negli
ultimi anni si è pronunciata più volte su fattispecie di esenzione delle
prestazioni sanitarie. In particolare la Circolare dell'Agenzia delle
Entrate prima spiega con parole semplici l'orientamento degli
eurogiudici e poi propone esempi pratici riferiti ai medici di famiglia,
ai medici legali, ai chirurghi estetici, alle prestazioni intramoenia e
ad altre prestazioni rese in situazioni particolari.

MEDICI DI FAMIGLIA

Sono esenti le seguenti prestazioni:

certificati per esonero dalla educazione fisica;
certificazione di idoneità per attività sportiva;
certificati per invio di minori in colonie o comunità;
certificati di avvenuta vaccinazione.

Sono soggette a Iva le seguenti prestazioni:

certificazione per assegno di invalidità o pensione di invalidità
ordinaria;
certificazione di idoneità a svolgere generica attività lavorativa;
certificazioni peritali per infortuni redatte su modello specifico;
certificazione per riconoscimento di invalidità civile.


MEDICI LEGALI

«In generale vanno escluse dall’esenzione le attività rese dai medici
nell’ambito della loro professione che consistono in perizie eseguite
attraverso l’esame fisico o in prelievi di sangue o nell’esame della
cartella clinica al fine di soddisfare una condizione legale o
contrattuale prevista nel processo decisionale altrui o comunque per
altre finalità non connesse con la tutela della salute».

CHIRUGHI ESTETICI

«Le prestazioni mediche di chirurgia estetica sono esenti da IVA in
quanto sono ontologicamente connesse al benessere psico-fisico del
soggetto che riceve la prestazione e quindi alla tutela della salute
della persona. Si tratta di interventi tesi a riparare inestetismi, sia
congeniti sia talvolta dovuti ad eventi pregressi di vario genere (es:
malattie tumorali, incidenti stradali, incendi, ecc.), comunque
suscettibili di creare disagi psico-fisici alle persone».

PRESTAZIONI INTRAMOENIA

«Si ritiene opportuno segnalare, conclusivamente, che nei casi
richiamati, in cui sulla base dei principi formulati dalla Corte di
Giustizia la prestazione del medico non è riconducibile al trattamento
di esenzione (es. medicina legale), deve essere emessa fattura con
addebito di IVA anche se il sanitario opera in regime di intra-moenia.
In tale ipotesi, poiché il medico opera nel quadro di un rapporto
assimilato a quello di lavoro dipendente la prestazione sanitaria è
formalmente resa al paziente dall’ente di cui il medico è dipendente.
Per tale motivo sarà il predetto ente ad emettere la fattura con
applicazione dell’IVA al 20% (ora 21% n.d.a.)».

0 new messages