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Fuga dalla professione di Commercialista

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Alfonso

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May 20, 2019, 3:39:48 AM5/20/19
to
Dal Sole 24 Ore di oggi, 20 maggio 2019, pagina 11:

"Da cui spicca in primis l’emorragia di dottori commercialisti: nel 2013 erano 3.612 [nuovi abilitati alla professione]; calando di anno in anno, nel 2017 sono diventati 2.184"

Siamo quelli con la variazione negativa in valore assoluto più alta e pari a 1.428 unità.

Si pari di un calo di quasi il 100%...

Ho già detto che siamo una professione zombie?

marioc...@gmail.com

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May 20, 2019, 5:25:29 AM5/20/19
to
Questi articoli me la fanno scendere fin sotto ai piedi......Saluti da Napoli

Nando

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May 20, 2019, 8:38:40 AM5/20/19
to
Il 20/05/19 09:39, Alfonso ha scritto:
Oh ho provato a cercare il titolo di questo post su google... Ogni anno
esce un articolo così,sempre più o meno in questo periodo, sarà che
siamo in prossimità di una sessione dell'esame di stato e contano gli
iscritti?
Comunque già immagino il rimedio... 100% di promossi e passa la paura.

P.S. Ma non eravamo già troppi?

Alfonso

unread,
May 20, 2019, 9:09:14 AM5/20/19
to

> Oh ho provato a cercare il titolo di questo post su google... Ogni anno
> esce un articolo così,sempre più o meno in questo periodo, sarà che
> siamo in prossimità di una sessione dell'esame di stato e contano gli
> iscritti?
> Comunque già immagino il rimedio... 100% di promossi e passa la paura.
>
> P.S. Ma non eravamo già troppi?

L'appeal della professione sta calando drasticamente ed in maniera molto più consistente di quello della media delle altre professioni. Mi pare palese che ciò dipenda dal fatto che non siamo in grado di identificare e difendere delle nostre prerogative specifiche. Anzi c'è addirittura contrasto all'interno della nostra stessa professione su quali queste fantomatiche prerogative possano essere. Non mi dilungo perché ho già scritto vari post sull'argomento.

Trovo la situazione attuale molto molto grave.

PS: Professione zombie.

Fulcap

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May 20, 2019, 9:20:12 AM5/20/19
to
Ma Voi, consigliereste al figlio/a di un amico/a di fare il commercialista?
Io credo lo consiglierei solamente se intravedo la possibilità di inserirsi facilmente in uno studio avviato, oppure se nella persona vedessi inequivocabili segnali di una spiccata propensione per la professione.
Altrimenti NO, ci sono professioni (e anche MESTIERI) meno massacranti e più remunerativi.

Parere puramente personale

Fulcap

GiorgioB

unread,
May 20, 2019, 9:26:24 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 09:39:48 UTC+2, Alfonso ha scritto:
Un calo del 100% si ha quando non si iscrive più nessuno.
In passato probabilmente si sono iscritti un botto di persone ed ora c'è un ragionevole riallineamento.
Un paio di considerazioni:
1 se "la pappa" è la stessa ad essere in meno si mangia di più.
2 se siamo in meno il peso dell'Ordine professionale (già modesto) diminuirà.
Quindi pro e contro...

tad

unread,
May 20, 2019, 9:32:26 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 15:20:12 UTC+2, Fulcap ha scritto:
> Ma Voi, consigliereste al figlio/a di un amico/a di fare il commercialista?

Solo se volessi fargli un dispetto...
I miei figli hanno il DIVIETO di fare la mia "professione"...

Mario Ce

unread,
May 20, 2019, 9:42:09 AM5/20/19
to
Nel 2007 mio padre me lo sconsigliò... non gli ho dato retta..

Dot.Com.

unread,
May 20, 2019, 9:49:14 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 09:39:48 UTC+2, Alfonso ha scritto:
>
> Ho già detto che siamo una professione zombie?

fischia Alf, ultimamente stai diventando la cassandra del NG!
ma ti capisco: è un periodo stressante.

ciò che deve preoccupare nel calo degli iscritti è per la prospettiva di sopravvivenza della Cassa di Previdenza.

Per il resto: non contavamo una cippa quando eravamo in tanti (ma mi risulta che siamo in tanti anche adesso, forse la seconda professione "economico-giuridica" più rappresentata, dopo gli avvocati) se un domani saremo in pochissimi, non potremo peggiorare il già irrisorio peso politico che abbiamo adesso

proflomb...@gmail.com

unread,
May 20, 2019, 9:50:34 AM5/20/19
to
Mio figlio vedendo che arrivavo a casa alle 21,00 e lavoravo sabato e domenica mattina mi ha mandato a cagare...oggi lavora a milano torna a casa alle 21 e lavora da casa ha uno stipendio di 1800-1900 euro non di piu'…...non sembra cosi' gasato del suo lavoro

Alfonso

unread,
May 20, 2019, 9:59:17 AM5/20/19
to

> fischia Alf, ultimamente stai diventando la cassandra del NG!
> ma ti capisco: è un periodo stressante.
>

Hai ragione... sono stufo marcio.

Troppi rischi e ritorni sempre meno proporzionati... d'altronde quest'ultimo periodo è stato veramente pessimo per la nostra professione: proposta di innalzamento dei parametri per i collegi sindacali, stati generali della professione completamente inutili, mole spropositata di nuovi adempimenti gratuiti scaricatici addosso (fattura elettronica, nuovi Isa, ecc...) e chi più ne ha più ne metta...


GiorgioB

unread,
May 20, 2019, 9:59:18 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 15:50:34 UTC+2, proflomb...@gmail.com ha scritto:

> Mio figlio vedendo che arrivavo a casa alle 21,00 e lavoravo sabato e domenica mattina mi ha mandato a cagare...oggi lavora a milano torna a casa alle 21 e lavora da casa ha uno stipendio di 1800-1900 euro non di piu'…...non sembra cosi' gasato del suo lavoro

Ma infatti ragazzi.
Non facciamo i lagnoni come quelli che sembra che lavorino solo loro. Di quelli ne sono pieni gli uffici pubblici!
Io ad oggi spero che i miei figli seguano la professione.
Si tratta di un lavoro di responsabilità e impegnativo ma in fin dei conti può dare ancora significative soddisfazioni anche economiche.
Mi inacidisce sentire quelli che dicono che "i figli devono decidere loro del futuro"...
VA BENE! Se uno vuole fare altro non lo posso incatenare ma almeno cercare di spiegargli SENZA IPOCRISIA che partire già con un'attività professionale avviata non è CACCA!

Fuori c'è gente inizia a lavorare dopo la laurea e a 45 anni prende 1500-1700 euro al mese. Soldi onesti e che meritano rispetto ma con la professione si può fare decisamente di meglio.


Alfonso

unread,
May 20, 2019, 9:59:53 AM5/20/19
to

> Nel 2007 mio padre me lo sconsigliò... non gli ho dato retta..

Devo ammettere che lo stesso è successo a me... e nemmeno io gli ho dato retta...

Alfonso

unread,
May 20, 2019, 10:05:29 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 15:59:17 UTC+2, Alfonso ha scritto:
> > fischia Alf, ultimamente stai diventando la cassandra del NG!
> > ma ti capisco: è un periodo stressante.
> >
>
> Hai ragione... sono stufo marcio.
>

Aggiungo. Quando ho iniziato la professione (era il 2005/2006) vedevo un futuro difficile, ma ancora roseo per chi aveva voglia di impegnarsi. Oggi, a mio avviso le cose stanno diversamente e credo che gran parte del problema sia da ricercarsi negli anni di lotte intestine all'interno della categoria culminate con il tragico periodo di "commissariamento" del Consiglio Nazionale...

Alfonso

unread,
May 20, 2019, 10:09:04 AM5/20/19
to

> Ma infatti ragazzi.
> Non facciamo i lagnoni come quelli che sembra che lavorino solo loro. Di quelli ne sono pieni gli uffici pubblici!
> Io ad oggi spero che i miei figli seguano la professione.
> Si tratta di un lavoro di responsabilità e impegnativo ma in fin dei conti può dare ancora significative soddisfazioni anche economiche.
> Mi inacidisce sentire quelli che dicono che "i figli devono decidere loro del futuro"...
> VA BENE! Se uno vuole fare altro non lo posso incatenare ma almeno cercare di spiegargli SENZA IPOCRISIA che partire già con un'attività professionale avviata non è CACCA!
>
> Fuori c'è gente inizia a lavorare dopo la laurea e a 45 anni prende 1500-1700 euro al mese. Soldi onesti e che meritano rispetto ma con la professione si può fare decisamente di meglio.

Credo fermamente che una professione debba prima di tutto essere appagante, il ritorno economico lo vedo come secondario. Oggi passo il 95% del mio tempo a seguire adempienti inutili che non appagano né me, né, tantomeno, i miei clienti e questo mi rende profondamente frustrato, come giustamente sottolinea Dot. Com.

Dot.Com.

unread,
May 20, 2019, 10:20:55 AM5/20/19
to
Il giorno lunedì 20 maggio 2019 16:09:04 UTC+2, Alfonso ha scritto:
>
> Credo fermamente che una professione debba prima di tutto essere appagante, il ritorno economico lo vedo come secondario. Oggi passo il 95% del mio tempo a seguire adempienti inutili che non appagano né me, né, tantomeno, i miei clienti e questo mi rende profondamente frustrato, come giustamente sottolinea Dot. Com.


ma siamo tutti frustrati, d'altronde quando ti presenti ad uno sconosciuto e dici che fai il commercialista devi quasi giustificarti, oppure l'altro fa una faccia schifata manco gli avessi detto che sei un coprofago.

Alfonso

unread,
May 20, 2019, 10:28:33 AM5/20/19
to

> ma siamo tutti frustrati, d'altronde quando ti presenti ad uno sconosciuto e dici che fai il commercialista devi quasi giustificarti, oppure l'altro fa una faccia schifata manco gli avessi detto che sei un coprofago.

Però la cosa si è molta aggravata ed acuita negli ultimi anni... una volta la gente rispettava la categoria e teneva in gran conto la nostra opinione. Ricordo che mio padre, anch'egli commercialista, era quasi riverito dai suoi clienti storici che tenevano in gran conto la sua opinione... oggi noi, molto più della altre professioni liberali (cosa peraltro in concordanza con i dati che cito), siamo visti sempre più come un qualunque prestatore di servizi che come professionisti altamente specializzati. E questo sia parte dei nostri clienti che da parte dell'amministrazione pubblica.

ionis56 ®

unread,
May 20, 2019, 11:11:48 AM5/20/19
to
Sembra che Alfonso abbia detto :
Credo sia questo il problema: quello della banalizzazione della
professione. Lo rilevo dall'esterno come consulente del lavoro. La
nostra invece mi sembra abbia avuto momenti di crescita. Tutto relativo
e anche soggettivo, naturalmente.

---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

FE.P.

unread,
May 20, 2019, 1:46:24 PM5/20/19
to

> > Ho già detto che siamo una professione zombie?
> fischia Alf, ultimamente stai diventando la cassandra del NG!
> ma ti capisco: è un periodo stressante.
> ciò che deve preoccupare nel calo degli iscritti è per la prospettiva di >sopravvivenza della Cassa di Previdenza.

Non è proprio così molti (issimi) commercialisti prendono la pensione ma continuano a lavorare e spesso pagano di contributi quanto percepiscono di pensione. La Cassa dovrebbe aumentare i rendimenti!

GiorgioB

unread,
May 21, 2019, 12:25:52 AM5/21/19
to
Cosa comune a molti professionisti. Credo che sia un discorso di mentalita’ piuttosto che di rendimento. Anche percepissero un assegno mensile maggiore quelli che conosco io continuerebbero a lavorare lo stesso.

Alfonso

unread,
May 21, 2019, 2:20:11 AM5/21/19
to

> Credo fermamente che una professione debba prima di tutto essere appagante, il ritorno economico lo vedo come secondario. Oggi passo il 95% del mio tempo a seguire adempienti inutili che non appagano né me, né, tantomeno, i miei clienti e questo mi rende profondamente frustrato, come giustamente sottolinea Dot. Com.

Aggiungo: se si dovesse guardare solo al ritorno economico allora converrebbe a tutti convertirsi in amministratori di condominio. Leggevo che sono la "professione" economica (virgolette volute e notai esclusi ovviamente) con i redditi più alti. Responsabilità minime, nessun obbligo di contabilità ordinaria e bilanci, possibilità di avere introiti integrativi da parte dei fornitori del condominio, necessità di aggiornamento professionale molto minori delle nostre e possibilità di far accedere i nostri figli alla professione senza perdere tempo in università e tirocini vari (adesso due se si vuol essere commercialisti e revisori legali), ecc...
Certo che dal punto di vista dell'appagamento professionale non credo che sia il massimo...
Comunque il fatto che una "professione" come quella di amministratore di condominio abbia redditi medi e mediani più alti dei nostri dovrebbe farci riflettere...

Alfonso

unread,
May 21, 2019, 2:38:43 AM5/21/19
to

> ma siamo tutti frustrati, d'altronde quando ti presenti ad uno sconosciuto e dici che fai il commercialista devi quasi giustificarti, oppure l'altro fa una faccia schifata manco gli avessi detto che sei un coprofago.

Aspetta però. Il mio livello di frustrazione è aumentato in maniera direttamente proporzionale all'introduzione dei nuovi "adempimenti telematici" ed alla corrispondente diminuzione della nostra attività di consulenza pura. Ormai la maggioranza delle telefonate che ricevo è relativa a fatture elettroniche, pin, codici vari e dichiarazione telematiche(proprio ieri un cliente ha scassato per il mitico "codice LEI"...), adempimenti camerali inutili (pratiche banalissime a cui il funzionario richiede 10 correzioni diverse...), richieste di "compliance" per situazioni ovvie dove il cervellone dell' AdE non riesce ad abbinare i dati e roba di questo genere.
L' AdE ci ha scaricato addosso tutta la parte del lavoro che dovrebbero fare i suoi dipendenti. GRATIS. E questo mi frustra da matti.
Io vorrei essere "solo" il consulente fiscale altamente specializzato e fidato del mio cliente e niente altro.

GiorgioB

unread,
May 21, 2019, 2:59:59 AM5/21/19
to
Il giorno martedì 21 maggio 2019 08:20:11 UTC+2, Alfonso ha scritto:

> Aggiungo: se si dovesse guardare solo al ritorno economico allora converrebbe a tutti convertirsi in amministratori di condominio.

Questa mi è nuova. Degli amministratori e di quello che "prendono" se ne sentono di ogni colore ma a parte alcune eccezioni credo che i loro redditi siano sudati fino all'ultimo centesimo!
Ne seguo alcuni e quando li saluto gli esprimo tutto il mio cordoglio!

studioverducci

unread,
May 21, 2019, 4:12:36 AM5/21/19
to

"Alfonso" ha scritto nel messaggio
news:e122a49d-d8c4-4f30...@googlegroups.com...

Oggi, a mio avviso le cose stanno diversamente e credo che gran parte del
problema sia da ricercarsi negli anni di lotte intestine all'interno della
categoria culminate con il tragico periodo di "commissariamento" del
Consiglio Nazionale...

Solite accuse inutili: il commissariamento e il CNDC poco ha che fare con
una crisi "fisiologica" della professione.
Forse la storia, l'economia ed il legislatore sono variabili che dobbiamo
prendere in considerazione
Saluti
GV

SMCA

unread,
May 21, 2019, 6:25:01 AM5/21/19
to
Fulcap ha pensato forte :
Io che ho due figlie piccole (4 e 2 anni) non prevedo nemmeno di
doverlo sconsigliare, suppongo che tra 20 anni le cose saranno ben
diverse: ad un laureando in ogni caso sconsiglierei "un certo tipo" di
professione (quella dei piccoli studi, come il mio, che lavoro con il
mio vecchio da un po'), ma l'approccio verso studi grandi o medio
grandi può essere sfruttato come trampolino di lancio per entrare, dopo
una buona dose di gavetta, in aziende con stipendi e benefit migliori.

Alfonso

unread,
May 21, 2019, 10:36:34 AM5/21/19
to

> Aggiungo: se si dovesse guardare solo al ritorno economico allora converrebbe a tutti convertirsi in amministratori di condominio. Leggevo che sono la "professione" economica (virgolette volute e notai esclusi ovviamente) con i redditi più alti. Responsabilità minime, nessun obbligo di contabilità ordinaria e bilanci, possibilità di avere introiti integrativi da parte dei fornitori del condominio, necessità di aggiornamento professionale molto minori delle nostre e possibilità di far accedere i nostri figli alla professione senza perdere tempo in università e tirocini vari (adesso due se si vuol essere commercialisti e revisori legali), ecc...
> Certo che dal punto di vista dell'appagamento professionale non credo che sia il massimo...
> Comunque il fatto che una "professione" come quella di amministratore di condominio abbia redditi medi e mediani più alti dei nostri dovrebbe farci riflettere...

Incomincio a credere di essere veramente un profeta... leggo sul Sole di oggi, 21 maggio 2019, a pagina 25 che: "Gli amministratori di condominio potrebbero aver l’obbligo di iscrizione alla Cassa ragionieri. Questa novità, a quanto risulta al Sole 24 Ore, potrebbe rientrare nel Decreto crescita attraverso un emendamento governativo o del relatore al provvedimento di conversione in legge attualmente all’esame della Camera."

Dot.Com.

unread,
May 21, 2019, 1:58:06 PM5/21/19
to
Il mio amministratore di condominio ha la licenza media.
L’amministratore di condominio dove ho l’ufficio ha il diploma di “dirigente di comunità” (rotfl).

Quindi questi soggetti potrebbero assurgere all’onore di iscriversi alla cassa ragionieri?
Sono così a corto di iscritti?

n_al...@virgilio.it

unread,
May 21, 2019, 2:56:05 PM5/21/19
to
Il giorno martedì 21 maggio 2019 06:25:52 UTC+2, GiorgioB ha scritto:
> Cosa comune a molti professionisti. Credo che sia un discorso di mentalita’ piuttosto che di rendimento. Anche percepissero un assegno mensile maggiore quelli che conosco io continuerebbero a lavorare lo stesso.



Certamente e te lo confermo-
Mai visto un commercialista che si ritira e va a pescare.
Tutti restano nel giro, sia direttamente che indirettamente.
Per il 99 % ci sono solo tre uscite dalla professione:
a ) morìa della clientela
b ) decesso
c ) sei al superenalotto
;-))))
Ciao
St

Alfonso

unread,
May 22, 2019, 2:20:52 AM5/22/19
to
Ecco un fulgido esempio di come la categoria sia allo sbando più totale: letterina dell' "amichetto" del consigliere nazionale che sottolinea come il problema sia nei "piccoli studi" non adeguatamente preparati per svolgere l'attività di revisione e non nello stato di attuale della professione:

https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_732500_sono_i_piccoli_commercialisti_a_non_essere_pronti_non_le_piccole.aspx

A parte il fatto che mi sono rotto e strarotto che soggetti che di fatto sono "emanazioni" a vario titolo delle società di revisione svolgano ruoli nel nostro Ordine, nel consiglio nazionale o parlino a nome dei commercialisti (è il motivo per cui, a suo tempo, ho lasciato la commissione controllo dell'Ordine di Milano, sembrava più una lobby delle big-four che una commissione dell'ordine dei commercialisti) questo soggetto lo sa che ormai la revisione legale è diventata una professione a sé stante con suoi propri requisiti di accesso, un suo albo ed un suo esame di stato?

Cioè il futuro dei commercialisti sarebbe quello di dover esercitare un'altra professione (peraltro noiosissima e veramente poco stimolante)?

Lo vado a dicendo da anni: per le piccole srl (secondo me per tutte le srl) bisognerebbe rendere obbligatoria la nomina del solo sindaco e non del revisore. Il primo può infatti molto meglio intercettare la crisi visto il suo controllo anche ex-ante e non solo ex-post come il revisore. Controllo che oltretutto è molto più ampio di quello del revisore abbracciando tutti gli atti sociali e non limitandosi al bilancio. Questa sarebbe una bella battaglia intraprendere (chiedendo anche che solo i commercialisti possano essere nominati sindaci, gli altri soggetti oggi nominabili spesso non hanno competenze adeguate) al posto di fare, a vario titolo, i "lecchini" delle società di revisione che da sempre ci maltollerano ed hanno cercato in tutti i modi di sottrarci credibilità e clienti.

_Q™

unread,
May 22, 2019, 2:39:56 AM5/22/19
to
Il 22/05/19 08:20, Alfonso ha scritto:

riporto


"Mi dicono “hanno i bilanci non pronti”, ma chi ha di fatto consigliato
o avallato quei bilanci?
Il commercialista dovrebbe essere la guida per un imprenditore e non il
suo zerbino disposto a tutto per la pagnotta, peraltro sempre più misera."


Premesso che non sono uno zerbino e certi consigli non li do,questa
uscita poteva risparmiarsela.

Dot.Com.

unread,
May 22, 2019, 3:24:34 AM5/22/19
to
Il giorno mercoledì 22 maggio 2019 08:39:56 UTC+2, _Q™ ha scritto:
>
> Premesso che non sono uno zerbino e certi consigli non li do,questa
> uscita poteva risparmiarsela.

ma sono io stupido, o non si capisce un cazzo di cosa vuol dire con questa sua letterina??

- nella prima parte dice che come categoria non contiamo niente perchè siamo postini telematici e non abbiamo esclusive.

- poi dice che l'unico (?) aspetto che ci distingue da tutte le altre professioni è la revisione contabile (??) ma che non la vogliamo fare perchè (secondo lui) molti di noi non sono capaci a farla e ne hanno paura (ovviamente non lui, che è preparatissimo)

- poi conclude dicendo che siamo tutti dei piccoli fantozzi al servizio dei nostri clienti (della serie "com'è umano lei")

e quindi? che cazzo ha voluto dire? che l'Ordine non ci tutela? o che siamo tutti dei caproni (non lui, ovviamente)?

povero pirla

studioverducci

unread,
May 22, 2019, 4:12:15 AM5/22/19
to
"Dot.Com." ha scritto nel messaggio
news:bae3f061-fa46-4416...@googlegroups.com...


Quindi questi soggetti potrebbero assurgere all’onore di iscriversi alla
cassa ragionieri?
Sono così a corto di iscritti?

Sono ad iscrizioni 0, a parte quelle marginali dei 3 anni di percorso
accademico.


Saluti
GV

studioverducci

unread,
May 22, 2019, 4:14:23 AM5/22/19
to

"Alfonso" ha scritto nel messaggio
news:e82def38-85b4-4b25...@googlegroups.com...

Aggiungo: se si dovesse guardare solo al ritorno economico allora
converrebbe a tutti convertirsi in amministratori di condominio. Leggevo che
sono la "professione" economica (virgolette volute e notai esclusi
ovviamente) con i redditi più alti. Responsabilità minime, nessun obbligo di
contabilità ordinaria e bilanci, possibilità di avere introiti integrativi
da parte dei fornitori del condominio, necessità di aggiornamento
professionale molto minori delle nostre e possibilità di far accedere i
nostri figli alla professione senza perdere tempo in università e tirocini
vari (adesso due se si vuol essere commercialisti e revisori legali), ecc...
Certo che dal punto di vista dell'appagamento professionale non credo che
sia il massimo...
Comunque il fatto che una "professione" come quella di amministratore di
condominio abbia redditi medi e mediani più alti dei nostri dovrebbe farci
riflettere...


Io non so da dove prendi queste informazioni, a me risulta che il mercato è
molto deflazionato: comunque responsabilità minime non credo proprio.
Oggi, con tutti gli adempimenti che hanno i Condomini è una babele di
lavoro....

Saluti
GV

Davide

unread,
May 22, 2019, 4:29:21 AM5/22/19
to
Il 21/05/2019 08:20, Alfonso ha scritto:
> Aggiungo: se si dovesse guardare solo al ritorno economico allora converrebbe a tutti convertirsi in amministratori di condominio. Leggevo che sono la "professione" economica (virgolette volute e notai esclusi ovviamente) con i redditi più alti. Responsabilità minime,

"Responsabilita' minime" non credo.
Se cade un cornicione o un pezzo di facciata ne'
risponde lui penalmente in caso di omessa manutenzione
urgente.

Dot.Com.

unread,
May 22, 2019, 4:52:41 AM5/22/19
to
Il giorno mercoledì 22 maggio 2019 10:29:21 UTC+2, Davide ha scritto:
>
> "Responsabilita' minime" non credo.
> Se cade un cornicione o un pezzo di facciata ne'
> risponde lui penalmente in caso di omessa manutenzione
> urgente.

mah: tutti gli amministratori di condominio che conosco sono dei grandissimi cialtroni.
a parte i "baroni" che amministrano i grandi stabili o i condomini del centro storico, per il resto:

- sono tutti soggetti che a malapena hanno la licenza media,

- che hanno enormi difficoltà ad esprimersi in un italiano comprensibile,

- che non hanno la minima idea di cosa significhi far quadrare dei conti

'amministratore dove ho l'ufficio tutti gli anni presenta una "situazione patrimoniale" dove l'attivo è diverso dal passivo e afferma che è naturale che sia così perchè (tesuali sue parole): "io non faccio quadrare i conti a piacimento, io tengo una contabilità seria ed in ogni contabilità seria è ovvio che le poste di bilancio non possono artificiosamente quadrare"

Alfonso

unread,
May 24, 2019, 2:18:53 AM5/24/19
to
Riuppo il post con una notizia di oggi 24 maggio 2019.

Da Eutekne: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_732997_dal_cndcec_le_nuove_linee_guida_antiriciclaggio.aspx

Ma al posto di emanare linee guida sull' antiricicalggio (forse l'obbligo più inutile e dannoso di tutti) perché non ci si batte per abolirne la sua applicazione ai commercialisti? E' uno di quegli obblighi, anzi il primo ed uno dei più fastidiosi, che non ha senso di esistere per la nostra categoria visto che non abbiamo esclusive.
Tutti i nostri concorrenti diretti: centri servizi, tributaristi, ecc... ne sono già esclusi.

Alfonso

unread,
May 30, 2019, 2:23:34 AM5/30/19
to

> "Responsabilita' minime" non credo.
> Se cade un cornicione o un pezzo di facciata ne'
> risponde lui penalmente in caso di omessa manutenzione
> urgente.

Questa me l'ero persa... beh direi che è una responsabilità enorme rispetto alle nostre che rispondiamo per qualunque omissione, anche la più banale ed anche se effettuata direttamente dai nostri clienti...

Alfonso

unread,
May 30, 2019, 3:00:23 AM5/30/19
to
Fresca, fresca di oggi...

https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_733580_il_commercialista_puo_eseguire_prestazioni_a_titolo_gratuito.aspx

Ecco di cosa si occupa il Consiglio Nazionale: deontologia, della possibilità o meno di fare pubblicità e prestazione gratuite. Ricordo che tutti i nostri concorrenti diretti non hanno obblighi deontologici, né restrizioni su pubblicità e prestazioni gratuite...

Allucinante.

PS: che siamo una professione zombie l'ho già detto?

Alfonso

unread,
Jun 5, 2019, 4:09:05 AM6/5/19
to
Riuppo per segnalare un altra letterina allucinante.

Sole 24 ore di oggi, 5 giugno 2019, pagina 25 "Specializzazioni il mondo professionale s'interroga".

Leggere per credere.

Nando

unread,
Jun 5, 2019, 12:44:20 PM6/5/19
to
Il 05/06/19 10:09, Alfonso ha scritto:
> Riuppo per segnalare un altra letterina allucinante.
>
> Sole 24 ore di oggi, 5 giugno 2019, pagina 25 "Specializzazioni il mondo professionale s'interroga".
>
> Leggere per credere.
>

Letto. Niente di interessante.

Max max

unread,
Jun 5, 2019, 12:58:38 PM6/5/19
to
Il 05/06/2019 18.44, Nando ha scritto:
> Il 05/06/19 10:09, Alfonso ha scritto:
>> Riuppo per segnalare un altra letterina allucinante.
>>
>> Sole 24 ore di oggi, 5 giugno 2019, pagina 25 "Specializzazioni il
>> mondo professionale s'interroga".

La famosa corazzata ...
Ma nessuno tira pomodori marci ?

Alfonso

unread,
Jun 7, 2019, 5:34:41 AM6/7/19
to

Alfonso

unread,
Jun 13, 2019, 3:17:20 AM6/13/19
to

Nando

unread,
Jun 13, 2019, 7:17:11 AM6/13/19
to
Il 13/06/19 09:17, Alfonso ha scritto:
Non ho capito il passaggio sul gatto e la volpe. Mi sono perso qualcosa?

_Q™

unread,
Jun 13, 2019, 9:05:21 AM6/13/19
to
Il 13/06/19 13:17, Nando ha scritto:
si tratta di una campagna di qualche anno fa fatta da qualche odcec.
Vedi qui http://www.cronoconsulenza.com/le-situazioni-non-sempre-sembrano/
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