Interpellati sul problema alcuni notai si sono detti disposti ad
ammettere un esercizio ultrannuale anche in un momento successivo al
primo bilancio; altri notai, invece, ritengono che questo non sia
possibile.
Al di là della problematica civilistica che è risolvibile andando da
un notaio che ammette la durata ultrannuale, il mio dubbio è di ordine
tributario. In altre parole, fiscalmente, è comunque necessario
redigere un conto economico "straordinario" al 30/09 andando poi a
pagare i saldi delle imposte nei termini ordinari ed un altro conto
economico per il periodo 1/10-31/12, oppure anche fiscalmente si segue
il criterio civilistico (esercizio di 15 mesi).
Personalmente sono più propenso per quest'ultima soluzione, ma
effettivamente, in questo modo, pagherei le imposte in un momento
successivo rispetto all'ipotesi del conto economico "straordinario".
Voi che ne pensate?
Nessuna idea?
Grazie
Niente?