Il giorno sabato 22 maggio 2021 alle 10:37:30 UTC+2 Stunat ha scritto:
> Ciao Chateau B. scusa ma questa curiosità diffusa tra noi non è un tentativo di film. Semplicemente il tuo ragionamento è interessante poichè riguarda tutti noi.
> Sulla "morale" sarei molto attento a giudicare. Potrei avere una antipatia personale con un cliente, o per le sue abitudini sessuali, il suo credo politico o religioso, ma questo non mi impedirebbe di fare il lavoro nel miglior modo possibile a favore del mio cliente. Sulla " legalità" degli atteggiamenti del cliente o sulla diffusione di principi tutti suoi, su ciò che è concesso e ciò che è proibito, qui potrebbe nascere, a mio avviso, il dilemma se continuare a seguirlo oppure no. Un conto è simpatizzare il terrorismo o il nazismo, con atteggiamenti, parole e scritti diffusi, e altro è averne una simpatia ideale che può essere esternata occasionalmente nel corso di una conversazione, ma non essere usata in forma proselitistica, e peggio in un contesto, come il tuo o il nostro, di studio professionale ove accedono diversità le più molteplici. Se dovessi essere pubblicamente infastidito nel mio studio da un " testimone di geova" o altro praticante di ideologia o religione o "credo" il più disparato particolarmente insistente e petulante, lo eliminerei senza alcun ritardo.
> Non per me, ma per tutti coloro che, accedendo al mio studio, hanno diritto a non dover subire questo lavaggio del cervello da parte di uno solo.
> Anco se solo occasionalmente e saltuariamente. E' un mio dovere non una mia opinione.
> Ciao e buon fine settimana
> Stunat
Non volevo essere scortese con il termine "film" era solo per dire che state citando moltissime casistiche che nulla hanno a che fare.
IMHO il caso specifico centra poco, personalmente sono di ampissime vedute ho clienti di svariate religioni, atei e bestemmiatori seriali di divinità che non pensavo neanche esistessero, idem per gli orientamenti sessuali e quelli politici.
Sono però dell'idea che se "ostenti" la tua idea in maniera decisa e continuativa devi accettare i giudizi degli altri e personalmente ritengo che se l'idea espressa mi repelle in maniera decisa posso serenamente decidere di non lavorare piu' per/con te e così è stato anche se non si arriva ad atti "criminosi".
Ovviamente ognuno decide per se stesse e sono rispettabili le idee di chi decide diversamente.