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srl con presidente onorario?

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ares

unread,
Sep 12, 2007, 6:16:20 AM9/12/07
to
una srl svolge attività commerciale
con amministratore unico
per fini "morali" puo' nominare un presidente ONORARIO

non avrebbe alcun potere, solo per riconoscergli 50 di lavoro nell'azienda.

grazie anticipate per risposte e/o consigli.

Paolo Martini

unread,
Sep 12, 2007, 6:40:06 AM9/12/07
to
> una srl svolge attività commerciale
> con amministratore unico
> per fini "morali" puo' nominare un presidente ONORARIO
>
> non avrebbe alcun potere, solo per riconoscergli 50 di lavoro
> nell'azienda.

E perchè no?? Sarebbe solo una carica onorifica senza alcun valore di legge
...... quindi puoi fare quello che vuoi!

Silla Cellino

unread,
Sep 12, 2007, 6:41:49 AM9/12/07
to
"Paolo Martini"

>> non avrebbe alcun potere, solo per riconoscergli 50 di lavoro
>> nell'azienda.
>

> E perchč no?? Sarebbe solo una carica onorifica senza alcun valore di legge

> ...... quindi puoi fare quello che vuoi!

Sě, perň se ho ben capito quel 50 di lavoro nell'azienda sottende a
qualcos'altro che il nostro interlocutore sarebbe opportuno che ci spiegasse


ares

unread,
Sep 12, 2007, 7:01:08 AM9/12/07
to

"Paolo Martini"

>> per fini "morali" puo' nominare un presidente ONORARIO
>> non avrebbe alcun potere, solo per riconoscergli 50 di lavoro
>> nell'azienda.
>
> E perchè no?? Sarebbe solo una carica onorifica senza alcun valore di
> legge ...... quindi puoi fare quello che vuoi!


ma con iscrizione alla CCIAA ?

nello statuto non e' presente questa figura, dobbiamo variarlo?

ares

unread,
Sep 12, 2007, 7:02:35 AM9/12/07
to

"Silla Cellino"

> Sě, perň se ho ben capito quel 50 di lavoro nell'azienda sottende a
> qualcos'altro che il nostro interlocutore sarebbe opportuno che ci
> spiegasse

per 50 anni e' stato da operaio a direttore di stabilimento! ormai e' in
pensione
sarebbe solo carica onorifica
giusto per "riconoscenza morale"
sarebbe un titolo formale
vi e' mai capitato?


Paolo Martini

unread,
Sep 12, 2007, 8:27:28 AM9/12/07
to
> ma con iscrizione alla CCIAA ?
>
> nello statuto non e' presente questa figura, dobbiamo variarlo?

Niente: è una carica avente mera valenza simbolica.


Tango-

unread,
Sep 12, 2007, 10:46:47 AM9/12/07
to
Paolo Martini ha scritto:

> > ma con iscrizione alla CCIAA ?
> >
> > nello statuto non e' presente questa figura, dobbiamo variarlo?

> Niente: è una carica avente mera valenza simbolica.

ok ma senza formalità e senza pubblicità la carica perde appeal e, per
come la vedo io, corre il rischio di non essere apprezzata.
Visto lo scopo, sarebbe più carino prevedere la figura di Presidente
Onorario nella Statuto dandogli diritto di partecipare alle riunioni di
Consiglio, senza diritto di voto ma con qualche diritto di veto oe/o
obbligo di richiedere un parere (sia pure non vincolante) sulle questioni
importanti.


--
Tango

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


L.L.HOHAY?

unread,
Sep 12, 2007, 12:27:54 PM9/12/07
to
Tango- ha scritto:


> ok ma senza formalità e senza pubblicità la carica perde appeal e, per
> come la vedo io, corre il rischio di non essere apprezzata.
> Visto lo scopo, sarebbe più carino prevedere la figura di Presidente
> Onorario nella Statuto dandogli diritto di partecipare alle riunioni di
> Consiglio, senza diritto di voto ma con qualche diritto di veto oe/o
> obbligo di richiedere un parere (sia pure non vincolante) sulle questioni
> importanti.


condivido pienamente.
Tanto varrebbe nominarlo Babbo Natale.

--

ares

unread,
Sep 12, 2007, 12:49:58 PM9/12/07
to

"Tango-" <

> ok ma senza formalità e senza pubblicità la carica perde appeal e, per
> come la vedo io, corre il rischio di non essere apprezzata.

INFATTI!


> Visto lo scopo, sarebbe più carino prevedere la figura di Presidente
> Onorario nella Statuto dandogli diritto di partecipare alle riunioni di
> Consiglio, senza diritto di voto ma con qualche diritto di veto oe/o
> obbligo di richiedere un parere (sia pure non vincolante) sulle questioni
> importanti.

ma abbiamo l'amministratore unico!

Simone

unread,
Sep 12, 2007, 12:55:39 PM9/12/07
to
On 12 Set, 18:49, "ares" <http://www.flickr.com/photos/ares_72/>
wrote:

se avete l'amministratore unico allora di cosa lo fai presidente? di
sè stesso??
:O

Paolo Martini

unread,
Sep 13, 2007, 3:12:00 AM9/13/07
to
> ok ma senza formalità e senza pubblicità la carica perde appeal e, per
> come la vedo io, corre il rischio di non essere apprezzata.
> Visto lo scopo, sarebbe più carino prevedere la figura di Presidente
> Onorario nella Statuto dandogli diritto di partecipare alle riunioni di
> Consiglio, senza diritto di voto ma con qualche diritto di veto oe/o
> obbligo di richiedere un parere (sia pure non vincolante) sulle questioni
> importanti.

Il problema è che una carica onorifica non può incidere nella gestione
societaria, altrimenti non è più onorifica :-))

Puoi mettere sicuramente nello statuto l'esistenza di tale carica e la
possibilità di partecipare alle riunioni ma sicuramente non può essere
dotato di diritto di veto e anche l'obbligo di richiesta parere ma pare
ultroneo rispetto alla sua funzione.

ares

unread,
Sep 13, 2007, 4:49:12 AM9/13/07
to

"Paolo Martini" <

> Il problema è che una carica onorifica non può incidere nella gestione
> societaria, altrimenti non è più onorifica :-))
>
> Puoi mettere sicuramente nello statuto l'esistenza di tale carica e la
> possibilità di partecipare alle riunioni ma sicuramente non può essere
> dotato di diritto di veto e anche l'obbligo di richiesta parere

>> ma pare ultroneo rispetto alla sua funzione.

scusa ma non ho capito ?

Paolo Martini

unread,
Sep 13, 2007, 4:55:45 AM9/13/07
to
>
> scusa ma non ho capito ?

Puoi stare qui con noi, ti diamo una bella seggiola e una tazza di caffè
calda, ti salutiamo tutti con cordialità, è bello sentire il tuo parere ma
non puoi decidere (nè partecipare alla decisione) neppure se acquistare un
rotolo di carta camomilla ...

Ora è chiaro il concetto??


Tango-

unread,
Sep 13, 2007, 6:07:46 AM9/13/07
to
ares ha scritto:

> "Tango-" <

> INFATTI!

Se si desidera esprimere riconoscenza attribuendo cariche onorarie, credo
occorra farlo con quel tanto di solennità necessaria a gratificare chi
lariceve, dando per scontato di trovarci di fronte a una persona ancora
mentalmente efficiente.
Quindi, a mio avviso, è opportuno modificare lo statuto in modo tale da
dare un senso alla carica di Presidente onorario.
Non solo, ma dopo aver modificato lo statuto occorre deliberare che la
Società sia gestita da un consiglio di Amministrazione perchè senno' non
si capisce quale sia l'organo presieduto, comee qualcuno ti ha già detto.
Diversamento, come dice Paolo, tanto vale nominarlo Babbo Natale. Temo
però che non gradirebbe.
Opinione personale, naturalmente.

Tango-

unread,
Sep 13, 2007, 6:22:56 AM9/13/07
to
Tango- ha scritto:

> ares ha scritto:

> > "Tango-" <

> > > ok ma senza formalità e senza pubblicità la carica perde appeal e, per
> > > come la vedo io, corre il rischio di non essere apprezzata.

> > INFATTI!


> > > Visto lo scopo, sarebbe più carino prevedere la figura di Presidente
> > > Onorario nella Statuto dandogli diritto di partecipare alle riunioni di
> > > Consiglio, senza diritto di voto ma con qualche diritto di veto oe/o
> > > obbligo di richiedere un parere (sia pure non vincolante) sulle questioni
> > > importanti.

> > ma abbiamo l'amministratore unico!

> Se si desidera esprimere riconoscenza attribuendo cariche onorarie, credo
> occorra farlo con quel tanto di solennità necessaria a gratificare chi
> lariceve, dando per scontato di trovarci di fronte a una persona ancora
> mentalmente efficiente.
> Quindi, a mio avviso, è opportuno modificare lo statuto in modo tale da
> dare un senso alla carica di Presidente onorario.
> Non solo, ma dopo aver modificato lo statuto occorre deliberare che la
> Società sia gestita da un consiglio di Amministrazione perchè senno' non
> si capisce quale sia l'organo presieduto, comee qualcuno ti ha già detto.

un'ipotesi alternativa potrebbe essere (sempre come previsione statutaria)
che la carica di presidente onorario da diritto di convocare l'assemblea e
presiedere o co-presiedere la stessa, pur senza diritto di voto; prevedere
l'obbligo di chiedere al P.O. pareri ancorchè non vincolanti nella materie
di competenza dell'assemblea , in particolare in fase di nomina degli
amministratori e di compensi agli stessi.
Per me in una srl si può fare.
Ciao

ares

unread,
Sep 13, 2007, 6:59:53 AM9/13/07
to

"Tango-"

> Se si desidera esprimere riconoscenza attribuendo cariche onorarie, credo
> occorra farlo con quel tanto di solennità necessaria a gratificare chi
> lariceve, dando per scontato di trovarci di fronte a una persona ancora
> mentalmente efficiente.
> Quindi, a mio avviso, è opportuno modificare lo statuto in modo tale da
> dare un senso alla carica di Presidente onorario.


abbiamo passato la "rogna" al notaio!

abbiamo chiesto di modificare lo statuto
aggiungendo la figura del presidente onorario della società
(mi sembra un po' scettico)

nel frattempo che si studia la questione
e per risparmiare modifica statuto
ha proposto di costituire un CDA a due onorario e attuale ammin. unico
e delegare tutti i poteri all'attuale amministratore unico
di fatto si avrebbe un presidente CDA senza poteri ed un co-presidente con
tutti i poteri

il problema e' che per molti atti o anche nella "vita normale"
fornitori, banche ecc. ecc. chiedono verbale del CDA e sarebbe una rotttura
in +

Paolo Martini

unread,
Sep 13, 2007, 7:02:47 AM9/13/07
to
> ha proposto di costituire un CDA a due onorario e attuale ammin. unico
> e delegare tutti i poteri all'attuale amministratore unico
> di fatto si avrebbe un presidente CDA senza poteri ed un co-presidente con
> tutti i poteri

Uhm ... mi sa che l'unico "onorario" rilevante sarà quello del Notaio :-)

Tango-

unread,
Sep 13, 2007, 9:43:05 AM9/13/07
to
ares ha scritto:

> abbiamo passato la "rogna" al notaio!

> abbiamo chiesto di modificare lo statuto
> aggiungendo la figura del presidente onorario della società
> (mi sembra un po' scettico)

> nel frattempo che si studia la questione
> e per risparmiare modifica statuto
> ha proposto di costituire un CDA a due onorario e attuale ammin. unico
> e delegare tutti i poteri all'attuale amministratore unico
> di fatto si avrebbe un presidente CDA senza poteri ed un co-presidente con
> tutti i poteri

> il problema e' che per molti atti o anche nella "vita normale"
> fornitori, banche ecc. ecc. chiedono verbale del CDA e sarebbe una rotttura

A me pare che il vero problema sia che, in questo modo, il fondatore è
un amministratore a tutti gli effetti, con responsabilità conseguenti,
comprese quelle derivanti da eventuali omissioni collegate all'obbligo di
vigilanza sull'operato dell'altro consigliere. Anche se non ha poteri.

martinap...@gmail.com

unread,
Jun 17, 2016, 11:56:11 AM6/17/16
to
Ciao, il notaio poi ha confermato che è necessaria una modifica di statuto in quanto non previsto nello statuto originario?
grazie
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