>va riportato nei libri?
mi spiego meglio, io lo riporto nel libro verbali delle assemblee.
--- Perch� non lo dovresti fare ?
Anche se qualcuno dice che per gli atti pubblici (vista la loro forma
specifica di pubblicit�) non c'� l'obbligo della trascrizione nel libro
sociale.
Ciao
Umberto
>--- Perch� non lo dovresti fare ?
>Anche se qualcuno dice che per gli atti pubblici (vista la loro forma
>specifica di pubblicit�) non c'� l'obbligo della trascrizione nel libro
>sociale.
Quel qualcuno mi ha fatto venire il dubbio ieri sera. Ma mi sembra una
boiata.
-- Digli che forse � obbligatorio (il libro Verbali Assemblee ora sembra si
chiami Libro delle decisioni dei soci), perch� previsto dall'art. 2478, n. 2
del codice civile.
Oltre i libri e le altre scritture contabili prescritti nell'articolo 2214,
la societ� deve tenere :
...
2) il libro delle decisioni dei soci, nel quale sono trascritti senza
indugio sia i verbali delle assemblee, anche se redatti per atto pubblico
...........
Ciao
Umberto
>2) il libro delle decisioni dei soci, nel quale sono trascritti senza
>indugio sia i verbali delle assemblee, anche se redatti per atto pubblico
� quello che ho fatto, ma ha eccepito che all'atto di fusione non
partecipano i soci ma gli amministratori e quindi non � un verbale di
assemblea ma nemmeno un verbale del consiglio....
peccato che ci sia anche lo statuto nuovo (la cui applicazione decorre
dall'ultima delle iscrizioni dell'atto di fusione)
ti ringrazio
Si pu� valutare una soluzione pragmatica oppure una giuridicamenre rigorosa.
Seguendo le indicazioni di legge, non vi � obbligo alcuno di riprodurre
l'atto nel libro delle decisioni dei soci.
L'atto di fusione, infatti, altro non � che la formalizzazione (atto
pubblico) di ci� che i soci delle due societ� hanno gi� deciso nell'ambito
delle proprie assemblee. E' la forma solenne di "matrimonio" tra le due
societ� e il suo luogo di destinazione � il registro imprese, non il libro
delle decisioni dei soci.
E non vedo cosa rilevi che l'atto contenga lo statuto nuovo, atteso che i
soci hanno gi� formalmente approvato tale statuto nelle deliberazioni di
fusione e che, anche in questo caso, lo statuto � pubblicato presso il
registro imprese.
In estrema sintesi, considerato che il libro ha la funzione di dare prova
delle decisioni assunte dai soci stessi, non � per nulla necessario
riprodurre l'atto di fusione in tale libro.
Ovviamente, se operi diversamente non violi alcuna disposizione normativa
... semplicemente sprechi un p� di carta e di toner :-)
>Ovviamente, se operi diversamente non violi alcuna disposizione normativa
>... semplicemente sprechi un p� di carta e di toner :-)
grazie della spiegazione
quando cerco lo statuto guardo nell libro verbali delle
assemblee/decisioni dei soci. Lo statuto viene gi� riportato a seguito
della delibera di fusione. Poi per� magari viene il dubbio che non sia
stato dato seguito alla decisione (tra l'altro con il carattere che ho
io � un problema), allora preferisco stampare l'atto e ristampare lo
statuto.
>della delibera di fusione. Poi per� magari viene il dubbio che non sia
>stato dato seguito alla decisione (tra l'altro con il carattere che ho
>io � un problema), allora preferisco stampare l'atto e ristampare lo
>statuto.
Diciamo che una volta mi ero posto il dubbio se fosse obbligatorio
riportarlo dato che non � un verbale. Mi ero risposto, senza stare ad
approfondire, che per via dello statuto va riportato. Soprattutto per
evitarmi ansie.
Lo sapevo che avresti fatto questa osservazione :-)
Riprodurre l'atto costitutivo nel libro delle decisioni dei soci � pi� che
altro una prassi.
Vi � da dire, tuttavia, che l'atto di costituzione della societ� � una
protodecisione dei soci.
Quindi, viene riprodotto nel libro delle decisioni per la sua natura di
decisione sociale ante litteram e non perch� contiene lo statuto.