Nel suo scritto precedente, GioRgioB ha sostenuto :
> Quello che voglio dire è che chiudere per riaprire un'altra posizione ma in
> capo ad altro soggetto (oltretutto coniuge) denota con chiarezza un passaggio
> di proprietà di un'azienda.
> Qualche volta quando ci sono passaggi di proprietà di aziende dal valore
> miserrimo, per evitare il notaio, si cercano situazione di questo genere....
> Non sono soluzioni corrette ma se si tratta di impresina ridicola non frega
> nulla a nessuno.
Si tratta di impresa piccolissima, non proprio ridicola. Fatturato
annuo dichiarato circa 80.000 ma con due dipendenti.
Mettendo da parte i risvolti legali e di principi, fiscalmente, quali
delle tre opzioni è consigliabile secondo te? Io propendevo per la
donazione ma la titolare vuole chiudere e riaprire... E' comunque un
passaggio generazionale perché lei è in pensione e non ce la fa più,
vuole rimanere come collaboratrice per dare un mano al figlio, non lo
stanno facendo per togliersi dal groppone dipendenti. Lo so per certo.
> Se invece abbiamo di fronte del personale dipendente che ben conosce lo
> sviluppo delle cose e che a seguito del giochino si ritrova a casa....stai
> tranquillo che ti fanno un mazzo GROSSO COSI'!
Secondo me l'intento della titolare è di lasciare a casa almeno una
delle due dipendenti comunque approfittando di questo passaggio dovuto
alla sua vecchiaia... Verrà comunque da me messa in guardia.
Ti ringrazio molto, sei stato gentilissimo.