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venditori porta a porta: come vi comportate?

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Antonio

unread,
Apr 9, 2019, 3:50:15 AM4/9/19
to
ho un venditore porta a porta le cui fatture gli vengono fatte da
Lyoness, le registro, ha ritenuta d'imposta, fa solo dichiarazione iva
e stop.

dal lato acquisti: un collega mi dice che le fatture che riceve (oggi
elettroniche, sul codice destinatario), benchè indeducibili (o non
rilevanti) come costo e indetraibili come iva, andrebbero registrate e
tenuti i registri iva, fatte le LIPE e pure lo spesometro.

tutta quest'ultima parte non l'ho mai fatta, in pratica l'ho trattato
in maniera simile ad un forfetario.

vostri pareri?

tad

unread,
Apr 9, 2019, 4:34:45 AM4/9/19
to
Ho il caso identico.
La legge dice che i costi non sono deducibili, e quindi anche l'IVA per cui lo tratto come un forfettario.

Antonio

unread,
Apr 9, 2019, 4:38:42 AM4/9/19
to
tad scriveva il 09/04/2019 :
da una ricerca che ho fatto stamattina sembra che abbiano tutti gli
obblighi iva "normali": LIPE, spesometro, registrazione fatture, ecc.
salvo il fatto che pagano solo l'iva sulle vendite e non detraggono
quella sugli acquisti. e ai fini dei redditi hanno ritenuta d'imposta
sul 78%.

quanto all'iva, non sta scritto da nessuna parte che non sia
detraibile, ma mi sono sempre basato su questo consiglio trovato su un
sito:

Attenzione: Recenti verifiche effettuate dall'Agenzia delle Entrate e
dalla Guardia di Finanza hanno contestato le provvigioni degli IVD
quale reddito (provvigioni) soggetto a ritenuta d'imposta definitiva
quando il contribuente ha detratto l'IVA sulle fatture di acquisto.
Tale contestazione è stata rilevata in quanto, l'organo di controllo,
ha considerato il contribuente non più un semplice IVD con esclusione
dalla presentazione della dichiarazione dei redditi ma ha accertato, in
considerazione delle fatture di acquisto detratte, un'attività
"organizzata" d'impresa e quindi non più riconducibile all'attività di
semplice IVD usufruendo dei vantaggi fiscali e previdenziali. La
Guardia di Finanza ha emesso verbale di accertamento poichè il
contribuente è stato equiparato, fiscalmente, ad un'attività
organizzata e pertanto simile alla figura di procacciatore di affari o
agente di commercio con l'obbligo di iscrizione alla CCIAA, Ivs Inps
Commercianti e l'obbligo della presentazione della Dichiarazione dei
Redditi.
La contestazione ha determinato il pagamento delle imposte a saldo con
tutte le riprese fiscali e irrogazione delle relative sanzioni.
Consultare la tabella di confronto tassazione fra IVD e
Agenti/Procacciatori.
Nota: si consiglia di non detrarre l'IVA sugli acquisti in quanto si
potrebbe incorrere in una contestazione dell'attività svolta
considerata non più di semplice Incaricato ma organizzata d'impresa e
pertanto riconducibile ad attività di Procacciatore di Affari o Agente
di Commercio con conseguenze di recupero retroattivo d'imposte e
contributi INPS non versati oltre alle relative sanzioni di legge.

casanmaner

unread,
Apr 9, 2019, 4:47:39 AM4/9/19
to
In totale contrasto con il principio di neutralità.
Se fosse un "forfetario" ai fini iva non vi sarebbe iva sulle "vendite" e quindi nemmeno iva sugli acquisti.
Ma se non è forfetario e deve addebitare l'iva sulle operazioni attive allora non si capisce perché non dovrebbe detrarre anche l'eventuale iva se non violando un principio cardine della disciplina iva.
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