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Contratto di affitto di azienda: risoluzione anticipata per disdetta di una delle parti

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Luigi Siciliano

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Sep 13, 2013, 6:17:47 AM9/13/13
to
L'affittuario invia una raccomandata per disdire un contratto di affitto
di azienda, a suo dire, per colpa dell'affittante.

L'affittante è ben felice di riavere la propria azienda visto che non
veniva pagato da mesi.

La cosa paradossale che si è venuta a creata è la seguente:
1) La CCIAA dice tramite l'impiegata dello sportello società che bisogna
passare dal notaio.
2) la CCIAA dice tramite la capo-ufficio dello sportello società che non
occorre passare dal notaio.
3) l'ufficio commercio del comune non intende ri-volturare le
autorizzazioni all'affittante perché non c'è stato il passaggio dal notaio.
4) il notaio prima dice che non occorre alcun atto, poi dice che in caso
di risoluzione anticipata è necessario l'atto di risoluzione e propone
una risoluzione consensuale (dice che non saprebbe proporre altro) ma è
impossibile che le parti firmino un tale atto poiché:
- l'affittante non è stata pagata ed è stata citata in giudizio a
pagare danni all'affittuaria;
- l'affittante ha iniziato una causa per danni a carico dell'affittante.

Non se ne esce...

Penso che non sia infrequente il caso di risoluzione anticipata per
disdetta di una delle parti, come viene gestita la cosa?

Grazie, ciao.

Tango-

unread,
Sep 13, 2013, 7:18:22 AM9/13/13
to
Luigi Siciliano ha scritto:
la risoluzione anticipata va fatta per atto notarile. Il suggerimento del
notaio è la strada maestra, che nulla toglie al diritto del proprietario
rispetto al suo diritto di ottenere il pagamento dei canoni insoluti,
quindi quest'ultimo non dovrebbe aver problemi a rendersi disponibile per
la
firma.
Se invece è il conduttore che non vuol firmare l'anticipata risoluzione,
occorre controllare cosa prevede il contratto in caso di inadempienza e,
eventualmente, citare in giudizio il conduttore.


--
Tango-
http://www.flickr.com/photos/tango-/

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


ludwig

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Sep 13, 2013, 9:43:37 AM9/13/13
to


"Luigi Siciliano" ha scritto nel messaggio
news:5232e644$0$1371$4faf...@reader1.news.tin.it...

>Penso che non sia infrequente il caso di risoluzione anticipata per disdetta di
>una delle parti, come viene gestita la cosa?

Si va dal notaio...
Purtroppo non ci sono scappatoie...
Quello che il notaio crea, solo il notaio "distrugge".

Bye, Ludwig.


Luigi Siciliano

unread,
Sep 13, 2013, 10:10:15 AM9/13/13
to
Il 13/09/2013 13.18, Tango- ha scritto:
>
> la risoluzione anticipata va fatta per atto notarile. Il suggerimento del
> notaio è la strada maestra, che nulla toglie al diritto del proprietario
> rispetto al suo diritto di ottenere il pagamento dei canoni insoluti,
> quindi quest'ultimo non dovrebbe aver problemi a rendersi disponibile per
> la
> firma.

Il problema è che la bozza di risoluzione che propone il notaio è del
tenore di una pacifica risoluzione dove le parti reciprocamente si
rilasciano ampia quietanza e manleva di responsabilità.

Ho provato a dirgli di utilizzare una formula dove si concorda la
semplice risoluzione del contratto senza specificare alcunché riguardo
quietanze e manleve reciproche ma non c'è verso, per il notaio sono
imprescindibili.

Persino il legale del proprietario (mio cliente), non aiuta, ha già
sconsigliato di firmare senza suggerire una soluzione al problema ed ha
sollevato grosse difficoltà di difesa in sede giudiziaria proprio in
dipendenza della causa che il conduttore ha iniziato contro il
proprietario per danni.

> Se invece è il conduttore che non vuol firmare l'anticipata risoluzione,
> occorre controllare cosa prevede il contratto in caso di inadempienza e,
> eventualmente, citare in giudizio il conduttore.
>

Si dilaterebbero i tempi mentre io cerco di trovare una soluzione
salomonica in cui si riusce a liberare l'azienda (mia cliente) che
potrebbe essere riaffittata ad altro soggetto già interessato.

Le clausole di inadempienza previste contrattualmente riguardano solo il
caso di mancato/ritardato pagamento dei canoni ma il proprietario non se
ne è mai voluto avvalersene (facendosi più volte turlupinare dal
conduttore) tanto che il conduttore ha gestito l'azienda a proprio
piacimento per circa un anno e quando non più interessato ha disdetto il
contratto asserendo un presunto vizio ed intrapreso un'azione legale per
danni contro il proprietario.

Altri suggerimenti?

Grazie, ciao.

Tango-

unread,
Sep 13, 2013, 11:58:39 AM9/13/13
to
Luigi Siciliano ha scritto:

> Il 13/09/2013 13.18, Tango- ha scritto:
> >
> > la risoluzione anticipata va fatta per atto notarile. Il suggerimento
del
> > notaio � la strada maestra, che nulla toglie al diritto del proprietario
> > rispetto al suo diritto di ottenere il pagamento dei canoni insoluti,
> > quindi quest'ultimo non dovrebbe aver problemi a rendersi disponibile
per
> > la
> > firma.

> Il problema � che la bozza di risoluzione che propone il notaio � del
> tenore di una pacifica risoluzione dove le parti reciprocamente si
> rilasciano ampia quietanza e manleva di responsabilit�.

> Ho provato a dirgli di utilizzare una formula dove si concorda la
> semplice risoluzione del contratto senza specificare alcunch� riguardo
> quietanze e manleve reciproche ma non c'� verso, per il notaio sono
> imprescindibili.

> Persino il legale del proprietario (mio cliente), non aiuta, ha gi�
> sconsigliato di firmare senza suggerire una soluzione al problema ed ha
> sollevato grosse difficolt� di difesa in sede giudiziaria proprio in
> dipendenza della causa che il conduttore ha iniziato contro il
> proprietario per danni.

> > Se invece � il conduttore che non vuol firmare l'anticipata
risoluzione,
> > occorre controllare cosa prevede il contratto in caso di inadempienza
e,
> > eventualmente, citare in giudizio il conduttore.
> >

> Si dilaterebbero i tempi mentre io cerco di trovare una soluzione
> salomonica in cui si riusce a liberare l'azienda (mia cliente) che
> potrebbe essere riaffittata ad altro soggetto gi� interessato.

> Le clausole di inadempienza previste contrattualmente riguardano solo il
> caso di mancato/ritardato pagamento dei canoni ma il proprietario non se
> ne � mai voluto avvalersene (facendosi pi� volte turlupinare dal
> conduttore) tanto che il conduttore ha gestito l'azienda a proprio
> piacimento per circa un anno e quando non pi� interessato ha disdetto il
> contratto asserendo un presunto vizio ed intrapreso un'azione legale per
> danni contro il proprietario.

> Altri suggerimenti?
Non saprei che dirti.
Se le cose stanno cos�, mi pare evidente che il conduttore intende
strumentalizzare i tempi biblici del tribunale per non far fronte ai
propri
impegni.
Per ottenere la restituzione della propria azienda, probabilmente il
proprietario dovrebbe promuovere e accettare un accordo stragiudiziale,
rinunciando (almeno) a una parte del proprio credito.
In questa fase il commercialista pu� certamente avere un ruolo.
Se non intende percorrere questa strada, mi pare ci sia solo materia per
avvocati.

Luigi Siciliano

unread,
Sep 13, 2013, 12:32:09 PM9/13/13
to
Il 13/09/2013 17.58, Tango- ha scritto:
> Per ottenere la restituzione della propria azienda, probabilmente il
> proprietario dovrebbe promuovere e accettare un accordo stragiudiziale,
> rinunciando (almeno) a una parte del proprio credito.
> In questa fase il commercialista pu� certamente avere un ruolo.
> Se non intende percorrere questa strada, mi pare ci sia solo materia per
> avvocati.
>

L'assurdo � che l'azienda � stata riconsegnata ed � tutt'ora nella
disponibilit� del proprietario.

Quello che non si riesce ad ottenere �:
a) che il comune re-intesti le autorizzazioni al proprietario per poter
successivamente affittare ad altro conduttore;
b) comunicare alla cciaa il recesso anticipato;

tutto questo per la mancanza del passaggio dal notaio.

Grazie, ciao.


FE P.

unread,
Sep 13, 2013, 1:31:48 PM9/13/13
to
>>Penso che non sia infrequente il caso di risoluzione anticipata per
>>disdetta di una delle parti, come viene gestita la cosa?
>
> Si va dal notaio...
> Purtroppo non ci sono scappatoie...
> Quello che il notaio crea, solo il notaio "distrugge".
> Bye, Ludwig.

Non sarei cosᅵ categorico, ne ho fatte piᅵ d'una (sudando un pᅵ') senza
andare dal notaio, normalmente il Registri Imprese accetta la risoluzione
anticipata se nell'originario contratto ᅵ regolamentata la disdetta
anticipata tramite raccomandata a/r.

Luigi Siciliano

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Sep 16, 2013, 2:52:00 AM9/16/13
to
Il 13/09/2013 19.31, FE P. ha scritto:
> Non sarei così categorico, ne ho fatte più d'una (sudando un pò') senza
> andare dal notaio, normalmente il Registri Imprese accetta la
> risoluzione anticipata se nell'originario contratto è regolamentata la
> disdetta anticipata tramite raccomandata a/r.

Purtroppo nel contratto la risoluzione anticipata non è regolata.

studiob...@gmail.com

unread,
Sep 16, 2013, 6:37:42 AM9/16/13
to
Il giorno lunedì 16 settembre 2013 08:52:00 UTC+2, Luigi Siciliano ha scritto:
>
>
> Purtroppo nel contratto la risoluzione anticipata non è regolata.

E allora viene da pensare che il notaio si sia preparato anche il lavoro per il dopo... io ne ho fatte due lo scorso marzo e ho appena verificato che il notaio avesse previsto la risoluzione anticipata (6 mesi di preavv.) con raccomandata.

frandi...@gmail.com

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Jan 29, 2019, 11:03:04 AM1/29/19
to
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