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Segnalati problemi durante la verifica doganale per fattura mancante...

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alex2007

unread,
Jan 10, 2018, 2:45:04 PM1/10/18
to
Ciao,
Ho acquistato, tramite ebay, un prodotto informatico usato negli USA e
pagato, compreso il trasporto, al momento dell' ordine tramite PayPAL.

Il prodotto e' destinato ad un' azienda.

Oggi, consultando il tracking, appare :

09/01/2018 : Segnalati problemi durante la verifica doganale per fattura
mancante...

Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore pagato ?

Qualcuno mi dice che adesso la dogana vorra' vedere la fattura, ma io
non so se una ditta USA puo' emettere una fattura valida per la dogana
italiana, ho chiesto loro e mi hanno spedito una invoice dove viene
riportato il valore della merce, il prezzo di trasporto ed il valore
complessivo pagato.

Alla voce Tax = % 0.00

cosa vorrebbe dire che il prezzo e' escluso dall' IVA USA ? Mi sembra
strano perche' era il prezzo esposto su ebay.

Cmq mi dicono anche che adesso la dogana italiana vorra' da me l' IVA al
22% piu' altre tasse.

Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
italiana una volta che entra in Italia ? Anche se il prezzo pagato e'
comprensivo dell' iva o tassa sul valore aggiunto del paese di
provenienza, oppure solo se viene acquistata Free TAX ?

Consigli ?

Grazie

filo

unread,
Jan 10, 2018, 3:54:03 PM1/10/18
to
Il giorno mercoledì 10 gennaio 2018 20:45:04 UTC+1, alex2007 ha scritto:
> Ciao,
> Ho acquistato, tramite ebay, un prodotto informatico usato negli USA e
> pagato, compreso il trasporto, al momento dell' ordine tramite PayPAL.
>
> Il prodotto e' destinato ad un' azienda.

che vuol dire? tu sei un'azienda o avresti dovuto rivenderlo a questa?

>
> Oggi, consultando il tracking, appare :
>
> 09/01/2018 : Segnalati problemi durante la verifica doganale per fattura
> mancante...
>
> Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
> allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore pagato ?

SI

>
> Qualcuno mi dice che adesso la dogana vorra' vedere la fattura, ma io
> non so se una ditta USA puo' emettere una fattura valida per la dogana
> italiana, ho chiesto loro e mi hanno spedito una invoice dove viene
> riportato il valore della merce, il prezzo di trasporto ed il valore
> complessivo pagato.
>
> Alla voce Tax = % 0.00
>
> cosa vorrebbe dire che il prezzo e' escluso dall' IVA USA ? Mi sembra
> strano perche' era il prezzo esposto su ebay.

ah bè, ebay è un po'come la bibbia... quel che dice è inopinabile legge divina.
comunque l'IVA esiste solo nella comunità europea. probabilmente anche negli USA esiste una tassa sul consumo, ma io ne ho le palle piene della locale tassa sul consumo, figurati se so qualcosa delle tasse sui consumi che fanno gli altri

>
> Cmq mi dicono anche che adesso la dogana italiana vorra' da me l'IVA al
> 22% piu' altre tasse.

e le sanzioni che si applicano ai contrabbandieri!

>
> Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
> italiana una volta che entra in Italia ?

buongiorno!

> Anche se il prezzo pagato e'
> comprensivo dell' iva o tassa sul valore aggiunto del paese di
> provenienza, oppure solo se viene acquistata Free TAX ?

e che gli frega a Renzi (ehm... Gentiloni) di quello che hai pagato a Trump?

>
> Consigli ?
>

manda allo spedizioniere ( DHL, fedex a chicchèssia), copia della mail che riassume il prezzo pagato ed evidenza (fai un pdf del conto di EBAY) di quello effettivamente pagato.... ovviamente i due prezzi dovrebbero coincidere

e poi aspetta il corriere con i soldi CASH in mano per l'IVA, i dazi, le sanzioni e le rotture di coglioni che il corriere s'è subito per il tuo acquisto

> Grazie

prego

ahhh, aspetta.... ma tu sei quello dell'autofatturazione???
contribuente fai da te? ahi ahi ahi ahi!!

alex2007

unread,
Jan 10, 2018, 11:24:48 PM1/10/18
to
...
>> Il prodotto e' destinato ad un' azienda.
>
> che vuol dire? tu sei un'azienda o avresti dovuto rivenderlo a questa?
>

Io sono un' azienda

>>
>> Oggi, consultando il tracking, appare :
>>
>> 09/01/2018 : Segnalati problemi durante la verifica doganale per fattura
>> mancante...
>>
>> Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
>> allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore pagato ?
>
> SI

Ok, ma strano che il venditore non lo abbia fatto, e' un' azienda che
vende in tutto il mondo...

...
...
>>
>> Cmq mi dicono anche che adesso la dogana italiana vorra' da me l'IVA al
>> 22% piu' altre tasse.
>
> e le sanzioni che si applicano ai contrabbandieri!
>

Infatti, acquisto tramite un sito ufficiale, pago con la carta di
credito e sarei un contrabbandiere ?

....
>
> manda allo spedizioniere ( DHL, fedex a chicchèssia), copia della mail che riassume il prezzo pagato ed evidenza (fai un pdf del conto di EBAY) di quello effettivamente pagato.... ovviamente i due prezzi dovrebbero coincidere
>
> e poi aspetta il corriere con i soldi CASH in mano per l'IVA, i dazi, le sanzioni e le rotture di coglioni che il corriere s'è subito per il tuo acquisto
>

Ok, ma, visto che su ebay esiste la possibilita' di rendere la merce
ancora prima di riceverla ed essere rimborsato potrei fare cosi' oppure
una volta che e' in dogana e' ostaggio del famelico fisco italiano e
non si puo' toccare ?

Grazie

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 11, 2018, 2:38:33 AM1/11/18
to

> > Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
> > italiana una volta che entra in Italia ?
>
> buongiorno!

ROFTL :-D
a

dr. Lizard

unread,
Jan 11, 2018, 5:46:52 AM1/11/18
to
Il 10/01/2018 20.45, alex2007 ha scritto:
> Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
> allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore pagato ?

Non è obbligatorio ma è meglio. Il valore indicato è spesso quello
utilizzato per calcolo di IVA e dazi.
Ma non è sempre così. Infatti è possibile che applichino un valore "di
mercato" alla merce, indipendentemente dal valore indicato sui documenti.
In questo passaggio i cinesi sono i più scaltri. Allegano fatture
fasulle con valori molto inferiori.

> Cmq mi dicono anche che adesso la dogana italiana vorra' da me l' IVA al
> 22% piu' altre tasse.

Questo è la normalità. Tutte le importazioni da paesi extra UE scontano
IVA e dazi.

> Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
> italiana una volta che entra in Italia ? Anche se il prezzo pagato e'
> comprensivo dell' iva o tassa sul valore aggiunto del paese di
> provenienza, oppure solo se viene acquistata Free TAX ?

Si sempre. L'iva extra ue non è mai rilevante.
(esclusi casi particolari di beni esenti o operazioni franco valuta che
però non riguardano le normali operazioni commerciali)

> Consigli ?

Pagare quello che ti chiedono. Se sei azienda soggetta IVA, l'IVA pagata
alla dogana la detrai. I dazi sono costo.

Lorenzo

unread,
Jan 11, 2018, 7:17:58 AM1/11/18
to
Il 11/01/2018 11:46, dr. Lizard ha scritto:
> Il 10/01/2018 20.45, alex2007 ha scritto:
>> Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
>> allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore
>> pagato ?
>
> Non è obbligatorio ma è meglio. Il valore indicato è spesso quello
> utilizzato per calcolo di IVA e dazi.
> Ma non è sempre così. Infatti è possibile che applichino un valore "di
> mercato" alla merce, indipendentemente dal valore indicato sui documenti.
> In questo passaggio i cinesi sono i più scaltri. Allegano fatture
> fasulle con valori molto inferiori.

in effetti anche gli spedizionieri italiani chiedono una "fattura
proforma" in tot copie. Se uno è onesto fa tot copie di quella effettiva
altrimenti....

>
> Pagare quello che ti chiedono. Se sei azienda soggetta IVA, l'IVA pagata
> alla dogana la detrai. I dazi sono costo.
>
Non a caso tutti i software gestionali che ho visto utilizzare hanno fra
le causali anche "bolletta doganale" o simile che agevola la corretta
contabilizzazione ai fini IVA e LGG.
ciao, Lo

filo

unread,
Jan 11, 2018, 8:15:38 AM1/11/18
to
Il giorno giovedì 11 gennaio 2018 11:46:52 UTC+1, dr. Lizard ha scritto:
> Il 10/01/2018 20.45, alex2007 ha scritto:
> > Io non ho idea di come il fornitore abbia spedito la merce, doveva
> > allegare un documento di trasporto dove veniva riportato il valore pagato ?
>
> Non è obbligatorio ma è meglio. Il valore indicato è spesso quello
> utilizzato per calcolo di IVA e dazi.
> Ma non è sempre così. Infatti è possibile che applichino un valore "di
> mercato" alla merce, indipendentemente dal valore indicato sui documenti.
> In questo passaggio i cinesi sono i più scaltri. Allegano fatture
> fasulle con valori molto inferiori.
>

Non sono d'accordo. la merce deve viaggiare accompagnata da un documento che attesta il valore della merce (fattura, invoice, proforma invoice, lista valorizzata, ecc..) effettivamente pagato o da pagare. inoltre lo spedizioniere deve conoscere i termini di resa per poter compilare correttamente la bolletta. che poi i cinesi abbino imparato che scrivendo su ogni cosa 10USD o sample così nel 95% del casi, la merce passa senza dazio e iva è un altro discorso

anche perchè se parliamo di scarpe di gucci per la fidanzata, tanto meglio... costerebbero un po' meno... ma se le importazioni le metti in contabilità ci deve essere riscontro tra il costo che contabilizzi in merci c/acquisti ( registrazione solo in coge), e la bolletta doganale ( registrazione solo ai fini IVA), poichè viceversa l'accertamento è "agevolato"

dr. Lizard

unread,
Jan 11, 2018, 9:39:30 AM1/11/18
to
Il 11/01/2018 14.15, filo ha scritto:
> Non sono d'accordo. la merce deve viaggiare accompagnata da un documento che attesta il valore della merce.

Credo sia più una questione di prassi che di legge.
Certamente non è una condicio sine qua non. D'altra parte i documenti
esteri non hanno alcun valore fiscale.
Credo ad esempio sia più rilevante un giustificativo di pagamento,
piuttosto che un pezzo di carta del pane scritto in coreano.

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 11, 2018, 10:07:49 AM1/11/18
to
la valorizzazione della merce è fondamentale se no come fa la dogana a calcolare l'iva ed eventuali dazi in entrata ? (vale pure per le temporanee, che se poi di "dimentichi" di riesportare vengono a cercarti e ti chiedono l'iva...)
un pagamento generico imho non vale nulla per un doganiere...
a

dr. Lizard

unread,
Jan 11, 2018, 10:47:15 AM1/11/18
to
Il 11/01/2018 16.07, gi...@multilinkitalia.it ha scritto:
> la valorizzazione della merce è fondamentale se no come fa la dogana a calcolare l'iva ed eventuali dazi in entrata ? (vale pure per le temporanee, che se poi di "dimentichi" di riesportare vengono a cercarti e ti chiedono l'iva...)
> un pagamento generico imho non vale nulla per un doganiere...

Applica un valore di mercato.
Non so tecnicamente come fa, ma l'ho già visto fare.
Capitata raramente ma capita.

Un tempo avevano le cosiddette "mercuriali". Oggi non so, magari una
ricerca su internet ...

Le temporanee mi pare siano operazioni "vigilate", con tanto di garanzia
bancaria o versamento preventivo e per poi ottenere un rimborso.

E credo invece che la prova del pagamento valga più di una fantomatica
fattura estera. In forum di strumenti musicali in passato lessi di
prassi di alcuni uffici doganali che accettavano la ricevuta di
pagamento paypal per determinare il valore.
D'altra parte se il valore indicato su un pezzo di carta che non ha
alcun valore per noi (non è certo possibile equiparare un documento
estero alle ns fatture disciplinate dalla legge IVA comunitaria) il
fattore determinante per valorizzare una transazione non può essere
altro che l'entità del pagamento.

alex2007

unread,
Jan 11, 2018, 12:09:43 PM1/11/18
to
....
>> Consigli ?
>
> Pagare quello che ti chiedono. Se sei azienda soggetta IVA, l'IVA pagata
> alla dogana la detrai. I dazi sono costo.
>

E se respingo la merce ? Ho acquistato tramite Ebay e l' articolo
prevedeva un tempo di reso.

Lo contesto PRIMA di riceverlo aprendo una procedura di reso prevista su
Ebay.

Mi dovrebbero rimborsare quanto pagato meno il trasporto.

A questo punto la dogana cosa fa ? Tenta di consegnarmelo lo stesso ? Il
fornitore estero fa partire una procedura di reso per cui lo
spedizioniere che ha utilizzato si va a prendere il collo ?

Grazie

Knulp

unread,
Jan 11, 2018, 12:26:32 PM1/11/18
to
Il 11/01/2018 16:47, dr. Lizard ha scritto:

>
> E credo invece che la prova del pagamento valga più di una fantomatica
> fattura estera. In forum di strumenti musicali in passato lessi di
> prassi di alcuni uffici doganali che accettavano la ricevuta di
> pagamento paypal per determinare il valore.
> D'altra parte se il valore indicato su un pezzo di carta che non ha
> alcun valore per noi (non è certo possibile equiparare un documento
> estero alle ns fatture disciplinate dalla legge IVA comunitaria) il
> fattore determinante per valorizzare una transazione non può essere
> altro che l'entità del pagamento.

non è proprio cosi ....


“la base primaria per il valore
in dogana delle merci è il valore di transazione, cioè
il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le
merci quando sono vendute per l’esportazione verso
il territorio doganale dell’Unione, eventualmente
adeguato”.

In particolare, all’art. 140 citato è disposto
che, “nei casi in cui le autorità doganali abbiano
fondati dubbi sul fatto che il valore di transazione
dichiarato rappresenti l’importo totale pagato o da
pagare di cui all’art. 70, paragrafo 1, del codice, esse
possono chiedere al dichiarante di fornire informazioni
supplementari.

Se i dubbi non sono dissipati,
le autorità doganali possono decidere che il valore
delle merci non può essere determinato a norma

dell’art. 70, paragrafo 1, del codice”.

qs il link per un approfondimento

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&ved=0ahUKEwihiKnntdDYAhWBOxQKHSuUDc0QFgg1MAI&url=http%3A%2F%2Fwww.cndcec.it%2FMediaContentResource.ashx%3F%2FPortalResources%2FDocument%2FAttachment%2F9691b9fd-3df6-456f-b09b-6c20c74d7f90%2FIVA_11_12_2016_Santacroce.pdf&usg=AOvVaw1L7U1Xoqt8KJQvd4pMqEbr

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus

dr. Lizard

unread,
Jan 11, 2018, 1:12:51 PM1/11/18
to
Il 11/01/2018 18.26, Knulp ha scritto:
>> D'altra parte se il valore indicato su un pezzo di carta che non ha
>> alcun valore per noi (non è certo possibile equiparare un documento
>> estero alle ns fatture disciplinate dalla legge IVA comunitaria) il
>> fattore determinante per valorizzare una transazione non può essere
>> altro che l'entità del pagamento.
>
> non è  proprio  cosi  ....

come no?

> “la base primaria per il valore
> in dogana delle merci è il valore di transazione, cioè
> il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le
> merci quando sono vendute per l’esportazione verso
> il territorio doganale dell’Unione, eventualmente
> adeguato” > In particolare, all’art. 140 citato è disposto
> che, “nei casi in cui le autorità doganali abbiano
> fondati dubbi sul fatto che il valore di transazione
> dichiarato rappresenti l’importo totale pagato o da
> pagare di cui all’art. 70, paragrafo 1, del codice, esse
> possono chiedere al dichiarante di fornire informazioni
> supplementari.
> Se i dubbi non sono dissipati,
> le autorità doganali possono decidere che il valore
> delle merci non può essere determinato a norma


Coem ho scritto, vale di più il valore reale della transazione, ovvero
il prezzo *pagato*. Non certo il valore indicato su un pezzo di carta
(valore dichiarato), anche se di prassi è quello più utilizzato per
motivi di praticità.

E se il valore dichiarato appare sballato chiedono info supplementari
(esempio che ho fatto delle ricevute di paypal).

In difetto, applicano un valore di mercato. (già visto applicare).



gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 12, 2018, 2:33:35 AM1/12/18
to

> Coem ho scritto, vale di più il valore reale della transazione, ovvero
> il prezzo *pagato*. Non certo il valore indicato su un pezzo di carta
> (valore dichiarato), anche se di prassi è quello più utilizzato per
> motivi di praticità.
>
> E se il valore dichiarato appare sballato chiedono info supplementari
> (esempio che ho fatto delle ricevute di paypal).
>
> In difetto, applicano un valore di mercato. (già visto applicare).

ma secondo te, hanno i mezzi per controllare ogni singolo pacco che arriva ?
dai su...
ciao
a

dr. Lizard

unread,
Jan 12, 2018, 4:59:30 AM1/12/18
to
Il 12/01/2018 8.33, gi...@multilinkitalia.it ha scritto:
> ma secondo te, hanno i mezzi per controllare ogni singolo pacco che arriva ?
> dai su...
> ciao

Chi ha detto che controllano tutti i pacchi?
Ho scritto che per motivi di praticità utilizzano prevalentemente il
valore dichiarato.

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 12, 2018, 5:32:54 AM1/12/18
to

> Chi ha detto che controllano tutti i pacchi?
> Ho scritto che per motivi di praticità utilizzano prevalentemente il
> valore dichiarato.

appunto, e lo dichiari con una fattura, una proforma, una lista valorizzata eccetera
il pagamento è solo un indizio del valore del bene, devi anche dirgli cos'è quel bene...
i venditori su internet italiani su alcune destinazioni usano le poste italiane, di gran lunga il "miglior" trasportatore se si vogliono ridurre le probabilità di controlli nelle dogane di entrata... (prova a spedire una t-shirt in brasile... se fa dogana, e a quel punto il tuo cliente carioca col ca**o che la ritira, ti conviene rimetterci spedizione e maglietta perchè riportarla a casa costerebbe di piu...)
ciao
a

dr. Lizard

unread,
Jan 12, 2018, 6:01:43 AM1/12/18
to
Il 12/01/2018 11.32, gi...@multilinkitalia.it ha scritto:
> appunto, e lo dichiari con una fattura, una proforma, una lista valorizzata eccetera
> il pagamento è solo un indizio del valore del bene, devi anche dirgli cos'è quel bene...
> i venditori su internet italiani su alcune destinazioni usano le poste italiane, di gran lunga il "miglior" trasportatore se si vogliono ridurre le probabilità di controlli nelle dogane di entrata... (prova a spedire una t-shirt in brasile... se fa dogana, e a quel punto il tuo cliente carioca col ca**o che la ritira, ti conviene rimetterci spedizione e maglietta perchè riportarla a casa costerebbe di piu...)
> ciao
> a

Non è così, anche se sembra a prima vista più logico. Il dichiarato non
ha valore vincolante. E' una semplificazione utilizzata per motivi di
praticità.

Ripeto che i documenti di certificazione esteri in Italia non hanno
alcun valore. Sono solo degli indizi, usando le tue parole.

Tanto è vero che ai fini IVA non si registrano le invoices extra-UE ma
si registra la bolletta doganale per i beni oppure l'autofattura per i
servizi.

Il *pagato* è il criterio effettivo.

E in mancanza di dati o di "indizi" la dogana applica un valore di
mercato, come ho già visto fare e come ho già scritto più volte

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 12, 2018, 8:30:45 AM1/12/18
to

> Tanto è vero che ai fini IVA non si registrano le invoices extra-UE ma
> si registra la bolletta doganale per i beni oppure l'autofattura per i
> servizi.

nn so come fai tu, ma io la bolla doganale la registro solo ai fini iva, per il costo mi affido al documento estero
che poi sia piu prassi che legge boh, nn ho voglia di ripassare...
ciao
a

dr. Lizard

unread,
Jan 12, 2018, 9:03:52 AM1/12/18
to
Ma io che ho scritto? Ai fini IVA.

In ogni caso anche ai fini redditi posso tenere buono il documento
estero solo se aiuta a definire l'operazione. Altrimenti è carta straccia.
Sempre convinto che, alla fine del giro, faccia più fede il pagamento.

Ciao

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 12, 2018, 9:33:38 AM1/12/18
to
Il giorno venerdì 12 gennaio 2018 15:03:52 UTC+1, dr. Lizard ha scritto:
> Il 12/01/2018 14.30, gi...@multilinkitalia.it ha scritto:
> >
> >> Tanto è vero che ai fini IVA non si registrano le invoices extra-UE ma
> >> si registra la bolletta doganale per i beni oppure l'autofattura per i
> >> servizi.
> >
> > nn so come fai tu, ma io la bolla doganale la registro solo ai fini iva, per il costo mi affido al documento estero
> > che poi sia piu prassi che legge boh, nn ho voglia di ripassare...
> > ciao
> > a
>
> Ma io che ho scritto? Ai fini IVA.

"Ripeto che i documenti di certificazione esteri in Italia non hanno
alcun valore. Sono solo degli indizi, usando le tue parole."

mi riferivo a questo
cmq dai, ci siamo capiti
ciao
a

alex2007

unread,
Jan 13, 2018, 4:55:45 AM1/13/18
to
....
>>
>> Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
>> italiana una volta che entra in Italia ?
>
> buongiorno!
>

Ma, allora, dovrebbero bloccare TUTTE le importazioni dall' estero e
pretendere il pagamento dell' IVA italiana.

Giusto ?

A me il 90% delle merci che arrivano dall' estero arrivano e basta, non
devo pagare nulla oltre a quello che ho pagato al fornitore al momento
dell' acquisto, forse dentro quanto pagato c'e' anche l' IVA italiana ?
Si puo' controllare ?

Grazie

Alberto S

unread,
Jan 13, 2018, 8:14:44 AM1/13/18
to
On Sat, 13 Jan 2018 10:55:43 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:

>....
>>>
>>> Ma ogni merce che viene acquistata dall' estero deve pagare l' iva
>>> italiana una volta che entra in Italia ?
>>
>> buongiorno!

Č cosě ...
https://www.ecnews.it/la-procedura-di-gestione-delle-importazioni/
parliamo solo di merce non di provenienza comunitaria.

>Ma, allora, dovrebbero bloccare TUTTE le importazioni dall' estero e
>pretendere il pagamento dell' IVA italiana.
>
Esiste una procedura da seguire per sdoganare la merce quando ti
arriva "libera", tramite il servizio postale o affini
>
>A me il 90% delle merci che arrivano dall' estero arrivano e basta, non
>devo pagare nulla oltre a quello che ho pagato al fornitore al momento
>dell' acquisto, forse dentro quanto pagato c'e' anche l' IVA italiana ?

No, l'Iva deve essere riscossa dalla dogana comunitaria (italiana nel
tuo caso).

>Si puo' controllare ?
>
>Grazie

Ciao
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 13, 2018, 12:38:05 PM1/13/18
to
...
>
> È così ...
> https://www.ecnews.it/la-procedura-di-gestione-delle-importazioni/
> parliamo solo di merce non di provenienza comunitaria.
>

Se di provenienza comunitaria non fa dogana ? Quindi non si paga l' iva
italiana ?


>> Ma, allora, dovrebbero bloccare TUTTE le importazioni dall' estero e
>> pretendere il pagamento dell' IVA italiana.
>>
> Esiste una procedura da seguire per sdoganare la merce quando ti
> arriva "libera", tramite il servizio postale o affini
>>

cosa vuol dire "libera" ?

>
> No, l'Iva deve essere riscossa dalla dogana comunitaria (italiana nel
> tuo caso).


Ok, ma a me, come dicevo, il 90% dei prodotti che acquisto all' estero,
sia da paesi comunitari che non, arriva tranquillamente a casa senza
nessun intoppo, e non credo di aver pagato l' iva italiana al momento
dell' acquisto, come mai ?

Ciao e grazie

Alberto S

unread,
Jan 13, 2018, 1:35:34 PM1/13/18
to
On Sat, 13 Jan 2018 18:38:03 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:

>...
>>
>> È così ...
>> https://www.ecnews.it/la-procedura-di-gestione-delle-importazioni/
>> parliamo solo di merce non di provenienza comunitaria.
>>
>
>Se di provenienza comunitaria non fa dogana ? Quindi non si paga l' iva
>italiana ?
>
A fronte di determinati requisiti si paga in Italia con l'inversione
contabile. È materia ampia, prova a cercare "operazioni
intracomunitarie" per farti una idea .

>>> Ma, allora, dovrebbero bloccare TUTTE le importazioni dall' estero e
>>> pretendere il pagamento dell' IVA italiana.

Certi acquisti, soprattutto tramite il servizio postale, non vengono
intercettati ... magari vengono scambiati per corrispondenza. Sta
all'importatore regolarizzare l'aspetto "Iva". La questione è
particolarmente importante per chi agisce nell'ambito di una attività
di impresa, perché è l'unico sistema per contabilizzare l'operazione.
Mi pare che ci siano delle franchigie ... ma non è materia che conosco
specificamente ... dovresti approfondire.

>>>
>> Esiste una procedura da seguire per sdoganare la merce quando ti
>> arriva "libera", tramite il servizio postale o affini
>
>cosa vuol dire "libera" ?

Intendo senza aver ancora fatto le operazioni doganali.
>>
>> No, l'Iva deve essere riscossa dalla dogana comunitaria (italiana nel
>> tuo caso).
>
>Ok, ma a me, come dicevo, il 90% dei prodotti che acquisto all' estero,
>sia da paesi comunitari che non, arriva tranquillamente a casa senza
>nessun intoppo, e non credo di aver pagato l' iva italiana al momento
>dell' acquisto, come mai ?

Per le ragioni dette prima. Se agisci come privato tutto sommato ti va
anche meglio ;-) ... salvo casi sporadici le micro spedizioni non
vengono controllate.

>Ciao e grazie

Ciao
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 13, 2018, 2:13:27 PM1/13/18
to
...
>>
>> Se di provenienza comunitaria non fa dogana ? Quindi non si paga l' iva
>> italiana ?
>>
> A fronte di determinati requisiti si paga in Italia con l'inversione
> contabile. È materia ampia, prova a cercare "operazioni
> intracomunitarie" per farti una idea .
>

Hum, *deternìminati requisiti* ? ma , normalemente, cosa prevedono le
leggi comunitarie ? Se uno vende un prodotto gravato delle tasse di
quel paese ( IVA x esempio ) , puo' essere consegnato in un qualsiasi
paese comunitario senza che, chi lo riceve, sia obbligato a pagare le
tesse del paese di destino?

Cmq, troppo complicato x me, da quanto capisco, e da quanto ho
acquistato io tramite Ebay o Amazon nei paesi Comunitari e Extra, l' iva
Italiana non la paga nessuno...

Quando ti vendono qualcosa, esempio in Israele, ti mettono in conto una
somma che chiamano : Shipping & Handling, ma credo siano solo le spese
di trasporto, nel mio caso, infatti, l' importo e' molto inferiore al
22% del valore della merce, quindi non e' l' IVA che, cmq, come dici tu
non sarebbe nemmeno di compenza del venditore..


>>>> Ma, allora, dovrebbero bloccare TUTTE le importazioni dall' estero e
>>>> pretendere il pagamento dell' IVA italiana.
>
> Certi acquisti, soprattutto tramite il servizio postale, non vengono
> intercettati ... magari vengono scambiati per corrispondenza. Sta
> all'importatore regolarizzare l'aspetto "Iva". La questione è
> particolarmente importante per chi agisce nell'ambito di una attività
> di impresa, perché è l'unico sistema per contabilizzare l'operazione.
> Mi pare che ci siano delle franchigie ... ma non è materia che conosco
> specificamente ... dovresti approfondire.
>

Anche qua', non si possono scambiare per corrispondenza centinaia di
migliaia di PACCHI magari di dimensioni considerevoli. A me , per
esempio, poco tempo fa e' arrivato tranquillamente un pacco da 1 m3...

C'e' qualcosa che mi sfugge, come mai se TUTTE le merci che arrivano in
Italia ( dai paesi EXTRA comunitari ? ) DOVREBBERO pagare l' IVA questo,
nel 90% dei casi, non succede ?


>>>>
>>> Esiste una procedura da seguire per sdoganare la merce quando ti
>>> arriva "libera", tramite il servizio postale o affini
>>
>> cosa vuol dire "libera" ?
>
> Intendo senza aver ancora fatto le operazioni doganali.
>

OK

...
>
> Per le ragioni dette prima. Se agisci come privato tutto sommato ti va
> anche meglio ;-) ... salvo casi sporadici le micro spedizioni non
> vengono controllate.
>

Infatti, mi sono reso conto, meglio agire come privato. Cmq non
controllano nemmeno quelle direttabad una azienda dal volume di 1 m3
proveniente dagli USA..


Ciao

Alberto S

unread,
Jan 14, 2018, 6:25:46 AM1/14/18
to
On Sat, 13 Jan 2018 20:13:25 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:
Come già detto la gestione delle operazioni intracomunitarie è materia
troppo vasta per essere trattata "ex-novo" sul newgroup. Per il resto
confermo quanto scritto ieri.

Ciao
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 14, 2018, 7:19:29 AM1/14/18
to
.....
>
> Come già detto la gestione delle operazioni intracomunitarie è materia
> troppo vasta per essere trattata "ex-novo" sul newgroup. Per il resto
> confermo quanto scritto ieri.
>

Ok, benissimo, infatti sei stato preziosissimo, cmq, in pratica, a
livello base, mi sono fatto queste considerazioni:

1) TUTTE le merci importate in Italia da paesi EXTRA CEE DEVONO pagare
l' IVA italiana

2) TUTTE le merci importate in Italia da paesi CEE ( itracomunitari )
NON devono pagare l' IVA italiana, e qui si aprono 2 scenari:

a) L' IVA o VAT straniera e' pagata nel paese CEE origine
b) L' IVA o VAT straniera viene TOLTA nel paese CEE di origine ( FREE
TAX ) e, a questo punto, DEVE essere pagata l' IVA italiana .


Quello che non capisco:

1) Ho acquistato merce da paesi EXTRA CEE e mi sono arrivati SENZA aver
dovuto pagare l' IVA italiana

2) Ho acquistato merci da pesi CEE in modalita' FREE TAX, quindi senza
l' IVA straniera e mi sono arrivati SENZA aver dovuto pagare l' IVA italiana

Mancati controlli? Altro motivo ?

> Ciao
> Alberto S
>

Grazie 1000 !

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 15, 2018, 2:59:51 AM1/15/18
to

> Mancati controlli? Altro motivo ?

dell'iva ti mancano le basi e, a dirla tutta, nn sembri nemmeno troppo portato per la materia...
ciao
a

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 4:08:00 AM1/15/18
to
Ok, puo' essere, e' per quello che chiedo qua', tu che sei PORTATO
perche' non spieghi, bene, come funziona ?

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 4:12:10 AM1/15/18
to
Il giorno lunedì 15 gennaio 2018 10:08:00 UTC+1, alex2007 ha scritto:

> perche' non spieghi, bene, come funziona ?

perché sarebbe il caso di affidarsi ad un consulente di fiducia in carne ed ossa.

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 15, 2018, 4:21:52 AM1/15/18
to

> Ok, puo' essere, e' per quello che chiedo qua', tu che sei PORTATO
> perche' non spieghi, bene, come funziona ?

perchè, come ti hanno scritto sopra, questo non è il posto adatto per fare un corso online sull'iva, specie a chi, come te, non si degna nemmeno di dare una letta all'abc della materia...
se non hai certe nozioni di base non sei nemmeno in grado di capire le risposte, quindi fari altre domande e altre ancora...
ti è chiaro ?
ciao
a

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 5:33:21 AM1/15/18
to
...
>
> perchè, come ti hanno scritto sopra, questo non è il posto adatto per fare un corso online sull'iva, specie a chi, come te, non si degna nemmeno di dare una letta all'abc della materia...
> se non hai certe nozioni di base non sei nemmeno in grado di capire le risposte, quindi fari altre domande e altre ancora...
> ti è chiaro ?
> ciao
> a
>

Mah, non credo che, per chi conosce la materia, sia troppo difficile
rispondere alle semplici domande che ho fatto e che servono per
orientarmi nella materia..

Imho la solita storia, dopo alcune info si erge il *talebano* di turno
che, di solito, non sa rispondere alla richiesta, e scaccia tutti
quelli che non fanno parte della *casta*

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 5:34:27 AM1/15/18
to
Ok, ed e' quello che faro', pero, prima, volevo capirne di piu', credo
che i newsgroup siano stati inventati per diffondere la conoscenza.

Se si vogliono tenere *stretti* i segreti si va al circolo *privato*...

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 5:36:05 AM1/15/18
to
Forse devi leggere il manifesto di questo NG.

Acremone

unread,
Jan 15, 2018, 5:47:02 AM1/15/18
to
On 15/01/2018 11:33, alex2007 wrote:
> Imho la solita storia, dopo alcune info si erge il *talebano* di turno
> che, di solito, non sa rispondere alla richiesta, e  scaccia tutti
> quelli che non fanno parte della *casta*
Guarda che ti stai sbagliando. Le tue domande sono semplicissime,
talmente semplici da essere sgradevoli. Le risposte non le hai capite,
per cui ti consiglio di andare da qualcuno che fa proprio la professione
di cui hai bisogno e ti risolverà il problema dandoti le spiegazioni del
caso.
Considera che ti si sta gentilmente facendo capire che questo NG serve
ai commercialisti a parlare dei fatti loro e non per prestare assistenza
fiscale su base volontaristica.


---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 6:58:20 AM1/15/18
to
Il 15/01/2018 11:47, Acremone ha scritto:
> On 15/01/2018 11:33, alex2007 wrote:
>> Imho la solita storia, dopo alcune info si erge il *talebano* di turno
>> che, di solito, non sa rispondere alla richiesta, e  scaccia tutti
>> quelli che non fanno parte della *casta*
> Guarda che ti stai sbagliando. Le tue domande sono semplicissime,
> talmente semplici da essere sgradevoli.

Infatti, sono talmente sgradevoli che non si sa cosa rispondere...

> Le risposte non le hai capite,

Se non ci sono si fa fatica a capirle..

> per cui ti consiglio di andare da qualcuno che fa proprio la professione
> di cui hai bisogno e ti risolverà il problema dandoti le spiegazioni del
> caso.
> Considera che ti si sta gentilmente facendo capire che questo NG serve
> ai commercialisti a parlare dei fatti loro e non per prestare assistenza
> fiscale su base volontaristica.
>

beh, fino a prova contraria e' un newgroup PUBBLICO dove, chiunque, puo'
postare.

Se non si ha intenzione di rispondere basta NON farlo, non AGGREDIRE
scacciando quelli che, secondo te, sono intrusi...

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 7:05:29 AM1/15/18
to
Il giorno lunedì 15 gennaio 2018 12:58:20 UTC+1, alex2007 ha scritto:
>
> beh, fino a prova contraria e' un newgroup PUBBLICO dove, chiunque, puo'
> postare.
>
Ma il buon senso vorrebbe che si rispettasse il manifesto del NG :)

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 7:54:26 AM1/15/18
to
Mah, cmq fare una domanda sul costo delle operazioni doganali mei sembra
MOLTO attinente agli argomenti trattati nell' NG tanto e' vero che
qualcuno, molto gentile, mi ha risposto, quindi non credo di aver
sbagliato tanto..

Il problema sono sempre i *talebani* che, normalmente, non sanno
rispondere alle domande poste ma si *ergono* a difesa dell' ng x
scacciare l' intruso..

Un po' come quando il bambino capriccioso si porta via il SUO pallone
perche' non vuol far giocare i compagni piu' bravi..

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 8:05:33 AM1/15/18
to
Il giorno lunedì 15 gennaio 2018 13:54:26 UTC+1, alex2007 ha scritto:
> Il 15/01/2018 13:05, casanmaner ha scritto:
> > Il giorno lunedì 15 gennaio 2018 12:58:20 UTC+1, alex2007 ha scritto:
> >>
> >> beh, fino a prova contraria e' un newgroup PUBBLICO dove, chiunque, puo'
> >> postare.
> >>
> > Ma il buon senso vorrebbe che si rispettasse il manifesto del NG :)
> >
>
> Mah, cmq fare una domanda sul costo delle operazioni doganali mei sembra
> MOLTO attinente agli argomenti trattati nell' NG tanto e' vero che
> qualcuno, molto gentile, mi ha risposto, quindi non credo di aver
> sbagliato tanto..


E' attinente se la discussione è tra commercialisti.
Rileggi meglio il manifesto e non fare il *talebano* che vuole avere ragione ad ogni costo :)

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 10:09:31 AM1/15/18
to
....
>
>
> E' attinente se la discussione è tra commercialisti.
> Rileggi meglio il manifesto e non fare il *talebano* che vuole avere ragione ad ogni costo :)
>

Hum *riservato* a commercialisti ? Bu, credevo che in Italia ci fosse
piu' liberta' di espressione.

Cmq, se rileggi bene quello che ho scritto, la domanda puo' suscitare
interessa anche tra i commercialisti in quanto problematiche orami
comuni a molti clienti.

Ho solo chiesto di chiarire le indee confuse che avevo.

Non mi senbra un delitto, quindi quelle esortazioni : vai a studiare !
nascondono , imho, incompetenza di chi risponde e tesa a cacciare l'
intruso e basta..

Grazie

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 10:20:34 AM1/15/18
to
Come ti è già stato detto, anche da chi ti ha fornito qualche risposta, l'argomento è troppo vasto per poter anche solo fornire a te, che non hai le adeguate basi culturali perché giustamente nella vita fai altro, qualche chiarimento.
Tu non hai solo le idee confuse. Tu non hai proprio idea di cosa si tratti.
Quindi accetta il consiglio rivolgiti ad un professionista che ti spiegherà, in base a quanto fai, come dovrai muoverti.
E non insistere con la storia della libertà di espressione.
Visto che c'è libertà c'è anche la libertà di creare un gruppo dedicato alle discussioni tra commercialisti, il cui manifesto è chiaro e la netiquette vorrebbe fosse rispettato, e dove non per forza di cose si debba fornire consulenza fiscale :)

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 10:59:23 AM1/15/18
to
....
>
> Come ti è già stato detto, anche da chi ti ha fornito qualche risposta, l'argomento è troppo vasto per poter anche solo fornire a te, che non hai le adeguate basi culturali perché giustamente nella vita fai altro, qualche chiarimento.
> Tu non hai solo le idee confuse. Tu non hai proprio idea di cosa si tratti.
> Quindi accetta il consiglio rivolgiti ad un professionista che ti spiegherà, in base a quanto fai, come dovrai muoverti.
> E non insistere con la storia della libertà di espressione.
> Visto che c'è libertà c'è anche la libertà di creare un gruppo dedicato alle discussioni tra commercialisti, il cui manifesto è chiaro e la netiquette vorrebbe fosse rispettato, e dove non per forza di cose si debba fornire consulenza fiscale :)
>

Ok, pero' non mi sembravano richieste troppo complicate :

1) Merce proveniente da paesi extra europei devo sempre pagare l' iva
italiana alla dogana ? [ ] SI [ ] NO

2) Merce proveniente da pesi europei NON devono pagare l' iva italiana
alla dogana ? [ ] SI [ ] NO

grazie, cmq...

casanmaner

unread,
Jan 15, 2018, 11:07:56 AM1/15/18
to
E non basterebbe per nessuna delle due un semplice SI o NO.

alex2007

unread,
Jan 15, 2018, 11:14:51 AM1/15/18
to
...
>>
>> Ok, pero' non mi sembravano richieste troppo complicate :
>>
>> 1) Merce proveniente da paesi extra europei devo sempre pagare l' iva
>> italiana alla dogana ? [ ] SI [ ] NO
>>
>> 2) Merce proveniente da pesi europei NON devono pagare l' iva italiana
>> alla dogana ? [ ] SI [ ] NO
>>
> E non basterebbe per nessuna delle due un semplice SI o NO.
>

Ok, pero' per me sarebbe gia' abbstanza....

Alberto S

unread,
Jan 16, 2018, 2:41:33 AM1/16/18
to
On Sun, 14 Jan 2018 13:19:26 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:

>
>Quello che non capisco:
>
>1) Ho acquistato merce da paesi EXTRA CEE e mi sono arrivati SENZA aver
>dovuto pagare l' IVA italiana
>
>2) Ho acquistato merci da pesi CEE in modalita' FREE TAX, quindi senza
>l' IVA straniera e mi sono arrivati SENZA aver dovuto pagare l' IVA italiana
>
>Mancati controlli? Altro motivo ?

Dopo la "spazzolata" di ieri un ultimo intervento, così almeno diamo
un senso a questo lungo thread.

Le informazioni le hai avute tutte e sono tutte corrette.

In breve, comunque

Acquisti da fuori CEE
---------------------
La merce deve essere dichiarata in dogana e pagare l'Iva. Tieni
presente che sei responsabile tu di questa operazione, quindi, se la
spedizione ti arriva direttamente, perché è stata scambiaata per
semplice corrispondenza o per altri motivi, è tua responsabilità
attivarti per la regolarizzazione.

Acquisti intra CEE
------------------
Esistono una serie di adempimenti (iscrizione VIES, comunicazione al
fornitore, assolvimento dell'Iva tramite l'inversione contabile, in
certi casi anche dichiarazione Intrastat). Tieni presente che qui la
dogana non interviene, se non dopo qualche anno per eventuali
controlli e allora sì che sono vere "spazzolate".

Come ti è già stato detto ieri, non c'è motivo di pensare che tu non
sia bravissimo nel tuo lavoro, quindi non c'è niente di male se non lo
sei altrettanto nella fiscalità.

L'importante è secondo me che un operatore economico, cioè tu in
questo caso, abbia una idea di massima di cosa succede quando fa una
certa cosa, in modo da sapere se e quando rivolgersi al suo
consulente, prima di fare qualcosa di sbagliato.

Ciao e buona giornata e buon lavoro.
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 16, 2018, 4:28:11 AM1/16/18
to
.....
>
> In breve, comunque
>
> Acquisti da fuori CEE
> ---------------------
> La merce deve essere dichiarata in dogana e pagare l'Iva. Tieni
> presente che sei responsabile tu di questa operazione, quindi, se la
> spedizione ti arriva direttamente, perché è stata scambiaata per
> semplice corrispondenza o per altri motivi, è tua responsabilità
> attivarti per la regolarizzazione.
>

Ok, quindi , secondo la mia esperienza, il 90% delle merci che arrivano
da paesi fuori CEE arrivani direttamente a casa, senza intoppi. Quindi
devo essere io a regolarizzare pagando l' IVA Italiana ? Anche se la
ricevo come privato ?

> Acquisti intra CEE
> ------------------
> Esistono una serie di adempimenti (iscrizione VIES, comunicazione al
> fornitore, assolvimento dell'Iva tramite l'inversione contabile, in
> certi casi anche dichiarazione Intrastat). Tieni presente che qui la
> dogana non interviene, se non dopo qualche anno per eventuali
> controlli e allora sì che sono vere "spazzolate".
>

Ok, questo se importo come ditta, ma se importo come privato tutti
questi adempimenti NON li devo fare, giusto ?

....
>
> L'importante è secondo me che un operatore economico, cioè tu in
> questo caso, abbia una idea di massima di cosa succede quando fa una
> certa cosa, in modo da sapere se e quando rivolgersi al suo
> consulente, prima di fare qualcosa di sbagliato.
>

E S A T T O !

> Ciao e buona giornata e buon lavoro.
> Alberto S
>

Grazie 1000 !

Alberto S

unread,
Jan 17, 2018, 8:38:42 AM1/17/18
to
On Tue, 16 Jan 2018 10:28:09 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:

>.....
>>
>> In breve, comunque
>>
>> Acquisti da fuori CEE
>> ---------------------
[cut]
>Ok, quindi , secondo la mia esperienza, il 90% delle merci che arrivano
>da paesi fuori CEE arrivani direttamente a casa, senza intoppi. Quindi
>devo essere io a regolarizzare pagando l' IVA Italiana ? Anche se la
>ricevo come privato ?

Dovresti ... salvo franchigie che al momento non ti saprei precisare.

>> Acquisti intra CEE
>> ------------------
[cut]
>Ok, questo se importo come ditta, ma se importo come privato tutti
>questi adempimenti NON li devo fare, giusto ?

Assolutamente no, anzi devi attivarti tu se, operando come
professionista o imprenditore, vuoi ricevere la merce senza Iva ...
eccetera eccetera ... altrimenti la merce ti arriva già caricata delle
propre tasse.

Ciao
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 17, 2018, 2:43:26 PM1/17/18
to
....
>> Ok, questo se importo come ditta, ma se importo come privato tutti
>> questi adempimenti NON li devo fare, giusto ?
>
> Assolutamente no, anzi devi attivarti tu se, operando come
> professionista o imprenditore, vuoi ricevere la merce senza Iva ...
> eccetera eccetera ... altrimenti la merce ti arriva già caricata delle
> propre tasse.
>

Ah si, certo, se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
al fornitore sia cee che extra cee .

Nel caso del fornitore cee la merce mi arriva SENZA fare dogana e,
quindi, SENZA pagare l' IVA italiana mentre se arriva da un paese extra
CEE deve obbligatoriamente pagare l' iva italiana in quanto deve subire
il processo di sdoganamento.

Giusto ?

Ma i fornitori extra cee poi te la tolgono la loro iva ?

> Ciao
> Alberto S
>

Ciao e grazie

Alberto S

unread,
Jan 17, 2018, 3:23:11 PM1/17/18
to
On Wed, 17 Jan 2018 20:43:23 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:

>
>Ah si, certo, se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
>al fornitore sia cee che extra cee .
>
>Nel caso del fornitore cee la merce mi arriva SENZA fare dogana e,
>quindi, SENZA pagare l' IVA italiana mentre se arriva da un paese extra
>CEE deve obbligatoriamente pagare l' iva italiana in quanto deve subire
>il processo di sdoganamento.
>
>Giusto ?
>
>Ma i fornitori extra cee poi te la tolgono la loro iva ?
>

Ci rinuncio :-)

Ciao.
Alberto S

alex2007

unread,
Jan 18, 2018, 12:01:58 AM1/18/18
to
...
>>
>
> Ci rinuncio :-)
>

Guarda che questo me lo ha detto il commercialista :

****
Ah si, certo, se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
al fornitore sia cee che extra cee .

Nel caso del fornitore cee la merce mi arriva SENZA fare dogana e,
quindi, SENZA pagare l' IVA italiana mentre se arriva da un paese extra
CEE deve obbligatoriamente pagare l' iva italiana in quanto deve subire
il processo di sdoganamento.
****


> Ciao.
> Alberto S
>

Scarso anche lui ? :-)

Ciao e grazie

Alberto S

unread,
Jan 18, 2018, 2:28:26 AM1/18/18
to
On Thu, 18 Jan 2018 06:01:55 +0100, alex2007 <alex20...@gmail.com>
wrote:
Ti ho già detto che è materia ampia, che non si può esaurire in un sì
o un no.

Semplificando (ma semplificando molto!) è come riferisci ma andando
sempre più nello specifico (come vuoi fare tu e questo è il motivo per
cui ieri ho deciso di lasciar perdere) le cose sono un po' più
complesse.

Rispondendo alla tua domanda:
- se sei tu che hai semplificato o capito male: OK
- se il commercialistata ha detto esattamente così: MAH

Ciao
Alberto S

gi...@multilinkitalia.it

unread,
Jan 18, 2018, 2:58:40 AM1/18/18
to

> Ah si, certo, se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
> al fornitore sia cee che extra cee .

tu di iva non ci capisci proprio nulla, cominci pure a starmi simpatico ;-)


> Ma i fornitori extra cee poi te la tolgono la loro iva ?

appunto.
addio
a

alex2007

unread,
Jan 18, 2018, 3:04:10 AM1/18/18
to
....
>
> Rispondendo alla tua domanda:
> - se sei tu che hai semplificato o capito male: OK
> - se il commercialistata ha detto esattamente così: MAH
>

si me lo ha detto ieri.

Come vedi, anche se ho il commercialista, e' buono & utile postare
qua'.. :-(

Cosa c'e' di sbagliato in quanto mi ha detto ?

****

Se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
al fornitore sia cee che extra cee .

1) Nel caso del fornitore cee la merce mi arriva SENZA fare dogana e,
quindi, SENZA pagare l' IVA italiana.

2) Nelcaso del fornitore extra
CEE la merce DEVE subire il processo di sdoganamento quindi DEVE
obbligatoriamente pagare l' iva italiana che sara' riscossa, in aggiunta
di quanto gia' pagato al fornitore Extra CEE, dallo spedizioniere.

*****

casanmaner

unread,
Jan 18, 2018, 4:11:14 AM1/18/18
to
Il giorno giovedì 18 gennaio 2018 09:04:10 UTC+1, alex2007 ha scritto:

> Cosa c'e' di sbagliato in quanto mi ha detto ?

Meglio dire cosa c'è di sbagliato in quello che hai capito di ciò che ti ha detto :)

>
> ****
>
> Se opero come partita iva devo chiedere il prezzo free tax
> al fornitore sia cee che extra cee .
>
> 1) Nel caso del fornitore cee la merce mi arriva SENZA fare dogana e,
> quindi, SENZA pagare l' IVA italiana.

Tu non devi chiedere di acquistare "free tax". Non è un acquisto "free tax" il tuo.

Devi fornire all'atro operatore cee la tua partita iva italiana, antemponendo il codice IT e risultare iscritto al VIES. In alternativa dovresti dimostrare con altri mezzi che sei un operatore iva in Italia, ma la cosa è più elaborata e sicuramente l'altro operatore, non trovandoti iscritto al VIES ti tratterà come se tu fossi un "consumatore finale".
L'altro operatore verificato che sei un operatore IVA emetterà una fattura non imponibile (quindi senza applicare l'iva del proprio paese).
Quando tu riceverai la fattura del fornitore cee dovrai effettuare quella che viene definita "inversione contabile".
Integrerai quel documento con l'iva in base all'aliquota propria del bene acquistato.
Dovrai registrare quel documento sia nel registro delle fatture emesse, registrando così un'iva a debito.
Dovrai registrare quel documento nel registro acquisti
Se l'iva sull'acquisto sarà, oggettivamente o soggettivamente, INDETRAIBILE quell'iva non entrerà nella liquidazione iva come "credito".
Ne conseguirà che tu dovrai versare l'iva a debito risultante dalla registrazione della fattura integrata nel registro delle fatture emesse.
E quindi l'iva sarà dovuta in Italia.
Se, invece, per te quell'iva sarà detraibile si compenserà con l'iva a debito e solo per questo motivo non sarà versata.
Ma non perché non sia Iva DOVUTA in Italia.

alex2007

unread,
Jan 18, 2018, 8:25:40 AM1/18/18
to
....
>
> Tu non devi chiedere di acquistare "free tax". Non è un acquisto "free tax" il tuo.
>

Si, ok, intendevo senza IVA..

> Devi fornire all'atro operatore cee la tua partita iva italiana, antemponendo il codice IT e risultare iscritto al VIES. In alternativa dovresti dimostrare con altri mezzi che sei un operatore iva in Italia, ma la cosa è più elaborata e sicuramente l'altro operatore, non trovandoti iscritto al VIES ti tratterà come se tu fossi un "consumatore finale".

Ok, la mia iva e' intracomunitaria..

> L'altro operatore verificato che sei un operatore IVA emetterà una fattura non imponibile (quindi senza applicare l'iva del proprio paese).

Ok, ma l' altro operatore e' OBBLIGATO ad emettere una fattura del solo
imponibile oppure puo' sostenere che non lo puo' fare ?

> Quando tu riceverai la fattura del fornitore cee dovrai effettuare quella che viene definita "inversione contabile".
> Integrerai quel documento con l'iva in base all'aliquota propria del bene acquistato.
> Dovrai registrare quel documento sia nel registro delle fatture emesse, registrando così un'iva a debito.
> Dovrai registrare quel documento nel registro acquisti
> Se l'iva sull'acquisto sarà, oggettivamente o soggettivamente, INDETRAIBILE quell'iva non entrerà nella liquidazione iva come "credito".
> Ne conseguirà che tu dovrai versare l'iva a debito risultante dalla registrazione della fattura integrata nel registro delle fatture emesse.
> E quindi l'iva sarà dovuta in Italia.
> Se, invece, per te quell'iva sarà detraibile si compenserà con l'iva a debito e solo per questo motivo non sarà versata.
> Ma non perché non sia Iva DOVUTA in Italia.

Ok, bene, chiarissimo, quindi e' vero che se si tratta di una cessione
tra paesi comunitari, indipendentemente dal fatto che il ricevente sia
una partita IVA o un privato, NON passa per la dogana ?

Grazie 1000 !! :-)


alex2007

unread,
Jan 20, 2018, 11:34:39 AM1/20/18
to
.....
>
> Ok, bene, chiarissimo, quindi e' vero che se si tratta di una cessione
> tra paesi comunitari, indipendentemente dal fatto che il ricevente sia
> una partita IVA o un privato, NON passa per la dogana ?
>
> Grazie 1000 !! :-)

Oggi mi e' arrivata delle merce acquistata negli USA. Ha allegata una
bolletta doganale dove viene riportato l' importo dell' IVA al 22%.

Io non ho pagato nulla alla consegna, quindi significa che ho pagato l'
iva al momento dell' acquisto, infatti il costo era un TOT piu' un'
altro tot dichiarato come " Spedizione " ed un'altro TOT dichiarato come
"Spese di Spedizione".

Il costo delle "Spese di Spedizione" pero' non corrisponde all' importo
dell' iva dichiarata nella bolletta, e' similare, ma non uguale, a dire
la verita' differisce solo di 1 euro.

Quindi corrisponde all' importo dell' iva dichiarato nella bolletta
doganale ?

Vuol dire che, al momento dell' acquisto, il fornitore, o Ebay, hanno
fatto il calcolo dell' iva dovuta in Italia e me l' hanno fatta pagare ?

Infatti, mi sembra, che la transazione Paypal si spiltta in almeno 2
direzioni, una somma va al fornitore ed una che va allo spedizioniera
previsto nel programma di spedizioni ebay.

Quindi sono a posto ? Posso caricare il costo del prodotto e la relativa
iva dichiarata nella bolletta doganale ?

Grazie

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