--- AGGIORNAMENTO ----
Condivido questo aggiornamento in modo che possa esservi utile in futuro.
Dal Consiglio Territoriale di Disciplina hanno confermato che la sospensione dall'esercizio delle attività comporta l'impossibilità di fare qualsiasi cosa rientri nell'attività professionale, anche non esclusiva, di competenza dei Dottori Commercialisti. Anche laddove un iscritto sia anche tributarista, gli invii telematici sarebbero svolti da uno iscritto all'Albo (anche se sospeso, si resta comunque iscritti) e questo creerebbe un presupposto per l'esercizio abusivo della professione.
Ho consigliato al mio collega di mandare una pec per un riesame della posizione perché a mio avviso ci sarebbero i presupposti per ridurre la sanzione da sospensione a censura (ai sensi dell'art. 9 del Regolamento che disciplina il codice delle sanzioni).
Non so che cosa ne pensate e se avete esperienza in merito, credo tuttavia che una pec non produca alcun effetto reale e che si debba poi procedere a presentare ricorso innanzi al Consiglio Nazionale di Disciplina.
Saluti
Alessio