Dot. Com. ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il giorno domenica 10 luglio 2022 alle 17:33:07 UTC+2 StefanoTS61® ha
> scritto:
>
>> Sì, perché il conferimento ha per oggetto l'azienda che non corrisponde
>> a tutta la ditta individuale, quindi potrà essere esclusa la liquidità
>> necessaria (crediti o c/c) necessari per pagare le imposte e i costi
>> fino alla chiusura
>>
>
> ti ringrazio.
> aiutami a capire: quindi può il professionista che redige la perizia
> scegliere i conti correnti da trasmettere, o ritieni opportuno una apposita
> dichiarazione da parte del titolare della ditta individuale?
Nel caso di azienda solitamente liquidità, crediti e debiti sono
esclusi, ad eccezione di quelli che riguardano il personale trasferito.
Sul fatto che il titolare sia d'accordo è implicito, perché è lui che
ti dà l'incarico.
Una classica premessa standard è questa:
"OGGETTO E FINALITA' DELL'INCARICO Il sottoscritto ………, nato a ……… (
……… ) il ……… e domiciliato in ………, C.F. ……… dottore commercialista
iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti di ……… al n. ……… e
revisore iscritto nel Registro dei Revisori Contabili al n. ………, con
studio in ……… ha ricevuto l’incarico di redigere la relazione di stima
prevista dall’articolo [2343 o 2465] c.c. per il conferimento in
natura, da parte della ditta individuale “………” (di seguito anche
“conferente”) nella costituenda società “………” (di seguito anche
“conferitaria”), del ramo d’azienda avente ad oggetto l’attività di ………
ha redatto, in esecuzione di tale incarico, la seguente valutazione di
stima.
La presente relazione si prefigge lo scopo di individuare, descrivere e
valutare il ramo d’azienda in vista del suo conferimento nella
costituenda ………, società con sede in ………, via ………, codice fiscale,
partita IVA e numero di iscrizione nel registro delle imprese ……… Il
conferente intende, in particolare, costituire la nuova società
sottoscrivendo un capitale sociale pari a ……… €; tale sottoscrizione
sarà integralmente liberata mediante il conferimento in natura del ramo
d’azienda oggetto di valutazione.
All’estimatore, pertanto, viene richiesto di attestare che il valore
attribuito al ramo d’azienda conferito è almeno pari a quello assegnato
ai fini della determinazione del capitale sociale.
Atteso che obiettivo primario del presente elaborato è quello di
garantire i creditori sociali, ed i terzi in genere, sulla reale
consistenza patrimoniale della società conferitaria e sull’entità del
capitale sociale risultante dai bilanci d’esercizio e dagli atti
sociali, ne consegue che i criteri di valutazione dei beni conferiti
dovranno essere il più possibile oggettivi e tali da considerare il
ramo d’azienda in modo indipendente dal soggetto che ne risulta
titolare, nell’ottica della continuità dell’esercizio dell’impresa
Sulla scorta di tali considerazioni, nonché per le ulteriori ragioni di
cui si dirà nel prosieguo, il sottoscritto ha privilegiato, nella sua
stima, metodologie di valutazione “analitico-patrimoniali”, svincolate,
nei limiti del possibile, da qualsiasi valutazione puramente
discrezionale ovvero basata su elementi aleatori e di difficile, se non
impossibile, riscontro oggettivo."
> che io sappia viene effettuata comunicazione agli istituti bancari che
> cambiano l'intestazione dei conti correnti, quindi la ditta individuale
> dovrà "trasferire" la liquidità che ritiene necessaria dai c/c che vengono
> conferiti al c/c che invece non verrà conferito, corretto?
Direi di sì, la cosa migliore è sentire la banca, in tal modo le
comunichi la decisione imprenditoriale.
> quindi si potrebbe anche redigere una perizia dove non viene conferito nessun
> credito/debito commerciale? (nella fattispecie: essendo la ditta individuale
> in contabilità semplificata, l'imprenditore non riesce a dirci quali
> crediti/debiti erano da incassare/pagare alla data della perizia che abbiamo
> deciso essere al 31/5, quindi stavamo pensando di far dichiarare
> all'imprenditore individuale che non vengono conferiti questi crediti/debiti)
certamente
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StefanoTS61