Il Fri, 20 Apr 2012 20:13:05 +0200, "Vi_Zeta"
<Vi_...@PROVANONVALIDO.it> scrisse:
>Mi sto perdendo oppure è proprio così?
Purtroppo questa questione è un problema senza soluzioni, o per lo
meno senza una soluzione che metta d'accordo la legge fallimentare con
l'IVA e le imposte dirette (perché c'è anche la questione della
ritenuta).
In sostanza, secondo l'AdE, devi fare una fattura il cui totale finale
(imponibile + iva + cassa - ritenuta) venga esattamente pari
all'importo dell'assegno che ricevi dal curatore.
Così facendo però resta un piccolo problema: il curatore se ne frega
dell'IVA, paga 2.500 di onorario e detrae 500 di ritenuta mandandoti
2000.
Tu però potrai fare una fattura così:
Onorario 1.889,65
CP 75,59
IVA 412,70
Totale 2.377,93
RA -377,93
Netto 2.000,00
Alla fine il curatore indicherà nel 770 del fallimento di aver operato
una ritenuta di 500 su un onorario di 2.500 mentre il professionista
avrà fatturato un onorario di 1.889,65 e avrà una ritenuta di 377,93,
con conseguenti possibili problemi in caso di controllo incrociato.
Ma, ripeto, è una cosa che non ha soluzione (se non quella di
fatturare e rimetterci di tasca propria un'IVA non incassata e/o le
imposte sul reddito relativo).
Una soluzione intelligente ci sarebbe ma, appunto proprio perché
troppo intelligente, la cassazione ha bell'e detto di no...: il
professionista si insinua per il solo onorario (senza neanche
rammentare l'IVA) e quando il fallimento paga l'onorario si emette
fattura +IVA, iva che viene pagata in prededuzione perché
corrispondentemente sorge il diritto per la curatela a detrarsela, e
se il professionista non la riscuotesse sorgerebbe un indebito
arricchimento per la curatela.
Ma la cassazione, con una delle solite soluzioni "lungimiranti"
derivanti dalle solite seghe mentali giuridiche di chi il fisco non sa
come funziona manco alla lontana, ha recentemente detto che se la
prestazione è relativa al periodo ante fallimento, a nulla rileva il
fatto che la fattura sia stata emessa prima o dopo il fallimento:
l'IVA va sempre al chirografo...