L'essere stato amministratore di una srl fallita comporta comunque un
deterioramento del rapporto con le banche?
Mi spiego.
Lui non fallirą ma fallirą la srl che amministrava....č possibile che per
questo motivo le banche possano recargli problemi ora che č imprenditore
individuale? Puņ esserci lo stesso una segnalazione alla centrale rischi?
avevo un caso simile dove l'amministratore era anche socio di una snc
completamente estranea al lavoro della srl. il problema stava nel fatto che
la srl si è trovata indebitata con la stessa banca con cui lavorava la snc e
questa banca, a fronte dell'inadempimento della srl, ha preteso il rientro
anche per la posizione della snc. la srl non era neanche fallita, è andata
solo in liquidazione volontaria e si sono messi d'accordo in qualche modo
con la banca (non so come perchè l'abbiamo mollata prima della fine). fra
l'altro la srl credo non fosse fallibile perchè sotto i limiti e artigiana.
in poche parole si ritroverà il nome sicuramente "sporcato" nel sistema
bancario
....guarda...hai centrato il problema.
Questo imprenditore ha il conto corrente della sua impresa nella stessa
banca della srl prossima al fallimento e la banca in questione gli ha
chiaramente detto che se fallimento sarà....gli toglieranno il fido
personale.
Ma questo irrigidirsi lo riscontrerà da tutte le banche o solo dalla sua? In
pratica lui viene segnalato alla centrale rischi e diventa un cattivo
debitore o no???
se la srl è segnalata alla centrale rischi, possono fare "due + due" in un
attimo e collegare la srl all'amministratore con una semplice visura, anche
se l'amministratore non dovesse essere segnalato personalmente, cosa di cui
non sono certo. in questa situazione credo che avrebbe vita dura con molte
banche in assenza di altre garanzie reali
"Antonio" <megat...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4ce14754$0$13466$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> se la srl è segnalata alla centrale rischi, possono fare "due + due" in un
> attimo e collegare la srl all'amministratore con una semplice visura,
> anche se l'amministratore non dovesse essere segnalato personalmente, cosa
> di cui non sono certo. in questa situazione credo che avrebbe vita dura
> con molte banche in assenza di altre garanzie reali
e sarebbe pure giusto lo facessero..
costituiscono srl con il minimo del capitale sociale previsto poi magari
versano dello stesso il minimo previsto, fanno debiti a destra e a manca non
pagano nessuno e vogliono andare impuniti? corca..
ciao
In questo caso la situazione non � semplice come racconti tu.
E' da pi� di un anno che questo socio/amministratore sta pagando di tasca
sua i debiti della societ� mentre gli altri due si sono dati alla
macchia....sta veramente cercando di sistemare il disastro che hanno
combinato e cmq l'esposizione ora � calata.
Lo fa perch� gli ruga parecchio giocarsi la faccia con un fallimento proprio
perch� in simili pasticci non ci � mai finito....solo che � arrivato a un
punto in cui si � reso conto che non ci sta dentro pi�....e allora sta
valutando di trovare una soluzione.
I fornitori alla fine li ha pagati tutti e rimane "solo" un bel debito
INPS.....
Se avesse pagato prima l'inps magari avrebbe potuto tentare di trovare un
accordo con gli altri fornitori....ma l'inps "grossi sconti" non li fa.
CMQ il punto non � tanto "e sarebbe pure giusto lo facessero.." quanto
capire se effettivamente l'amministratore viene segnalato oppure no.
Questo mi piacerebbe capire.
se tu non avessi specificato che il debito principale è verso l'inps avrei
pensato che stavamo parlando della stessa società :-) da tanto i nostri casi
sono simili, anche per il rapporto con gli altri soci "uccel di bosco".
purtroppo non so dirti oltre perchè abbiamo interrotto il rapporto con
questa società in crisi
>Questo imprenditore ha il conto corrente della sua impresa nella stessa
>banca della srl prossima al fallimento e la banca in questione gli ha
>chiaramente detto che se fallimento sarà....gli toglieranno il fido
>personale.
E' quasi automatico.
>Ma questo irrigidirsi lo riscontrerà da tutte le banche o solo dalla sua? In
>pratica lui viene segnalato alla centrale rischi e diventa un cattivo
>debitore o no???
Di certo non gli diranno "bravo"!
--
Saluti
Conte Oliver
(togli le scarpe per mandarmi una mail)
> in questa situazione credo che avrebbe vita dura con molte
>banche in assenza di altre garanzie reali
Ad un mio cliente amministratore di srl fallita hanno fatto storie
anche per rinnovargli la carta di credito....
"Conte Oliver" <alex65....@wmail.it> ha scritto nel messaggio
news:i8p2e6la922754plj...@4ax.com...
> Ad un mio cliente amministratore di srl fallita hanno fatto storie
> anche per rinnovargli la carta di credito....
olè
la segnalazione c'è. il rapporto con il sistema dipende dalle procedure
interne a ciascuna banca ma sopratutto dalle caratteristiche del
soggetto segnalato.
In un caso recente per una società ammessa al concordato preventivo ho
visto la segnalazione anche di un procuratore speciale oltre all'ex
amministratore ed al liquidatore.
Ciao
MM
figurati se non rompono l'amministratore!!!
ciao Alessia
>quando apri
>un nuovo conto corrente,
>in una banca che non mi conosceva, comoda perche' vicina allo studio,
>non mi volevano dare il carnet di assegni
>perche' avevo avuto la carica di sindaco SUPPLENTE di una societ� fallita!!!
Quando ero iscritto all'albo da poco, chiesi l'iscrizione in tribunale
come CTU; alla riunione della commissione per l'iscrizione dei nuovi
CTU (che allora si teneva ogni 3 anni, quindi farsi "rimbalzare" era
un danno non da poco!), il rappresentante dela CCIAA si oppose dicendo
che risultavo legale rappresentante di una societ� fallita; PER
FORTUNA il rappresentante dell'ordine nella commissione era il mio
ex-dominus, che si ricordava che di quella societ� ero... il curatore!
si puo' fare?
si puo' chiudere srl
con debiti?
come si presenta bilancio finale di liquidazione ?
ciao Alessia