Ho un problema - se così si può chiamare - in riferimento all'acquisto di
un'autovettura, presso un rivenditore che commercializza auto usate.
Ho scoperto che la vettura in oggetto é un'auto di importazione: é stata
acquistata in Germania.
E' un'auto praticamente nuova (ha i Km che sono stati percorsi per portarla
in italia) e mi verrebbe quindi venduta come "usata a Km. 0".
Bisogna però precisare che ancora non é nemmeno targata: io risulterei - sul
libretto - il primo intestatario.
Parlando con il rivenditore ho puntualizzato che avrei richiesto la fattura
(sono un libero professionista) come ditta individuale e mi é stato risposto
che l'IVA non potrà essere esposta in fattura ma sarà una vendita soggetta a
regime del "margine".
Tra l'altro, non sarà il rivenditore con cui ho trattato ad emettere la
fattura ma - mi é stato detto - direttamente l'importatore.
A questo punto sono già un po' preoccupato (non vorrei poi avere problemi
con l'amministrazione finanziaria in merito all'IVA) e quindi vi chiederei
la cortesia di spiegarmi come ci si deve comportare con questo fantomatico
"regime del margine".
Vorrei innanzi tutto capire:
1) se, dal momento che non vi sarà IVA in fattura, potrò comunque inserire
la vettura acquistata nel registro dei cespiti ammortizzabili (e quindi
scaricare in quattro annualità il 40% della spesa con un massimo di Euro
18.075,99);
2) Se avro dei problemi per la registrazione delle schede acquisto
carburante, delle successive fatture relative ai tagliandi e di tutto quanto
sia inerente a questa vettura (acquisto lubrificanti, sostituzione
pneumatici, ecc...);
3) Se, per quanto attiene alle successive fatture relative ai tagliandi ed a
tutto quanto sia inerente all'automezzo, potrò scaricare subito il 40%
dell'importo dell'IVA (che ovviamente sarà esposta in queste fatture;
4) Se un giorno - lontano - dovessi rivenderla, che tipo di fattura dovrei
emettere all'acquirente (sia esso una persona fisica od un rivenditore)?.
Grazie infinite per le vostre cortesi risposte che spero arrivino numerose
ed il prima possibile, in quanto dovrò presentarmi presso questo rivenditore
già domani sera, martedì 7 aprile, e spero di saperne già di più.
Enrico
Per la legge IVA è nuova un'auto che ha meno di 6.000 km e
contemporaneamente meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione. In questo
caso la cessione NON può avvenire in regime del margine
> Tra l'altro, non sarà il rivenditore con cui ho trattato ad emettere la
> fattura ma - mi é stato detto - direttamente l'importatore.
E chi è' l'importatore? Tedesco? Italiano? Soggetto passivo IVA?
> 1) se, dal momento che non vi sarà IVA in fattura, potrò comunque inserire
> la vettura acquistata nel registro dei cespiti ammortizzabili (e quindi
> scaricare in quattro annualità il 40% della spesa con un massimo di Euro
> 18.075,99);
Su questo non c'e' dubbio
> 2) Se avro dei problemi per la registrazione delle schede acquisto
> carburante, delle successive fatture relative ai tagliandi e di tutto
> quanto sia inerente a questa vettura (acquisto lubrificanti, sostituzione
> pneumatici, ecc...);
> 3) Se, per quanto attiene alle successive fatture relative ai tagliandi ed
> a tutto quanto sia inerente all'automezzo, potrò scaricare subito il 40%
> dell'importo dell'IVA (che ovviamente sarà esposta in queste fatture;
naaa, nessun problema
> 4) Se un giorno - lontano - dovessi rivenderla, che tipo di fattura dovrei
> emettere all'acquirente (sia esso una persona fisica od un rivenditore)?.
Margine se è usata (in base ai parametri che ti ho dato sopra)
Con base imponibile ridotta negli altri casi
>> E' un'auto praticamente nuova (ha i Km che sono stati percorsi per
>> portarla in italia) e mi verrebbe quindi venduta come "usata a Km. 0".
> Per la legge IVA è nuova un'auto che ha meno di 6.000 km e
> contemporaneamente meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione. In questo
> caso la cessione NON può avvenire in regime del margine
Ti dirò, quest'auto ha circa 2.000 Km, ed in Italia non é ancora stata
immatricolata. Però, se per prima immatricolazione intendi quella fatta
all'estero - Germania, essa dovrebbe risalire ai primi giorni del 2008, se
non addirittura a Dicembre 2007.
>> Tra l'altro, non sarà il rivenditore con cui ho trattato ad emettere la
>> fattura ma - mi é stato detto - direttamente l'importatore.
> E chi è' l'importatore? Tedesco? Italiano? Soggetto passivo IVA?
Mi é stato detto che l'importatore é italiano, ma solo domani saprò
esattamente di chi si tratta e che tipo di soggetto IVA sia.
>> 2) Se avro dei problemi per la registrazione delle schede acquisto
>> carburante, delle successive fatture relative ai tagliandi e di tutto
>> quanto sia inerente a questa vettura (acquisto lubrificanti, sostituzione
>> pneumatici, ecc...);
>> 3) Se, per quanto attiene alle successive fatture relative ai tagliandi
>> ed a tutto quanto sia inerente all'automezzo, potrò scaricare subito il
>> 40% dell'importo dell'IVA (che ovviamente sarà esposta in queste fatture;
> naaa, nessun problema
Ho capito solo a metà questa risposta... nel senso che é OK per il punto 2),
ma per quanto riguarda il punto 3) sulle fatture per acquisto lubrificanti,
sostituzione pneumatici, tagliandi, ecc... significa che posso scaricare
l'IVA al 40%?
Grazie ancora.
Allora è auto "usata" per la legge IVA comunitaria. Corretto il margine
> Mi é stato detto che l'importatore é italiano, ma solo domani saprò
> esattamente di chi si tratta e che tipo di soggetto IVA sia.
Sarà sicuramente un rivenditore... Fatturerà senza iva esposta
> Ho capito solo a metà questa risposta... nel senso che é OK per il punto
> 2), ma per quanto riguarda il punto 3) sulle fatture per acquisto
> lubrificanti, sostituzione pneumatici, tagliandi, ecc... significa che
> posso scaricare l'IVA al 40%?
Certo.