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Conferenza del presidente del Centro Ricerche Fiat (lungo)

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Gian Carlo

unread,
Dec 11, 2002, 8:24:05 PM12/11/02
to
ING. STEFANO IACOPONI
Presidente del Centro Ricerche Fiat

LA SFIDA DELL'AUTOVEICOLO
NEL NUOVO MILLENNIO

Ci sono stato: direi che sono state due ore spese molto bene...
Ecco qualche flash su alcune delle cose dette dall'ing. Iacoponi:

Il Centro Ricerche non subirà tagli a seguito della ristrutturazione Fiat.
Lo sviluppo tecnologico dell'auto è entrato nella fase in cui gli stimoli
alla ricerca arrivano dall'esterno (problematiche ambientali, sicurezza,
ecc.) e non dal prodotto in sè.
Il 79% del trasporto di persone avviene in automobile: l'auto è oggi
insostituibile.
I costruttori di auto sono concorrenti sul mercato e nelle gare sportive, ma
di fatto alleati nella ricerca e sviluppo: le innovazioni più importanti
vengono adottate da tutti.
Le fuel cell sono MOLTO di là da venire: per molti anni i motori saranno
ancora a benzina, gasolio, GPL e metano (con un particolare accento su
quest'ultimo: tutti i motori Fiat a benzina avranno una versione ad
iniezione di metano). L'utilizzo di reformer per estrarre idrogeno da altri
combustibili non conviene: le FC avranno bisogno di una rete distributiva di
idrogeno puro.
I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.
Ritiene giusta la scelta di affidare alla Bosch lo sviluppo: le tolleranze
di lavorazione sui sistemi d'iniezione più moderni sono a livello del
micron, e anche meno, e Fiat non ha la tecnologia per arrivare a tolleranze
di questo genere.
Un prototipo ibrido Fiat è pronto da 4 anni, ma costa decisamente troppo: la
Toyota Prius è venduta sottocosto, per questioni di immagine (Toyota lo
considera un investimento pubblicitario).
Sistemi radar anticollisione: sono pronti da più di 10 anni, ma nessun
costruttore li monta perchè non sono sicuri al 100%, e ci sarebbero problemi
di responsabilità legale in caso di incidenti.
Posizionamento del motore: una nuova normativa (per ora bloccata dalla lobby
dei costruttori) costringerà a tenere il motore (e le altre parti rigide,
come le sospensioni) più lontano dal cofano, per ridurre i danni ai pedoni
in caso di investimento, condizionando pesantemente il design (la Mercedes
Classe A rispetta già questa normativa).
Materiali della carrozzeria: il buon vecchio acciaio, nelle versioni più
moderne che la metallurgia possa sfornare, rimane il più indicato, perchè
costa poco ed è facile da lavorare e da riparare (al contrario
dell'alluminio).
Parti del sistema sterzo/sospensioni in ghisa: stanno cercando di
sostituirle tutte con l'acciaio, perchè in caso di uscita di strada con
rottura è molto difficile stabilire se si siano rotte prima (causando
l'incidente) o dopo (a seguito dell'incidente), creando così un grosso
numero di contenziosi legali.
Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il limite
sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto (la velocità
ottimale per sfruttare al massimo le capacità di traffico di un'autostrada è
da 100 a 120 km/ora: oltre, i rischi e le distanze di sicurezza diventano
troppo grandi).
TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla
prova dei primi ESP: su pista ghiacciata (in Svezia) la Bosch gli aveva
fatto provare un prototipo (una BMW a TP) con gomme normali. All'inizio era
molto scettico, ma in effetti il sistema funzionava benone, tanto che su un
tratto rettilineo aveva raggiunto gli 80 km/h, senza che l'auto sbandasse. I
tipi della Bosch erano assai agitati: "Ingegnere, guardi là in fondo: c'è
una curva..." "Beh, e allora? Questo sistema funziona benissimo..." "Sì, ma
la dinamica è la dinamica!"
Drive by wire: un settore in cui ci saranno grandi innovazioni. Praticamente
tutti i comandi potranno essere "by wire", con un feedback al conducente per
il piacere e la sicurezza di guida. A proposito: i cambi della Punto
Speedgear (prodotti dalla Fuji) non sono a 6 o 7 rapporti, ma a variazione
continua... gli "scatti" sono creati apposta, per dare l'idea che il cambio
sia sequenziale.
Sistemi intelligenti: ad esempio, airbag che tengano conto del peso del
passeggero, e anche della sua postura (se ad esempio è girato verso il
conducente, o verso i passeggeri posteriori, al momento dell'impatto).
La grande sfida per il futuro: ridurre a zero le emissioni inquinanti, e
anche gli incidenti mortali.


Stefano D.

unread,
Dec 11, 2002, 8:35:06 PM12/11/02
to
On Thu, 12 Dec 2002 01:24:05 GMT, "Gian Carlo" <gca...@hotmail.com>
cosi' si espresse:

>ING. STEFANO IACOPONI
>Presidente del Centro Ricerche Fiat

>Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il limite


>sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto

>TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente


>insicura") sulle auto non sportive.

OK. Per quanto mi riguarda a questo punto la Fiat possono anche
chiuderla domani. Se il futuro automobilistico dovra' essere questo
meglio andare tutti in treno......

Ciao
Stefano - BMW 330d (184) - Pd,39
webmaster of www.terryleehale.com & www.hardpan.net

Francesco

unread,
Dec 11, 2002, 8:48:55 PM12/11/02
to
"Stefano D." <angelR...@dastef.it> ha scritto nel messaggio
news:1spfvusmsjadkf29m...@4ax.com...

> On Thu, 12 Dec 2002 01:24:05 GMT, "Gian Carlo" <gca...@hotmail.com>
> cosi' si espresse:
>
> >ING. STEFANO IACOPONI
> >Presidente del Centro Ricerche Fiat
> >TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
> >insicura") sulle auto non sportive.
> OK. Per quanto mi riguarda a questo punto la Fiat possono anche
> chiuderla domani. Se il futuro automobilistico dovra' essere questo
> meglio andare tutti in treno......

Purtroppo ha ragione... non tutti sono idani... e molti non sanno neanche
dove hanno la trazione... in questo senso è intrinsecamente insicura... chi
compra un auto sportiva in genere distingue cosa compra...

--
Francesco "Ciccio HGT"


Carlo, Bottell*

unread,
Dec 12, 2002, 2:27:08 AM12/12/02
to

"Gian Carlo" <> ha scritto

>
> ING. STEFANO IACOPONI
> Presidente del Centro Ricerche Fiat
> LA SFIDA DELL'AUTOVEICOLO
> NEL NUOVO MILLENNIO
>
> Ci sono stato: direi che sono state due ore spese molto bene...
> Ecco qualche flash su alcune delle cose dette
(cut...)


Ti ringrazio per aver segnalato quelle circostanze
Ho letto con interesse quelle righe

carlo


GTi

unread,
Dec 12, 2002, 3:41:48 AM12/12/02
to
Gian Carlo <gca...@hotmail.com> says...

> ottimale per sfruttare al massimo le capacità di traffico di un'autostrada è
> da 100 a 120 km/ora: oltre, i rischi e le distanze di sicurezza diventano
> troppo grandi).

L'"amico" (che sentii parlare pure io in occasione di una visita al CRF)
non ha capito che quando la strada è deserta non c'è alcun interesse ad
ottenere la massima capacità di traffico di un'autostrada.

Anzi, a dire la verità, secondo gli studi di teoria e tecnica della
circolazione la velocità di massimo volume è ancora un po' inferiore. Ma
questo non vuol dire che a strada deserta bisogni andare a quella
velocità per ottimizzare le cose: significa solo che in quelle
condizioni passerà da una sezione il massimo numero di veicoli per unità
di tempo.

> TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
> insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla

Va beh, abbiamo capito il tipo.
Peccato che sia a capo del CRF.

--
La Liguria di traverso...
http://www.controsterzo.com

Dr. Pianale

unread,
Dec 12, 2002, 3:54:18 AM12/12/02
to
Ciao "Gian Carlo"

>
> Il Centro Ricerche non subirà tagli a seguito della ristrutturazione Fiat.
> Lo sviluppo tecnologico dell'auto è entrato nella fase in cui gli stimoli
> alla ricerca arrivano dall'esterno (problematiche ambientali, sicurezza,
> ecc.) e non dal prodotto in sè.

OK

> Il 79% del trasporto di persone avviene in automobile: l'auto è oggi
> insostituibile.

OK

> I costruttori di auto sono concorrenti sul mercato e nelle gare sportive,
ma
> di fatto alleati nella ricerca e sviluppo: le innovazioni più importanti
> vengono adottate da tutti.

OK

> Le fuel cell sono MOLTO di là da venire: per molti anni i motori saranno
> ancora a benzina, gasolio, GPL e metano (con un particolare accento su
> quest'ultimo: tutti i motori Fiat a benzina avranno una versione ad
> iniezione di metano). L'utilizzo di reformer per estrarre idrogeno da
altri
> combustibili non conviene: le FC avranno bisogno di una rete distributiva
di
> idrogeno puro.

OK

> I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
> catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.

FALSO.....un diesel EURO 4 inquina ESATTAMENTE come un benzina EURO 4.... un
EURO 3 come un EURO 3, ecc, ecc...

Così siamo arrivati a dire che l'EURO del diesel è più EURO di quella della
benzina.....

A me viene da piangere.... :-(((

> Ritiene giusta la scelta di affidare alla Bosch lo sviluppo: le tolleranze
> di lavorazione sui sistemi d'iniezione più moderni sono a livello del
> micron, e anche meno, e Fiat non ha la tecnologia per arrivare a
tolleranze
> di questo genere.

Certo...i tedeschi sono alieni..mentre noi siamo all'età della pietra!

Che tristezza II (la vendetta)

> Un prototipo ibrido Fiat è pronto da 4 anni, ma costa decisamente troppo:
la
> Toyota Prius è venduta sottocosto, per questioni di immagine (Toyota lo
> considera un investimento pubblicitario).

Cazzo dice?
La Prius già dalla fine dell'anno scorso (se ne era parlato su IDA) ha
raggiunto e superato il punto di vendite necessario a farne una vettura
redditiva per la Toyota e coprendo gli investimenti iniziali.

Che tristezza III (il ritorno)

> Sistemi radar anticollisione: sono pronti da più di 10 anni, ma nessun
> costruttore li monta perchè non sono sicuri al 100%, e ci sarebbero
problemi
> di responsabilità legale in caso di incidenti.

OK

> Posizionamento del motore: una nuova normativa (per ora bloccata dalla
lobby
> dei costruttori) costringerà a tenere il motore (e le altre parti rigide,
> come le sospensioni) più lontano dal cofano, per ridurre i danni ai pedoni
> in caso di investimento, condizionando pesantemente il design (la Mercedes
> Classe A rispetta già questa normativa).

OK, purtroppo è vero... :-(((

> Materiali della carrozzeria: il buon vecchio acciaio, nelle versioni più
> moderne che la metallurgia possa sfornare, rimane il più indicato, perchè
> costa poco ed è facile da lavorare e da riparare (al contrario
> dell'alluminio).

Mi astengo e giro la domanda a Jaguar e Audi

> Parti del sistema sterzo/sospensioni in ghisa: stanno cercando di
> sostituirle tutte con l'acciaio, perchè in caso di uscita di strada con
> rottura è molto difficile stabilire se si siano rotte prima (causando
> l'incidente) o dopo (a seguito dell'incidente), creando così un grosso
> numero di contenziosi legali.

Mahhhhh....di sicuro non parla della situazione italiana in cui NESSUNO
gliene frega se muori perche ti cede lo sterzo o per altri motivi...


> Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il
limite
> sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto (la velocità
> ottimale per sfruttare al massimo le capacità di traffico di un'autostrada
è
> da 100 a 120 km/ora: oltre, i rischi e le distanze di sicurezza diventano
> troppo grandi).

Io andrei a piedi..... massimo rischio la rottura dei legamenti

Che tristezza IV (il remake)

> TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
> insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla
> prova dei primi ESP: su pista ghiacciata (in Svezia) la Bosch gli aveva
> fatto provare un prototipo (una BMW a TP) con gomme normali. All'inizio
era
> molto scettico, ma in effetti il sistema funzionava benone, tanto che su
un
> tratto rettilineo aveva raggiunto gli 80 km/h, senza che l'auto sbandasse.
I
> tipi della Bosch erano assai agitati: "Ingegnere, guardi là in fondo: c'è
> una curva..." "Beh, e allora? Questo sistema funziona benissimo..." "Sì,
ma
> la dinamica è la dinamica!"

Non mi è chiaro il rapporto tra tecnica e DEFICIENZA personale del
guidatore...

Che tristezza V (la follia)

> Drive by wire: un settore in cui ci saranno grandi innovazioni.
Praticamente
> tutti i comandi potranno essere "by wire", con un feedback al conducente
per
> il piacere e la sicurezza di guida. A proposito: i cambi della Punto
> Speedgear (prodotti dalla Fuji) non sono a 6 o 7 rapporti, ma a variazione
> continua... gli "scatti" sono creati apposta, per dare l'idea che il
cambio
> sia sequenziale.

OK

> Sistemi intelligenti: ad esempio, airbag che tengano conto del peso del
> passeggero, e anche della sua postura (se ad esempio è girato verso il
> conducente, o verso i passeggeri posteriori, al momento dell'impatto).
> La grande sfida per il futuro: ridurre a zero le emissioni inquinanti, e
> anche gli incidenti mortali.

OK.

Sono seriamente perplesso che il futuro tecnico del gruppo dipenda da
quest'uomo che IMHO ha delle idee un pelino limitate.
Diciamo che ha in testa un'idea di auto ELETTRODOMESTICA (e in questo non ce
nulla di male)... ma per un gruppo di 3 Case, con 3 filosofie ben distinte
mica si possono fare SOLO lavatrici perche lui le vuole così...

Ciao
P.S. Invece di porsi domande esistenziali sulle TP, perche non si chiede che
fine a fatto il VVA...non abbiamo la tecnologia neppure per quello?
Ahhhh , no è vero, che stupido che sono!
Un motore VVA EURO 4 inquina di più di un JTD EURO 4...sicuramente è per
quello che non lo fanno!
Stanno pensando ai nostri polmoni....che culo, respiro già meglio!

:-((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((((


--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale
Sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti. Senti solo che
c'è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non
quadra nel mondo. Non sai bene di che si tratta, ma l'avverti. È un chiodo
fisso nel cervello, da diventarci matto.


MaxDemian

unread,
Dec 12, 2002, 4:08:24 AM12/12/02
to

"Gian Carlo" <gca...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:VyRJ9.5639$Ou4.1...@twister2.libero.it...

> ING. STEFANO IACOPONI
> Presidente del Centro Ricerche Fiat
> Sistemi radar anticollisione: sono pronti da più di 10 anni, ma nessun
> costruttore li monta perchè non sono sicuri al 100%, e ci sarebbero
problemi
> di responsabilità legale in caso di incidenti.

Cosa fanno? segnalano ostacoli in consiizioni di scarsa visibilità?

> Posizionamento del motore: una nuova normativa (per ora bloccata dalla
lobby
> dei costruttori) costringerà a tenere il motore (e le altre parti rigide,
> come le sospensioni) più lontano dal cofano, per ridurre i danni ai pedoni
> in caso di investimento, condizionando pesantemente il design (la Mercedes
> Classe A rispetta già questa normativa).

Orrore....e stupidità..perchè ti stiro con la classeA o con una stilo le tue
possibilità di sopravvivere cambiano radicalmente..
ma x favore

> Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il
limite
> sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto

uh gesu...

> TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
> insicura") sulle auto non sportive.

Oddio...piu difficile se la si porta al limite lo potrei anche
accettare..intrinsecamente insicura lo vedo un filo eccessivo...
inizio a capire molte cose di qaunto accade in casa fiat...

> La grande sfida per il futuro: ridurre a zero le emissioni inquinanti

Mi può star bene

> anche gli incidenti mortali.

Quelli non si riduno con macchien diverse, ma insegnando alla gente a
guidare


RG

unread,
Dec 12, 2002, 8:11:42 AM12/12/02
to
"Francesco" <fdof...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:cWRJ9.29366$t_1.2...@tornado.fastwebnet.it...

> Purtroppo ha ragione... non tutti sono idani... e molti non sanno neanche
> dove hanno la trazione... in questo senso è intrinsecamente insicura...
chi
> compra un auto sportiva in genere distingue cosa compra...

E quindi una GTA cosa e'? sportiva instrinsecamente sicura?

Diciamo che la TA costa meno farla come pure fare andare le fiat a 120 in
autostrada toglie qualche spesuccia di garanzia a carico della Casa.

Anche per me, concordando con Stefano, possono chiudere domani se hanno
questi geni al centro ricerche.

--
(°oo 00 oo°)

Roberto
(530d,41,GE)


Aerei Italiani

unread,
Dec 12, 2002, 9:58:47 AM12/12/02
to

"Gian Carlo" <gca...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:VyRJ9.5639$Ou4.1...@twister2.libero.it...

> ING. STEFANO IACOPONI
> Presidente del Centro Ricerche Fiat
>
> LA SFIDA DELL'AUTOVEICOLO
> NEL NUOVO MILLENNIO
>
> Ci sono stato: direi che sono state due ore spese molto bene...
> Ecco qualche flash su alcune delle cose dette dall'ing. Iacoponi:
>
> Il Centro Ricerche non subirà tagli a seguito della ristrutturazione Fiat.

Ok

> Lo sviluppo tecnologico dell'auto è entrato nella fase in cui gli stimoli
> alla ricerca arrivano dall'esterno (problematiche ambientali, sicurezza,
> ecc.) e non dal prodotto in sè.

Rivoluzionerebbe il pensiero Fiat ma tant'è e le vendite aumenteranno.:-)

> Il 79% del trasporto di persone avviene in automobile: l'auto è oggi
> insostituibile.

L'abbiamo costruita dobbiamo venderla come il pane, peccato che il nostro
pane non lo voglia nessuno.

> I costruttori di auto sono concorrenti sul mercato e nelle gare sportive,
ma
> di fatto alleati nella ricerca e sviluppo: le innovazioni più importanti
> vengono adottate da tutti.

+ Pagando royalties come dire e' inutile scoprire qualcosa se poi possiamo
comprarlo, resta un ? sul tempo per impararlo a costruire e venderlo quando
gia' obsoleto.

> Le fuel cell sono MOLTO di là da venire: per molti anni i motori saranno
> ancora a benzina, gasolio, GPL e metano (con un particolare accento su
> quest'ultimo: tutti i motori Fiat a benzina avranno una versione ad
> iniezione di metano). L'utilizzo di reformer per estrarre idrogeno da
altri
> combustibili non conviene: le FC avranno bisogno di una rete distributiva
di
> idrogeno puro.

Ok sul punto di vista tecnico .Come dire agli operai Fiat che vogliono
l'auto ad idrogeno siamo spiacent ma Vi beccate la cassa integrazione.

> I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
> catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.

Lascio il post del Dr. Pianale

> Ritiene giusta la scelta di affidare alla Bosch lo sviluppo: le tolleranze
> di lavorazione sui sistemi d'iniezione più moderni sono a livello del
> micron, e anche meno, e Fiat non ha la tecnologia per arrivare a
tolleranze
> di questo genere.

Ovvero:
Nun ne capimmo nulla di ste' cose ricominciamo a produrre quei bei
carburatori che andavano tanto bene sulle 127-126.

> Un prototipo ibrido Fiat è pronto da 4 anni, ma costa decisamente troppo:
la
> Toyota Prius è venduta sottocosto, per questioni di immagine (Toyota lo
> considera un investimento pubblicitario).

A parte che non penso Fiat abbia i conti "segreti" della Toyota :
Ovvero:
sti' giapponesi che vogliono vendee a tutti i costi !

> Sistemi radar anticollisione: sono pronti da più di 10 anni, ma nessun
> costruttore li monta perchè non sono sicuri al 100%, e ci sarebbero
problemi
> di responsabilità legale in caso di incidenti.

Ok garanzia di tre-quattro - cinque anni siu modelli sicuri ?

> Posizionamento del motore: una nuova normativa (per ora bloccata dalla
lobby
> dei costruttori) costringerà a tenere il motore (e le altre parti rigide,
> come le sospensioni) più lontano dal cofano, per ridurre i danni ai pedoni
> in caso di investimento, condizionando pesantemente il design (la Mercedes
> Classe A rispetta già questa normativa).

Ok.

> Materiali della carrozzeria: il buon vecchio acciaio, nelle versioni più
> moderne che la metallurgia possa sfornare, rimane il più indicato, perchè
> costa poco ed è facile da lavorare e da riparare (al contrario
> dell'alluminio).

Sulla facilita' della lavorazione dell'acciaio non ci metterei la mano sul
fuoco , quindi ricorderei quanto scritto sopra riguardo alla Bosch :
Ovvero:
Lasciamo fare ai Tedeschi queste cose , all'italiano medio quando gli hai
dato una macchina in acciaio basta ed avanza.


> Parti del sistema sterzo/sospensioni in ghisa: stanno cercando di
> sostituirle tutte con l'acciaio, perchè in caso di uscita di strada con
> rottura è molto difficile stabilire se si siano rotte prima (causando
> l'incidente) o dopo (a seguito dell'incidente), creando così un grosso
> numero di contenziosi legali.

Ok abbiamo capito dobbiamo comprare acciaio ( qualcuno potrebbe informarlo
che l'ILVA e' stata chiusa.)

> Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il
limite
> sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto (la velocità
> ottimale per sfruttare al massimo le capacità di traffico di un'autostrada
è
> da 100 a 120 km/ora: oltre, i rischi e le distanze di sicurezza diventano
> troppo grandi).

Non vedo cose puo' centrare con in'ottica aziendale questa affermazione.
A si' domani Mercedez - BWM - Jaguard - ect ect ect falliscono perche'
producono macchine ben al di la' dei limiti.
Mi alleo al Dr. Pianale ( che non conosco ) che tristezza.

Ok.: Alfisti con la passione della TP siamo spiacenti ma avete giudato sino
agli anni '80 macchine insicure non verrenno mai piu' prodotte in ambito
Fiat.


> La grande sfida per il futuro: ridurre a zero le emissioni inquinanti, e
> anche gli incidenti mortali.
>

Credevo fosse cercare di arrivare nel 2003 ancora in piedi ma con un tale
"apertura mentale" da parte di un dirigente ho scoperto quale e' il problema
Fiat:
Far lavorare gli operai e METTERE IN CASSAINTEGRAZIONE I DIRIGENTI.
Ciao
Diego


Dr. Pianale

unread,
Dec 12, 2002, 10:11:27 AM12/12/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

>
> > I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
> > catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.
>
> Lascio il post del Dr. Pianale

Questa è una perla degna di miglior sede che un 3D su IDA...... poi a me
fanno le menate quando dico che qualcosa 'non quadra' A MONTE della
naftite.... qualcosa di più profondo e malato del giustificatissimo 'effetto
pompa' e dieselometri vari.

>
> > Un prototipo ibrido Fiat è pronto da 4 anni, ma costa decisamente
troppo:
> la
> > Toyota Prius è venduta sottocosto, per questioni di immagine (Toyota lo
> > considera un investimento pubblicitario).
>
> A parte che non penso Fiat abbia i conti "segreti" della Toyota :
> Ovvero:
> sti' giapponesi che vogliono vendee a tutti i costi !

E' qui la cosa che più mi fa incazzare è che TOYOTA non ha MAI nascosto
nulla....
Ha sempre dichiarato che la Prius nasceva in perdita...
E l'anno scorso ha RIBADITO che superate le tot vendite (mi pare 50.000) il
modello è diventato remunerativo come qualsiasi altro in gamma.
Lo sanno TUTTI, tranne lui.

> Mi alleo al Dr. Pianale ( che non conosco ) che tristezza.

Io sono TERRORIZATO al pensiero che OLTRE alle Fiat, le Lancia e
soprattutto le Alfa dipendano dalla ricerca di quell'UOMO...

Io lo manderei a fare l'assistente dell'Ing. Cane per il ponte sullo
stretto.... :-P

Ciao


--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale

Io ne ho viste cose che voi naftari non potreste immaginarvi:
TDI da competizione in fiamme al largo dei bastioni di Porta Nuova...
E ho visto i contagiri Jeager balenare nel buio vicino alle porte degli
Ottomila...
E tutti quei momenti andranno perduti nel particolato come lacrime nella
pioggia... E' tempo di fare gasolio.


e-jay

unread,
Dec 12, 2002, 12:22:43 PM12/12/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:ata8rg$1219rf$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> Ciao "Aerei Italiani"

> Io sono TERRORIZATO al pensiero che OLTRE alle Fiat, le Lancia e
> soprattutto le Alfa dipendano dalla ricerca di quell'UOMO...

Guarda che c'è anche l'Elasis come centro ricerche della FIAT (che ad
esempio ha fatto il Connect...)

--
e-jay
27,115


Discoboy

unread,
Dec 12, 2002, 12:31:38 PM12/12/02
to
MaxDemian <maxd...@libero.it> wrote:

> Quelli non si riduno con macchien diverse, ma insegnando alla gente a
> guidare

a scuola guida lo fanno da decenni
continua ad esserci qualcosa che non va, non trovi?

--
$ man woman
$ Segmentation fault (core dumped)

LF

unread,
Dec 12, 2002, 2:03:00 PM12/12/02
to
In article <VyRJ9.5639$Ou4.1...@twister2.libero.it>,
gca...@hotmail.com says...

> Le fuel cell sono MOLTO di là da venire: per molti anni i motori saranno
> ancora a benzina, gasolio, GPL e metano (con un particolare accento su
> quest'ultimo: tutti i motori Fiat a benzina avranno una versione ad
> iniezione di metano). L'utilizzo di reformer per estrarre idrogeno da altri
> combustibili non conviene: le FC avranno bisogno di una rete distributiva di
> idrogeno puro.
Si possono usare in ciclo inverso. La rete distributiva non e'
necessaria.

> Sistemi radar anticollisione: sono pronti da più di 10 anni, ma nessun
> costruttore li monta perchè non sono sicuri al 100%, e ci sarebbero problemi
> di responsabilità legale in caso di incidenti.

Hanno inventato i disclaimer. Vedi sotto.

> Parti del sistema sterzo/sospensioni in ghisa: stanno cercando di
> sostituirle tutte con l'acciaio, perchè in caso di uscita di strada con
> rottura è molto difficile stabilire se si siano rotte prima (causando
> l'incidente) o dopo (a seguito dell'incidente), creando così un grosso
> numero di contenziosi legali.

Motivazione che supera l' eccezionale per diventare straordinaria. Tra
l' altro, usare l' alluminio pare brutto?

> Velocità: trova assolutamente folle l'idea di aumentare a 150 km/h il limite
> sulle autostrade, che semmai andrebbe leggermente ridotto (la velocità
> ottimale per sfruttare al massimo le capacità di traffico di un'autostrada è
> da 100 a 120 km/ora: oltre, i rischi e le distanze di sicurezza diventano
> troppo grandi).

Si veda sopra. E avrei piacere di sapere dove abbia trovato che *nell'
uso reale* i 100-120 siano la velocita' di massimo flusso.

> TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
> insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla
> prova dei primi ESP: su pista ghiacciata (in Svezia) la Bosch gli aveva
> fatto provare un prototipo (una BMW a TP) con gomme normali. All'inizio era
> molto scettico, ma in effetti il sistema funzionava benone, tanto che su un
> tratto rettilineo aveva raggiunto gli 80 km/h, senza che l'auto sbandasse. I
> tipi della Bosch erano assai agitati: "Ingegnere, guardi là in fondo: c'è
> una curva..." "Beh, e allora? Questo sistema funziona benissimo..." "Sì, ma
> la dinamica è la dinamica!"

Sempre come sopra, non cambia. Solo che oltre a straordinaria e' anche
ridicola. Mi sfugge, peraltro, cosa c'entri la TP nell' aneddoto.

> Drive by wire: un settore in cui ci saranno grandi innovazioni. Praticamente
> tutti i comandi potranno essere "by wire", con un feedback al conducente per
> il piacere e la sicurezza di guida. A proposito: i cambi della Punto
> Speedgear (prodotti dalla Fuji) non sono a 6 o 7 rapporti, ma a variazione
> continua... gli "scatti" sono creati apposta, per dare l'idea che il cambio
> sia sequenziale.

In questo caso invece i contenziosi legali non ci sarebbero?

> Sistemi intelligenti: ad esempio, airbag che tengano conto del peso del
> passeggero, e anche della sua postura (se ad esempio è girato verso il
> conducente, o verso i passeggeri posteriori, al momento dell'impatto).

Decisamente non banale. Cosa contano di fare...?

> La grande sfida per il futuro: ridurre a zero le emissioni inquinanti, e
> anche gli incidenti mortali.

Per esempio, smettendo di proporre come positive solo le tecnologie che
il centro richerche e' stato in grado di sviluppare e addurre scuse
patetiche per far parere poco interessanti le rimanenti e pensando
invece a sviluppare tecnologie, non a difendere la propria poltrona. Ah,
no, aspetta, quello non si puo' fare, che richiederebbe il licenziamento
immediato con lancio da finestra del quinto piano almeno.

Che tristezza.

> Gian Carlo

LF / che non vuole fare polemica con te, ma certe cose non le sopporta

Elfer

unread,
Dec 12, 2002, 2:16:42 PM12/12/02
to
On Thu, 12 Dec 2002 02:35:06 +0100, angelR...@dastef.it (Stefano
D.) wrote:

>>>TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
>>>insicura")

Intrinsecamente insicura. Che glielo vada a spiegare a chi ha una 360
Modena o una 4200GT (per restare nel Gruppo) che guidano un'auto
'intrinsecamente insicura' e tenuta in strada dall'elettronica (vedasi
anche delirante discorso piu' sotto sul dispositivo Bosch sul
ghiaccio, che non riporto per decenza e umana pieta').
Con un incompetente (perche', mi dispiace, ma se ha usato queste
precise parole non lo si puo' definire altrimenti in materia di
fisica/dinamica del veicolo, e questa, mi spiace di nuovo, ma NON e'
una mia opinione, ma un dato di fatto) di simile levatura al centro
ricerche, ci si limita a rimarcare l'ovvio non vedendo roseo il futuro
del Gruppo Fiat (che gia' non sarebbe facile anche in assenza di
simili luminari...).

>OK. Per quanto mi riguarda a questo punto la Fiat possono anche
>chiuderla domani. Se il futuro automobilistico dovra' essere questo
>meglio andare tutti in treno......

Non ci sara' bisogno di andare in treno: bastera', come purtroppo si
deve fare da parecchi anni, rivolgersi altrove ogniqualvolta si dovra'
comprare un'auto nuova.

Elfer

Gian Carlo

unread,
Dec 12, 2002, 2:19:59 PM12/12/02
to
"MaxDemian" <maxd...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:at9jmq$11o7ql$1...@ID-160809.news.dfncis.de...

> Cosa fanno? segnalano ostacoli in consiizioni di scarsa visibilità?

Esatto.

> Orrore....e stupidità..perchè ti stiro con la classeA o con una stilo le
tue
> possibilità di sopravvivere cambiano radicalmente..
> ma x favore

A bassa velocità, le possibilità di sopravvivenza possono essere molto
diverse.

Gian Carlo

unread,
Dec 12, 2002, 2:20:00 PM12/12/02
to
"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:at9ioc$11i8gd$1...@ID-59986.news.dfncis.de...

> > I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
> > catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.
>
> FALSO.....un diesel EURO 4 inquina ESATTAMENTE come un benzina EURO 4....
un
> EURO 3 come un EURO 3, ecc, ecc...

Attento a non confondere il rispetto dei limiti con il valore assoluto delle
emissioni...
Per esempio, la mia Zafira Eco M. rispetta la normativa Euro 4, ma ne
rispetta anche una nuovissima, specifica per i motori a gas, e più severa
della Euro 4 (2001/100/CE-A).
Quindi, pur essendo Euro 4 come molti motori a benzina, inquina meno di
tutti i motori Euro 4 a benzina attuali, in quanto emette meno CO e HC e non
emette assolutamente particolato.
Un motore Euro 4 a benzina come quelli attuali emette particolato e ossidi
di azoto in quantità inferiori ad un diesel Euro 4 attuale (il 1.2 TDI della
VW Lupo), ma in quantità superiori ad un futuro diesel Euro 4 con trappola e
catalizzatore denox.
Chiaramente, equipaggiando anche il motore a benzina di trappola e
catalizzatore denox, le emissioni inquinanti saranno sempre migliori di
quelle del diesel.


Gian Carlo

unread,
Dec 12, 2002, 2:19:59 PM12/12/02
to

"Discoboy" <disc...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:1fn37wr.fecr5z1mxtgowN%disc...@despammed.com...

> MaxDemian <maxd...@libero.it> wrote:
>
> > Quelli non si riduno con macchien diverse, ma insegnando alla gente a
> > guidare
>
> a scuola guida lo fanno da decenni
> continua ad esserci qualcosa che non va, non trovi?

A scuola guida ti fanno prendere la patente, ma non ti insegnano a
guidare...


Davide "McOrion" Corsaro

unread,
Dec 12, 2002, 2:36:58 PM12/12/02
to
> ING. STEFANO IACOPONI
> Presidente del Centro Ricerche Fiat
>
> LA SFIDA DELL'AUTOVEICOLO
> NEL NUOVO MILLENNIO

Ha ragione al 90% sul tutto.

Comprerò auto da quelli che hanno torto marcio.

McOrion


Discoboy

unread,
Dec 12, 2002, 3:19:34 PM12/12/02
to
Gian Carlo <gca...@hotmail.com> wrote:

> A scuola guida ti fanno prendere la patente, ma non ti insegnano a
> guidare...

e chi chiameremo? Jerry Scotti?

Gian Carlo

unread,
Dec 12, 2002, 3:23:47 PM12/12/02
to
"LF" <lf_...@smiling-WEB.NO.spam.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1862fbcf6...@powernews.libero.it...

> Si possono usare in ciclo inverso. La rete distributiva non e'
> necessaria.

Spiegati meglio...

> Hanno inventato i disclaimer. Vedi sotto.

Evidentemente, non li hanno ritenuti sufficienti: tutti i costruttori hanno
sistemi radar pronti, ma nessuno li monta. Perchè?

> Motivazione che supera l' eccezionale per diventare straordinaria. Tra
> l' altro, usare l' alluminio pare brutto?

Beh, ha parlato di materiali diversi dalla ghisa, ad esempio l'acciaio...

> Sempre come sopra, non cambia. Solo che oltre a straordinaria e' anche
> ridicola. Mi sfugge, peraltro, cosa c'entri la TP nell' aneddoto.

C'entra che il buon funzionamento di quel prototipo di ESP gli pareva
particolarmente sorprendente su un'auto "intrinsecamente insicura"... :-)

> In questo caso invece i contenziosi legali non ci sarebbero?

Non vedo perchè dovrebbero essercene: non è che con il DBW l'auto acceleri o
sterzi da sola, al massimo frena da sola (quando il conducente pianta
un'inchiodata e poi, pur continuando a frenare, inconsciamente allenta la
pressione sul pedale: lo fanno quasi tutti).
Lo studio sui sistemi di gestione dell'emergenza, che potrebbero sterzare da
soli per evitare un ostacolo, è invece assai frenato dalle preoccupazioni di
cui sopra (che succede se nella nuova traiettoria entra improvvisamente un
terzo e l'auto servoguidata lo investe?).

> > Sistemi intelligenti: ad esempio, airbag che tengano conto del peso del
> > passeggero, e anche della sua postura (se ad esempio è girato verso il
> > conducente, o verso i passeggeri posteriori, al momento dell'impatto).
> Decisamente non banale. Cosa contano di fare...?

Non è entrato nei dettagli...


Gian Carlo

unread,
Dec 12, 2002, 3:23:47 PM12/12/02
to
"Davide "McOrion" Corsaro" <corsar...@videobank.it> ha scritto nel
messaggio news:3df8d98d$1...@news.cis.it...

> Ha ragione al 90% sul tutto.
>
> Comprerò auto da quelli che hanno torto marcio.

ROTFL!


Aerei Italiani

unread,
Dec 12, 2002, 5:50:15 PM12/12/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:ata8rg$1219rf$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> Ciao "Aerei Italiani"
>
Ciao "Dr Pianale"

>
> Questa è una perla degna di miglior sede che un 3D su IDA...... poi a me
> fanno le menate quando dico che qualcosa 'non quadra' A MONTE della
> naftite.... qualcosa di più profondo e malato del giustificatissimo
'effetto
> pompa' e dieselometri vari.
>

Per me in Fiat per alcune cose sono rimasti alla 1 Guerra mondiale quando
copiavano i motori-avio Mercedez-Aviatik (tra l'altro male).

>
> E' qui la cosa che più mi fa incazzare è che TOYOTA non ha MAI nascosto
> nulla....
> Ha sempre dichiarato che la Prius nasceva in perdita...
> E l'anno scorso ha RIBADITO che superate le tot vendite (mi pare 50.000)
il
> modello è diventato remunerativo come qualsiasi altro in gamma.
> Lo sanno TUTTI, tranne lui.
>

>


> Io sono TERRORIZATO al pensiero che OLTRE alle Fiat, le Lancia e
> soprattutto le Alfa dipendano dalla ricerca di quell'UOMO...

La sparata che la Lancia verra' salvata dal primo fuoristrada-sport-4x4
prodotto dopo svariati decenni (memore dallo spot fatto da Bruna Vespa) l'ha
fatta lui ?

>
> Io lo manderei a fare l'assistente dell'Ing. Cane per il ponte sullo
> stretto.... :-P

..........Siamo sicuri che non si tratti della stessa persona ? (perdonatemi
la battuta ma quando penso che veramente qualche miliaio di italiani/e
dipendono da certi manager sono preoccupato)

> Ciao
> --
> Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
> http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale
> Io ne ho viste cose che voi naftari non potreste immaginarvi:
> TDI da competizione in fiamme al largo dei bastioni di Porta Nuova...
> E ho visto i contagiri Jeager balenare nel buio vicino alle porte degli
> Ottomila...
> E tutti quei momenti andranno perduti nel particolato come lacrime nella
> pioggia... E' tempo di fare gasolio.
>

Ciao
Diego
Happy Snoopy Corolla '98 1.6 driver
http://digilander.iol.it/dbmontello
Aerei Italiani site
"Girano ( le eliche) eccome che girano"


Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 3:33:10 AM12/13/02
to
Ciao "Gian Carlo"

>
> Attento a non confondere il rispetto dei limiti con il valore assoluto
delle
> emissioni...

Calma..... è chiaro che il limite è solo un paletto e non è ESATTAMENTE
quanto inquina un'auto.

Penso che già oggi ci siano auto che sono al pelo della normativa in vigore
e altre che sono decisamente più 'virtuose', ma IMHo rientra nel normale
'gioco della parti'.

Io continuo a trovare assurdo dire che a parità di norma rispettata una
tipologia di motore inquina meno (premesso che dire la stessa cosa per la
benzina)....

Infatti quando nacque la EURO 1 il limite era raggiungibile sia auto con
carburatori elettronici, inizioni Single Point e le più raffinate Multi
Point.

E chiaro, come è poi successo che tutti le altre soluzioni più semplici si
sono 'estinte'......ma mai e poi mai 10 anni fa nessuno si è mai osato di
dire (pur che era vero) che una 500 ED (carburatore), una Tipo 1.6 (SP) o la
Tipo 2.0 (MP) inquinassero in modo differente: erano TUTTE EURO 1

Il differenza è assolutamente incidentale e destinata ad esaurirsi nelle
nornative future e dovuta al fatto che con la norma EURO4 i diesel
necessitano di un passaggio tecnologico (FAP e similari) che servirà di base
anche le soddisfare le EURO 5, EURO 6...ecc..ecc, mentre il benzina per ora
non ne ha ancora bisogno.

Quello che mi lascia perplesso è il fatto che Iacoponi dovrebbe essere lui a
PENSARE AVANTI....e 5 anni non dovrebbero essere una scadenza così
inimmaginabile per lui.... visto che fa parte di un Centro Ricerche.
Leggevo su 4R del mese scorso che proprio in questi giorni si sta definendo
la EURO 5 (con conseguente 'battaglia' a livello europeo) e lui si limita a
quello che altri hanno già in listino?

Quando nel 2008 farà un'altra conferenza in cui si parlerà delle EURO 5 che
stanno per entrare in vigore cosa farà....cambia opinione?

Non so....ragionare in termini ASSOLUTI su una norma che per definizione
dura (solo) 5 anni mi sembra un pelo limitativo.

Detto questo......lui dice che un diesel FAP EURO 4 inquina meno di un
benzina EURO 4 dati alla mano....bene... e i diesel che ce la faranno senza
il FAP (qualcuno ci sarà sicuramente) cosa sono? dei paria? degli appestati?

Ribadisco trovo il ragionamento MOLTO, MOLTO limitativo...

Ciao


--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 3:38:08 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani" > >

>
> Per me in Fiat per alcune cose sono rimasti alla 1 Guerra mondiale quando
> copiavano i motori-avio Mercedez-Aviatik (tra l'altro male).

Veramente l'hanno fatto pure nella II Guerra Mondiale.....

E' assolutamente storico (lo posterò un giorno) che Mussolini mandò alcuni
caccia Fiat in appoggio alle forze tedesche per la battaglia d'Inghilterra
che in realtà passavano più giorni in manutenzione a terra che per aria
(dove per altro erano pure tecnicamente inferiori).

Lui si 'innervosì' e fece montare sugli arei da caccia italiani motori
Mercedes costruti su licenza, tramite intercessione presso Hitler.

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 3:41:56 AM12/13/02
to
CIao "LF"

>
> > TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita
"intrinsecamente
> > insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla
> > prova dei primi ESP: su pista ghiacciata (in Svezia) la Bosch gli aveva
> > fatto provare un prototipo (una BMW a TP) con gomme normali. All'inizio
era
> > molto scettico, ma in effetti il sistema funzionava benone, tanto che su
un
> > tratto rettilineo aveva raggiunto gli 80 km/h, senza che l'auto
sbandasse. I
> > tipi della Bosch erano assai agitati: "Ingegnere, guardi là in fondo:
c'è
> > una curva..." "Beh, e allora? Questo sistema funziona benissimo..." "Sì,
ma
> > la dinamica è la dinamica!"


> Sempre come sopra, non cambia. Solo che oltre a straordinaria e' anche
> ridicola. Mi sfugge, peraltro, cosa c'entri la TP nell' aneddoto.

Centra...centra....... prova a ripetere la stessa manovra con una TA e
vedrai che la DINAMICA è differente!

:-(((((((((((((((((((((((((((((((((((((((

CIao

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 4:48:31 AM12/13/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atc662$129bh1$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> Ciao "Aerei Italiani" > >

> Veramente l'hanno fatto pure nella II Guerra Mondiale.....
>
> E' assolutamente storico (lo posterò un giorno) che Mussolini mandò alcuni
> caccia Fiat in appoggio alle forze tedesche per la battaglia d'Inghilterra
> che in realtà passavano più giorni in manutenzione a terra che per aria
> (dove per altro erano pure tecnicamente inferiori).

In realta', aggiugo qualcosina a quello che hai detto, in Inghilterra ci
mando' oltre ai biplanoni Fiat Cr. 42 che si perdevano nella nebbia perche'
non avevano la radio e non riuscivano a star dietro ai caccia inglesi e
tedeschi perche' troppo lenti , anche i bombardieri Fiat Br.20 che in
qualche mese lanciarono solo poche decine di bombe.L'unico aereo che fece
egregiamente il Suo ruolo fu il CRDA 1007Z (concorrente della Fiat) . Tanto
piu' che il manutentore capo responsabile inviato insieme al comandante
italiano dei gruppi in Belgio stavano consultandosi con i tedeschi per farsi
dare in "Leasing" dei caccia Messersmith BF109 con il DB ma la cosa cesso'
quando degli ordini arrivaro dall'asse Roma-Torino.

>
> Lui si 'innervosì' e fece montare sugli arei da caccia italiani motori
> Mercedes costruti su licenza, tramite intercessione presso Hitler.
>

Ecco qui sta' una delle piu' "italianate della Fiat", inizialmente la copia
del Daimler Benz 601 - fu commissionata alla Alfa Romeo a P.d'A. con
finanziamento per un nuovo stabilimento , la Fiat continuo a produrre motori
fiacchi e obsoleti , solo quanto i nuovi caccia fecero faville , pretese dal
governo del "capoccione" di impiantare un'altro stabilimento (sempre a spese
dello stato italiano) per la produzione su licenza del Daimler Benz 605
.(quanto ancora l'alfa poteva aggiungere alla propria produzione questo
motore).
I gettiti quantitativi non furono esaltanti nello stabilimento Fiat e la sua
concorrente la Macchi dovette attendere almeno 1 anno per poter aver il 605
"copiato", anche perche' la Fiat attendeva un proprio caccia ( serie 5 Fiat
G.55 per l'esattezza), che arrivo' ai reparti solo nel Agosto 1943, per
produrre in serie il motore tedesco.
Resta un mistero (non documentato) come la Fiat pote' vendere sino al 1943
un aereo come il Cr.42 obsoleto gia' nel 1940.

> Ciao
> --
> Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob


Ciao
Diego


Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 5:23:17 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

Carissimo...ho detto che avrei fatto un post su quello che avevo accennato e
che avevo letto.

Non lo faccio più....lo hai già detto tu!

Complimenti comunque..... mai nik è stato azzeccato come il tuo!

Ciao
--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 5:29:39 AM12/13/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atccb3$124q7t$1...@ID-59986.news.dfncis.de...

> Ciao "Aerei Italiani"
>
> Carissimo...ho detto che avrei fatto un post su quello che avevo accennato
e
> che avevo letto.
>
> Non lo faccio più....lo hai già detto tu!

Mi spiace di averTi anticipato, resta comunque molto ancora da scoprire le
false promesse da parte di Fiat in quel periodo di produrre caccia Macchi -
le controversie con la Reggiane, le gare di appalto in parte falsate la non
produzione di veivoli non remuneratisi per l'azienda Fiat ect ect ect.

>
> Complimenti comunque..... mai nik è stato azzeccato come il tuo!
>

Ma .....da una parte anche dopo la 2 guerra mondiale avevamo un potenziale
(in termine di tecnici e operai) nel campo aeronautico immenso sprecato da
uno che diceva che il futuro del trasporto "eva su gomma", se penso a cosa
e' oggi l'industria italiana del settore auto...
Non vorrei che le stesse promesse di allora vengano date agli italiani di
oggi.
Ciao
Diego

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 5:40:03 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

> >
> Ma .....da una parte anche dopo la 2 guerra mondiale avevamo un potenziale
> (in termine di tecnici e operai) nel campo aeronautico immenso sprecato da
> uno che diceva che il futuro del trasporto "eva su gomma", se penso a cosa
> e' oggi l'industria italiana del settore auto...
> Non vorrei che le stesse promesse di allora vengano date agli italiani di
> oggi.

Vedi..... il discorso è molto più complesso di quello che sembra...

Io, e pure tu, ci poniamo dello domande di analogia fra la situazione
attuale e quella storica del NCN...

IO, penso che SENZA conoscere questi retroscena storici non si possa avere
un quadro completo dell'identità di una Casa e capire PERCHE' le sua auto
sono fatta in un certo modo e la sua dirigenza si comporta in un altro.

E' stato così, è così, e IMHO sarà sempre così.

C'è chi si fida di pomposi piani industriali per gli anni a venire....c'è
chi si ricorda di persona crisi analoghe e ne ha letto di altre (con
comportamenti assurdi) e sul piano industriale ci fa una risata....

Gian Carlo

unread,
Dec 13, 2002, 6:27:30 AM12/13/02
to
"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atc5sk$128uni$1...@ID-59986.news.dfncis.de...

> Detto questo......lui dice che un diesel FAP EURO 4 inquina meno di un
> benzina EURO 4 dati alla mano....bene... e i diesel che ce la faranno
senza
> il FAP (qualcuno ci sarà sicuramente) cosa sono? dei paria? degli
appestati?

EURO 4 non l'ha detto lui, nè l'ho detto io riportando le sue parole...
l'hai detto tu!

"Gian Carlo" <gca...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:VyRJ9.5639$Ou4.1...@twister2.libero.it...


> I nuovi motori diesel common rail con trappole per il particolato e
> catalizzatori denox diventeranno meno inquinanti dei motori a benzina.

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:at9ioc$11i8gd$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> FALSO.....un diesel EURO 4 inquina ESATTAMENTE come un benzina EURO 4....
un
> EURO 3 come un EURO 3, ecc, ecc...

Quello che lui ha detto è che i diesel con FAP e DENOX saranno MENO
inquinanti dei benzina senza FAP e DENOX, ma ovviamente PIU' inquinanti dei
benzina con FAP e DENOX.

Se per rispettare la normativa Euro X i diesel dovranno avere FAP e DENOX e
i benzina no, è evidente che entrambi rispetteranno la normativa, ma i
diesel la rispetteranno "meglio", ovviamente con costi aggiuntivi.

Jody

unread,
Dec 13, 2002, 6:23:31 AM12/13/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 10:48:31 +0100, "Aerei Italiani"
<aereit...@edisontel.it> wrote:

>Ecco qui sta' una delle piu' "italianate della Fiat", inizialmente la copia
>del Daimler Benz 601 - fu commissionata alla Alfa Romeo a P.d'A. con
>finanziamento per un nuovo stabilimento , la Fiat continuo a produrre motori
>fiacchi e obsoleti ,

A che punto può arrivare
l'esterofilia dell'italiano medio .......

Hanno tirato fuori vecchie storiacce della Seconda Guerra
Mondiale ...............

..... provo un doloroso, profondo, lancinante
senso di assoluta pietà per lo spettacolo tristissimo a cui mi
state facendo assistere ... : - (


: - (


Jody


Alfa 147 120CV Rosso Corsa Italia

LF

unread,
Dec 13, 2002, 6:34:34 AM12/13/02
to
In article <nf6K9.7798$TC5.2...@twister1.libero.it>,
gca...@hotmail.com says...
> Spiegati meglio...
Molte celle possono essere fatte lavorare a ciclo inverso: fornisci
corrente e acqua ed escono H2 e O2. Ecco sistemato il problema dei
distributori senza dover installare una (costosa) rete distributiva.
Certo, devi pagare l' elettricita'.

> Evidentemente, non li hanno ritenuti sufficienti: tutti i costruttori hanno
> sistemi radar pronti, ma nessuno li monta. Perchè?

Perche' tra 'pronto in laboratorio' e 'pronto per la strada' di tempo in
genere ne passa... in ogni caso, sia BMW che Mercedes hanno i cruise
control intelligenti in commercio da almeno 12 mesi..

> Beh, ha parlato di materiali diversi dalla ghisa, ad esempio l'acciaio...

Si, ma e' il motivo che e' aberrante... e che evidentemente vale solo
per loro, visto che BMW monta sospensioni in alluminio da quando e'
uscita l' E39... non mi pare che siano state intentate cause per rottura
delle stesse.

> C'entra che il buon funzionamento di quel prototipo di ESP gli pareva
> particolarmente sorprendente su un'auto "intrinsecamente insicura"... :-)

Ah allora va benissimo.

> Non vedo perchè dovrebbero essercene: non è che con il DBW l'auto acceleri o
> sterzi da sola, al massimo frena da sola (quando il conducente pianta
> un'inchiodata e poi, pur continuando a frenare, inconsciamente allenta la
> pressione sul pedale: lo fanno quasi tutti).

Esattamente come il radar - ma se qualcosa va storto? I rischi sono
abbastanza simili.

> Lo studio sui sistemi di gestione dell'emergenza, che potrebbero sterzare da
> soli per evitare un ostacolo, è invece assai frenato dalle preoccupazioni di
> cui sopra (che succede se nella nuova traiettoria entra improvvisamente un
> terzo e l'auto servoguidata lo investe?).

Quello e' un problema non indifferente.

> Non è entrato nei dettagli...

Ci credo bene: come al solito, tristemente, non e' dai centri ricerca
italiani che arriveranno le novita'. Soprattutto con gente del genere a
capo degli stessi - era quello il senso del mio post prima di tutto.

> Gian Carlo

LF

Gian Carlo

unread,
Dec 13, 2002, 6:54:45 AM12/13/02
to
"LF" <lf_...@smiling-WEB.NO.spam.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1863e4357...@powernews.libero.it...

> Molte celle possono essere fatte lavorare a ciclo inverso: fornisci
> corrente e acqua ed escono H2 e O2. Ecco sistemato il problema dei
> distributori senza dover installare una (costosa) rete distributiva.
> Certo, devi pagare l' elettricita'.

E' un processo che IMHO costa troppo, e che sprecherebbe preziosissima acqua
potabile (a meno che sia possibile scavare un pozzo sotto il
distributore...)

> > Non vedo perchè dovrebbero essercene: non è che con il DBW l'auto
acceleri o
> > sterzi da sola, al massimo frena da sola (quando il conducente pianta
> > un'inchiodata e poi, pur continuando a frenare, inconsciamente allenta
la
> > pressione sul pedale: lo fanno quasi tutti).
> Esattamente come il radar - ma se qualcosa va storto? I rischi sono
> abbastanza simili.

Assolutamente no: il vero rischio del radar è di NON frenare per mancata
segnalazione della possibile collisione, non di frenare per nulla in caso di
"falso positivo".

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 6:57:56 AM12/13/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atcdah$123vpb$1...@ID-59986.news.dfncis.de...

>
> Vedi..... il discorso è molto più complesso di quello che sembra...
>
> Io, e pure tu, ci poniamo dello domande di analogia fra la situazione
> attuale e quella storica del NCN...
>
> IO, penso che SENZA conoscere questi retroscena storici non si possa avere
> un quadro completo dell'identità di una Casa e capire PERCHE' le sua auto
> sono fatta in un certo modo e la sua dirigenza si comporta in un altro.
>
> E' stato così, è così, e IMHO sarà sempre così.
>
> C'è chi si fida di pomposi piani industriali per gli anni a venire....c'è
> chi si ricorda di persona crisi analoghe e ne ha letto di altre (con
> comportamenti assurdi) e sul piano industriale ci fa una risata....
>
>

Pienamente d'accordo con Te forse non ci si ricorda che la Fiat ha fatto
consapevolmente od inconsapevolmente sparire dal panorama industriale
italiano aziende come la
Breda - Alfa Romeo - IMAM- Piaggio - Ansaldo - OMI - Caproni (aziende con
centinaia di miliaia di lavoratori) quindi chi segue l'assioma
Fiat Industria = Italia Industria e' in parte antistorico.
Purtroppo i posti di lavoro odierni sono un nulla nelle logiche di un gruppo
che ha portato sempre in primo piano il guadagno personale di poche persone
e quando le cose vanno male richiedono capitali pubblici........
Ma come mai questi prezioni manager non vanno a lavorare all'estero ?.
Ciao
Diego

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 7:56:18 AM12/13/02
to
Ciao " Jody "

>
> ..... provo un doloroso, profondo, lancinante

> senso di assoluta pietą per lo spettacolo tristissimo a cui mi


> state facendo assistere ... : - (

Hai ragione..č uno spettacolo tristissimo di cui noi siamo solo dei puri
relatori, il dramma lo hanno mandato in scena altri...... :-(

Ciao
--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 8:00:47 AM12/13/02
to
Ciao "Gian Carlo"

>
> Se per rispettare la normativa Euro X i diesel dovranno avere FAP e DENOX
e
> i benzina no, è evidente che entrambi rispetteranno la normativa, ma i
> diesel la rispetteranno "meglio", ovviamente con costi aggiuntivi.

OK....ma a questo punto torniamo al discorso iniziale .....IMHO il CRF
dovrebbe occuparsi di cose un pelo più a lunga scadenza di una norma che si
sa già durerà 5 anni....

Dire che una 'cosa' è meglio dell'altra, dare un giudizio assoluto, in base
a elementi che avranno fine mi pare limitativo...anche perche se OGGI spingi
la ricerca solo su un fronte perche tu pensi sia meglio.....ti ritrovi il 1
gennaio 2009 con la concorrenza che magari ha pensato diverso e si trova
avvantaggiata sull'altro.

Cosa che REGOLARMENTE mi pare sia accaduta in Fiat....

Rostro

unread,
Dec 13, 2002, 8:04:43 AM12/13/02
to
Il 12 Dic 2002, 23:50, "Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha
scritto:

>
> Per me in Fiat per alcune cose sono rimasti alla 1 Guerra mondiale quando
> copiavano i motori-avio Mercedez-Aviatik (tra l'altro male).

Vedo che parli con grandi securezza.... ci puoi fare qualche esempio
concreto, dall'alto della tua grande conoscenza della materia e
dell'azienda?

Grazie


Rostro
> Diego


--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 8:11:50 AM12/13/02
to
Ciao "Rostro"

>
> Vedo che parli con grandi securezza.... ci puoi fare qualche esempio
> concreto, dall'alto della tua grande conoscenza della materia e
> dell'azienda?

Aerei Italiani ha specificato benissimo la Storia.....ti posso assicurare
che ho letto la stessa cosa su almeno un paio di libri sull'aeronautica....
se vieni, domenica te lo porto :-)))))

Se è per quello ho letto pure altre cose simpatiche su certi giochetti che
fece la Fiat negli anni del dopoguerra per avere le forniture militari e le
licenze per produrre aerei a scapito di altri concorrenti.

Io queste cose le ho lette, ma essendo essenzialmente OT non ne ho mai fatto
argomento di post.

Rostro

unread,
Dec 13, 2002, 8:25:42 AM12/13/02
to
Il 13 Dic 2002, 14:11, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto:
>
> Aerei Italiani ha specificato benissimo la Storia.....ti posso assicurare
> che ho letto la stessa cosa su almeno un paio di libri
sull'aeronautica....

Mi sa che stiamo parlando di due cose diverse.... la frase a cui ho risposto
era:

"Per me in Fiat per alcune cose sono rimasti alla 1 Guerra mondiale quando
copiavano i motori-avio Mercedez-Aviatik (tra l'altro male)."

La prima parte di questa frase non parla di storia, ma del presente; e su
questa ho chiesto delucidazioni.

Ciao!!

Rostro

e-jay

unread,
Dec 13, 2002, 8:59:07 AM12/13/02
to

"Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
news:S1iK9.4958$%p6.3...@news.edisontel.com...

> > E' assolutamente storico (lo posterò un giorno) che Mussolini mandò
alcuni
> > caccia Fiat in appoggio alle forze tedesche per la battaglia
d'Inghilterra
> > che in realtà passavano più giorni in manutenzione a terra che per aria
> > (dove per altro erano pure tecnicamente inferiori).
[CUT]

> > Lui si 'innervosì' e fece montare sugli arei da caccia italiani motori
> > Mercedes costruti su licenza, tramite intercessione presso Hitler.
> Ecco qui sta' una delle piu' "italianate della Fiat", inizialmente la
copia
> del Daimler Benz 601 - fu commissionata alla Alfa Romeo a P.d'A. con
> finanziamento per un nuovo stabilimento , la Fiat continuo a produrre
motori
[CUT]

Ehm, vatti a rivedere un po' di storia, che le cose non filano tanto: l'Alfa
Avio di Pomigliano risale al 1938 (un po' prima della battaglia
d'inghilterra... ;) )

--
e-jay
27,115

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 9:38:09 AM12/13/02
to

"Rostro" <mb...@rocketmail.com> ha scritto nel messaggio
news:151Z92Z176Z5Y1...@usenet.libero.it...

> Il 12 Dic 2002, 23:50, "Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha
> scritto:
> >

>


> Vedo che parli con grandi securezza.... ci puoi fare qualche esempio
> concreto, dall'alto della tua grande conoscenza della materia e
> dell'azienda?

La mia conoscenza stretta tecnica e' esigua in quanto non sono un tecnico e
puntroppo pochi sono i riferimenti stampati dalla stessa ditta dell'epoca ma
:
In qualita' di azionista di esigua minoranza della Fiat ( di cui le azioni
negli ultimi mesi hanno perso qualcosa come il 20-30-40% mi sa che Fresco
non vedra' mai la Sua buonuscita) ecco qui:

Nei primi mesi del 1915 la situazione dell'Italia aviatoria era alquanto
precaria , poche decine di aeroplani in massima parte superati ed una decina
di fabbriche (artigianali) per la costruzione degli stessi.
Fortuna volle che prima della imminente guerra (1914) la marina italiana
acquisto' 3 aeroplani tipo albatross dalla Germania (per questo il Direttore
degli stabilimenti Albatross Otto Wiener ,venne condannato a 18 mesi di
carcere malgrado non fosse ancora dichiarata la guerra fra l'Italia e la
Germania) e i motori dei Mercedes 100hp furono copiati pari pari dalla Fiat.
Ma lasciamo la parola al Maggiore Douhet (poi generale d.t.a.) ad un passo
nella Sua relazione al sull'uso dei bombardieri Caproni nel fronte italiano:
"L'apparecchio campione (Ca.1 nd.r.) era provvisto di motori rotativi:
opinione mia e di Caproni (il progettista n.d.r.) era di applicarvi, nella
cotruzione in serie , due rotativi (Le Rhone) e un fisso (Canton). Cosi' di
fatto hanno concluso in Francia. Ma qui no , idolatrando il tipo tedesco, e
tanto per fare casa contraria a me , fu prescritto che il 300 fosse
provvisto di tre motori fissi. ma i motori fissi non c'entrano; erano ancora
in costruzione dalla Fiat che copiava il mercedes sperando di riuscire.
Avvenne percio' che nel contratto,l'Amministrazione militare ha dovuto
garantire che i futuri motori Fiat avrebbero dato 100hp in volo, e solo se i
motori danno questi 100hp la società ha obblighi di collaudo, se non li
danno l'Amministrazione militare dovrà ritirare gli apparecchi come legna
secca. ora pare che i Fiat diano 100hp a terra ma non in volo, in volo pare
che ne diano solo 80 (ma d'altra parte la Fiat non ha nessun obbligo di
garantire la potenza in volo). Cosi' , colla soluzione da me proposta e
adottata in Francia , per lo stesso apparecchio i motori danno in complesso
320hp pesando circa 200kg in meno dei motori nostri, che disporranno di
240-260hp e non avranno alcuna garanzia".

Seguito dal capitano Jacoponi della Direzione tecnica di aviazione
militare - (Relazione 1916)
-La Fiat , per la costruzione dei motori fissi tipo Mercedes 100 hp (90 al
mese) , Il Fiat A.10 era infatti il paglio del motore Daimler D.I di uno
degli odrovolanti Albatros acquistati dalla Regia marina nell'aprile 1914;
con l'arrivo dell'Ing Cappa, strappato all'Aquila italiana, venne costruito
nel 1916 il Fiat A.12 da 300hp, pure incerta origine ( Il motore era
identico per le dimensioni della corsa e dell'alesaggio , le quattro valvole
per cilindro e altri particolari costruttivi al Daimler D.IV, ma ne
differenziava per alcune soluzioni riprese dal FIat A.10 ovvero dal tedesco
D.I)"

Da fonti Ministeriale la pruduzione di Motori Fiat durante la Grande Guerra
fu di 1048 motori tipo A.10 e 386 tipo A.12 e 14 tipo A.14 a fronte di 4
anni di guerra ben al di sotto delle potenzialita' pagate dallo Stato.

Non paga di cio' ed al pari di altre societa' per le commesse militari fonda
nel 1916 la SIA (5.000.000 c.s.)
Lascio la parola alla relazione del capitano Armando Jacoponi allora alla
Direzione tecnica di aviazione militare:
" Pure quest'anno la Fiat (Sia 5000,000 di capitale) ha incominciato la
costruzione di apparecchi tipo Farma 100hp e SP.2 (Savoia Pomilio) 200 hp.
Sta studiando la costruzione dell'apparecchio Fiat 1000hp, Ha i propri
stabilimenti in corso Nizza e Lingotto, ora ha costruito i propri vasti
hangars. Come fabbrica di apparecchi per ora non ha dato prova di grande
abilità. l'aiuto dato nella costruzione di apparecchi tanto per qualità che
per quantità è stato quasi nullo (100 apparecchi al giugno 1916); essa però
conta di raggiungere una produzione mensile di 40 a 65 apparecchi secondo i
tipi e la grossezza degli apparecchi stessi.
Il Molfese nel suo libro: Tale apparecchio (Sia 300hp -poi Sia.7b e Sia.9)
con tante buone speranze aveva suscitate sul conto , venne senz'altro
accettato per il servizio di ricognizione ed appare poco dopo al fronte.
modificato poi - per esigenze tecniche - nel tipo 7b1 ed in seguito 7b2
parve essere destinato a sostituire rapidamente tutti gli altri tipi da
ricognizione di Corpo d'Armata. ma esso , sebbene fornito di indubbie
qualità di volo, di visibilità e di armamento, risultò - dopo qualche mese
d'impiego in zona d'operazioni di struttura poco resistente e fu dopo non
poche perdite di aviatori dovute alla torrure delle ali in volo
definitivamente radiato per ordine del Comando Superiore d'Aeronautica.

Questa e' invece la Commissione di Guerra sugli incidenti aviatori riguardo
alla produzione di veivoli Fiat-Sia nel 1918:
"La costruzione proseguì, ma sciaguratamente, indicenti e disgrazie si
moltiplicarono. Già il 14 febbraio [1918 n.d.r.] la segretteria della
Commissione centrale tecnico amministrativa trasmetteva commissario senatore
Bettoni rapporto di incidenti di volo (Sia 7b ) per inchiesta; altrettanto
il 9 marzo (sergente Alberto Angeli); altrettanto l'11 marzo (morto sergente
Carraro a Mirafiori); il 27 marzo la commissione riceveva altro incarto dal
maggiore Berliri circa incidenti Sia in zona di guerra; altro incidente
(Grandi ) avvenuto dopo. Il commissario generale [l'onorevole Chiesa] ,
preoccupato, incaricò nell'aprile il generale Carbone di particolari
indagini nella sua inchiesta di aeronautica, su questo argomento; il
direttore centrale di aviazione colonnello Douhet fu invitato nello stesso
torno di tempo a Torino e, previe indagine e fatti anche stelare apparecchi,
provvide per le sospensioni delle lavorazioni,. A farla breve, con nota 24
giugno (1918) al Commissariato generale , il comandante superiore
aeronautico generale Bongiovanni testualmente chiedeva: << di radiare dal
servizio di guerra tutti gli apparecchi Sia presenti e futuri>>.

Per la produzione di Sia 7 e 9 lo Stato aveva gia' anticipato alla Sia la
cifra di Lit. 22.887.030 all'epoca persi con la rescissione del contratto e
con ulteriore pagamenti di Lit. 2.923.280 + una commessa di Lit. 8.000.000
di 500 aeroplani Fiat R.2 ( da ricordare poi che solo 129 R.2 saranno
costruiti in quanto gia' superati)
Durante una riunione effettuata presso la Commissione tecnico .-
amministrativa gli Agnelli si lamentarono molto dello scarso peso esercitato
dagli aiuti dati alla Fiat-Sia , ma con gli studi effettuati da Gino
Cianetti e A. Mantegnazza su documenti ministeriali dell'epoca la Fiat-Sia
( solo settore aeronautico) dal 1916 ebbe anticipazioni per Lire 122.971.078
a fronte di una discreta ma inadeguata fornitura di motori e pessime cellule
aeronautiche (presto radiate) mentre ad esempio la Ansaldo (produttrice
dello Sva) solo 20,7 milioni
>
> Grazie
> Rostro


Prego
Ciao
Diego

P.S. Tutte le sopracitate affermazione dell'epoca sono state raccolte da
pubblicazioni odierne quali
La Grande Guerra 1915-1918 -AV anno 1994
L'aviazione Austro Ungarica sulla Fronte italiana anno1934
Pubblicazioni U.S. Aeronautica Militare ed Stato maggiore Esercito Anni
2000-2001
Purtroppo non sono a conoscenza di manoscritti stampati dalla stessa Fiat


Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 9:44:02 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

Ho letto tutto in uno stato di vistosa eccitazione!

GRANDERRIMO......... :-)))

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 10:01:48 AM12/13/02
to

"Rostro" <mb...@rocketmail.com> ha scritto nel messaggio
news:151Z92Z176Z5Y1...@usenet.libero.it...

> Il 13 Dic 2002, 14:11, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto:
> >
> "Per me in Fiat per alcune cose sono rimasti alla 1 Guerra mondiale quando
> copiavano i motori-avio Mercedez-Aviatik (tra l'altro male)."
>
> La prima parte di questa frase non parla di storia, ma del presente; e su
> questa ho chiesto delucidazioni.
>
> Ciao!!

Non sono addentro alla Fiat (quindi i miei ragionamenti sono IHMO), ma ho
timore che certe parti dell'azienda aspettino un aiuto statale a fondo vedi
il mio post sulla produzione della I GM, senza avere riguardo per gli operai
e gli italiani.
Sono comunque fiducioso che ci siano altrettante persone all'interno
dell'azienda in questione che non desiderino fare che buone e belle macchine
e prendere a calci nel di dietro mezza europa :-)
Ciao
Diego
(Me compreso se vi fa piacere ma ricordatevi che sono azionista di "esigua
minoranza" della Fiat)

Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 10:04:34 AM12/13/02
to

"e-jay" <app...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:atcp38$12khto$1...@ID-151904.news.dfncis.de...

>
>>
> Ehm, vatti a rivedere un po' di storia, che le cose non filano tanto:
l'Alfa
> Avio di Pomigliano risale al 1938 (un po' prima della battaglia
> d'inghilterra... ;) )
>
> --

Posso aver fatto confusione ma non mi sembra di aver affermato il contrario
La licenza del DB601 fu acquistata nel 1939. ed e' da ricordare che comunque
il DB. da1000cv nominato poi Alfa Monsone 1000 RC41 pote' uscire da
Pomiliano solo nel 1941 in purtroppo basse quantita' , ma oggettivamente di
superiore qualita' ai motori tedeschi tanto che poteva fare il triplo di ore
di volo del germanico.
L'interessamento sul Bf109 e' iniziato dalla battaglia di inghilterra
proprio perche' i nostri venivano ammazzatti sui bei biplanoni.
Ciao
Diego

> e-jay
> 27,115
>
>
>


Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 10:16:43 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

> L'interessamento sul Bf109 e' iniziato dalla battaglia di inghilterra
> proprio perche' i nostri venivano ammazzatti sui bei biplanoni.

Giusto per dare un'immagine chiara....

I tedeschi usavano questo:

http://utenti.lycos.it/aereofan/axis/me109.html

Gli inglesi si difendevano con questo:

http://utenti.lycos.it/aereofan/allied/spit.html

Gli italiani combattevano con questo:

http://utenti.lycos.it/aereofan/sal1/fiat-cr42.html

NO COMMENT

Ciao
P.S. Questo al di là di ogni strumentalizzazione sulle motivazioni della
guerra e delle parti in gioco.

--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

e-jay

unread,
Dec 13, 2002, 10:49:40 AM12/13/02
to

"Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
news:9GmK9.5007$%p6.3...@news.edisontel.com...

>
> "e-jay" <app...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:atcp38$12khto$1...@ID-151904.news.dfncis.de...
> >

> Posso aver fatto confusione ma non mi sembra di aver affermato il


contrario
> La licenza del DB601 fu acquistata nel 1939. ed e' da ricordare che
comunque
> il DB. da1000cv nominato poi Alfa Monsone 1000 RC41 pote' uscire da
> Pomiliano solo nel 1941 in purtroppo basse quantita' , ma oggettivamente
di
> superiore qualita' ai motori tedeschi tanto che poteva fare il triplo di
ore
> di volo del germanico.

Il mio dubbio era sorto sulla tua frase: "fu commissionata alla Alfa Romeo a
P.d'A. con finanziamento per un nuovo stabilimento". Ti volevo solo
evidenziare che in realtà quello stabilimento già produceva motori da oltre
2 anni, non sulla correttezza dei dai tecnici/storici che sono
sbalorditivi... :)

Ciao

--
e-jay
27,115


Taffo

unread,
Dec 13, 2002, 10:49:51 AM12/13/02
to

"Dr. Pianale" wrote:

> Gli italiani combattevano con questo:
>
> http://utenti.lycos.it/aereofan/sal1/fiat-cr42.html

CAZZO !
certo che il Benito era proprio una testa di cazzo a mandare a morte quei
poveri aviatori.

> --
> Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
> http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale

Tutto IMHO

Ciao !!
---------------------
Taffo (33,--,ZH)
ex Hyundai Coupe and Accent driver
togli mbuto per scrivermi in mail
-----------------------------------


Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 10:59:09 AM12/13/02
to

"e-jay" <app...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:atcvih$137gjl$1...@ID-151904.news.dfncis.de...

>
> > > "e-jay" <app...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> > news:atcp38$12khto$1...@ID-151904.news.dfncis.de...
> > >
> Il mio dubbio era sorto sulla tua frase: "fu commissionata alla Alfa Romeo
a
> P.d'A. con finanziamento per un nuovo stabilimento". Ti volevo solo
> evidenziare che in realtà quello stabilimento già produceva motori da
oltre
> 2 anni, non sulla correttezza dei dai tecnici/storici che sono
> sbalorditivi... :)
>
> Ciao
>

Ma Ti ringrazio perche' dalle "fonti ufficiali" ( aeronautiche in tutte)
Pomiliano d'arco nasce come processo al DB 601e sclusivamente
Se sai della produzione dei Jupiter o magari dei Alfa 126-128 mi spiegarei
molte come sulla produzione che al momento non riesco a capire :-).
Ciao
Diego

> --
> e-jay
> 27,115
>
>


Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 11:02:57 AM12/13/02
to

"Taffo" <alsi_6...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:3DFA019F...@yahoo.com...

>
>
> "Dr. Pianale" wrote:
>
> > Gli italiani combattevano con questo:
> >
> > http://utenti.lycos.it/aereofan/sal1/fiat-cr42.html
>
> CAZZO !
> certo che il Benito era proprio una testa di cazzo a mandare a morte quei
> poveri aviatori.
>

In realta' il Benito preferiva di gran lunga I Savoia Marchetti.
Diciamo che la Fiat all'epoca era l'unica azienda che poteva produrre
aeroplani in giusto numero per equipaggiare per il 1940 quasi tutti gli
stormi caccia, che provenivano dalla formula biplana.
Detto comunque per inciso sino alla meta' degli anni '30 i Fiat erano degli
ottimi biplani ( almeno sino a quando c'era il binomio Fiat -Isotta
Fraschini).
Ciao
Dieog

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 11:09:09 AM12/13/02
to
Ciao "Aerei Italiani"

>
> Ma Ti ringrazio perche' dalle "fonti ufficiali" ( aeronautiche in tutte)
> Pomiliano d'arco nasce come processo al DB 601e sclusivamente
> Se sai della produzione dei Jupiter o magari dei Alfa 126-128 mi spiegarei
> molte come sulla produzione che al momento non riesco a capire :-).

Scusate, ma a questo punto a me sorge una domanda....

Se l'Alfa aveva GIA' uno stabilimento a Pomigliano d'Arco negli anni
'40....... chi mi sa dire che ne è stato di quell'impianto fra il '43 e il
'70 (nascita dell'Alfasud)???

Ci hanno fatto altre Alfa.....l'IRI lo usava per altri scopi?

Ciao
--
Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob

Davide "McOrion" Corsaro

unread,
Dec 13, 2002, 12:22:30 PM12/13/02
to
> http://utenti.lycos.it/aereofan/axis/me109.html
> http://utenti.lycos.it/aereofan/allied/spit.html
> http://utenti.lycos.it/aereofan/sal1/fiat-cr42.html

A che punto può arrivare
l'esterofilia dell'italiano medio .......

Il nostro Cr42 aveva un'autonomia ben superiore agli aerei stranieri, il
doppio delle ali come collaudata soluzione che tanto ha permesso di vincere
ai nostri grandi piloti come il compianto Francesco Baracca.

Le sue dimensioni lo rendevano molto più manovrabile negli Hangar ed in
assoluto il miglior caccia-utilitaria della Seconda Guerra Mondiale.

Quello che non dici è che il Cr42 aveva il miglior bagagliaio della sua
categoria e le colorazioni meno attrenti (e sai, la mimentica è bene che non
attragga!).

La linea del Cr42 era nettamente più bella di quella anonima dei concorrenti
europei. Il gusto retrò era sottolineato anche dalla brillante soluzione del
carello tutto-fuori oltre che dalla già citata scelta della doppia ala.

..... provo un doloroso, profondo, lancinante

senso di assoluta pietà per lo spettacolo tristissimo a cui mi


state facendo assistere ... : - (

8-(

McOrion


Aerei Italiani

unread,
Dec 13, 2002, 12:36:37 PM12/13/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atd0jj$12ffng$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> Ciao "Aerei Italiani"

>
> >> Scusate, ma a questo punto a me sorge una domanda....
>
> Se l'Alfa aveva GIA' uno stabilimento a Pomigliano d'Arco negli anni
> '40....... chi mi sa dire che ne č stato di quell'impianto fra il '43 e il

> '70 (nascita dell'Alfasud)???
>
> Ci hanno fatto altre Alfa.....l'IRI lo usava per altri scopi?
>
> Ciao

Per quel che so nell'area di Pomiliano (aeronautica) ma non di Alfa Romeo
Auto:
1929 OFM Officime Ferroviarie Meridionali
1929 OFM S.A.- Aeroplani ROmeo
1936 OFM---> IMAM Industrie meccaniche Aeronautiche Meridionali (Acquisto
Breda)
1949 IMAM---->IMM Industrie meccaniche Meridionali
1950 IMM+Officine di Pomiliano per Costruzioni Aeronautiche e
Ferroviarie---->IMAM Industrie Meccaniche e Aeronautiche Meridionali
1955 IMAM+ Ambrosini---->Aerfer
1969 Aerfer+Salmoiraghi+Aeritalia----->Aeritalia (Fiat).

Ciao
Diego

Dr. Pianale

unread,
Dec 13, 2002, 1:04:19 PM12/13/02
to
Ciao "Davide "McOrion" Corsaro"

>
> ..... provo un doloroso, profondo, lancinante

> senso di assoluta pietą per lo spettacolo tristissimo a cui mi


> state facendo assistere ... : - (

ROTFL.....

Mi ricordi qualcuno.... ma mi sfugge chi.... :-)))))

Ciao

+Luclone+

unread,
Dec 13, 2002, 1:23:13 PM12/13/02
to
On Thu, 12 Dec 2002 20:16:42 +0100, Elfer <renn...@libero.it> wrote:


>Intrinsecamente insicura. Che glielo vada a spiegare a chi ha una 360
>Modena o una 4200GT (per restare nel Gruppo) che guidano un'auto
>'intrinsecamente insicura' e tenuta in strada dall'elettronica.

Sul report si precisa che stava parlando di auto non sportive...e mi
sembra che quelle da te citate lo siano, ed anche molto.

+Luclone+

unread,
Dec 13, 2002, 1:23:16 PM12/13/02
to
On Thu, 12 Dec 2002 09:54:18 +0100, "Dr. Pianale" <c...@quadratum.it>
wrote:

>FALSO.....un diesel EURO 4 inquina ESATTAMENTE come un benzina EURO 4.... un
>EURO 3 come un EURO 3, ecc, ecc...

Non è vero: non tutte le sostanze emesse sono comuni ai due cicli,
vedasi benzene da una parte e particolato dall'altra.

>> Ritiene giusta la scelta di affidare alla Bosch lo sviluppo: le tolleranze
>> di lavorazione sui sistemi d'iniezione più moderni sono a livello del
>> micron, e anche meno, e Fiat non ha la tecnologia per arrivare a
>tolleranze
>> di questo genere.
>
>Certo...i tedeschi sono alieni..mentre noi siamo all'età della pietra!

Non c'entra l'età della pietra, ma solo il fatto ceh non gli conviene
sviluppare la tecnologia per praticare fori così piccoli. Quando ho
studiato queste cose era escluso di arrivare sotto gli 1.5 litri a
meno di usare un 3 cilindri, ma poi c l'hanno fatta.

>Cazzo dice?
>La Prius già dalla fine dell'anno scorso (se ne era parlato su IDA) ha
>raggiunto e superato il punto di vendite necessario a farne una vettura
>redditiva per la Toyota e coprendo gli investimenti iniziali.

Se è venduta sotto costo più ne produco, più perdono denaro. Altro
discorso se gli introiti derivati dal ritorno di immagine sono
considerati.

>> Materiali della carrozzeria: il buon vecchio acciaio, nelle versioni più
>> moderne che la metallurgia possa sfornare, rimane il più indicato, perchè
>> costa poco ed è facile da lavorare e da riparare (al contrario
>> dell'alluminio).
>
>Mi astengo e giro la domanda a Jaguar e Audi

Gira la domanda ad un ipotetico (ipotetico nel senso che è difficile
trovare uno dei proprietari dei 7 acquirenti ;-D ) di A2 che ha
sbattuto. Te lo vedi il carrozziere con le mani tra i capelli?

>> TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita "intrinsecamente
>> insicura") sulle auto non sportive. Citava un divertente aneddoto sulla
>> prova dei primi ESP: su pista ghiacciata (in Svezia) la Bosch gli aveva
>> fatto provare un prototipo (una BMW a TP) con gomme normali. All'inizio
>era
>> molto scettico, ma in effetti il sistema funzionava benone, tanto che su
>un
>> tratto rettilineo aveva raggiunto gli 80 km/h, senza che l'auto sbandasse.
>I
>> tipi della Bosch erano assai agitati: "Ingegnere, guardi là in fondo: c'è
>> una curva..." "Beh, e allora? Questo sistema funziona benissimo..." "Sì,
>ma
>> la dinamica è la dinamica!"
>
>Non mi è chiaro il rapporto tra tecnica e DEFICIENZA personale del
>guidatore...

Non è deficienza, non tutti sono in grado di controllare un
sovrasterzo. Ad es. io quasi mi giro con una Toyota 4Runner a 20Km/h.
Oggi penso che con una media con meno di 170cv con tutti i controlli
elettronici si fatichi a capirne il comportamento: se non sbaglio non
riuscivi a capire se la tua aveva l'ESP o no, e la macchina la guidi
abitulamente.
Poi se partiamo dal presupposto che per un "non pilota" in caso di
perdita di aderenza del posteriore rispetto all'anteriore sia più
istintivo accelerare piuttosto che lasciare il gas o frenare allora
vuol dire che abitiamo in mondi diversi.

--
>Cristian F. (MI,34,143) PULL ANNO III d.C. dO O (||||)°(||||) O Ob
>http://communities.msn.it/IlmondodelDrPianale

>Sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti. Senti solo che
>c'è. È tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non
>quadra nel mondo. Non sai bene di che si tratta, ma l'avverti. È un chiodo
>fisso nel cervello, da diventarci matto.


P.S. Un'accorciatina alla firma no eh? :-)

e-jay

unread,
Dec 13, 2002, 1:24:58 PM12/13/02
to

"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atd0jj$12ffng$1...@ID-59986.news.dfncis.de...

> Ciao "Aerei Italiani"
>
> >
> > Ma Ti ringrazio perche' dalle "fonti ufficiali" ( aeronautiche in tutte)
> > Pomiliano d'arco nasce come processo al DB 601e sclusivamente
> > Se sai della produzione dei Jupiter o magari dei Alfa 126-128 mi
spiegarei
> > molte come sulla produzione che al momento non riesco a capire :-).
>
> Scusate, ma a questo punto a me sorge una domanda....
>
> Se l'Alfa aveva GIA' uno stabilimento a Pomigliano d'Arco negli anni
> '40....... chi mi sa dire che ne è stato di quell'impianto fra il '43 e il
> '70 (nascita dell'Alfasud)???
>
> Ci hanno fatto altre Alfa.....l'IRI lo usava per altri scopi?
L'Alfa Romeo Avio, dopo una serie di vicissitudini, è diventata proprietà di
Fiat Avio. In questo momento nello stabilimento Avio (che è a quache km da
quello auto), ci producono (e revisionano) i motori per i vari Tornado,
EuroFighter, elicotteri, DC-9, etc...
Ciao


--
e-jay
27,115


e-jay

unread,
Dec 13, 2002, 1:27:55 PM12/13/02
to

"Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
news:jtnK9.5021$%p6.3...@news.edisontel.com...
>

> Ma Ti ringrazio perche' dalle "fonti ufficiali" ( aeronautiche in tutte)
> Pomiliano d'arco nasce come processo al DB 601e sclusivamente
> Se sai della produzione dei Jupiter o magari dei Alfa 126-128 mi spiegarei
> molte come sulla produzione che al momento non riesco a capire :-).
> Ciao
> Diego

Ti confesso che ignoro totalmente cosa ci costruissero in quegli anni. Ti
posso però dire che abito molto vicino allo stabilimento, e ovunque si parli
della storia di Pomigliano, si dice che l'AlfaRomeo Avio iniziò a produrre
*qualcosa* :) nel 1938...
Cmq poichè ho qualche conoscenza con persone che ci lavorano, posso provare
a chiedere maggiori info...
Ciao

--
e-jay
27,115


Stefano D.

unread,
Dec 13, 2002, 5:17:50 PM12/13/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 18:22:30 +0100, "Davide \"McOrion\" Corsaro"
<corsar...@videobank.it> cosi' si espresse:

>Il nostro Cr42 aveva un'autonomia ben superiore agli aerei stranieri,

ROTFL!!!!!!!
Aggiungerei solo che anche le hostess erano generalmente molto piu'
carine.......

Ciao
Stefano - BMW 330d (184) - Pd,39
webmaster of www.terryleehale.com & www.hardpan.net

Elfer

unread,
Dec 13, 2002, 7:03:29 PM12/13/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 18:23:13 GMT, fabrizzi...@NOSPAMhotmail.com
(+Luclone+) wrote:

>Sul report si precisa che stava parlando di auto non sportive...e mi
>sembra che quelle da te citate lo siano, ed anche molto.

Certamente, quelle che ho citato sono auto sportive. E le ho citate
appositamente, poiche' la 'sicurezza' e' uno di quei concetti astratti
che non dipendono dalla tipologia di veicolo: una determinata
soluzione o e' sicura, o non lo e'. E se non lo e', e' eccezionalmente
simpatico che non venga impiegata da nessuna parte.

Elfer

Stefano D.

unread,
Dec 13, 2002, 7:29:30 PM12/13/02
to
On Fri, 13 Dec 2002 18:23:13 GMT, fabrizzi...@NOSPAMhotmail.com
(+Luclone+) cosi' si espresse:

>Sul report si precisa che stava parlando di auto non sportive...e mi
>sembra che quelle da te citate lo siano, ed anche molto.

Questa la frase:

>TP e TA: č contrarissimo all'adozione della TP (definita

>"intrinsecamente insicura") sulle auto non sportive.

Dire che e' una frase senza senso e' ancora poco. Praticamente se
prendi una Ferrari 360 e con qualche artifizio le togli meta' dei
cavalli non e' piu' sportiva e quindi diventa insicura??????

Gian Carlo

unread,
Dec 13, 2002, 8:14:33 PM12/13/02
to
"Stefano D." <angelR...@dastef.it> ha scritto nel messaggio
news:mnukvugiuv4mqh7j8...@4ax.com...
> >TP e TA: è contrarissimo all'adozione della TP (definita

> >"intrinsecamente insicura") sulle auto non sportive.
>
> Dire che e' una frase senza senso e' ancora poco. Praticamente se
> prendi una Ferrari 360 e con qualche artifizio le togli meta' dei
> cavalli non e' piu' sportiva e quindi diventa insicura??????

Credo che il senso fosse questo: chi compra una F360, o più in generale
un'auto sportiva a TP, dovrebbe avere maturato un'esperienza di guida tale
da permettergli di controllare la vettura in ogni situazione, in caso
contrario dovrebbe frequentare un corso di guida sportiva che gli conferisca
quelle capacità.
Chi compra un'auto "normale" a TP (chessò, magari una BMW 330d... :-)),
magari dopo aver guidato solo auto a TA, probabilmente non pensa a
frequentare un corso, ed essendo inesperto di TP potrebbe trovarsi nelle
condizioni di perdere il controllo dell'auto, se l'ESP non gli salva le
chiappe (e magari l'ESP non può aiutarlo semplicemente perchè non c'è,
essendo molto spesso un optional).
Non so se sia una leggenda metropolitana, ma avevo letto da qualche parte
che la Porsche negli States aveva inserito nei manuali vistosi avvisi del
tipo "Attenzione! La guida di quest'auto è riservata a guidatori esperti
delle auto sportive" dopo che un tizio si era schiantato e gli aveva fatto
causa, perchè un avviso di questo tipo mancava, e lui evidentemente non era
affatto esperto...


Gian Carlo

unread,
Dec 13, 2002, 8:21:25 PM12/13/02
to
"Dr. Pianale" <c...@quadratum.it> ha scritto nel messaggio
news:atclid$12f78h$1...@ID-59986.news.dfncis.de...
> Dire che una 'cosa' è meglio dell'altra, dare un giudizio assoluto, in
base
> a elementi che avranno fine mi pare limitativo...anche perche se OGGI
spingi
> la ricerca solo su un fronte perche tu pensi sia meglio.....ti ritrovi il
1
> gennaio 2009 con la concorrenza che magari ha pensato diverso e si trova
> avvantaggiata sull'altro.

Non ha mica detto che abbandoneranno le ricerche sui motori a benzina,
anzi...
IMHO anche lo sviluppo di versioni a metano su tutti i motori è molto
importante: sono fermamente convinto che il metano sarà il combustibile più
importante nel medio termine, cioè finchè l'idrogeno non diventerà
un'alternativa realmente praticabile.


Stefano D.

unread,
Dec 13, 2002, 9:43:45 PM12/13/02
to
On Sat, 14 Dec 2002 01:14:33 GMT, "Gian Carlo" <gca...@hotmail.com>
cosi' si espresse:

>Chi compra un'auto "normale" a TP (chessň, magari una BMW 330d... :-)),


>magari dopo aver guidato solo auto a TA, probabilmente non pensa a
>frequentare un corso, ed essendo inesperto di TP potrebbe trovarsi nelle
>condizioni di perdere il controllo dell'auto, se l'ESP non gli salva le

>chiappe (e magari l'ESP non puň aiutarlo semplicemente perchč non c'č,


>essendo molto spesso un optional).

Discorsi triti e ritriti qui su Ida. Ribadisco il mio pensiero: a
parita' di CV una TP e' piu' intuitiva di una TA. Pero' raramente si
possono fare confronti perche' la maggior parte della TP in commercio
hanno piu' potenza/coppia della maggioranza delle TA.
I commenti sulle Alfa GTA mi sembrano andare in questo senso e mi pare
che in Alfa non abbiano reso disinseribile il controllo di trazione.

>Non so se sia una leggenda metropolitana, ma avevo letto da qualche parte
>che la Porsche negli States aveva inserito nei manuali vistosi avvisi del
>tipo "Attenzione!

Lo avevo letto anch'io ma pare sia una leggenda metropolitana. Elfer
non ne sa niente e se non ne sa niente lui significa che la Porsche
non lo ha fatto!
8-)

EKC

unread,
Dec 14, 2002, 3:42:46 AM12/14/02
to

"Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
news:TwnK9.5022$%p6.3...@news.edisontel.com...

> In realta' il Benito preferiva di gran lunga I Savoia Marchetti.

Quali? Quelli che hanno siglato svariati record di velocità? Quelli dotati
di una linea fantastica (stupendi...ogni volta che ne vedo uno, sbavo per
ore :-))).
Parliamo anche delle "cose" positive dell'aereonautica di quel tempo :-)


--
Ciao!

Erik (24,51+++,125---,LC)
"Non insegnare a guidare ad un maiale: tu perdi tempo ed il maiale si caga
addosso"


Aerei Italiani

unread,
Dec 14, 2002, 5:03:59 AM12/14/02
to

"EKC" <ek...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:aaCK9.13137$Ou4.4...@twister2.libero.it...

>
> "Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
> news:TwnK9.5022$%p6.3...@news.edisontel.com...

> Quali? Quelli che hanno siglato svariati record di velocità? Quelli dotati


> di una linea fantastica (stupendi...ogni volta che ne vedo uno, sbavo per
> ore :-))).
> Parliamo anche delle "cose" positive dell'aereonautica di quel tempo :-)
>

Di per se Mussolini preferiva l'idrovolante l'S.55 (quello delle
trasvolate di Balbo ).
Hai ragione ci fu un tempo ( sbandieramenti di regime a parte) che
l'idustria aeronautica italiana era ai massimi livelli tecnici dell'epoca.
Oltre alla stagione dei records negli anni '20-'30 nessuno costruiva
aeroplani e motori belli e potenti come in Italia Tutti gli idrocorsa della
Coppa Schneider
I gia' ricordati plurimotori Savoia
I Caccia biplani Fiat ( e si perche' sino al 1935-36 erano i primi al mondo)
I motori in linea Isotta Fraschini
Riassumendo buone maestranze, ottimi ingegneri progettisti che si spingevano
oltre i limiti e naturalmente degli imprenditori che credevano nello
sviluppo dei prodotti.
Una forte concorrenza interna Fiat - CRDA - Macchi - Breda - IMAM -
avoia - Gruppo Caproni (solo per citare alcuni nomi) rendeva le cose piu'
interessanti .
Per esempio il Piaggio P.7 - costruito dall'ing. Pegna:
http://digilander.libero.it/dbmontello/PEGNAPC7.htm
(anno di costruzione 1928)
>
> --
> Ciao!
>
> Erik (24,51+++,125---,LC)

Ciao
Diego


EKC

unread,
Dec 14, 2002, 6:02:12 AM12/14/02
to

"Aerei Italiani" <aereit...@edisontel.it> ha scritto nel messaggio
news:lmDK9.5190$%p6.3...@news.edisontel.com...

> Riassumendo buone maestranze, ottimi ingegneri progettisti che si
spingevano
> oltre i limiti e naturalmente degli imprenditori che credevano nello
> sviluppo dei prodotti.

Sottolineo quest'ultimo periodo...MOLTO importante :-)

> Per esempio il Piaggio P.7 - costruito dall'ing. Pegna:
> http://digilander.libero.it/dbmontello/PEGNAPC7.htm
> (anno di costruzione 1928)

Orpo, non me lo ricordavo :-)
Si vede che sulla "Aviazione" non č molto trattato...

p.s. Veramente bello la pagina di "Io e la Coppa Schneider" ...nostalgia :-)

LF

unread,
Dec 15, 2002, 9:14:05 AM12/15/02
to
In article <9UjK9.9902$TC5.3...@twister1.libero.it>,
gca...@hotmail.com says...
> E' un processo che IMHO costa troppo, e che sprecherebbe preziosissima acqua
> potabile (a meno che sia possibile scavare un pozzo sotto il
> distributore...)
Scusami - se fai una rete distributiva, l' idrogeno da dove lo prendi?
Portarlo con le autocisterne come la benzina sarebbe un' alternativa, ma
non sarebbe altrettanto semplice e fare una rete distributiva nazionale
non e' che costi proprio tre lire :).
Sul discorso della 'preziosissima acqua potabile' poi invito a
riflettere: se anche si facesse un pozzo, le falde da cui si
attingerebbe sarebbero le medesime, per cui non andrebbe bene. Tuttavia,
l' acqua potabile e' piu' facile da ottenere del petrolio - per esempio,
per osmosi inversa dal mare.

> Assolutamente no: il vero rischio del radar è di NON frenare per mancata
> segnalazione della possibile collisione, non di frenare per nulla in caso di
> "falso positivo".
Eh no: alla peggio, con il radar, ti trovi come se non lo avessi, se non
segnala - ovvero come ora. Se invece il sistema by wire decide di andare
in ferie, ti trovi senza freno o senza sterzo. Sai che ridere?

> Gian Carlo

LF

Gian Carlo

unread,
Dec 15, 2002, 11:25:44 AM12/15/02
to
"LF" <lf_...@smiling-WEB.NO.spam.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1866ac8c1...@powernews.libero.it...

> Scusami - se fai una rete distributiva, l' idrogeno da dove lo prendi?

Dall'acqua del mare, per esempio, o con processi industriali di reforming di
idrocarburi.

> Portarlo con le autocisterne come la benzina sarebbe un' alternativa, ma
> non sarebbe altrettanto semplice e fare una rete distributiva nazionale
> non e' che costi proprio tre lire :).

Probabilmente costerebbe meno, almeno all'inizio, il trasporto con
autocisterna: un distributore di metano dove vado a fare rifornimento ha
lavorato così per decenni, e solo recentemente si è allacciato ad un nuovo
metanodotto che passa poco distante.

> Sul discorso della 'preziosissima acqua potabile' poi invito a
> riflettere: se anche si facesse un pozzo, le falde da cui si
> attingerebbe sarebbero le medesime, per cui non andrebbe bene. Tuttavia,
> l' acqua potabile e' piu' facile da ottenere del petrolio - per esempio,
> per osmosi inversa dal mare.

Il problema non è tanto quello delle falde, che potrebbero essere, ma anche
non essere, le stesse, ma quello della potabilizzazione, e della portata
degli acquedotti: è uno spreco assurdo far fare tutto il ciclo
potabilizzazione-trasporto in acquedotto all'acqua destinata all'estrazione
di idrogeno...

> > Assolutamente no: il vero rischio del radar è di NON frenare per mancata
> > segnalazione della possibile collisione, non di frenare per nulla in
caso di
> > "falso positivo".
> Eh no: alla peggio, con il radar, ti trovi come se non lo avessi, se non
> segnala - ovvero come ora. Se invece il sistema by wire decide di andare
> in ferie, ti trovi senza freno o senza sterzo. Sai che ridere?

I sistemi by wire hanno ridondanze tali da rendere praticamente impossibile
questo evento (a meno che uno scemo decida di guidare lo stesso un'auto che
segnala anomalie al sistema, ma in questo caso sono ca##i suoi, e dei
poveracci che lo incontrano...).
Il radar rischia di creare una situazione di falsa sicurezza, tale da
distrarre il conducente e convincerlo che non ci sono problemi: se non ho il
radar, so che devo stare attento, e se vado a sbattere contro un veicolo
fermo nella nebbia è solo colpa mia...


Dr. Pianale

unread,
Dec 16, 2002, 9:01:58 AM12/16/02
to
Ciao "+Luclone+"

Carissimo..... :-))


>
> >FALSO.....un diesel EURO 4 inquina ESATTAMENTE come un benzina EURO 4....
un
> >EURO 3 come un EURO 3, ecc, ecc...
>
> Non è vero: non tutte le sostanze emesse sono comuni ai due cicli,
> vedasi benzene da una parte e particolato dall'altra.

Ho già specificato in altri post....diciamo che se si rientra nei limiti è
tutto uguale per lagge...all'atto pratico (avevo già detto) non sarà la
prima e non neppure l'ultima volta che ci saranno delle tecnolgia che AL
MOMENTO garantiscono risultati migliori... basta ragionare non solo in
termini quinquennali...


>
>
> Non c'entra l'età della pietra, ma solo il fatto ceh non gli conviene
> sviluppare la tecnologia per praticare fori così piccoli. Quando ho
> studiato queste cose era escluso di arrivare sotto gli 1.5 litri a
> meno di usare un 3 cilindri, ma poi c l'hanno fatta.

Non conviene di qui....non c'è ritorno di la...... intanto gli altri vanno
avanti...


>
>
> Se è venduta sotto costo più ne produco, più perdono denaro. Altro
> discorso se gli introiti derivati dal ritorno di immagine sono
> considerati.

Non era venduta sotto costo...era fin dal primo giorno...venduta per
diventare remunerativa SE arrivavano a 50.000 pezzi...ci sono arrivati,
l'hanno pure superato e ci stanno facend dei soldi.
Su Auto Oggi in edicola c'è la notizia che Toyota (dopo l'esperienza
positiva della Prius) entro 10 anni intende mettere TUTTA la gamma ibrida.

>
> Gira la domanda ad un ipotetico (ipotetico nel senso che è difficile
> trovare uno dei proprietari dei 7 acquirenti ;-D ) di A2 che ha
> sbattuto. Te lo vedi il carrozziere con le mani tra i capelli?

Vedi...qui il discorso rientra nel fatto che OGGI il CRF si deve occupare di
una gamma di veicoli di tre costruttori che vanno dalla Panda a Lancia e
Alfa che fino a 20 anni fa producevano vetture del segmento F....
Quel discorso non più andare bene per TUTTA la gamma.... e per le 3 Case.


>
> Non è deficienza, non tutti sono in grado di controllare un
> sovrasterzo. Ad es. io quasi mi giro con una Toyota 4Runner a 20Km/h.
> Oggi penso che con una media con meno di 170cv con tutti i controlli
> elettronici si fatichi a capirne il comportamento: se non sbaglio non
> riuscivi a capire se la tua aveva l'ESP o no, e la macchina la guidi
> abitulamente.

Veramente il problema era che io NON lo sentivo eppure mi dicevano che
c'era....

> Poi se partiamo dal presupposto che per un "non pilota" in caso di
> perdita di aderenza del posteriore rispetto all'anteriore sia più
> istintivo accelerare piuttosto che lasciare il gas o frenare allora
> vuol dire che abitiamo in mondi diversi.

E io, come ti ho detto prima, voglio dire che quell'uomo si occupa di Fiat,
Lancia e Alfa Romeo.... certi ragionamenti non hanno senso per TUTTE E TRE
le Case.

Ciao

LF

unread,
Dec 16, 2002, 10:58:23 AM12/16/02
to
In article <c22L9.17547$TC5.5...@twister1.libero.it>,
gca...@hotmail.com says...

> Dall'acqua del mare, per esempio, o con processi industriali di reforming di
> idrocarburi.
OK, vedi sotto.

> Probabilmente costerebbe meno, almeno all'inizio, il trasporto con
> autocisterna: un distributore di metano dove vado a fare rifornimento ha

> lavorato cosě per decenni, e solo recentemente si č allacciato ad un nuovo


> metanodotto che passa poco distante.

Si puo' fare, ma per volumi.. da distributore di metano, appunto.

> Il problema non č tanto quello delle falde, che potrebbero essere, ma anche


> non essere, le stesse, ma quello della potabilizzazione, e della portata

> degli acquedotti: č uno spreco assurdo far fare tutto il ciclo


> potabilizzazione-trasporto in acquedotto all'acqua destinata all'estrazione
> di idrogeno...

Questo e' vero, ma quanto costerebbe in piu' fare un' altra rete e
mantenerla? Una rete, per buona misura, gassosa?

> I sistemi by wire hanno ridondanze tali da rendere praticamente impossibile
> questo evento (a meno che uno scemo decida di guidare lo stesso un'auto che
> segnala anomalie al sistema, ma in questo caso sono ca##i suoi, e dei
> poveracci che lo incontrano...).
> Il radar rischia di creare una situazione di falsa sicurezza, tale da
> distrarre il conducente e convincerlo che non ci sono problemi: se non ho il
> radar, so che devo stare attento, e se vado a sbattere contro un veicolo

> fermo nella nebbia č solo colpa mia...
Sul 'praticamente impossibile'... e' praticamente impossibile a livello
areonautico. Parimenti, e' praticamente impossibile, a livello
areonautico, che un radar funzioni male. Usiamo lo stesso standard per
tutti e due e i conti tornano :).

> Gian Carlo

LF

Gian Carlo

unread,
Dec 16, 2002, 7:21:51 PM12/16/02
to
"LF" <lf_...@smiling-WEB.NO.spam.com> ha scritto nel messaggio
news:MPG.1868168e1...@powernews.libero.it...

> Sul 'praticamente impossibile'... e' praticamente impossibile a livello
> areonautico. Parimenti, e' praticamente impossibile, a livello
> areonautico, che un radar funzioni male. Usiamo lo stesso standard per
> tutti e due e i conti tornano :).

Forse il problema sta nella diversa esperienza del pilota... ottenere un
brevetto aeronautico è ben più difficile che ottenere una patente!


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