"acc" ha scritto nel messaggio
news:52c6ef00$0$23127$4faf...@reader2.news.tin.it...
>Premesso che di idraulica non me ne intendo, quindi mi si perdonino i
>temini alla cazzo, ma nel tubo sottile l'acqua sara' frenata dall'attrito
>fra le particelle, cioe' aumenta la "resistenza".
E dalla portata litri/h che per un determinato diametro alla pressione di X
� XX...
Ora se vogliamo metterci che l'acqua degli impianti domestici ha 100BAR
allora io domani vado a bere un caff� su marte, il cogli8tto � bravo a
ribaltare le cose, ma me lo ricordo bene il paragone e la sua ignoranza
totale su A, MT, SEZIONI, DIFF.
>Nel cavo elettrico si verifica un fenomeno analogo e non e' detto che il
>cavo debba prendere fuoco,
Tu scherzi o dici sul serio? Se su un cavo che pu� sopportare 10 me ne
metti 20 si, non va a fuoco, non subito.
Ma prova a mettere un cavo che ne supporta 10 dove ne tira 500-600 in un
attimo, vedi che fine fa il cavo.
>dipende anche dalla tensione, e puo' semplicemente accadere che la tensione
>cali drasticamente limitando la corrente che scorre ad una quantita'
>"sopportabile" dal cavo.
Quando la tensione scende il cavo � gi� rovente.
La tensione scende come dici tu se l'assorbimento � al limite
dell'assorbimento, inoltre una caduta di tensione c'� comunque sempre a meno
di non dimensionare i montanti con fili da 56mmq
>L'assorbimento non e' un valore assoluto, ma una conseguenza di altri
>valori (tensione, resistenza).
Trolli ? per partito preso? un cavo che pu� resistere 10-20A con un
assorbimento da 500A significa praticamente fare un corto.
Nel momento in cui cala la tensione, anche se di poco, il cavo � gi� acceso
stile stufetta, la tensione cala nel momento che il cavo si surriscalda, c'�
anche una tabella di riferimento calore dissipato tensione che scende.
Prova poi ne riparliamo, tu hai idea di come funzioni un magnetotermico?
Il cogli8otto per niente, nemmeno il differenziale.
Ma il magneto termico, POSTO A METRI (decine molto comunemente) riesce a
rilevare l'aumento di temperatura in una frazione di secondo appena c'� un
sovra-assorbimento. Hai presente di cosa parlo? se l'impianto � fatto a
dovere ogni linea � protetta da un magnetotermico opportunatamente
dimensionato in modo che se attacchi un carico da 20A su una linea da 1,5mmq
il differenziale da 10A scatti in qualche millesimo di secondo senza farti
incendiare mezzo impianto.
Il corto circuito o il malfunzionamento (non da dispersione se no scatta il
diff.) possono essere sul montante ma anche no, anzi, sicuramente NO, come
te lo spieghi che se non c'� il magnetotermico la linea va a fuoco per il
semplice motivo di aver collegato un climatizzatore da 4500W su una linea da
1,5mmq? e quando dico andare a fuoco, intendo che non ho fatto in tempo
nemmeno a staccare la presa che il cavo ha gi� fatto il suo bellissimo
disastro incollandosi nel corrugato MURATO.
Ah, il magnetotermico c'era, solo che era un 60A al generale e la linea era
stata erroneamente invertita da un coglione che ha fatto passare i fili, un
disastro, ma tecnicamente parlando si pu� dire che non c'era per gli A in
gioco e la dimensione dei cavi, proprio perch� � scesa la tensione
conseguentemente alla cottura del cavo non � scattato ma il cavo avrebbe
continuato a bruciare se non avessimo tolto la spina fino a fondersi
totalmente e prima di interrompersi fanno danno immensi oltre che possibili
incendi. Ah, tanto per dire i cavi nel corrugato sono andati in corto per 15
metri di impianto perch� si sono fusi per un cavettino di merda erroneamente
sezionato (mai fidarsi), ho dovuto ripassare tutti i cavi e sostituire un
pezzo di corrugato che non era murato e si era fuso in un controsoffitto.