On 03/04/2021 17:36, Zotto T wrote:
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> ecco qui quelli che secondo me sono i vantaggi della auto full hybrid.
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> Un appunto in più riguarda il concentrare il discorso sulle full hybrid,
> principalmente perché conosco di più l' argomento, ma anche perché, pur
> riconoscendo che anche altre soluzioni, comunemente chiamate "mild hybrid"
> possono offrire qualche vantaggio, molto spesso sono più una "pezza" per
> potere rientrare nella incentivazione a trazioni alternative nel nome
> della onda ecologista; la differenza in ultima analisi è nella potenza
> dei motori elettrici affiancati al tradizionale motore termico, che nel
> caso delle full hybrid è dello stesso ordine di grandezza
... del motore termico, cioe' minimo svariate decine di kW ...
> mentre per le mild abbiano la componente elettrica molto meno
> significativa e limitata a qualche kW.
giusto per muovere l'auto a 2-3 km/h come farebbe un motorino
d'avviamente. Le "mild" sono una truffa oggigiorno.
> Silenzio: anche in questo caso , quando lavora la sola trazione elettrica,
> abbiamo un muoversi silenzioso, che ovviamente diventa "meno" silenzioso
> quando si attiva automaticamente anche il motore termico, il che succede
> sempre oltre una certa velocità soglia,
Quando il motore termico si attiva a certe velocita', l'auto e'
gia' diventata "rumorosa" a causa delle turbolenze dell'aria
e il rumore del rotolamento dei pneumatici :-)
> solitamente sui 70 km/h ma nelle ultime anche oltre i 110,
> ma anche a v più basse quando è richiesta più potenza, sia
> per muovere il veicolo che per ricaricare il pacco batteria.
Se il pacco batteria e' scarico, significa di avere superato
la percorrenza media ottimale che per ognuno e' diversa.
Diciamo che in questo caso la "full hybrid" perdona l'errore
di valutazione o l'eccezionalita' dell'evento, qualche che
sia delle due.
> Perché qui entra la principale differenza e vantaggio rispetto alle
> elettriche: non c'é bisogno di caricare, in quanto tutta l' energia
> necessaria è ricavata dal carburante, quindi il rifornimento é
> esattamente identico a quello che si fa con qualsiasi altra auto,
> al distributore.
Quindi mi esclude le plug-in ?
> Questo è ovviamente un vantaggio per chi non ha la disponibilità di
> una spina alla quale caricare,
Nella vita comune ci sono numerose occasioni per parcheggiare
vicino ad una spina. Ovviamente oggi non e' ancora cosi', ma
dobbiamo pensare alla spina in quella direzione.
Per ora sono pochi, ma in compenso non di rado sono gratuiti:
<
https://www.dmove.it/news/ricarica-auto-elettriche-e-gratis-grazie-ai-centri-commerciali-ma-non-sempre>
Come in passato ci sono stati centri commerciali che offrivano
un buono sconto benzina prezzo il distributore nel centro
commerciale, ma oggi hanno smesso di farlo (clientela acquisita)
in futuro, avremo parcheggi con alto numero di stalli "elettrici",
ma tutti a pagamento.
"in cambio di corrente elettrica dal costo esiguo, si cerca di
ottenere spesa o acquisti da parte del cliente"
E puo' anche essere una scelta "imposta" dal comune, se la
cittadinanza vota una lista civica che cio' vuole:
"In alcuni casi poi le colonnine sono richieste dai singoli comuni
come parte integrante della licenza edilizia."
Urca, scopro ora:
"Più di recente la catena Lidl, scatenata con le nuove aperture in
Italia, ha iniziato un programma per avere colonnine nella maggior
parte dei nuovi punti vendita (o in quelli ristrutturati) utilizzando
lo stesso modello di apparecchiatura. Anche in questo caso resta la
gratuità dell'erogazione, con l'aggiunta del parcheggio accessibile
anche di notte."
La Lidl e' interessante perche' trovandosi spesso nei centri abitati
significa, appunto, la possibilita' di parcheggiare di notte
sottocarica. Ovviamente "il primo che arriva ..."
Insomma, non e' detto che non avere il garage significhi non avere
vantaggi, e molti, dalla opzione plug-in.
> vantaggio ulteriore è quello di non necessitare di un pacco
> batteria grande e pesante , basta qualche kWh di capacità
NO. Qualche kW·h se intende "meno di 10 kW·h" non bastano.
Significa che ha rinunciato ai vantaggi del plug-in. Inoltre
aumenta il numero di accensioni del motore termico. Lei
sta confondendosi con una "mild al testosterone", ma sempre
"mild".
Forse e' il caso di concordare su una classificazione:
mild hybrid = pochi kW, pochi kW·h (meno di 2 kW·h ?)
hybrid = svariate decine di kW, meno di una decina di kW·h
full hybrid = svariate decine di kW, uno due decine di kW·h
ovviamente, per me "full hybrid" e' sinonimo di plug-in.
Infatti, per me "pienamente ibrida" significa un veicolo che
si pone "pienamente" nei due mondi, quello termico e quello
elettrico. Avere una potenza elettrica confrontabile con
la potenza termica, e' sicuramente un requisito. Ma senza
una batteria adeguata e quindi la convenienza alla ricarica
"plug-in", un "ibrida" non entra mai nel mondo elettrico.
Quale limite per la batteria ? Direi quello per cui
l'aggiunta di peso e' accettabile in rapporto a quello di
altri accessori comuni su un auto. Vediamo, una batteria
da 10 kW·h, rispetto ad una da, ad esempio, 1 kW·h,
aggiunge 50 kg di massa (dobbiamo calcolare "l'aggiunta"
non il peso totale). Potremo essere d'accordo che siamo
al limite (ad esempio un condizionatore pesa 15 kg, un
convertitore catalitico fino a 20 kg, ma un cambio automatico
aggiunge 50 kg su una vettura media). Ma credo che,
rapportato ai vantaggi (per esempio, una capacita' piena
di recupero di energia durante le discese da una gita scistica),
50 kg in piu' sono niente, meno del 5% della massa totale di
una vettura media.
In ogni caso sono rassegnato a classificazioni diverse, come
quella dei TV HD-ready (che non si capisce che "ready"
sarebbe, ovvero "pronta" a che HD sarebbe ?).
> in quanto l' energia immagazzinata serve solo a muovere il
> mezzo in quei regimi ai quali il motore termico avrebbe un
> rendimento non ottimale;
Insomma, lei pensa ad una "super-mild", ma non ad un vero
concetto "full-hybrid". Lei non pensa alla ibrida capace
di funzionare come una elettrica entro un certo campo di
autonomia, come invece scritto nella introduzione.
> infatti il motore, solitamente benzina, utilizza un ciclo Miller
ma anche Atkinson, e forse sono piu' "full". Infatti, le Atkinson
perdono potenza anche rispetto alle Miller, ma con maggiore
efficienza di ciclo.
> che a fronte di un rendimento da diesel
Ma l'Atkinson fa anche meglio del diesel ...
> presenta mancanza di coppia a bassi regimi, dove viene aiutato
> dagli elettrici: é qui che spesso nasce l' equivoco sulle ibride,
> non abbiamo un funzionamento o/o, ma entrambi funzionano in
> collaborazione.
Questa e' la definizione di "hybrid", per me una "full hybrid"
puo' anche funzionare o/o.
> Un vantaggio legato a questa configurazione, non comune a tutte
> le full ibrid perché alcune utilizzano ancora un cambio
> automatico con frizioni e marce discrete,
Per quello esistono anche full-electric con marce discrete.
E secondo me, con auto di minore taglia, sara' sempre piu'
frequente. Quando hai 100 kW, non ti servono le marce.
Ma con 30 kW, forse un marcia in piu' ti aiuta.
> è quello di avere un cambio a variazione continua (senza
> marce e frizioni) con tutto quello che ne consegue.
Attenzione: il cambio marcia sull'elettrico non ha bisogno di
frizioni o almeno non di frizioni come le intendiamo.
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> Altro vantaggio delle ibride, comune con le elettriche, è il
> poter recuperare energia tutte le volte che si rallenta o frena
> leggermente recuperando energia cinetica che viene immagazzinata
> nelle batterie per potere essere riutilizzata successivamente
> dai motori (che in fase di recupero fungono da generatori).
> Questa caratteristica, insieme ai motori termici Miller ad alto
Questo suo insistere con il Miller non e' limitativo ? Cioe'
le fa una classificazione di full hybrid piuttosto limitata.
> rendimento é quella che porta a consumi bassi, ancor più tali
> quando si viaggia a velocità non costanti (tipicamente in città
> o percorsi misti), dove invece a v costanti come ad esempio in
> autostrade DESERTE e senza dislivelli, il vantaggio sui consumi
> si ha principalmente dal rendimento migliore del motore termico,
> paragonabile a quello dei motori diesel che però hanno dalla
> loro un utilizzo di carburante con maggiore potere energetico
> e che quindi ottengono più potenza
Prego ? Quale e' la relazione tra energia e potenza a cui
sta pensando ? Nella mia esperienza, i motri a benzina hanno
una maggiore potenza specifica di quelli diesel, nonostante
il maggiore contenuto energetico del gasolio ... non faccia
anche lei confusione tra energia e potenza.
> da fornire al movimento (oltre a costare meno).
> Ultimo vantaggio, avendo meno componenti soggetti ad usura e
> manutenzione,
La full hybrid ? Sicuro ?
> hanno meno costi a tal riguardo, così come l' usura dei freni
> e niente frizioni come nelle elettriche né la necessità di altri
> filtri agli scarichi ;
D'accordo sulla minore usura dei freni, ma un auto ibrida ha
piu' componenti di una auto termica.
> di contro i tagliandi sono solitamente più frequenti per una
> ragione molto semplice: per loro stessa natura hanno motori
> termici che lavorano in start/stop frequentissimi
Ed ecco la trappola della sua classificazione: start/stop
frequentiSSIMI sono da mild-hybrid, non da full-hybrid.
Anche con solo 4 kW·h di batteria non c'e' motivo per fare
frequentiSSIMI start/stop del motore termico ? Se e' cosi'
nella sua auto, significa che l'algoritmo e' sbagliato.
> e più soggetti a lavoro a sbalzi di temperatura , e quindi
> l' olio si usura prima e deve essere mediamente più fluido
> per lavorare bene anche a freddo (ultimamente usano anche
> uno 0W-17), al che si consiglia di cambiarlo prima.
?
> Del resto, su modelli tradizionali mettono spesso olio
> "long life" da sostituire sulla carta dopo 30 k ma poi
> ogni tanto appaiono spie che avvisano di cambiarlo prima.
Non e' che lei sta pensando ad un particolare modello di una
particolare marca, pure datato, come rappresentativo di una
"tipica" full-hybrid ?
>